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  <title>la Bacheca di professioneArchitetto - consigli</title>
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  <description>la Bacheca di professioneArchitetto - consigli</description>
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   <title>la Bacheca di professioneArchitetto - consigli</title>
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   <title>bacheca Consigli | Kia | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502913/senza-titolo#502995</link>
   <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 23:27:43 +0200</pubDate>
   <description>Bei tempi si, se pensi che si sono fatti su i super studi tra condoni e altre cose e poi prendi in mano le loro pratiche per fare il 9bis del testo unico edilizia e c'è il disastro più totale. :-)</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Kia)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | Kia | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502914/senza-titolo#502991</link>
   <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 20:06:42 +0200</pubDate>
   <description>Dipende un attimo dal contesto di intervento e se hai qualche vincolo di natura paesaggistica o qualche restrizione data da regolamento comunale sulla demolizione con ricostruzione. &lt;br&gt;Più che prefabbricazione spinta, forse avevi in mente le &quot;mini-case&quot; prefabbricate che vanno molto di moda ora? 10 mq potrebbe essere il taglio effettivamente di uno di questi oggetti. Anche il container &quot;ingentilito&quot; è ottima soluzione, basta la platea e portare la corrente elettrica se non ti servono acqua, scarichi ecc, è anche semplice. Ma appunto direi di sondare il Comune sulla tipologia ammissibile.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Kia)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | Sole | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502965/senza-titolo#502989</link>
   <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 18:01:55 +0200</pubDate>
   <description>Grazie</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Sole)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502965/senza-titolo#502989</guid>
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   <title>bacheca Consigli | Sole | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502966/senza-titolo#502988</link>
   <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 18:01:21 +0200</pubDate>
   <description>Grazie</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Sole)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502966/senza-titolo#502988</guid>
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   <title>bacheca Consigli | paola2 | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502913/senza-titolo#502982</link>
   <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:33:20 +0200</pubDate>
   <description>beh insomma. &lt;br&gt;allora bei tempi sicuramente.&lt;br&gt;Oggi non direi visto che con questi &quot;allora bei tempi&quot; dobbiamo farci i conti, ma con minore raggio di azione...&lt;br&gt;Te lo dirò dopo avere eseguito il rilievo dell'immobile.&lt;br&gt;Nella speranza che i numeri dello stato di fatto rientrino nelle tolleranze.&lt;br&gt;Cosa che però non mi aspetto per niente.&lt;br&gt;Chissà come mai ho questa sensazione..</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (paola2)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | arch.sergio | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502965/senza-titolo#502981</link>
   <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:20:20 +0200</pubDate>
   <description>6%?</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (arch.sergio)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | arch.sergio | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502966/senza-titolo#502980</link>
   <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 12:47:57 +0200</pubDate>
   <description>Fai il doppio calcolo, quello &quot;virtuale&quot; di quanto avresti come banca e quello effettivo di quanto come affittacamere (immagino residenziale o alberghiero) e fai la differenza &lt;br&gt;Oneri = Oneri Residenziale - Oneri Banca = Oneri da versare</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (arch.sergio)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | Sole | Applicazione criterio differenziale negli oneri di urbanizzazione: si o no?</title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502966/applicazione-criterio-differenziale-negli-oneri-di-urbanizzazione-si-o-no#502966</link>
   <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 20:34:28 +0200</pubDate>
   <description>Buonasera colleghi,  &lt;br&gt;vorrei un vostro parere su un caso di cambio di destinazione d'uso che sta generando interpretazioni contrastanti con l'ufficio tecnico.&lt;br&gt;Sto seguendo un intervento che prevede il passaggio da locale a destinazione “dirigenziale” (cat. D – ex banca) a struttura ricettiva di tipo affittacamere (5 posti letto).&lt;br&gt;A mio avviso, trattandosi di un passaggio verso una funzione con minore carico urbanistico, gli oneri dovrebbero essere calcolati con criterio differenziale, come indicato anche da diverse pronunce del TAR.&lt;br&gt;Il Comune, invece, richiede il pagamento degli oneri in misura piena, applicando la normativa senza considerare la differenza tra le due destinazioni.&lt;br&gt;Vi chiedo:&lt;br&gt;•	avete esperienze simili su cambi d'uso con riduzione del carico urbanistico?&lt;br&gt;•	ritenete corretto applicare il criterio differenziale in questi casi?&lt;br&gt;•	come avete eventualmente gestito il confronto con l'ufficio tecnico quando non condivide questa impostazione?&lt;br&gt;Grazie a chi vorrà condividere la propria esperienza o eventuali riferimenti normativi/giurisprudenziali.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Sole)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | Sole | Preventivo per Direzione Lavori edili</title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502965/preventivo-per-direzione-lavori-edili#502965</link>
