{"id":3530,"date":"2023-03-27T09:00:00","date_gmt":"2023-03-27T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/?p=3530"},"modified":"2025-05-20T14:47:47","modified_gmt":"2025-05-20T12:47:47","slug":"una-casa-in-legno-tra-le-risaie-firmata-marlegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/progetti\/una-casa-in-legno-tra-le-risaie-firmata-marlegno\/","title":{"rendered":"Una casa in legno tra le risaie"},"content":{"rendered":"<div class=\"sponsoredby\"><a title=\"Marlegno\" href=\"https:\/\/www.marlegno.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener sponsored\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"\/up\/press\/2023\/03\/Logo-Marlegno-2023.png\" alt=\"\" width=\"160\" \/><\/a><\/div>\r\n<p>La committenza non aveva dubbi: il desiderio era una casa in legno immersa nel loro paesaggio preferito di acqua e terra, tra le risaie del novarese.<\/p>\r\n<p>Grazie all&#8217;esperienza e all&#8217;affidabilit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/www.marlegno.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener sponsored\"><strong>Marlegno<\/strong><\/a>, unita\u00a0alla stretta collaborazione con i progettisti, \u00e8 stato possibile dare forma a questo desiderio, realizzando una <strong>villa prefabbricata in legno, in un territorio che presenta evidenti problemi di umidit\u00e0<\/strong>. Il progetto \u00e8 stato elaborato nel 2017 dall\u2019<strong>architetto Simone Pugno, dello <a href=\"https:\/\/www.arealsb.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener sponsored\">studio LSB architetti associati<\/a><\/strong>, e dall\u2019ingegnere strutturista Francesco Grappone. Abbiamo intervistato l&#8217;architetto progettista, per potervi trasmettere al meglio questo lavoro.<\/p>\r\n<h3>Il progetto della casa unifamiliare in legno nelle risaie del novarese<\/h3>\r\n<p>La <strong>villa unifamiliare<\/strong> ha una superficie costruita di 160 mq su 600 mq di lotto. Si sviluppa su due piani ed \u00e8 caratterizzata da un luminoso soggiorno a doppia altezza, in cui la scala scenografica, che conduce alle camere del primo piano, permette la completa percezione dei volumi della casa e la apre alla vista del territorio circostante, chiudendosi invece a nord, dove sono collocati i vani tecnici.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3565\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/6.Marlegno_2023.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/6.Marlegno_2023.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/6.Marlegno_2023-336x224.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/6.Marlegno_2023-200x133.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\r\n<p>L&#8217;impronta a terra \u00e8 data dalle distanze di rispetto dei confini; il lavoro compositivo &#8211; come ci ha raccontato l&#8217;architetto Pugno &#8211; si \u00e8 concentrato nel mantenere la compattezza e l&#8217;opacit\u00e0\u00a0 in chiave di efficientamento energetico, cercando per\u00f2 di caratterizzare l&#8217;edificio con <strong>volumi aggettanti<\/strong>, bilanciandolo a livello visivo. La totale apertura del fronte sud rispecchia il desiderio della committenza di avere un rapporto diretto con la natura esterna e la luce naturale.<\/p>\r\n<p>Durante la nostra intervista, il progettista ci ha spiegato come <strong>per il tetto siano state scelte delle doghe metalliche<\/strong> per dare movimento alla facciata e ricordare il riflesso dell\u2019acqua delle risaie. Inoltre l&#8217;alluminio ha una lunga durata e una bassissima manutenzione, il tutto in un tetto ventilato con alte performance.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3562\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/4.Marlegno_2023.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/4.Marlegno_2023.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/4.Marlegno_2023-336x224.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/4.Marlegno_2023-200x133.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\r\n<h3>La casa Marlegno in un territorio circondato dall&#8217;acqua<\/h3>\r\n<p>La necessit\u00e0 di contrastare la spinta dell\u2019acqua che risale dal terreno ha reso necessario pensare all\u2019edificio come ad una casa sull\u2019acqua, in cui il cemento della platea e il legno della costruzione sono utilizzati per rendere il sogno dei committenti possibile.<\/p>\r\n<p>Grazie alla sua struttura in <strong>pannelli di xlam<\/strong> la casa \u00e8 <strong>leggera<\/strong> e performante, la zattera su cui poggia \u00e8 completamente impermeabilizzata per evitare la risalita dell\u2019acqua dal terreno.