{"id":372,"date":"2023-11-09T19:10:00","date_gmt":"2023-11-09T18:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/?p=372"},"modified":"2023-11-09T19:29:49","modified_gmt":"2023-11-09T18:29:49","slug":"italcementi-nuovo-brand-diventa-heidelberg-materials","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/italcementi-nuovo-brand-diventa-heidelberg-materials\/","title":{"rendered":"Italcementi, nuovo brand: diventa Heidelberg Materials"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\r\n<div class=\"layoutArea\">\r\n<div class=\"column\">\r\n<p>Il passaggio al nuovo brand completa un percorso iniziato nel 2016 con l\u2019ingresso di Italcementi nel Gruppo HeidelbergCement, secondo produttore di cemento al mondo, con 3mila siti produttivi in oltre 50 paesi. Il Gruppo lo scorso anno ha cambiato il proprio nome in Heidelberg Materials, a rappresentare la piu\u0300 ampia gamma innovativa di materiali e soluzioni sostenibili per il settore delle costruzioni, con l\u2019ambizioso e pionieristico obbiettivo di andare oltre il cemento come lo conosciamo oggi. Italcementi e le altre realta\u0300 del Gruppo si sono unite a questo percorso, per affrontare con un unico brand il cambiamento epocale che il mondo del cemento e dei materiali per le costruzioni stanno vivendo e che si fa sempre piu\u0300 rapido, in linea con l\u2019evoluzione globale della societa\u0300 e del sistema produttivo verso la decarbonizzazione e la digitalizzazione.<\/p>\r\n<h3>Decarbonizzazione<\/h3>\r\n<p>L\u2019industria del cemento e\u0300 chiamata a investimenti enormi per raggiungere nei prossimi anni la neutralita\u0300 carbonica dei propri processi produttivi. Un obbiettivo che richiede di sviluppare e adottare tecnologie pionieristiche come la Carbon Capture and Storage (CCS) o Carbon Capture and Utilization (CCU), che catturano la CO2 prodotta negli impianti per stoccarla a grandi profondita\u0300, oppure riutilizzarla mettendola a disposizione di altri processi industriali. Tali soluzioni richiedono capacita\u0300 e <span style=\"font-size: 15px;\">investimenti importanti, che possono essere messi in campo grazie alla forza di un grande Gruppo: Heidelberg Materials ha annunciato target chiari e ambiziosi in merito, come il dimezzamento delle proprie emissioni di CO2 entro il 2030 e il raggiungimento dell\u2019obbiettivo net\u2010zero entro il 2050. Questa rivoluzione riguarda i processi, ma anche gli stessi prodotti e servizi: saranno sviluppati e realizzati sempre piu\u0300 materiali che innoveranno radicalmente il cemento, imprimendo a questa risorsa il piu\u0300 grande cambiamento dell\u2019ultimo secolo e mezzo. Grazie all\u2019utilizzo di risorse provenienti dall\u2019economia circolare e alle innovazioni di processo si avranno infatti prodotti \u201ccarbon neutral\u201d: di qui la scelta di andare oltre la parola \u201ccemento\u201d, a partire dal nome stesso del Gruppo.<\/span><\/p>\r\n<\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\r\n<div class=\"layoutArea\">\r\n<div class=\"column\">\r\n<h3>Digitalizzazione<\/h3>\r\n<p>A queste novita\u0300 riguardanti la sostenibilita\u0300 ambientale si aggiungono grandi cambiamenti sul fronte della digitalizzazione, che investe e investira\u0300 sempre di piu\u0300 tutti gli ambiti del settore delle costruzioni e delle aziende che vi operano. Il continuo miglioramento dei processi industriali e\u0300 sempre piu\u0300 legato a un crescente utilizzo delle tecnologie digitali, tra cui i sistemi di intelligenza artificiale utilizzati per rendere piu\u0300 efficienti i cicli produttivi, a partire dall\u2019uso piu\u0300 razionale delle risorse, delle materie prime e dell\u2019energia. Le tecnologie digitali hanno inoltre un crescente impatto sulla logistica e sulla distribuzione dei prodotti, ottimizzando l\u2019intera catena di fornitura a vantaggio degli stessi clienti e dell\u2019ambiente.<\/p>\r\n<p>\u00abLa decisione di unire ancora di piu\u0300 il Gruppo e di parlare con una sola voce certamente rappresenta, per Italcementi e le altre filiali, un importante momento di svolta nel proprio percorso storico, con comprensibili impatti, anche emotivi \u2013 afferma Roberto Callieri, Amministratore Delegato della nuova Heidelberg Materials Italia Cementi S.p.A. \u2010. Sara\u0300 la capacita\u0300 di rispondere agli importanti cambiamenti che ci attendono, adattandosi ai nuovi scenari e cogliendo nuove opportunita\u0300, che permettera\u0300 di gettare le basi di una societa\u0300 evoluta, adattabile e pronta a fronteggiare le nuove sfide che attendono noi e le future generazioni\u00bb.<\/p>\r\n<\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Italcementi si prepara al futuro: lo storico nome del cemento italiano porta i suoi 160 anni di storia dentro a un grande gruppo globale, Heidelberg Materials, di cui oggi assume il brand in Italia. \u00abUn cambio di marcia al quale ci siamo preparati negli ultimi sette anni \u2013 spiega l\u2019Amministratore Delegato, Roberto Callieri \u2010, che segna una tappa fondamentale nel nostro processo evolutivo come azienda e come settore verso un nuovo modo di fare industria, pi\u00f9 sostenibile e tecnologicamente avanzato\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[141,83],"class_list":{"0":"post-372","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prodotti","7":"tag-heidelberg-materials","8":"tag-italcementi"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=372"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/372\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}