{"id":750,"date":"2014-02-04T18:27:49","date_gmt":"2014-02-04T18:27:49","guid":{"rendered":"http:\/\/press.professionearchitetto.com\/?p=750"},"modified":"2023-02-15T10:48:58","modified_gmt":"2023-02-15T09:48:58","slug":"la-casa-delle-giraffe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/progetti\/la-casa-delle-giraffe\/","title":{"rendered":"La casa delle giraffe"},"content":{"rendered":"<p>Una facciata naif ed un <strong>portone industriale H\u00f6rmann<\/strong> che convivono armoniosamente.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-751\" style=\"border: 0px none;\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2014\/02\/casadellegiraffe01.jpg\" alt=\"casadellegiraffe01\" width=\"640\" height=\"461\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2014\/02\/casadellegiraffe01.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2014\/02\/casadellegiraffe01-300x216.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>\u00a0<\/p>\r\n<p><!--more--><\/p>\r\n<div class=\"comunicato\">\r\n<h2>H\u00f6rmann portoni industriali: dall&#8217;idea alla realizzazione<\/h2>\r\n<p>\u00c8 un tecnico pubblicitario che ha ideato questa <strong>residenza a Karlsruhe<\/strong>, un vero pioniere nel settore della tappezzeria a stampa digitale, che nel corso degli anni ha realizzato moltissime opere grafiche. Desideroso di mostrare la sua arte e la sua poliedricit\u00e0 ha avuto l&#8217;idea brillante di utilizzare la facciata della propria casa per coinvolgere l&#8217;attenzione delle persone.<\/p>\r\n<h3>Ralf Seeburger: l&#8217;architetto di H\u00f6rmann &#8220;casa delle giraffe&#8221;<\/h3>\r\n<p>I passanti hanno ovviamente notato la casa e tante sono state le reazioni, proprio come si auspicava l&#8217;autore, l&#8217;abitazione \u00e8 stata anche soprannominata come \u201ccasa delle giraffe\u201d. Per tradurre le sue idee in realt\u00e0 finite, il pubblicitario ha scelto<strong> l\u2019architetto Ralf Seeburger<\/strong>, che ha studiato e lavorato in Germania e negli USA. E&#8217; stato lui a concretizzare e creare un&#8217;abitazione con uno spazio per lavorare sulla base di un programma planivolumetrico nel cubo di base e nelle parti di fabbricato sporgenti.<\/p>\r\n<p>I volumi aggettanti della facciata sono stati costruiti con la tecnica a tappezzeria. Dalla strada la casa appare chiusa, mentre in realt\u00e0 si apre sul retro e sul giardino, all&#8217;interno ci sono locali molto ampi e con una grande luce che si sviluppano intorno ad una scala centrale rossa. L&#8217;arredamento ha seguito la filosofia minimal, cos\u00ec come anche la scelta dei materiali, pavimenti tinti, intonaci ricoperti con colori Latex e intradossi del soffitto a filigrana sottoposti esclusivamente a trattamento idrorepellente.<\/p>\r\n<h2>H\u00f6rmann: come una tappezzeria stampata<\/h2>\r\n<p>Il committente ha scelto proprio questa struttura e questo rivestimento perch\u00e9 lo aveva pensato proprio come una tappezzeria stampata, infatti per <strong>il substrato \u00e8 stato selezionato un materiale composito in alluminio leggero a tre strati con un\u2019anima di plastica, le note piastre Dibond<\/strong>, ampiamente utilizzate nel settore espositivo. Questo elemento viene poi incollato ad una pellicola, colata e stampata con la tecnica digitale. Tale metodo \u00e8 molto adattabile poich\u00e9 \u00e8 possibile, dopo aver smontato le piastre, applicare una nuova pellicola per dare alla casa una nuova immagine prescelta.<\/p>\r\n<p>Per creare strutture cubiche con rivestimento modificabile ci volevano superfici esterne con poche interruzioni, perci\u00f2 per il garage, che arriva fino alla strada, non \u00e8 stato usato un <strong>portone sezionale<\/strong> con imbotte visibile, che secondo l&#8217;architetto avrebbe disturbato l&#8217;immagine dei due parallelepipedi chiusi. \u00c8 stato scelto un <a href=\"\/press\/progetti\/page\/3\/\"><strong>portone industriale H\u00f6rmann<\/strong><\/a> modificato per essere rivestito.<\/p>\r\n<p><strong>Il product manager Hormann<\/strong> ha spiegato come siano possibili portoni larghi fino a 8 m e sezioni di circa 350 \u2013 750 mm, sostenendo che se si rispettano i pesi massimi quest&#8217;idea \u00e8 realizzabile. La base del portone per il rivestimento \u00e8 costituita dai profili del telaio con riempimento a sandwich in PU, in questo modo progettista e concessionario possono attuare le loro idee di design sui profili orizzontali, solo per\u00f2 se il rivestimento si attesta su uno spessore di 51 mm.<\/p>\r\n<p>Grazie a questa variabile i progettisti possono creare misure svariate e tutti i concessionari sbizzarrirsi con la loro creativit\u00e0. Per questo sono state prodotte anche lastre in acrilico rivestite con Duratec, le scandole in legno e con la pietra naturale ed anche lastre metalliche.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-753\" style=\"border: 0px none;\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2014\/02\/casadellegiraffe02.jpg\" alt=\"casadellegiraffe02\" width=\"640\" height=\"730\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2014\/02\/casadellegiraffe02.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2014\/02\/casadellegiraffe02-263x300.jpg 263w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><em>Vista del giardino: il design della facciata prosegue coerentemente sul retro dell&#8217;edificio.<\/em><\/p>\r\n<p>La casa in questione ha inoltre integrato un portone con motore elettrico a filo di superficie nel contenitore edilizio, per avere anche qui la grafica della facciata uniforme senza interruzioni. Ora tutti i passanti aspettano la prossima grafica, chiss\u00e0 quanto rimarranno ancora stupiti!<\/p>\r\n<\/div>\r\n<p><b>H\u00f6rmann KG Verkaufsgesellschaft<\/b> <a href=\"http:\/\/www.hoermann.de\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">www.hoermann.de<\/a><b><br \/>\r\n<\/b><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una facciata naif ed un portone industriale H\u00f6rmann che convivono armoniosamente. \u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":751,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[253],"tags":[801],"class_list":{"0":"post-750","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-progetti","8":"tag-hormann"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/750","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=750"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/750\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/media\/751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}