{"id":312,"date":"2009-03-21T18:26:05","date_gmt":"2009-03-21T17:26:05","guid":{"rendered":"http:\/\/press.professionearchitetto.com\/2009\/03\/geothermal-international-italia-energia-a-basso-costo-e-rispetto-dellambiente\/"},"modified":"2012-04-08T15:59:13","modified_gmt":"2012-04-08T14:59:13","slug":"geothermal-international-italia-energia-a-basso-costo-e-rispetto-dellambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/progetti\/geothermal-international-italia-energia-a-basso-costo-e-rispetto-dellambiente\/","title":{"rendered":"Geothermal International Italia: energia a basso costo e rispetto dell&#8217;ambiente"},"content":{"rendered":"<p class=\"abstract\">GI Italia offre soluzioni geotermiche innovative, per il privato come per la grande impresa. Garantisce un&#8217;elevata professionalit\u00e0 tecnica, a seconda delle esigenze propone sistemi che sfruttino il calore presente nel terreno o nelle falde acquifere<\/p>\n<p class=\"immagine\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2012\/04\/doc12373927743211.jpg\" \/><\/p>\n<!--more-->\n<p class=\"comunicato\">o\tSFRUTTAMENTO DEL CALORE DEL TERRENO <br \/><br \/>Il sottosuolo, a partire da 20 m di profondit\u00e0, presenta una temperatura costante (mediamente compresa tra gli 8 e i 10\u00b0 C) che non subisce variazioni di tipo stagionale o derivanti dall\u2019alternanza tra giorno e notte. Questa risorsa geotermica \u00e9 particolarmente utile per sistemi di riscaldamento\/raffreddamento domestico, di edifici pubblici o di aziende nel pieno rispetto dell\u2019ambiente. <br \/>Ecco le soluzioni utilizzate da Geothermal International Italia per lo sfruttamento ottimale di quest\u2019energia: <br \/>Sonde a CIRCUITO CHIUSO: s\u2019installano mediante perforazioni del terreno, di circa 10 \u2013 15 cm di diametro, realizzate in prossimit\u00e0 dell\u2019edificio che utilizzer\u00e0 l\u2019impianto; la profondit\u00e0 della perforazione dipender\u00e0 dal n\u00b0 di locali da scaldare\/raffreddare e dal tipo di terreno e dal numero di perforazioni. Nel foro cos\u00ec ottenuto s\u2019inserisce fino in profondit\u00e0 un tubo a U in polietilene; lo spazio vuoto circostante viene riempito con una particolare miscela (cementizia &#8211; bentonitica) per garantire un\u2019elevata conducibilit\u00e0 termica tra tubo e parete di perforazione, solidit\u00e0 alla struttura ed evitare qualsiasi contaminazione del liquido interno con le falde acquifere presenti nel terreno.<br \/>Nel tubo a U viene pompata dell\u2019acqua addizionata di antigelo che servir\u00e0 ad assorbire il calore del terreno e lo trasmetter\u00e0 alla pompa di calore Water Furnace, ottenendo cos\u00ec energia geotermica pulita. Si crea in sostanza un circuito chiuso tra la perforazione e l\u2019edificio, all\u2019interno del quale circoler\u00e0 l\u2019acqua con funzione di termovettore. La pompa di calore sar\u00e0 dimensionata in base alla potenza di riscaldamento richiesta; normalmente una pompa di calore consente d\u2019innalzare la temperatura di circa 40\u00b0 C.<br \/>Il calore viene cos\u00ec irradiato all\u2019interno dell\u2019edificio mediante pavimentazioni radianti (soffitti o pareti) oppure radiatori a bassa temperatura. Questa soluzione consente anche di ottenere acqua calda sanitaria a 55\u00b0 C, ma \u00e8 utile anche per il raffrescamento; in questo caso il ciclo s\u2019inverte, sottrae calore dall\u2019edificio e mediante l\u2019acqua contenuta nelle pavimentazioni lo trasferisce al terreno. <br \/>Le sonde a circuito chiuso possono essere sia VERTICALI, nel caso in cui siano inserite in profondit\u00e0 che variano dai 30 ai 100 m, oppure ORIZZONTALI. Queste sono pi\u00f9 economiche in quanto interrate orizzontalmente a circa 2 \u2013 3 m di profondit\u00e0, risparmiando sui costi di perforazione. Come svantaggio per\u00f2 presentano una maggior variabilit\u00e0 in relazione alla temperatura esterna (al minor o maggior irraggiamento solare) e richiedono ampi spazi per l\u2019installazione; in sostanza sono ideali per soluzioni abitative di piccole dimensioni.  <br \/><br \/><br \/>o\tSFRUTTAMENTO DELLE FALDE E DELLE ACQUE SUPERFICIALI<br \/><br \/>Fanno parte di questo procedimento: <br \/>Le sonde geotermiche a CIRCUITO APERTO: il fluido termovettore interno alla sonda \u00e8 l\u2019acqua presente naturalmente nelle falde acquifere (situazione ottimale se le falde sono a circa 20 m di profondit\u00e0, dove l\u2019acqua ha una temperatura compresa tra i 9 e i 12\u00b0 C). L\u2019acqua viene estratta dal terreno per sottrarne il calore: dopo essersi raffreddata a contatto con la pompa di calore, viene restituita alla falda da cui \u00e8 stata prelevata. Va sottolineato come i sistemi a circuito aperto necessitino di attente valutazioni e analisi, in primis sulla qualit\u00e0 dell\u2019acqua. Esistono, infatti, potenziali rischi di danneggiamento dell\u2019impianto (fenomeni di corrosione e\/o presenza di detriti) e di contaminazioni chimiche dovute alle acque inquinate. <br \/>Questa soluzione \u00e8 particolarmente valida per edifici di medie e grandi dimensioni, anche in considerazione del fatto che oltre al consumo energetico imputabile alla pompa di calore, occorre prevedere una pompa elettrica per l\u2019estrazione dell\u2019acqua. Il costo di realizzazione di questi impianti \u00e8 mediamente pi\u00f9 alto rispetto a quelli con sonde verticali.<br \/><br \/>I CIRCUITI A BACINO ACQUIFERO: si basano sullo sfruttamento geotermico dell\u2019acqua di superficie, questa \u00e8 un\u2019opzione praticabile per tutti gli edifici situati nei pressi di fiumi, laghi o stagni. Sebbene l\u2019acqua di superficie vada incontro a variazioni di temperatura maggiori rispetto all\u2019acqua di falda, presenta comunque temperature relativamente costanti nel corso dell\u2019anno, assicurando buoni rendimenti. Il vantaggio principale di questa soluzione deriva dal notevole abbattimento dei costi d\u2019installazione, poich\u00e9 non devono essere realizzati n\u00e9 perforazioni n\u00e9 scavi. Lo scambio di calore con l\u2019acqua in questo caso avviene semplicemente tramite strutture tubolari o piastre immerse nel bacino. <br \/><br \/>Ma Geothermal \u00e8 in grado di proporre anche una soluzione particolarmente innovativa che consiste nell\u2019integrazione tra le sonde a circuito aperto e le SONDE A PALIFICAZIONE; ci\u00f2 permette di ottenere una potenza termica molto elevata, per soddisfare esigenze energetiche importanti. Le sonde a palificazione sono cementate all\u2019interno della gabbia metallica che costituisce i pali di fondazione dell\u2019edificio. Naturalmente questa soluzione si presta per tutti gli edifici in costruzione e permette di abbattere i costi di perforazione (un solo scavo per due utilizzi fondamenta e sonde).  <br \/><br \/>Geothermal International Italia<br \/><a href=\"mailto:info@giitalia.eu\">info@giitalia.eu<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.giitalia.eu\" target=\"_blank\">www.giitalia.eu<\/a><br \/>Tel. 02.48.47.81<br \/><br \/><br \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GI Italia offre soluzioni geotermiche innovative, per il privato come per la grande impresa. 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