{"id":2296,"date":"2020-11-13T09:30:00","date_gmt":"2020-11-13T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/?p=2296"},"modified":"2020-11-13T12:06:40","modified_gmt":"2020-11-13T11:06:40","slug":"come-ottenere-un-flusso-di-lavoro-bim-efficiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/software\/come-ottenere-un-flusso-di-lavoro-bim-efficiente\/","title":{"rendered":"Come ottenere un flusso di lavoro BIM efficiente"},"content":{"rendered":"<div class=\"ImmagineTop\" style=\"text-align: left;\"><a title=\"ARCHICAD | come ottenere un flusso di lavoro BIM efficiente\" href=\"https:\/\/graphisoft.com\/it\/sei-pronto-alla-sfida\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone\" title=\"BIM, cosa fare per ottenere un flusso di lavoro efficiente\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2020\/11\/ARCHICAD-softwareBIM-01.jpg\" alt=\"\" border=\"0\" \/><\/a><\/div>\r\n<p class=\"didascalia text-right\">articolo sponsorizzato GRAPHISOFT Italia<\/p>\r\n<p>Il settore AEC (architettura, ingegneria e costruzione) \u00e8 composto da diverse figure professionali, ognuna di essere con studi, ruoli e competenze diverse e complementari; hanno per\u00f2 una cosa in comune: hanno scelto la loro professione per la <strong>libert\u00e0 di pensare fuori dagli schemi<\/strong>, <strong>la libert\u00e0 di correre rischi<\/strong>. La libert\u00e0 di esplorare le decisioni di progettazione e di rinnovarsi costantemente.<\/p>\r\n<p>Quando per\u00f2 si \u00e8 passati dal 2D al BIM, in molti si sono sentiti invece intrappolati in una metodologia che li incatenava invece che affiancarli ed aiutarli. Per non parlare di quello che ha comportato in azienda: costanti aggiornamenti hardware, nuove figure professionali come i BIM manager da implementare nello studio, costi di licenza sempre maggiori, crescenti complessit\u00e0 e molta formazione.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2300\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2020\/11\/ARCHICAD-softwareBIM-02.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2020\/11\/ARCHICAD-softwareBIM-02.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2020\/11\/ARCHICAD-softwareBIM-02-336x454.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2020\/11\/ARCHICAD-softwareBIM-02-148x200.jpg 148w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\r\n<h3>Ma quindi ad oggi a che punto \u00e8 l\u2019implementazione del BIM negli studi italiani?<\/h3>\r\n<p>La domanda se l\u2019\u00e8 posta anche ASSOBIM, un\u2019associazione che nasce con lo scopo di dare rappresentativit\u00e0 alla filiera \u201ctecnologica\u201d del BIM, di cui GRAPHISOFT Italia \u00e8 tra i soci fondatori. Nel 2019 ha infatti realizzato un <strong>report totalmente italiano sul BIM<\/strong>, a cui hanno partecipato operatori del settore compresi studi di progettazione, societ\u00e0 di ingegneria, imprese di costruzioni e manutenzioni, committenza pubblica e privata e produttori di materiali e componenti.<\/p>\r\n<p>Dai dati raccolti dal report, se \u00e8 vero che oltre met\u00e0 del campione conosce ed utilizza la metodologia BIM, un altro 40% lo conosce ma non lo utilizza o ne fa solo un uso parziale. Una percentuale simile, pensa di avere delle lacune riguardo al flusso di lavoro e non si sentono ancora sicuri nell\u2019utilizzo.<\/p>\r\n<p>Questi dati ci dimostrano in realt\u00e0 quella che gi\u00e0 \u00e8 la sensazione collettiva: <strong>gli attuali flussi di lavoro BIM non mantengono sempre la promessa di efficienza che prospettavano<\/strong>, ed i professionisti sono spesso costretti a seguire un flusso di lavoro inframmezzato dall\u2019uso di diversi software: uno per la progettazione, uno per la visualizzazione, uno per la parte strutturale, e cos\u00ec via.<\/p>\r\n<h3>Come fare quindi ad avere un flusso di lavoro BIM efficiente?<\/h3>\r\n<p>Innanzitutto bisogna capire per quale motivo si deve lavorare in BIM. <br \/>\r\nIl motivo \u00e8 molto semplice, ed \u00e8 il fatturato: <strong>tutta la promessa del BIM \u00e8 inutile se si stanno perdendo soldi<\/strong>. Quando si sfrutta la potenza del BIM e si gioca con le variabili di tempo, costo, qualit\u00e0 e portata, vengono creati diversi modelli di attivit\u00e0 commerciale.<\/p>\r\n<p>Per riuscire per\u00f2 a sfruttarlo, bisogna per\u00f2 far s\u00ec che il BIM sia pi\u00f9 veloce ed efficiente dei vecchi metodi, quindi bisogna lavorare in modalit\u00e0 che si avvantaggino dei punti di forza del BIM. Bisogna\u00a0<strong>lavorare con mentalit\u00e0 BIM<\/strong>, quindi cambiare il metodo di lavoro che si utilizzava con il CAD.<\/p>\r\n<p><strong>Un vero flusso di lavoro BIM migliora i processi di progettazione, coordinamento, documentazione, stima dei costi, costruzione e manutenzione<\/strong>. Utilizzando uno strumento BIM di facile utilizzo, si pu\u00f2 utilizzare lo stesso software per tutto il ciclo di vita dell\u2019edificio: dall\u2019iniziale progettazione concettuale alla demolizione dello stesso.