{"id":223,"date":"2023-02-07T15:07:10","date_gmt":"2023-02-07T15:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/?p=223"},"modified":"2023-02-07T16:34:24","modified_gmt":"2023-02-07T15:34:24","slug":"il-primo-w-hotel-in-italia-incontra-le-soluzioni-tecnologiche-dormakaba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/il-primo-w-hotel-in-italia-incontra-le-soluzioni-tecnologiche-dormakaba\/","title":{"rendered":"Il primo W hotel in Italia incontra le soluzioni tecnologiche dormakaba"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">W Hotels, parte del portfolio di 30 marchi alberghieri di Marriott Bonvoy, ha debuttato circa un anno fa con l\u2019apertura di W Rome, il primo hotel della catena in Italia. Situato nei dintorni di via Veneto, l\u2019hotel si sviluppa su due edifici risalenti al XIX secolo. La struttura ospita 162 stanze, tra camere e suite, spazi di socialit\u00e0 come la W Lounge, due ristoranti, diversi spazi eventi, interni ed esterni oltre a palestra e al magnifico rooftop con vista sui tetti della capitale.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019hotel \u00e8 stato progettato da <strong>Eclettico Design<\/strong>, brand del Gruppo Lombardini 22, che si \u00e8 occupato anche del restauro degli edifici e della parte di impiantistica e acustica, tutto in linea con gli standard estetici e funzionali della catena. L\u2019interior design, invece, \u00e8 firmato dal prestigioso studio newyorkese <strong>Meyer Davis<\/strong>, specializzato nella progettazione di interni per il settore dell\u2019ospitalit\u00e0, oltre a quello residenziale, retail e terziario.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-227\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.03.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"536\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.03.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.03-336x225.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.03-768x515.jpg 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.03-200x134.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\r\n<h3>Combinazione funzionale di design e tecnologia all\u2019avanguardia<\/h3>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">dormakaba, vendor ufficiale a livello internazionale della catena Marriott, \u00e8 stata coinvolta nel progetto durante l\u2019inizio dei lavori di ristrutturazione, chiamata a fornire una soluzione moderna di controllo accessi a stanze, back-of-house, ascensori e spazi comuni. La soluzione doveva soddisfare un livello elevato di comfort per gli ospiti del W Rome, in linea con gli standard della catena.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul piano del design, il requisito principale del cliente era quello di rispettare il concept, lo stile e le linee geometriche dell\u2019ambiente e delle porte delle stanze per gli ospiti, porte che presentavano degli accessori specifici. Per questo \u00e8 stata selezionata la serratura Pixel, una soluzione che consente un alto livello di personalizzazione del design grazie proprio alla separazione tra lettore e maniglia.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Combinata con la <strong>maniglia DND in stile r\u00e9tro<\/strong>, la <strong>serratura dormakaba Pixel<\/strong> \u00e8 in armonia con l\u2019interior design e con forme e colori della porta e rappresenta una soluzione altamente moderna in quanto consente anche l\u2019accesso tramite smartphone. Le porte delle stanze sono complete di chiudiporta dormakaba ITS 96 con guida a scorrimento invisibile. Grazie alla loro struttura compatta, i chiudiporta\u00a0ITS 96 possono essere integrati praticamente in ogni porta con spessore minimo di\u00a040 mm e la loro qualit\u00e0 certificata \u00e8 garanzia di sicurezza.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-226\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.02.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"899\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.02.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.02-336x504.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.02-768x1151.jpg 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.02-133x200.jpg 133w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il controllo elettronico degli accessi su porte esistenti nel back-of-house, sono state installate le maniglie elettroniche Confidant, nella versione wireless, in modo tale da ottimizzare al meglio i costi di cablaggio e garantendo comunque la comunicazione degli eventi pi\u00f9 importanti sul software di controllo accessi.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019accesso agli ascensori invece \u00e8 gestito dal nuovo multi-floor controller RAC 5, progettato per interfacciarsi con l\u2019elettronica degli ascensori e gestire l\u2019accesso fino a un massimo di 64 piani singolarmente.\u00a0Il lettore in cabina collegato al RAC 5 \u00e8 il modello SR 3 a scomparsa, ideale per installazioni che richiedono un alto livello di personalizzazione. Quello installato nell\u2019hotel ha una placca custom, con una cornice cromata lucida integrata nella scocca dell\u2019ascensore creata appositamente secondo le richieste del cliente.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-225 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.01.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"891\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.01.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.01-336x499.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.01-768x1140.jpg 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2023\/02\/dormakaba-W-Hotel-Roma.01-135x200.jpg 135w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Per garantire inoltre vie di fuga rapide e in sicurezza le porte in vetro nell\u2019area ristorante sono dotate di maniglione antipanico dormakaba PHA 2000 in finitura inox.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto l\u2019hardware di controllo accessi dormakaba viene gestito dal software di gestione dormakaba System 6000 con opzione Mobile Access e integrato con l\u2019app Marriott Bonvoy e con il gestionale (PMS) firmato Opera.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il sistema implementato da dormakaba, l\u2019hotel pu\u00f2 oggi usufruire di comodit\u00e0 negli accessi in sicurezza, garantendo una guest experience di alto livello in modo conforme ai requisiti della catena Marriott.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>162 stanze, spazi di socialit\u00e0, due ristoranti, palestra e un  magnifico rooftop nei dintorni di via Veneto. \u00c8 W Rome l&#8217;hotel  progettato da Eclettico Design, brand del Gruppo Lombardini 22. A fornire una soluzione moderna con un elevato livello di comfort di tutti i controlli accessi, il vendor ufficiale a livello internazionale della catena Marriott: dormakaba.<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":224,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[74,75,76],"class_list":{"0":"post-223","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-prodotti","8":"tag-dormakaba","9":"tag-sistemi-controllo-accessi","10":"tag-varchi-automatici"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/media\/224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}