{"id":464,"date":"2024-04-23T18:05:00","date_gmt":"2024-04-23T16:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/?p=464"},"modified":"2024-04-23T18:19:56","modified_gmt":"2024-04-23T16:19:56","slug":"antrax-it-con-amdl-circle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/antrax-it-con-amdl-circle\/","title":{"rendered":"Antrax IT con AMDL CIRCLE"},"content":{"rendered":"<p>La superficie curva \u00e8 ulteriormente lavorata con una plissettatura superficiale, inspirata ai morbidi filati del mondo tessile a cui rimanda anche l\u2019elegante patchwork dato dall\u2019accostamento di pi\u00f9 moduli, orientati in orizzontale o verticale. Deriva da qui il nome della collezione, che rafforza il tema di ispirazione anche con la selezione esclusiva di finiture goffrate in differenti colorazioni, nel loro piacevole effetto tattile e materico. Il radiatore \u00e8 infatti personalizzabile nelle cromie e nella possibilit\u00e0 di configurazione: da un minimo di tre elementi, lineari, a un massimo di dodici, organizzati su due file e con pattern alternato, pu\u00f2 dare vita anche a composizioni affiancate di pi\u00f9 modelli, in continuit\u00e0, sfalsati o raggruppati in un importante formato quadrato. La sua forza espressiva emerge dal gioco di luci e ombre creato dalla texture tridimensionale, che rende Lana un prodotto dalla spiccata componente plastica.<\/p>\r\n<p>\u201c<em>Il calore \u00e8 una sensazione da sempre legata al concetto di accoglienza domestica, il calore ti avvolge e ti fa stare bene. Abbiamo perci\u00f2 pensato a un oggetto che genera tepore e si fa avvicinare, si fa toccare, fa venire voglia di appoggiarci le mani. Con un gioco di luci e ombre scomposte su una superficie convessa e plissettata abbiamo fatto sembrare morbido ci\u00f2 che non lo \u00e8, offrendo tutte quelle sensazioni piacevoli di comfort che un maglione di lana sa dare\u201d <\/em>racconta Michele De Lucchi, Founder di AMDL CIRCLE.<\/p>\r\n<p>La matrice dalla quale prende vita il termoarredo \u00e8 disegnata per aumentare la capacit\u00e0 radiante: il motivo a pliss\u00e9 offre infatti una duplice valenza decorativa e funzionale, e permettere di raggiungere elevate prestazioni termiche nelle versioni elettrica e idraulica, di cui l\u2019ultima alimentata con un bassissimo contenuto di acqua. Lana \u00e8 accessoriabile anche con un maniglione su cui stoccare le salviette, che ne agevola l\u2019impiego nell\u2019ambiente bagno.\u00a0<\/p>\r\n<p class=\"piuinfo\"><a href=\"https:\/\/www.antrax.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">+ info su antrax.it<\/a><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-465\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2024\/04\/Antrax-IT_Lana-16.webp\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1067\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2024\/04\/Antrax-IT_Lana-16.webp 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2024\/04\/Antrax-IT_Lana-16-336x448.webp 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2024\/04\/Antrax-IT_Lana-16-768x1024.webp 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2024\/04\/Antrax-IT_Lana-16-150x200.webp 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\r\n<div class=\"infonote mt-4\">\r\n<p><strong>Antrax IT<\/strong> nasce nel 1996, ed \u00e8 oggi riconosciuta sul mercato internazionale per la produzione di radiatori d\u2019arredo dove tecnologia, risparmio energetico e sostenibilit\u00e0 si uniscono a un design ricercato, sviluppato in collaborazione con nomi importanti quali Matteo Thun &amp; Antonio Rodriguez, Victor Vasilev, Daniel Libeskind e Piero Lissoni. Del tutto personalizzabili in termini di dimensione e finitura e ideali per spazi residenziali e contract, i termoarredi delle collezioni Antrax IT sono in alluminio riciclabile al 100% e offrono complementi di qualit\u00e0 per l\u2019architettura, il cui successo \u00e8 testimoniato da numerosi riconoscimenti, tra cui le selezioni al Compasso d\u2019Oro e Good Design Award e i premi al Red Dot Award e German Design Award.\u00a0<\/p>\r\n<\/div>\r\n<div class=\"infonote mt-4\">\r\n<p><strong>AMDL CIRCLE<\/strong> \u00e8 uno studio multidisciplinare fondato da Michele De Lucchi. Rinomato a livello internazionale per il suo approccio umanistico, opera in molti settori fornendo ai suoi clienti progetti che abbracciano i campi di architettura, interior design, design e comunicazione. Il Circle ha lavorato a progetti per enti pubblici e privati, collaborando con grandi corporate come Intesa Sanpaolo, Deutsche Bank, Novartis e UniCredit, e disegnato edifici e sistemi espositivi per istituzioni come il Neues Museum di Berlino, la Triennale di Milano, le Gallerie d\u2019Italia a Milano, Torino e Napoli. Lo studio milanese ha infine progettato luci, prodotti e arredi per Alessi, Artemide, Cassina, Herm\u00e8s, Poltrona Frau e Unifor. <a href=\"https:\/\/www.amdlcircle.com\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">www.amdlcircle.com<\/a><\/p>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lana \u00e8 il primo radiatore modulare di Antrax IT, disegnato da AMDL CIRCLE, lo studio di Michele De Lucchi. Si sviluppa a partire da una formella quadrata di 33&#215;33 cm, con angoli stondati ed effetto bombato: realizzata in fusione di alluminio 100% riciclabile, permette di realizzare molteplici configurazioni per ottenere il comfort termico desiderato.<\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[62,167],"class_list":{"0":"post-464","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prodotti","7":"tag-antrax-it","8":"tag-michele-de-lucchi"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/464\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}