{"id":631,"date":"2025-03-13T09:53:00","date_gmt":"2025-03-13T08:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/?p=631"},"modified":"2025-03-13T10:37:11","modified_gmt":"2025-03-13T09:37:11","slug":"mapei-sponsor-tecnico-del-progetto-di-valorizzazione-degli-ambulacri-meridionali-del-colosseo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/mapei-sponsor-tecnico-del-progetto-di-valorizzazione-degli-ambulacri-meridionali-del-colosseo\/","title":{"rendered":"Mapei sponsor tecnico del progetto di valorizzazione degli ambulacri meridionali del Colosseo"},"content":{"rendered":"<p>Storia, cultura e impegno per la tutela del patrimonio artistico-monumentale, Mapei partecipa in qualit\u00e0 di Sponsor Tecnico agli interventi di valorizzazione degli ambulacri meridionali di uno dei monumenti tra i pi\u00f9 amati e visitati al mondo: il Colosseo. Gli interventi sono finalizzati alla musealizzazione dei due anelli mancanti del versante meridionale con la prospettiva di aprire al pubblico un nuovo settore dell\u2019Anfiteatro Flavio e restituire al monumento la percezione dell\u2019originaria geometria.<\/p>\r\n<p>Negli ultimi anni il progetto, ideato dal Parco archeologico del Colosseo, ha interessato lo scavo dei livelli di crollo e di riuso dei due corridoi (primo e secondo ambulacro) del fronte meridionale del monumento, franati a seguito di demolizioni e terremoti gi\u00e0 a partire dal VI-VII secolo e da subito interessati da spoliazioni e riutilizzi nei secoli a seguire. Completato e documentato lo scavo, si procede oggi con la riqualificazione dello spazio degli ambulacri con l\u2019obiettivo di migliorare la fruizione e la lettura del monumento, cos\u00ec come \u00e8 arrivato a noi oggi, attraverso l\u2019utilizzo di materiali all\u2019avanguardia che rispettino i dettami del restauro contemporaneo assicurandone la compatibilit\u00e0 chimico-fisica con il preesistente.<\/p>\r\n<p>Mapei prende parte all\u2019intervento, avviato a seguito di appalto pubblico indetto dal Parco archeologico del Colosseo, attraverso la messa a punto di due prodotti di nuova generazione sviluppati ad hoc e in tempi record dai propri laboratori di ricerca e sviluppo, usando materiali del tutto simili a quelli di epoca romana, come la calce, ma innovati per garantire le migliori performance.<\/p>\r\n<p>I lavori prevedono il ripristino della pavimentazione dell\u2019area degli ambulacri meridionali crollati, attraverso la realizzazione di un nuovo massetto frutto di una formula a base di calce ed esente da cemento, con l\u2019utilizzo di \u201cMape-Antique NHL Eco Massetto\u201d, sul quale verranno posate lastre di travertino incollate con l\u2019adesivo a base di calce, esente da cemento, \u201cMape-Antique NHL Eco Adesivo\u201d.<\/p>\r\n<p>Inoltre, per celebrare questa importante collaborazione l\u2019azienda ha deciso, per la prima volta, di realizzare per i prodotti utilizzati un packaging espressamente dedicato al Colosseo: un gesto che sottolinea l\u2019importanza che questo progetto riveste per Mapei.<\/p>\r\n<p><i>\u201cSiamo entusiasti di partecipare al recupero e alla valorizzazione di un\u2019area del Colosseo, uno dei monumenti <\/i><i>pi\u00f9 significativi della storia \u2013 <\/i>dichiara <b>Veronica Squinzi, amministratore delegato Mapei<\/b> \u2013<i>. Questo <\/i><i>progetto rappresenta il nostro modo di contribuire alla conservazione e valorizzazione dei beni storici: <\/i><i>sviluppando prodotti innovativi nel rispetto della tradizione, in grado di rispondere alle specifiche esigenze del <\/i><i>singolo intervento. Un impegno che nasce dalla passione per l\u2019arte e la cultura e dalla consapevolezza che \u00e8 <\/i><i>nostra responsabilit\u00e0 preservare il patrimonio artistico-culturale per le generazioni future\u201d.