   <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 20:28:58 +0200</pubDate>
   <description>Devo fare un preventivo per una DL per un importo di 150000€. &lt;br&gt;Ho sempre lavorato conto terzi per cui non sono avvezza a fare preventivi perché affiancando altri professionisti lavoravo a budget.&lt;br&gt;Adesso però vorrei calcolarlo ma non applicando il tariffario per Lavori Pubblici. &lt;br&gt;Qualcuno mi ha detto che applica una percentuale ma non so di quanto rispetto al mio&lt;br&gt;Importo. &lt;br&gt;Gradirei avere un confronto e capire quanto sarebbe un prezzo onesto nel privato che potrebbe affidarmi altri lavori.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Sole)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | alex | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502914/senza-titolo#502964</link>
   <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 18:24:57 +0200</pubDate>
   <description>Per il tuo caso ti consiglio i container uso ufficio, in genere larghezza 250 cm, sono trasportabili, già pronti, e costano poco... ne trovi di tutti i tipi anche di design. Devi realizzare una platea in cemento per l'ancoraggio.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (alex)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | ivodivo | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502914/senza-titolo#502960</link>
   <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 16:40:58 +0200</pubDate>
   <description>Impossibile fare una valutazione qui sulla effettiva convenienza della conservazione senza conoscere lo stato di degrado, gli interventi da prevedere per l'adeguamento sismico del fabbricato (esempio sottofondazioni, consolidamenti, cordoli, legature...), quelli per l'adeguamento alle norme igienico-sanitarie (esempio vespaio...) e per l'adeguamento alle norme sul contenimento energetico (esempio rivestimento termico, isolamento del pavimento...)&lt;br&gt;&lt;br&gt;Quando si parla di prefabbricazione la si associa sempre al concetto di costruzione economica, in realtà come già detto, la convenienza dell'intervento si ottiene sulla grande scala. Esistono sempre e comunque opere edili (scavi, fondazioni, impianti...) di pertinenza delle imprese di costruzioni tradizionali per cui se la componente di prefabbricazione ha una quota molto ridotta nell'importo opere complessivo perde di significato.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Altro tema è la scelta dei due grandi settori legati alla prefabbricazione: legno o cemento (mettendo per un attimo da parte tutte le soluzioni ibride intermedie come acciaio e pannelli coibentati, legno e acciaio...). In un piccolo intervento come questo forse potrebbe essere ancora presa in considerazione la costruzione totalmente in legno, ma come dimensioni siamo al limite.  Scarterei senza dubbi la tipologia in cemento. Il vantaggio è la riduzione dei tempi di costruzione, la separazione degli interventi (l'impresa edile fa le opere di fondazione, il prefabbricatore posa la costruzione in legno e fa le finiture, gli impiantisti finiscono l'opera).</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (ivodivo)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | ArchiPoppy | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502914/senza-titolo#502956</link>
   <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:15:12 +0200</pubDate>
   <description>Grazie!&lt;br&gt;Forse converrebbe una valutazione sul recupero/consolidamento del fabbricato attuale ed eventualmente un preventivo di spesa per demolizione e ricostruzione dello stesso.&lt;br&gt;Per la parte burocratica ed autorizzativo me ne occuperò certamente io, non lascio mai questi aspetti alle imprese per evitare sorprese.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (ArchiPoppy)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | ponteggiroma | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502913/senza-titolo#502953</link>
   <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 13:34:54 +0200</pubDate>
   <description>ah... bei tempi!</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (ponteggiroma)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | ponteggiroma | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502914/senza-titolo#502952</link>
   <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 13:33:41 +0200</pubDate>
   <description>confermo, su queste quantità non aprono nemmeno l'email con richiesta di preventivo</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (ponteggiroma)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | River B | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502914/senza-titolo#502949</link>
   <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 12:21:41 +0200</pubDate>
   <description>Buongiorno, di solito la prefabbricazione è conveniente per la grande scala (capannoni, ipermercati etc), per gli interventi di dettaglio meglio l'edilizia tradizionale piuttosto un'impresa organizzata chiavi in mano che abbia all' interno le varie maestranze. Focalizzerei l'attenzione sugli aspetti tecnici urbanistici ed edilizi ed autorizzazioni, questioni che le imprese trattano di solito con approsimazione e faciloneria.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (River B)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | Kia | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502916/senza-titolo#502927</link>