\u00a0<\/p>\r\n<p>Le pareti sono altamente traspiranti: 10 cm di xlman, 16 cm di lana di roccia, barriera al vapore e intonaco, cappotto interno di 8 cm. Sono state predisposte tutte le accortezza per evitare l&#8217;acqua di risalita. Le caratteristiche del progetto hanno fatto ottenere alla casa la<strong> classe A4<\/strong>, il massimo della regione Piemonte.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3563\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/1.Marlegno_2023.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/1.Marlegno_2023.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/1.Marlegno_2023-336x252.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/1.Marlegno_2023-200x150.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\r\n<h3>La struttura, il cantiere e gli impianti<\/h3>\r\n<p>La tecnologia dei pannelli di legno xlam ha permesso di pensare ad una <strong>casa prefabbricata e assemblata a secco<\/strong>, <strong>veloce da realizzare<\/strong> come fosse la sovrapposizione di fogli di carta, sostenibile, ecologica e riciclabile.<br \/>\r\nIl progetto \u00e8 iniziato nel 2017, il cantiere si \u00e8 aperto a dicembre 2018 e chiuso ad ottobre 2019. <strong>Un cantiere 4.0, tecnologico e pulito<\/strong>, che ha comportato pochissimi scarti e rifiuti.<\/p>\r\n<p>L&#8217;orientamento, l\u2019attenta distribuzione degli spazi, gli accorgimenti per il <strong>risparmio energetico<\/strong> e un&#8217;adeguata impiantistica hanno permesso il contenimento dei costi di realizzazione e consentono una spesa ridotta di gestione della casa, che \u00e8 dotata di una pompa di calore ad inverter per il riscaldamento e raffrescamento, oltre all&#8217;acqua calda sanitaria per 11 kw, collegata a 6 kw di fotovoltaico, bollitore interno da 300 litri, pannelli radianti a pavimento e sistema di ventilazione meccanica controllata.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3564\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/3.Marlegno_2023.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/3.Marlegno_2023.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/3.Marlegno_2023-336x252.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2023\/03\/3.Marlegno_2023-200x150.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\r\n<p>Lasciamo le conclusioni alle parole del progettista Arch. Pugno \u00ab<em>Rispetto alle costruzioni tradizionali, la realizzazione in legno prefabbricato ci ha consentito di approfondire il progetto, tutti i dettagli e i passaggi degli impianti prima della costruzione; questo ha <strong>facilitato la direzione lavori<\/strong> e prevenuto le tantissime soluzioni dell&#8217;ultimo minuto, inevitabili nei cantieri tradizionali. Grazie alla collaborazione con Marlegno, con cui abbiamo condiviso tutte le fasi dal progetto in BIM fino alla realizzazione di tutti i dettagli, \u00e8 stato possibile utilizzare appieno le tecnologie a disposizione. Un <strong>processo virtuoso<\/strong>, come raramente capita<\/em>\u00bb.<\/p>\r\n<p class=\"text-center spaceup\"><a href=\"https:\/\/www.marlegno.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener sponsored\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2485\" src=\"\/up\/press\/2023\/03\/Logo-Marlegno-2023.png\" alt=\"\" width=\"160\" \/><\/a><br \/>\r\nspecializzati nella costruzione di edifici in bioedilizia in legno<br \/>\r\nvia delle industrie 14, 24060 Bolgare (BG), Italy<br \/>\r\n<strong>E<\/strong>mail: <a href=\"mailto:info@marlegno.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@marlegno.it<\/a><br \/>\r\n<strong>W<\/strong>eb: <a href=\"https:\/\/www.marlegno.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener sponsored\">www.marlegno.it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi raccontiamo il progetto di una villa prefabbricata in legno realizzata con pannelli di xlam in un territorio dominato dall&#8217;acqua come le risaie della Pianura Padana nel novarese. Un progetto riuscito grazie al dialogo e al workflow tra committenza, azienda e progettisti.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3531,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"quote","meta":{"footnotes":""},"categories":[253],"tags":[495,628],"class_list":{"0":"post-3530","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-quote","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti","8":"tag-edifici-prefabbricati","9":"tag-marlegno","10":"post_format-post-format-quote"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}