{"id":880,"date":"2015-02-08T10:48:04","date_gmt":"2015-02-08T10:48:04","guid":{"rendered":"http:\/\/press.professionearchitetto.com\/?p=880"},"modified":"2021-03-24T08:39:31","modified_gmt":"2021-03-24T07:39:31","slug":"eraldos-fashion-building-a-ceggia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/press\/progetti\/eraldos-fashion-building-a-ceggia\/","title":{"rendered":"Eraldo&#8217;s Fashion Building a Ceggia"},"content":{"rendered":"<div class=\"ImmagineTop\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo01-top.jpg\" alt=\"Eraldo's Fashion Building a Ceggia\" width=\"100%\" \/>\r\n<h1>Eraldo&#8217;s Fashion Building a Ceggia <br \/>\r\nTrave NPS\u00ae Cls: una soluzione strutturale e architettonica valida<\/h1>\r\n<\/div>\r\n<h4>L&#8217;Eraldo&#8217;s Fashion Building \u00e8 la sede di una prestigiosa boutique di alta moda posta al centro della citt\u00e0 veneta di Ceggia (Ve).<\/h4>\r\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/www.google.it\/maps\/place\/ERALDO\/@45.6855682,12.6382155,16z\/data=!4m2!3m1!1s0x0:0x26052c85984bcbfd\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">edificio<\/a> si erge come un enorme monolite sulla piazza della cittadina affacciandosi da un lato sul canale Piavon. \u00c8 caratterizzato dalla compenetrazione di quattro parallelepipedi, disposti uno dentro l\u2019altro a formare un organismo unico e compatto.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-889\" src=\"hhttps:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo02.jpg\" alt=\"Eraldo02\" width=\"640\" height=\"419\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo02.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo02-336x220.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo02-565x370.jpg 565w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<p>Ampie aperture, come tagli improvvisi nella parete si alternano a spazi pieni in modo equilibrato e sobrio, permettendo un costante dialogo tra interno ed esterno, creando continui giochi di luce che caratterizzano l\u2019intero volume architettonico.<\/p>\r\n<p>L&#8217;edificio, totalmente rivestito in pietra lavica, si sviluppa su tre livelli fuori terra e un piano interrato ed occupa un volume complessivo di 5.044 metri cubici con una superficie totale di 1.505 metri quadrati.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-888\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo03.jpg\" alt=\"Eraldo03\" width=\"640\" height=\"442\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo03.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo03-336x232.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo03-536x370.jpg 536w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<p>Il piano interrato \u00e8 pensato come uno spazio polivalente con pavimenti in gres e pareti in cartongesso, tutto totalmente bianco, adatto ad ospitare eventi e mostre. La luce naturale proviene da due feritoie scavate sul lato nord dell\u2019edificio all\u2019altezza della sovrastante via Roma. Tra il piano terra e il primo piano si trova la showroom: tutto ruota attorno a un grande cavedio centrale che prende luce dalla terrazza collocata all\u2019ultimo livello dove trovano spazio la residenza privata del titolare e gli uffici.<\/p>\r\n<p>Negli spazi showroom alla raffinata eleganza del pavimento in granito nero indiano fa contrasto il grezzo delle pareti in cemento e la struttura portante delle travi lasciate totalmente a vista in alternanza a solai quasi interamente rivestiti di travertino.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-888\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo04.jpg\" alt=\"Eraldo04\" width=\"640\" height=\"442\" \/><\/p>\r\n<p>Un&#8217;elegante scala collocata in asse con il giardino funge da elemento di raccordo a tutt\u2019altezza. Uno spazio nel suo complesso privo di curve e di forme ridondanti con un aspetto esterno austero contrastato all\u2019interno, da una luce morbida e fluttuante che contribuisce far percepire l\u2019area come di assoluto comfort e relax.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-885\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo05.jpg\" alt=\"Eraldo05\" width=\"640\" height=\"400\" \/><\/p>\r\n<h4>Trave NPS\u00ae Cls: una soluzione strutturale e architettonica valida.<\/h4>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a permettere una gestione industriale del cantiere in tutta sicurezza e con tempi di risposta certi, l\u2019utilizzo di <a title=\"Trave NPS\u00ae Cls - Tecnostrutture\" href=\"http:\/\/www.tecnostrutture.eu\/tutti-i-prodotti-nps\/strutture-orizzontali\/trave-nps-cls.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">travi NPS\u00ae Cls<\/a> si \u00e8 dimostrata essere una risposta vincente anche da un punto di vista estetico. Gli <a title=\"Studio Architetti Parisotto e Formenton\" href=\"http:\/\/www.studioparisottoeformenton.