{"id":945,"date":"2026-07-08T08:01:00","date_gmt":"2026-07-08T06:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/?p=945"},"modified":"2026-07-08T08:13:11","modified_gmt":"2026-07-08T06:13:11","slug":"casa-aria-la-leggerezza-prende-forma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/casa-aria-la-leggerezza-prende-forma\/","title":{"rendered":"Casa Aria, la leggerezza prende forma"},"content":{"rendered":"\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I materiali diventano protagonisti: cemento architettonico per i pavimenti, acciaio e lamiera per gli arredi, texture ricercate che donano slancio ad un ambiente minimale. Scelte che restituiscono un\u2019immagine essenziale e contemporanea, resa pi\u00f9 calda dall\u2019equilibrio dei volumi, dalla luce naturale e da dettagli capaci di dare ritmo e personalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_124.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-946\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_124.webp 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_124-672x504.webp 672w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_124-768x576.webp 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_124-400x300.webp 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Elemento centrale del soggiorno \u00e8 la grande libreria su misura, concepita non solo come contenitore ma come vero e proprio dispositivo architettonico. Alta oltre 4,5 metri, \u00e8 stata studiata nei minimi dettagli per risolvere le sfide tecniche di montaggio e per nascondere i segni dei giunti verticali. La soluzione \u00e8 stata quella di creare dei ripiani che fuoriescono leggermente dai montanti, un espediente progettuale che trasforma un vincolo in un dettaglio distintivo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"625\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_227.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-947\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_227.webp 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_227-672x525.webp 672w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_227-768x600.webp 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_227-400x313.webp 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leggera e scenografica, illuminata da LED integrati, la libreria introduce una presenza scenica discreta ma riconoscibile, capace di dare carattere all\u2019intero ambiente. Non \u00e8 un semplice arredo, bens\u00ec un segno architettonico che sintetizza l\u2019approccio progettuale, volto a unire funzionalit\u00e0 e bellezza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"1019\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_260.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-948\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_260.webp 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_260-672x856.webp 672w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_260-768x978.webp 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_260-314x400.webp 314w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa ricerca di leggerezza e continuit\u00e0 visiva, l\u2019uso delle porte scorrevoli filomuro <strong>ECLISSE Syntesis<\/strong> <strong>Line<\/strong> si inserisce perfettamente. La loro presenza discreta \u00e8 quasi impercettibile: i varchi appaiono come superfici continue e pulite, prive di stipiti e cornici. Quando le porte scorrono e scompaiono all\u2019interno della parete, lo spazio si apre e si dilata in un unico volume arioso. Quando invece sono chiuse, gli ambienti acquistano intimit\u00e0 e riservatezza senza rinunciare alla coerenza estetica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"1066\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_304.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-949\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_304.webp 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_304-672x895.webp 672w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_304-768x1023.webp 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_304-300x400.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cucina si nasconde o rimane a vista grazie alla porta scorrevole a doppia anta, dotata di un sistema di sincronia che permette l\u2019apertura e la chiusura simultanea dei due pannelli: muovendo una sola anta, entrambe scorrono insieme in modo fluido e coordinato. Anche i percorsi distributivi nelle altre stanze e nella zona notte acquistano forza e armonia attraverso varchi delimitati sempre da porte a scomparsa senza finiture esterne oppure porte filomuro a battente che si integrano nelle superfici murarie.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"1066\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_321.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-950\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_321.webp 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_321-672x895.webp 672w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_321-768x1023.webp 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_321-300x400.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto si completa con una terrazza outdoor rivestita in cemento architettonico a basso spessore, arredata con volumi essenziali e pensata per essere vissuta in ogni stagione. Interni ed esterni dialogano senza interruzioni, rafforzando l\u2019idea di una casa che non soffoca ma respira, accoglie e avvolge.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_363.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-951\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_363.webp 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_363-672x504.webp 672w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_363-768x576.webp 768w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/07\/ECL_PVT_MO_CasaAria_2025_363-400x300.webp 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPer me progettare significa interpretare l\u2019anima dei miei clienti e tradurla in spazi da vivere, senza andare incontro alle mode del momento. Casa Aria \u00e8 il risultato di questa ricerca: ambienti che danno respiro e nello stesso tempo coccolano. In un progetto mi piace curare tutto quello che si vede, anche quello che rimane nascosto. Ho scelto i prodotti ECLISSE perch\u00e9 oltre ad avere un\u2019estetica minimale e pulita ed una cura maniacale dei particolari, hanno tecnicismi avanzati che permettono alle scorrevoli di fluire leggere. Come interior designer non mi occupo spesso di questo tipo di scelte ma, quando vengo chiamata in causa, faccio in modo che tutti gli elementi siano all\u2019altezza del progetto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-style-infonote\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Simona Fogalesi<\/strong> \u00e8 un\u2019interior designer con un passato da pallavolista di serie A. Da piccola amava rotolarsi nei trucioli del laboratorio di falegnameria del padre, dove quotidianamente osservava mani che creavano oggetti nati da un pezzo di legno. Oggi trasforma la sua curiosit\u00e0 infantile in un mestiere che ama profondamente: dare forma a ci\u00f2 che ancora non esiste, disegnarlo, curarne ogni dettaglio fino a vederlo realizzato. \u00c8 in questo processo creativo che ritrova la vera essenza del suo lavoro.<\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo progetto firmato dall\u2019interior designer Simona Fogalesi trasforma gli spazi datati di una casa anni \u201970 in ambienti fluidi, luminosi e contemporanei. Casa Aria \u00e8 oggi un\u2019abitazione che riflette il carattere dei proprietari: rigoroso ma accogliente, essenziale ma capace di emozionare. Fin dal primo sopralluogo, la designer ha saputo leggere le potenzialit\u00e0 dello spazio: soffitti alti nascosti da controsoffittature e stanze chiuse da pareti che soffocavano la luce. L\u2019intervento ha puntato a restituire respiro, liberando i volumi in un dialogo costante tra interno ed esterno.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[150],"tags":[12],"class_list":["post-945","post","type-post","status-publish","format-standard","category-progetti","tag-eclisse"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/945\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}