<\/p>\r\n<h3>Ma quindi cosa si pu\u00f2 ottenere dal giusto software BIM?<\/h3>\r\n<ul>\r\n\t<li><strong>Strumenti pensati per i flussi di progettazione e collaborazione<\/strong> che servano ai loro scopi dal primo schizzo per tutto il ciclo di vita dell&#8217;edificio.<\/li>\r\n\t<li><strong>Realizzare il modello in un\u00a0ambiente BIM<\/strong>, in cui le forme generano automaticamente i prospetti, le sezioni e persino le liste di computo. E poich\u00e9 i dati vengono memorizzati nel modello BIM, qualsiasi modifica all\u2019edificio sar\u00e0 immediatamente replicata in ogni vista quali piante, sezioni e prospetti.<\/li>\r\n\t<li>Rendere uno standard nel flusso di progettazione <strong>l\u2019ottenere in un click tutta la documentazione del modello BIM<\/strong> ed avere un coordinamento automatico dei diversi punti di vista, snellendo ed automatizzando i compiti pi\u00f9 noiosi e aditi a sviste umane.<\/li>\r\n\t<li><strong>Un modello condiviso<\/strong> da tutti i professionisti che lavorando sul progetto tramite un flusso BIM di progettazione integrata: ottenendo cos\u00ec flussi di lavoro senza interruzioni, trasparenza e fiducia tra tutti i membri del team, ed un modello sempre aggiornato.<\/li>\r\n\t<li><strong>Interoperabilit\u00e0 con le altre piattaforme software<\/strong> grazie all\u2019OPEN BIM, che estende i vantaggi del BIM migliorando l\u2019accessibilit\u00e0, l\u2019usabilit\u00e0, la gestione e la sostenibilit\u00e0 dei dati digitali nel settore AEC.<\/li>\r\n\t<li>\u00c8 infine necessaria <strong>una software house alle spalle con tecnici preparati<\/strong> che possano realmente seguirti nell\u2019implementazione del BIM nel tuo studio, e supportarti nelle difficolt\u00e0 del lavoro di tutti i giorni.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<h4><strong>ARCHICAD TI OFFRE TUTTO QUESTO<\/strong>.<\/h4>\r\n<p>Progettato da progettisti per progettisti, Archicad risponde al desiderio di un design stupefacente senza compromettere le esigenze pratiche.<\/p>\r\n<p>Progetta e distribuisci progetti di qualsiasi dimensione con i potenti strumenti integrati e l\u2019interfaccia user-friendly di Archicad che lo rendono il software BIM pi\u00f9 efficiente e intuitivo sul mercato. Dotato di documentazione di progettazione pronta per l\u2019uso, pubblicazione con un click, rendering fotorealistico e analisi all\u2019avanguardia, Archicad ti consente di concentrarti su ci\u00f2 che sai fare meglio: progettare grandi edifici<\/p>\r\n<p class=\"rimando piuinfo\"><strong>Oggi sei bloccato<\/strong> con software costoso e macchinoso, che non senti come un alleato ma pi\u00f9 come un bastone tra le ruote?<br \/>\r\n<br \/>\r\n<strong>ARCHICAD ti offre una scelta. Puoi riprendere il controllo. <br \/>\r\n<br \/>\r\n<a href=\"https:\/\/graphisoft.com\/it\/sei-pronto-alla-sfida\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scopri come<\/a><br \/>\r\n<br \/>\r\n<\/strong><\/p>\r\n<div class=\"toc\">\r\n<p><a href=\"https:\/\/graphisoft.com\/it\/sei-pronto-alla-sfida\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Graphisoft\" src=\"\/formazione\/archivio\/Image\/2017\/06\/graphisoft-logo.png\" alt=\"Graphisoft\" width=\"300\" height=\"52\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<div class=\"box3 box3elenco\">\r\n<h3 class=\"widget-title\">ARCHICAD &#8211; software BIM di Graphisoft<\/h3>\r\n<ul>\r\n\t<li>GRAPHISOFT Italy<\/li>\r\n\t<li><strong>phone<\/strong>:<br \/>\r\n+39 041 894 3500<\/li>\r\n\t<li><strong>e-mail<\/strong>: <a href=\"mailto:italia@graphisoft.com\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">italia@graphisoft.com<\/a><\/li>\r\n\t<li><strong>web<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.graphisoft.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">www.graphisoft.com\/it<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progettato da progettisti per progettisti, Archicad, software BIM adatto a team e progetti di qualsiasi dimensione, con la sua interfaccia intuitiva e raffinata risponde al desiderio di un design stupefacente senza compromettere le esigenze pratiche.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2297,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[449],"tags":[567,569,568,570],"class_list":{"0":"post-2296","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-software","8":"tag-archicad","9":"tag-bim-building-information-modeling","10":"tag-graphisoft","11":"tag-software-bim"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2296"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2296\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}