{"id":148,"date":"2022-05-26T10:28:55","date_gmt":"2022-05-26T10:28:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/?p=148"},"modified":"2022-05-26T10:32:06","modified_gmt":"2022-05-26T08:32:06","slug":"eclisse-librerie-bim-revit-dei-controtelai-filomuro-e-digitalizzazione-dei-prodotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/eclisse-librerie-bim-revit-dei-controtelai-filomuro-e-digitalizzazione-dei-prodotti\/","title":{"rendered":"Eclisse. Librerie BIM Revit dei controtelai filomuro e digitalizzazione dei prodotti"},"content":{"rendered":"<p>Da alcuni anni anche in Italia si sente sempre pi\u00f9 spesso parlare di file BIM (Business Modeling Information), termine con cui si fa riferimento ad un\u00a0insieme di dati e informazioni\u00a0(disegni, caratteristiche e schede tecniche)\u00a0relative ad un\u2019opera edile. Sarebbe pi\u00f9 corretto identificarlo non tanto come prodotto, ma come un processo e un modello informativo che comprende tutte le informazioni che riguardano un edificio lungo tutto il suo ciclo vita (progettazione, realizzazione, manutenzione, programmazione, dismissione, smaltimento).<\/p>\r\n<p>A fronte di una crescente richiesta di\u00a0professionisti, soprattutto dall\u2019Inghilterra e dal Nord\u00a0Europa, ECLISSE ha iniziato a sviluppare oggetti\u00a0BIM gi\u00e0 nel 2015 confermando la propria volont\u00e0 di innovarsi e supportare i progettisti nei diversi mercati. Questi nuovi formati si aggiungono ai modelli DWG esistenti e comprendono ora la maggior parte dei prodotti ECLISSE nelle diverse versioni per i mercati esteri, ampliando cos\u00ec efficienza e potenzialit\u00e0 della progettazione.<\/p>\r\n<p><em>Il principale vantaggio dei file BIM che abbiamo sviluppato \u00e8 permettere all\u2019utente di disporre\u00a0di tutte le tipologie di quel determinato prodotto con un\u00a0unico download. Sono\u00a0stati migliorati i livelli di definizione degli oggetti. In particolare, il livello di dettaglio alto mostra\u00a0in modo estremamente realistico\u00a0i componenti che compongono i telai insieme a tutte le informazioni e i metadati rilevanti.<\/em><\/p>\r\n<p><em>Aver adottato questa metodologia prima dei concorrenti,\u00a0ha costituito un vantaggio competitivo perch\u00e9 ha aumentato\u00a0la possibilit\u00e0 di esser selezionati all\u2019interno dei\u00a0progetti rispetto a un altro produttore che ancora non\u00a0disponeva delle librerie BIM.\u00a0Dal 2019, infatti, la progettazione\u00a0attraverso il metodo BIM si \u00e8 resa obbligatoria\u00a0per gli appalti pubblici a partire dai 100 milioni di euro,\u00a0importo che scender\u00e0 progressivamente fino al 2025 per\u00a0tutte le nuove opere pubbliche.<\/em><\/p>\r\n<p><em>La realizzazione degli oggetti BIM in ECLISSE \u00e8 parte integrante del processo di progettazione e produzione di un qualsiasi nuovo prodotto. Questa attivit\u00e0 risulta ormai di prassi e parte del percorso che va dall&#8217;ideazione del prodotto alla sua commercializzazione. <\/em><\/p>\r\n<p><em>In questi anni abbiamo sviluppato e continuiamo ad arricchire un\u2019intera collezione di prodotti dedicata al filomuro. Non pi\u00f9 solo le porte scorrevoli e battente, oggi possiamo far scomparire nella parete anche cabine armadio, sportelli chiudi vano, vani tecnici fino al battiscopa. Per il progettista significa disporre di un insieme di prodotti, alcuni di questi esclusivi, accomunati dal fatto che possono essere personalizzati e colorati come la parete. Questo vuol dire proporre al mercato la pi\u00f9 vasta gamma di soluzioni filomuro per cui abbiamo previsto anche lo sviluppo di oggetti BIM. Due ottimi motivi per essere scelti dai progettisti. <\/em><\/p>\r\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Giovanni Favero, BIM Specialist ECLISSE<\/strong><\/p>\r\n<p>Le librerie BIM dei controtelai ECLISSE offrono massima libert\u00e0 e flessibilit\u00e0 nella progettazione, grazie a strumenti che mettono a disposizione della creativit\u00e0 un livello di servizio unico nel settore dei sistemi per porte scorrevoli a scomparsa e porte filo muro.