{"id":991,"date":"2026-11-03T08:06:00","date_gmt":"2026-11-03T07:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/?p=991"},"modified":"2026-11-03T08:14:11","modified_gmt":"2026-11-03T07:14:11","slug":"un-appartamento-contemporaneo-che-conserva-le-tracce-del-passato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/un-appartamento-contemporaneo-che-conserva-le-tracce-del-passato\/","title":{"rendered":"Un appartamento contemporaneo che conserva le tracce del passato"},"content":{"rendered":"\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un progetto che nasce dal desiderio del proprietario e architetto di tornare ad abitare gli spazi della propria infanzia, reinterpretandoli alla luce di nuove esigenze e di una diversa sensibilit\u00e0 progettuale. A Cremona, un appartamento di 92 metri quadrati situato all&#8217;ultimo piano di una palazzina anni Sessanta viene completamente ripensato per dare vita ad una residenza contemporanea che, pur nella nuova distribuzione degli ambienti, conserva le tracce della sua storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019architetto Paolo Gaudenzi affronta la ristrutturazione con una conoscenza profonda dell&#8217;appartamento e delle sue caratteristiche con l\u2019obiettivo di trasformare un luogo familiare in uno spazio moderno capace di rispondere alle esigenze dell\u2019abitare contemporaneo. Il progetto prende forma da una revisione radicale della distribuzione originaria. Tre stanze, precedentemente separate e destinate a funzioni differenti, vengono riunite in un unico ambiente aperto che accoglie cucina, soggiorno e zona pranzo. L&#8217;eliminazione delle pareti divisorie permette alla luce naturale di raggiungere anche la cucina, orientata a nord, migliorando la luminosit\u00e0 e la percezione dello spazio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/11\/eclisse-gaudenzi-cucina-zona-pranzo.webp\" alt=\"Ambiente aperto con cucina in noce e zona pranzo con tavolo rotondo e sedie bianche\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;ambiente unico che riunisce cucina e zona pranzo. Foto: Enrico Dal Zotto<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il desiderio di aprire gli ambienti non comporta la completa cancellazione della precedente organizzazione della casa. L&#8217;architetto sceglie di conservare una traccia della parete che un tempo separava cucina e soggiorno attraverso una linea diagonale che attraversa il pavimento, distinguendo il cemento architettonico della zona cucina dal parquet del living. Ci\u00f2 che un tempo era un confine fisico cede il passo a una separazione visiva che definisce diverse funzioni senza interrompere la continuit\u00e0 dell&#8217;ambiente. La stessa geometria viene richiamata nel mobile su misura d&#8217;ingresso in noce canaletto, la cui terminazione triangolare anticipa il disegno del pavimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Legno, cemento architettonico e metallo nero sono gli elementi principali della palette materica, ripresi nei diversi ambienti con proporzioni e finiture differenti. Il cemento architettonico grigio pastello riveste pareti e pavimento della cucina, creando uno sfondo uniforme sul quale risaltano le venature del legno e i dettagli scuri degli arredi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cucina si sviluppa attraverso una composizione lineare in noce, caratterizzata da frontali essenziali, un piano di lavoro chiaro e una mensola continua che attraversa la parete. Sul lato opposto, un sistema di colonne a tutta altezza amplia la capacit\u00e0 contenitiva senza appesantire l&#8217;ambiente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/11\/eclisse-gaudenzi-cucina-noce.webp\" alt=\"Cucina lineare in noce con mensola continua e colonne a tutta altezza sul lato opposto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La cucina lineare in noce e il sistema di colonne a tutta altezza. Foto: Enrico Dal Zotto<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel soggiorno, il parquet restituisce una sensazione di calore e accompagna la zona conversazione e l&#8217;area pranzo, organizzata intorno ad un ampio tavolo rettangolare in legno. Il mobile TV e libreria, anch&#8217;esso su misura e disegnato dall\u2019architetto, occupa un&#8217;intera parete e alterna volumi chiusi chiari a vani aperti in legno scuro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/11\/eclisse-gaudenzi-soggiorno-mobile-tv.webp\" alt=\"Soggiorno con parquet, divano e mobile TV e libreria su misura che occupa un'intera parete\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il soggiorno con il mobile TV e libreria su misura disegnato dall&#8217;architetto. Foto: Enrico Dal Zotto<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il metallo nero introduce un contrasto grafico che attraversa l&#8217;intero appartamento. Dalle maniglie alla rubinetteria, dagli apparecchi illuminanti agli interruttori, ogni dettaglio contribuisce a definire un linguaggio coerente, nel quale materiali e finiture vengono ripresi e reinterpretati nei diversi