{"id":121,"date":"2022-03-25T10:19:22","date_gmt":"2022-03-25T09:19:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/?p=121"},"modified":"2022-04-21T19:11:55","modified_gmt":"2022-04-21T17:11:55","slug":"wellness-e-domotica-ave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wellness-e-domotica-ave\/","title":{"rendered":"Wellness e domotica AVE"},"content":{"rendered":"<p>Aree wellness e spa rappresentano un biglietto da visita importante per tutti quegli alberghi che oggigiorno desiderino distinguersi. L\u2019implementazione di questi servizi necessita di una meticolosa progettazione, orientata s\u00ec al benessere, senza prescindere dalle esigenze legate alla loro gestione n\u00e9 tantomeno alla sicurezza. In questo senso, il\u00a0<strong>sistema di domotica alberghiera DOMINA Hotel di AVE\u00a0<\/strong>offre una risposta efficace, evoluta ed affidabile, che consente di accrescere l\u2019esperienza di relax migliorando in parallelo i livelli di sicurezza, ottimizzazione energetica e gestionale.<\/p>\r\n<p>Le\u00a0<strong>infinite opportunit\u00e0 di automazione<\/strong>\u00a0permettono di controllare illuminazione, diffusione sonora, sistemi di ventilazione e termoregolazione in modo da ricreare l\u2019ambiente di\u00a0<strong>comfort<\/strong>\u00a0ideale per ciascun cliente, con la possibilit\u00e0 di\u00a0gestire l\u2019area wellness da remoto. Il software AVE \u00e8 inoltre in grado riconoscere l\u2019assenza dell\u2019ospite, nonch\u00e9 la presenza di finestre aperte, modificando autonomamente la temperatura e scollegando i carichi superflui cos\u00ec da\u00a0<strong>evitare sprechi energetici<\/strong>.<\/p>\r\n<p>Un recente esempio delle potenzialit\u00e0 di tale sistema \u00e8 offerto dal prestigioso\u00a0<strong>Aquatio Cave Luxury Hotel &amp; SPA di Matera<\/strong>, dov\u2019\u00e8 stato creato un impianto di gestione alberghiera altamente avanzato con controllo computerizzato della temperatura e degli accessi per le camere, nonch\u00e9 degli ingressi e dell\u2019illuminazione per il centro benessere; in questo modo il personale pu\u00f2 facilmente supervisionare l\u2019intera struttura direttamente dal pc della reception, innalzando la\u00a0<strong>qualit\u00e0<\/strong> del servizio offerto.<\/p>\r\n<p>Grazie alla flessibilit\u00e0 tipica della domotica AVE e all\u2019affidabilit\u00e0 della <strong>tecnologia contactless<\/strong>\u00a0MIFARE<sup>\u00ae<\/sup>\u00a0\u00e8 possibile sfruttare i\u00a0<strong>lettori apriporta<\/strong>\u00a0anche in ambienti differenti dalla semplice camera. Nel caso del\u00a0<strong>Touring Hotel &amp; Spa di Edolo<\/strong>, in provincia di Brescia, le card ospite possono essere configurate anche per l\u2019ingresso alla spa, permettendo cos\u00ec la\u00a0formulazione di\u00a0<strong>pacchetti benessere<\/strong> integrati nelle tessere abilitate.<\/p>\r\n<p>Nelle aree wellness l\u2019acqua \u00e8 un elemento indispensabile. Negli hotel dotati di piscine e docce emozionali, il rischio di guasti alle tubature \u00e8 un\u2019incognita da non sottovalutare. In tale evenienza, DOMINA Hotel agisce automaticamente a\u00a0<strong>protezione degli ospiti<\/strong>, bloccando l\u2019afflusso d\u2019acqua e di elettricit\u00e0 al locale. Anche in presenza di un bagno turco o una sauna assicura un elevato grado di sicurezza, offrendo il\u00a0<strong>monitoraggio delle chiamate d\u2019emergenza<\/strong>, azionabili mediante relativi tiranti di allarme.<\/p>\r\n<p><strong>DOMINA Hotel si adatta facilmente a tutte le esigenze<\/strong> attraverso un sistema altamente scalabile e conformabile ad ogni realt\u00e0; il tutto avvalorato dai design AVE, che offrono un\u2019estetica coordinata all\u2019impianto elettrico e rendono disponibili innovazioni di pregio, come la tecnologia di comando touch, per un servizio all\u2019altezza di qualsiasi aspettativa.<\/p>\r\n<p class=\"rimando\"><a href=\"https:\/\/www.ave.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">www.ave.it<\/a><br \/>\r\n<a href=\"https:\/\/www.domoticaplus.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">www.domoticaplus.it<\/a><br \/>\r\n<a href=\"https:\/\/www.avetouch.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">www.avetouch.it<\/a><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-122\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2022\/03\/wellness-e-domotica-ave.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2022\/03\/wellness-e-domotica-ave.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2022\/03\/wellness-e-domotica-ave-336x176.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2022\/03\/wellness-e-domotica-ave-768x403.jpg 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2022\/03\/wellness-e-domotica-ave-200x105.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sistema di gestione alberghiera AVE rivoluziona l\u2019idea di benessere: fra tecnologia, design, confort e sicurezza su pi\u00f9 livelli.<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":122,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[55,56,57],"class_list":{"0":"post-121","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-prodotti","8":"tag-ave","9":"tag-domotica","10":"tag-wellness"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}