<\/p>\r\n<p>I formati a disposizione dei progettisti sono stati pensati per semplificare e standardizzare i processi di progettazione e dialogare anche con gli altri software BIM in modo efficace, veloce, preciso.<\/p>\r\n<h3>Progettare con i file BIM: la testimonianza di Gnosis Progetti<\/h3>\r\n<p>Gnosis\u00a0Progetti, societ\u00e0 cooperativa di architettura e ingegneria, gi\u00e0 dal 2018 ha sviluppato e focalizzato l\u2019attenzione sul tema della digitalizzazione (BIM), nella convinzione che rappresenti un aspetto fondamentale per il futuro del mondo della progettazione. Il BIM ha come fine ultimo l\u2019ottimizzazione dei processi di gestione delle informazioni di un edificio durante tutto il suo ciclo di vita. In base agli obiettivi, al progetto e alle diverse fasi di sviluppo, il BIM permette di controllare e ottimizzare i tempi dalla fase di concept e design fino alla cantierizzazione, andando a incrementare la qualit\u00e0 delle informazioni ed evidenziando criticit\u00e0 e problematiche, quindi, agevolandone la soluzione.\u00a0<\/p>\r\n<p><em>Grazie anche alle famiglie sviluppate da ECLISSE, questo processo ci garantisce di inserire prodotti gi\u00e0 sviluppati e modellati facilitando il processo BIM. Le famiglie scaricabili sono gi\u00e0 definite e dettagliate per le varie fasi ed \u00e8 possibile implementarle con informazioni a richiesta dei vari committenti. <\/em><\/p>\r\n<p><em>Analizzando, ad esempio, la riqualificazione e rifunzionalizzazione di Palazzo Fondi a Napoli, uno dei progetti targati\u00a0Gnosis\u00a0e prossimo alla consegna, abbiamo utilizzato le famiglie della collezione \u201cSyntesis Line Battente\u201d implementandole con le informazioni chieste dal cliente. Abbiamo, cos\u00ec, ridotto i tempi di modellazione per un progetto molto vasto. All\u2019interno del supporto tecnico, oltre alle famiglie, ci sono tutte le informazioni necessarie a sviluppare i documenti del progetto, come, ad esempio, il capitolato tecnico prestazionale.<\/em><\/p>\r\n<p class=\"piuinfo\"><a href=\"https:\/\/www.eclisse.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">+ info su eclisse.it<\/a><\/p>\r\n\r\n<figure id=\"attachment_149\" aria-describedby=\"caption-attachment-149\" style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-149 size-full\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2022\/05\/ECL_Collezione_Filomuro.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2022\/05\/ECL_Collezione_Filomuro.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2022\/05\/ECL_Collezione_Filomuro-336x252.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2022\/05\/ECL_Collezione_Filomuro-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2022\/05\/ECL_Collezione_Filomuro-200x150.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-149\" class=\"wp-caption-text\">Eclisse &#8211; Collezione Filomuro<\/figcaption><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per dialogare con i software pi\u00f9 utilizzati dai professionisti e semplificare la progettazione, la maggior parte dei prodotti ECLISSE \u00e8 ora disponibile nei formati Revit<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[36,12],"class_list":{"0":"post-148","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prodotti","7":"tag-bim-building-information-modeling","8":"tag-eclisse"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}