ambienti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/11\/eclisse-gaudenzi-living-pranzo.webp\" alt=\"Living con divano e zona pranzo con tavolo rettangolare in legno, porta filomuro sulla parete di fondo\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il living e la zona pranzo con il tavolo rettangolare in legno. Foto: Enrico Dal Zotto<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca di continuit\u00e0 che caratterizza la distribuzione degli spazi e la scelta dei materiali si estende anche alle superfici verticali. Le porte battenti filomuro ECLISSE si inseriscono nel progetto eliminando la presenza di stipiti e coprifili a vista e permettendo alle ante di integrarsi nelle pareti circostanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella zona giorno, una porta battente filomuro separa il living dal disimpegno che conduce agli ambienti pi\u00f9 privati della casa. L&#8217;anta grezza con rivestimento in primer \u00e8 stata pitturata con la stessa finitura in cemento architettonico utilizzata sulla parete della cucina, dando vita a una superficie materica uniforme. A porta chiusa, il passaggio \u00e8 riconoscibile soltanto attraverso il sottile disegno perimetrale dell&#8217;anta e la maniglia nera che riprende i dettagli metallici presenti nel resto dell&#8217;appartamento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/11\/eclisse-gaudenzi-porta-filomuro-cemento.webp\" alt=\"Porta battente filomuro chiusa con finitura in cemento architettonico e maniglia nera\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La porta battente filomuro ECLISSE con finitura in cemento architettonico. Foto: Enrico Dal Zotto<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre questa soglia, il disimpegno introduce un linguaggio pi\u00f9 essenziale, dominato da tonalit\u00e0 chiare e superfici continue. Le porte battenti filomuro con ante bianche riprendono il colore delle pareti, rendendo le aperture discrete e ordinate. Le maniglie nere ne sottolineano la presenza attraverso un contrasto misurato, coordinato agli interruttori e agli altri dettagli funzionali. A caratterizzare questo spazio \u00e8 una linea luminosa a LED, incassata nel soffitto e prolungata verticalmente sulla parete di fondo. La luce accompagna il percorso e disegna una geometria essenziale che dialoga con i profili delle porte. L&#8217;assenza di cornici e coprifili permette di mantenere la continuit\u00e0 delle superfici, lasciando alla luce e alle sottili linee perimetrali delle ante il compito di definire l&#8217;ambiente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/rassegna\/2026\/11\/eclisse-gaudenzi-disimpegno-led.webp\" alt=\"Disimpegno con porte battenti filomuro bianche, maniglie nere e linea luminosa a LED a soffitto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il disimpegno con le porte filomuro bianche e la linea luminosa a LED. Foto: Enrico Dal Zotto<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il disimpegno conduce alla camera matrimoniale, caratterizzata da una palette pi\u00f9 morbida nelle tonalit\u00e0 juta e canapa che spezza il dialogo cromatico del living, allo studio, al ripostiglio e infine al bagno, dove il microcemento riveste pareti e pavimento. La doccia con profili neri, il lavabo in appoggio e il piano sospeso in legno definiscono uno spazio essenziale, costruito attraverso pochi elementi e materiali coerenti con il resto della casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accanto alla doccia, trova posto una piccola nicchia che contiene una lavanderia nascosta dietro un&#8217;anta filomuro su tre lati. La soluzione ha permesso di nascondere la lavatrice, mantenendola facilmente accessibile quando si utilizza. La finitura dell&#8217;anta riprende quella delle pareti, integrando il vano di servizio nel rivestimento materico del bagno senza introdurre altri elementi. Una soluzione che unisce valore estetico e funzionalit\u00e0: si integra perfettamente nella parete e aiuta ad organizzare gli spazi della vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group is-style-infonote\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Progetto: <strong>arch. Paolo Gaudenzi<\/strong> &#8211; <strong>archi-lab | laboratorio di architettura<\/strong><br>Tipologia: <strong>ristrutturazione<\/strong><br>Foto: <strong>Enrico Dal Zotto<\/strong><br>Prodotti: <strong>ECLISSE Syntesis Line battente<\/strong>, <strong>ECLISSE Syntesis Areo<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Cremona, l\u2019architetto Paolo Gaudenzi ripensa un appartamento di 92 metri quadrati all\u2019ultimo piano di una palazzina anni Sessanta, con porte battenti filomuro ECLISSE.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[150],"tags":[12,13],"class_list":["post-991","post","type-post","status-publish","format-standard","category-progetti","tag-eclisse","tag-eclisse-controtelai-per-porte-a-scomparsa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=991"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/991\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/rassegna\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}