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">architetti Parisotto e Formetton<\/a> e la committenza, avevano chiesto espressamente di poter lasciare a vista gli elementi strutturali portanti in modo tale che la pulizia e le linee dell\u2019edificio ne venissero esaltate.<\/p>\r\n<p>La progettazione e la direzione dei lavori delle strutture \u00e8 stata svolta dagli ing. Paolo Ongaretto dello Studio Associato Ongaretto &#8211; Marin e dall\u2019ing. Massimo Bozzo dello Studio MB Engineering.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il progetto \u2013 afferma Massimo Bozzo &#8211; apparentemente semplice, presentava in realt\u00e0 alcune criticit\u00e0 tecnologiche e costruttive date dalle difficili condizioni del sito. Era infatti impossibile tirantare le paratie per creare lo scavo dentro cui poter realizzare la parte interrata dell\u2019edificio, a causa della presenza di edifici vicini e la necessit\u00e0 di sostenere il fronte di scavo senza significativi cedimenti al fine di non compromettere la staticit\u00e0 degli stessi edifici. La presenza di grandi aperture e degli aggetti porticati delle pareti e la ricerca di una soluzione originale, innovativa per una struttura &#8220;a vista&#8221; da poter leggere da ogni lato dell\u2019edificio \u2013 come richiesto dagli architetti Parisotto e Formenton oltre che dalla committenza &#8211; provvista anche dei requisiti prestazionali in termini di resistenza statica e deformabilit\u00e0 che di resistenza al fuoco, facilmente cantierabile non \u00e8 stata cosa semplice da affrontare.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Le criticit\u00e0 progettuali e costruttive hanno spinto alla scelta del <a href=\"http:\/\/www.tecnostrutture.eu\/tutti-i-prodotti-nps\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SISTEMA NPS\u00ae<\/a>, che solitamente viene adottato quando non \u00e8 possibile progettare con le strutture in c.a., permettendo una rapida esecuzione dei tempi di posa, in autoportanza e assoluta sicurezza del cantiere.\u201d<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-887\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo06.jpg\" alt=\"Eraldo06\" width=\"640\" height=\"427\" \/><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">I processi di cantierabilit\u00e0 hanno subito, per durata, costi e sicurezza, degli influssi positivi rispetto all\u2019alternativa dei metodi tradizionali.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso specifico &#8211; continua Bozzo &#8211; la realizzazione di un impalcato travato con tecniche tradizionali avrebbe reso necessario una casseratura di tutto l\u2019impalcato e di tutte le sottosporgenze &#8211; oltremodo complicata dalla presenza dei cavedi per l\u2019impiantistica &#8211; l&#8217;armo in opera e la successiva realizzazione del getto di calcestruzzo. Operazione che, data l\u2019estensione, si sarebbe svolta almeno in due fasi di getto: prima il getto delle sottosporgenze e successivamente quello della soletta. Non dimentichiamo che alle strutture era richiesta una resistenza al fuoco R120\u2019 e pertanto \u00e8 fondamentale la verifica dei copriferri minimi nelle zone esposte, operazioni difficilmente gestibili in cantiere. Il tutto condizionato dall\u2019incognita di possibili danneggiamenti della &#8220;pelle&#8221; del calcestruzzo durante il disarmo, difetti che sarebbero risultati esteticamente inaccettabili. Incognite totalmente controllabili con la prefabbricazione e la realizzazione in stabilimento, lavorando &#8220;a terra&#8221;. Per agevolare il disarmo ed avere la certezza di ottenere una superficie perfettamente liscia e priva di imperfezioni, oltre alla scelta di una adeguata miscela di calcestruzzo, \u00e8 stata concordata una leggera inclinazione dei fianchi ed uno smusso degli spigoli; accorgimenti impensabili da realizzare in opera.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">La soluzione adottata prevedeva l\u2019impalcato con <a href=\"http:\/\/www.tecnostrutture.eu\/tutti-i-prodotti-nps\/strutture-orizzontali\/trave-nps-cls.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">travi NPS\u00ae Cls<\/a>, fornite con basamento sagomato e fori per il passaggio degli impianti, che doveva sopportare carichi statici rilevanti, complessivamente di 1.200 daN\/m2 e garantire la resistenza al fuoco REI 120\u2019. Tutte le Travi NPS\u00ae fornite ed installate in questo intervento sono autoportanti. Oggi l\u2019edificio prefabbricato non \u00e8 pi\u00f9 visto come un edificio a basso costo, di modesta performance strutturale e scarse qualit\u00e0 estetiche, ma una reale ed interessante alternativa ai tradizionali edifici realizzati in opera, grazie a costi contenuti, tempistiche di realizzazione certe ed estremamente ridotte.