<\/i><\/p>\r\n<p><i>\u201cIl successo nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano dipende molto dalla <\/i><i>capacit\u00e0 di instaurare partenariati efficaci tra il pubblico e il privato. Unendo le forze, le risorse e le <\/i><i>competenze di entrambi gli ambiti possiamo garantire un futuro sostenibile e prospero per i nostri luoghi della <\/i><i>cultura, rendendoli accessibili, vivi e pienamente fruibili da tutte le tipologie di pubblico\u201d<\/i>, dichiara <b>Alfonsina <\/b><b>Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo<\/b>.<\/p>\r\n<p>Per promuovere i risultati delle attivit\u00e0 di partenariato tra PArCo e Mapei, che si \u00e8 concretizzato in una Sponsorizzazione Tecnica, sar\u00e0 realizzata in Curia Iulia nei giorni 13 e 14 marzo 2025 la 4\u00b0 edizione del convegno \u201c<b>Recupero e conservazione del patrimonio edilizio storico ed architettonico <\/b>\u201c, organizzato da Mapei in collaborazione con il Parco archeologico del Colosseo, con il patrocinio di Assorestauro.L\u2019evento vedr\u00e0 la partecipazione di Ornella Segnalini, Assessore ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture Roma Capitale, Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo e Veronica Squinzi, amministratore delegato Mapei. Al centro del convegno le ultime metodologie, i materiali e le innovative tecniche di intervento per la manutenzione, il restauro e la conservazione di monumenti storici insieme a progetti di alto livello.<\/p>\r\n<h3>Mapei per la cultura<\/h3>\r\n<p>Consapevole che la cultura rappresenti il fondamento e l\u2019identit\u00e0 di una comunit\u00e0, Mapei \u00e8 da sempre impegnata nel sostegno di importanti istituzioni e progetti culturali in tutto il mondo \u2013 tra questi il Museo Solomon R. Guggenheim di New York, il Teatro alla Scala di Milano, il recente restauro di Notre-Dame de Paris e l\u2019Hegra Conservation Project in Arabia Saudita \u2013 mettendo a disposizione competenze, tecnologie e soluzioni per il recupero e la conservazione del patrimonio artistico-monumentale.<\/p>\r\n<p>Questo impegno ha oggi un nome, <i>Mapei per la Cultura, <\/i>e definisce in modo semplice e chiaro quanto scritto da sempre nel Dna dell\u2019azienda: passione per l\u2019arte, amore per la cultura, impegno nella tutela e nel recupero del patrimonio storico-monumentale italiano e internazionale.<\/p>\r\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2025\/03\/Colosseo-prodotti-Mapei-1.webp\" alt=\"\" width=\"800\" \/><\/p>\r\n<p class=\"mt-4 infonote\"><b>Mapei<br \/>\r\n<\/b>Fondata nel 1937 a Milano, Mapei \u00e8 uno tra i maggiori produttori mondiali di prodotti chimici per l\u2019edilizia ed ha contribuito alla realizzazione delle pi\u00f9 importanti opere architettoniche e infrastrutturali a livello globale. Con 96 consociate distribuite in 57 Paesi e 93 stabilimenti produttivi operanti in 36 nazioni, il Gruppo occupa oltre 12.500 dipendenti in tutto il mondo. Nell\u2019anno 2023 il Gruppo Mapei ha registrato un fatturato consolidato di 4,2 miliardi di euro. Alla base del successo dell\u2019azienda: la specializzazione, l\u2019internazionalizzazione, la ricerca e sviluppo e la sostenibilit\u00e0.<br \/>\r\n<a href=\"https:\/\/www.mapei.com\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">www.mapei.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Soluzioni di nuova generazione appositamente formulate dai laboratori di ricerca per gli interventi di valorizzazione degli ambulacri meridionali<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[181],"class_list":{"0":"post-631","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-prodotti","7":"tag-mapei"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}