{"id":611,"date":"2025-02-13T18:28:00","date_gmt":"2025-02-13T17:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/?p=611"},"modified":"2025-02-19T15:24:34","modified_gmt":"2025-02-19T14:24:34","slug":"uplifts-by-stannah","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/uplifts-by-stannah\/","title":{"rendered":"Uplifts by Stannah"},"content":{"rendered":"<p>Secondo un sondaggio condotto da mUp<sup><a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/sup> per Stannah, il <strong>51,4% degli italiani<\/strong> che vivono in una casa di propriet\u00e0 a due o pi\u00f9 livelli <strong>\u00e8 interessato a installare un miniascensore interno<\/strong> e il <strong>36,2%<\/strong> degli intervistati ha <strong>evidenziato l&#8217;importanza dei dettagli estetici e funzionali nelle proprie scelte abitative<\/strong>. Gli Uplifts non solo rispondono a questa esigenza, ma la superano, grazie a un <strong>design curato nei minimi particolari e a soluzioni tecniche all&#8217;avanguardia.<\/strong><\/p>\r\n<p><sup><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a><\/sup> <em>mUp per Stannah, maggio 2024 \u2013 campione di 705 intervistati \u2013 interviste CAWI con un campione di intervistati di et\u00e0 compresa tra i 20 e i 74 anni condotte fra il 10 e il 16 maggio 2024\u00a0<\/em><\/p>\r\n<h3>Innovazione per tutte le et\u00e0<\/h3>\r\n<p>I miniascensori \u201cUplifts by Stannah\u201d, inoltre, sono <strong>adatti a una clientela eterogenea<\/strong>, che comprende sia giovani che anziani, ma anche a persone senza problemi di mobilit\u00e0. La <strong>necessit\u00e0 di comfort e praticit\u00e0, infatti, non conosce limiti di et\u00e0<\/strong>, rendendo questo prodotto una scelta ideale per qualsiasi famiglia.<\/p>\r\n<p>Di seguito, nel dettaglio, qualche suggerimento in pi\u00f9 per integrare al meglio i miniascensori di Stannah all\u2019interno del proprio spazio domestico:<\/p>\r\n<h3>Aspetti Architettonici<\/h3>\r\n<p>L&#8217;integrazione di un prodotto \u2013 quale un miniascensore domestico \u2013 nello spazio architettonico \u00e8 un aspetto fondamentale del lavoro di un architetto. La <strong>buona progettazione distingue tra spazi serventi e serviti<\/strong>. Gli spazi serviti, come salotti e camere da letto, sono quelli di stazionamento, mentre quelli serventi, come <strong>ingressi, corridoi e vani scala, <\/strong>sono di passaggio ed<strong> \u00e8 qui che gli homelift dovrebbero essere posizionati per <\/strong>collegare gli spazi su due livelli e<strong> garantire continuit\u00e0 e funzionalit\u00e0<\/strong>.<\/p>\r\n<h3>Integrazione nell\u2019ambiente domestico<\/h3>\r\n<p><strong>L&#8217;ingombro di un Uplift \u00e8 di circa un metro quadrato, poco pi\u00f9 di una consolle<\/strong>, offrendo cos\u00ec una soluzione di grande utilit\u00e0 con un<strong> impiego di spazio minimo<\/strong>. I miniascensori di Stannah, per di pi\u00f9, sono <strong>personalizzabili in ogni dettaglio<\/strong> e possono essere <strong>integrati con arredi fissi per un\u2019estetica pi\u00f9 compatta<\/strong>.<\/p>\r\n<h3>Estetica e design<\/h3>\r\n<p>A differenza di altri ascensori da interni, questi homelift presentano una <strong>struttura leggera e raffinata<\/strong>. Inoltre, sono <strong>personalizzabili nei dettagli <\/strong>come il <strong>corrimano<\/strong> per un maggiore sostegno, un <strong>sedile<\/strong> o una <strong>panca<\/strong> per il massimo comfort durante il viaggio, nella presenza di accessori utili come <strong>appendiabiti<\/strong>, <strong>tasca porta-oggetti<\/strong>, il sistema di illuminazione per garantire un tragitto sicuro anche di notte e una <strong>vasta gamma di colorazioni<\/strong> per entrare in armonia con l\u2019ambiente circostante.<\/p>\r\n<h3>Efficienza energetica, manutenzione e sicurezza<\/h3>\r\n<p>I <strong>motori elettrici integrati<\/strong> degli Uplift consumano <strong>meno energia rispetto ai sistemi tradizionali<\/strong>, riducendo cos\u00ec i costi operativi e l&#8217;impatto ambientale. Inoltre, la loro <strong>tecnologia permette una manutenzione pi\u00f9 semplice e meno frequente<\/strong>, <strong>diminuendo<\/strong> ulteriormente i <strong>costi di gestione<\/strong>. Infine, la batteria di backup consente di terminare il tragitto anche in caso di momentanea assenza di corrente ed \u00e8 dotata di un sistema per chiamate di emergenza integrato.<\/p>\r\n<p>In sintesi, gli ascensori Uplift rappresentano non solo una soluzione funzionale per superare le barriere architettoniche, ma anche un elemento di pregio che pu\u00f2 aumentare il valore dell\u2019immobile e contribuire ad avere una casa pi\u00f9 smart e adattata alle esigenze future.<\/p>\r\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2025\/02\/Uplifts_by_Stannah_ambientata__5_.webp\" alt=\"\" width=\"800\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>A proposito di Stannah<\/strong><\/p>\r\n<div class=\"mt-4 infonote\">\r\n<p>Stannah, leader globale nella produzione e vendita di montascale e servoscala, \u00e8 una multinazionale a conduzione familiare, fondata in Inghilterra nel 1867 da Joseph Stannah. L\u2019azienda \u00e8 presente in Italia dal 1995, dove ha promosso la cultura della mobilit\u00e0 e contribuito a diffondere il concetto di montascale, diventando leader di mercato. Con una sede centrale ad Assago, Stannah Italia si avvale di una rete capillare di tecnici e consulenti che copre tutto il territorio nazionale. Stannah produce e realizza montascale su misura, personalizzati a seconda delle esigenze del cliente, avvalendosi dei migliori materiali e strumenti in termini di tecnologia, sicurezza e design.<\/p>\r\n<p>Ulteriori informazioni sono disponibili su <strong><a href=\"https:\/\/www.stannah.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">www.stannah.it<\/a><\/strong><\/p>\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nuova gamma Uplifts by Stannah \u00e8 stata progettata per adattarsi perfettamente a qualsiasi ambiente domestico, esaltando lo stile della casa.<\/p>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[203],"class_list":{"0":"post-611","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prodotti","7":"tag-stannah"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=611"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/611\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}