{"id":882,"date":"2026-04-10T14:51:00","date_gmt":"2026-04-10T12:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/?p=882"},"modified":"2026-04-10T15:23:05","modified_gmt":"2026-04-10T13:23:05","slug":"mapei-alla-milano-design-week-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/mapei-alla-milano-design-week-2026\/","title":{"rendered":"Mapei alla Milano Design Week 2026"},"content":{"rendered":"\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">House of Polpa: la tecnologia Mapei per un progetto di economia circolare<\/h3>\n\n\n\n<p>House of Polpa \u00e8 l\u2019installazione firmata Mutti e ospitata sotto il Portico Richini nei chiostri dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano per celebrare i 55 anni della Polpa di pomodoro Mutti trasformando ventimila lattine in un\u2019architettura temporanea e circolare.<\/p>\n\n\n\n<p>La struttura, lunga oltre 25 metri, \u00e8 composta da tre volumi cilindrici che riprendono la forma del barattolo. Le lattine di Polpa Mutti costituiscono un sistema costruttivo modulare, pensato fin dall\u2019origine per essere smontato. Al termine del FuoriSalone, infatti, l\u2019installazione verr\u00e0 progressivamente smontata dai visitatori, che potranno portare con s\u00e9 una lattina, completando il ciclo circolare del progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo progetto, Mapei ha collaborato allo sviluppo di una soluzione completamente personalizzata, integrando la resina Mapefloor I 910 con bucce di pomodoro essiccate. La pavimentazione e il rivestimento della passerella che attraversano l\u2019installazione diventano cos\u00ec elemento distintivo dell\u2019esperienza progettuale.<\/p>\n\n\n\n<p>La resina, frutto di ricerca e sperimentazione congiunta, rappresenta un esempio concreto di economia circolare applicata all\u2019architettura: uno scarto organico si trasforma in nuova materia, capace di rispondere a requisiti tecnici ed estetici, raccontando visivamente il valore della filiera e del riuso.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"605\" height=\"670\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/04\/House-of-Polpa-1-r.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-883\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/04\/House-of-Polpa-1-r.webp 605w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/04\/House-of-Polpa-1-r-361x400.webp 361w\" sizes=\"auto, (max-width: 605px) 100vw, 605px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"571\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/04\/House-of-Polpa-r.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-885\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/04\/House-of-Polpa-r.webp 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/04\/House-of-Polpa-r-672x480.webp 672w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/04\/House-of-Polpa-r-768x548.webp 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/04\/House-of-Polpa-r-400x286.webp 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"668\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/04\/House-of-Polpa-2-r.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-884\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/04\/House-of-Polpa-2-r.webp 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/04\/House-of-Polpa-2-r-672x561.webp 672w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/04\/House-of-Polpa-2-r-768x641.webp 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/04\/House-of-Polpa-2-r-400x334.webp 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Citt\u00e0 delle Idee: rivestimenti tecnici per lo spazio urbano del futuro<\/h3>\n\n\n\n<p>Mapei \u00e8 inoltre partner di Citt\u00e0 delle Idee, installazione firmata da MCA \u2013 Mario Cucinella Architects, terzo capitolo di una ricerca sul futuro dell\u2019ambiente urbano dopo Citt\u00e0 Miniera e Citt\u00e0 Paradiso, realizzate per \u201cSolferino 28\u201d, l\u2019evento di Corriere della Sera, Living e Abitare che, tra installazioni, visite guidate e incontri, apre la casa del quotidiano milanese a professionisti e visitatori della Design.<\/p>\n\n\n\n<p>La struttura \u00e8 costruita con quasi settecento moduli assemblati a secco e realizzati con tecnologie di stampa 3D. I volumi si diradano progressivamente per definire al centro uno spazio di incontro, un\u2019agor\u00e0 dedicata anche al racconto di 150 anni del Corriere della Sera. Dopo la Design Week, i moduli verranno smontati e riutilizzati.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo progetto, Mapei fornisce Mapecoat TNS Primer EPW, Mapecoat TNS Base Coat Extreme, in combinazione con PU Gym Refresh, una soluzione altamente performante pensata per spazi urbani ad alta fruizione come aree pedonali, piazze, piste ciclabili e interventi di riqualificazione ad alto impatto estetico e tecnico. Il rivestimento garantisce elevata resistenza meccanica, rapidit\u00e0 di asciugatura e ampia possibilit\u00e0 di personalizzazione cromatica, integrandosi nel linguaggio architettonico dell\u2019installazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il contributo Mapei rafforza il messaggio del progetto: superfici pensate per essere vissute, sostenibili, durevoli e in grado di adattarsi alle nuove esigenze dello spazio pubblico contemporaneo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ricerca, materia, collaborazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Con la partecipazione a House of Polpa e Citt\u00e0 delle Idee, Mapei porta alla Milano Design Week 2026 il proprio ruolo di partner strategico per il progetto contemporaneo, mettendo la propria ricerca e competenza sui materiali al servizio di architetture innovative.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-style-infonote\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p><strong>Mapei<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fondata nel 1937 a Milano, Mapei \u00e8 uno tra i maggiori produttori mondiali di prodotti chimici per l\u2019edilizia ed ha contribuito alla realizzazione delle pi\u00f9 importanti opere architettoniche e infrastrutturali a livello globale. Con 98 consociate distribuite in 59 Paesi e 106 stabilimenti produttivi operanti in 42 nazioni, il Gruppo occupa oltre 13.200 dipendenti in tutto il mondo. Nell\u2019anno 2024 il Gruppo Mapei ha registrato un fatturato consolidato di 4,4 miliardi di euro. Alla base del successo dell\u2019azienda: la specializzazione, l\u2019internazionalizzazione, la ricerca e sviluppo e la sostenibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.mapei.com\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.mapei.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">www.mapei.com<\/a><\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, 9 aprile 2026 \u2013\u00a0In occasione della Milano Design Week 2026, Mapei conferma il proprio ruolo di partner internazionale per progetti architettonici e design contemporanei, partecipando a due installazioni di rilievo che uniscono architettura, sostenibilit\u00e0 e uso dello spazio: House of Polpa di Mutti, nell\u2019ambito della mostra-evento Interni \u2013 MATERIAE, e Citt\u00e0 delle Idee, l\u2019installazione firmata dallo studio MCA \u2013 Mario Cucinella Architects, per \u201cSolferino 28\u201d, l\u2019evento di Corriere della Sera, Living e Abitare nel cortile della storica sede del quotidiano nel cuore del Brera Design District.<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[185],"tags":[181,235],"class_list":{"0":"post-882","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-eventi","7":"tag-mapei","8":"tag-milano-design-week-2026"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/882\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}