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Con il supporto di <a href=\"http:\/\/www.tecnostrutture.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tecnostrutture<\/a> si \u00e8 concordata la tecnologia costruttiva. C\u2019\u00e8 stata intensa corrispondenza con l&#8217;ufficio tecnico della societ\u00e0 per trasmettere i dati ed i vincoli di progetto, e la successiva approvazione delle distinte di produzione.&#8221;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Su richiesta degli architetti Parisotto e Formenton, le Travi NPS\u00ae Cls sono state lasciate totalmente a vista, in alternanza a solai quasi interamente rivestiti di travertino.<\/p>\r\n<div class=\"toc\">\r\n<div class=\"box3 box3t\">\r\n<h3 class=\"widget-title\">Eraldo&#8217;s Fashion Building\u00a0<\/h3>\r\n<ul>\r\n\t<li><strong>Committente<\/strong>: <br \/>\r\nImmobiliare Costanza sas di Ferrante Claudio &amp; C. &#8211; Ceggia (VE)<\/li>\r\n\t<li><strong>Progetto e DDLL architettonica<\/strong>: <br \/>\r\nArch. Gianluigi Ongaretto<\/li>\r\n\t<li><strong>Interior Design<\/strong>: <br \/>\r\nArchitetti Aldo Parisotto e Massimo Formenton Collaborazione Arch. Santina Zanin<\/li>\r\n\t<li><strong>Progetto e DDLL strutture<\/strong>:<br \/>\r\nIng. Paolo Ongaretto e ing. M. Bozzo, Studio Associato Ongaretto-Marin e Studio MB Engineering<\/li>\r\n\t<li><strong>Collaudatore<\/strong>: <br \/>\r\nIng. Giorgio Marin<\/li>\r\n\t<li><strong>Costruttore delle opere<\/strong>:<br \/>\r\nImpresa IMEA snc di Artico M. &amp; Pavanetto G.<\/li>\r\n\t<li><strong>Fornitura Tecnostrutture<\/strong>:<br \/>\r\n<a href=\"http:\/\/www.tecnostrutture.eu\/tutti-i-prodotti-nps\/\">616 ml di Travi NPS\u00ae Cls<\/a><\/li>\r\n\t<li><strong>Tecnostrutture\u00ae NPS\u00ae System<\/strong><br \/>\r\n<a href=\"http:\/\/www.tecnostrutture.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.tecnostrutture.eu<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>\r\n<div class=\"box3\">\r\n<ul>\r\n\t<li style=\"background-color: #ffcf00; text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.tecnostrutture.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-881\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/NPS-System.png\" alt=\"NPS-System\" width=\"271\" height=\"71\" \/><\/a><\/li>\r\n\t<li>\r\n<p>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-891\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo02-v.jpg\" alt=\"Eraldo02-v\" width=\"336\" height=\"530\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo02-v.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo02-v-235x370.jpg 235w\" sizes=\"auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/p>\r\n<\/li>\r\n\t<li>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-890\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo03-v.jpg\" alt=\"Eraldo03-v\" width=\"336\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo03-v.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo03-v-249x370.jpg 249w\" sizes=\"auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/p>\r\n<\/li>\r\n\t<li>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-893\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo04-v.jpg\" alt=\"Eraldo04-v\" width=\"336\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo04-v.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo04-v-249x370.jpg 249w\" sizes=\"auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/p>\r\n<\/li>\r\n\t<li>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-892\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo05-v.jpg\" alt=\"Eraldo05-v\" width=\"336\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo05-v.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo05-v-276x370.jpg 276w\" sizes=\"auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px\" \/><\/p>\r\n<\/li>\r\n\t<li>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-884 size-full\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo07.jpg\" alt=\"Eraldo07\" width=\"640\" height=\"419\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo07.jpg 640w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo07-336x220.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/press\/2015\/02\/Eraldo07-565x370.jpg 565w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<\/li>\r\n\t<li>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;utilizzo di travi NPS\u00ae Cls nella sede di una prestigiosa boutique di alta moda posta al centro della citt\u00e0 veneta di Ceggia si \u00e8 dimostrata la risposta vincente sia per la gestione industriale del cantiere in tutta sicurezza e con tempi di risposta certi che per il risultato estetico. 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