   <pubDate>Sat, 01 Aug 2026 16:00:27 +0200</pubDate>
   <description>Io cerco di fare, oltre alle mie prestazioni divise punto per punto, un prospetto con la stima delle spese di diritti di segreteria, marche da bollo, ecc. in base alla mia esperienza e alle cifre deliberate in quel momento dal Comune (perché possono anche seguire delibere con aumenti che io non posso prevedere, e lo dico chiaro). Specifico che i diritti li pagherà direttamente lui con le istruzioni fornite da me (bollettino pago Pa o altre cose) mentre le marche le anticipo io e poi le recupero in fattura. Sulle prestazioni specialistiche dico esattamente come hai fatto tu che bisogna contattare altri tecnici per esempio per la legge 10 che io non faccio o se c'è un intervento strutturale. E la cosa a volte si ferma qua oppure il cliente mi chiede più dettaglio sulle prestazioni specialistiche e allora o faccio un sondaggio telefonico rapido con i colleghi che di solito interpello o mi faccio fare proprio i preventivi dai colleghi. Comunque....non va mai bene niente ad alcuni clienti, per cui non ti crucciare su quello che hai fatto o non fatto.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Kia)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | Davide | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502916/senza-titolo#502917</link>
   <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 18:13:20 +0200</pubDate>
   <description>bella domanda, le ho provate tutte anche io. solitamente se conosco già altre spese, le espongo. magari solo indicativamente o magari dicendo che seguiranno approfondimenti. l'importante è che ti paghino se ha già svolto qualche attività. per questo motivo, quando espongo mio preventivo, metto sempre in conto che il cliente cambi idea e quindi nel preventivo definisco una cifra (solitamente che faccio come acconto) che il cliente mi versa anche se non prosegue ... almeno non lavoro a vuoto</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Davide)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | archyST | preventivo e spese accessorie</title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502916/preventivo-e-spese-accessorie#502916</link>
   <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 17:57:48 +0200</pubDate>
   <description>Buongiorno, la questione riguarda un preventivo per il frazionamento di 2 alloggi senza esecuzione di opere. Sono stato presso l'ufficio comunale per vedere l'iter, poi ho sottoposto il preventivo al cliente, specificando che diritti, bolli, prestazioni specialistiche di altri tecnici o eventuali prestazioni al momento non previste, non erano comprese. Il cliente mi dice che va bene. Se non che, prima di procedere con la pratica, comunico al cliente che ci saranno delle spese per il rinnovo dell'autorizzazione fognaria e per le analisi dell'acqua (siamo in zona senza acquedotto). A questo punto mi dice che le spese sono alte, che non sapeva di queste spese e che non intende più procedere.&lt;br&gt;Ho sbagliato io a non informarlo completamente, solo che di solito nel preventivo non metto le spese per diritti di segreteria  o per analisi specifiche, capita che a volte mi chiedano &quot;circa&quot; quanto potrebbero essere e allora lo faccio. Voi come procedete di solito, mettete anche queste spese?</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (archyST)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | ArchiPoppy | Prefabbricato / costruzione tradizionale</title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502914/prefabbricato-costruzione-tradizionale#502914</link>
   <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 17:04:52 +0200</pubDate>
   <description>Vi sottopongo un caso che mi è capitato, per la prima volta da quanto lavoro, per vedere se qualcuno sa darmi qualche dritta.&lt;br&gt;Un cliente ha un piccolo rustico in fronte all'abitazione (circa 10mq, un piano solo fuori terra, in muratura con tetto in legno). A detta di un'impresa edile conviene demolirlo piuttosto che fare un consolidamento (premetto che devo ancora fare opportune verifiche in merito).&lt;br&gt;in sostanza: la sua idea sarebbe demolirlo, ricostruirlo con una struttura prefabbricata, chiusa con pareti coibentate così da recuperalo sia come deposito per attrezzi vari del giardino, che come &quot;studio&quot;.&lt;br&gt;Al netto del fatto che bisognerà capire col comune come procedere a livello urbanistico, per il lato pratico avete esperienza di imprese che forniscono un prodotto prefabbricato finito? o si procede in altra maniera?&lt;br&gt;grazie a chi mi potesse dare qualche idea!</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (ArchiPoppy)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | paola2 | spulciando qua e là... vecchia pratica</title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502913/spulciando-qua-e-la-vecchia-pratica#502913</link>
   <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:43:52 +0200</pubDate>
   <description>Sto ricostruendo lo stato legittimo di un immobile e tra le 7 pratiche ne ho trovata una del 1971 in cui la Commissione Edilizia &quot;Approva&quot; un ampliamento residenziale nonostante nelle note evidenziasse che la SCoperta eccedesse  di 20 mq quello massimo consentito, l'altezza fosse sbagliata. e mancasse 1 autorimessa ..&lt;br&gt;Questo era il riesame della stessa pratica bocciata 2 mesi prima per lo stesso motivo che però si ripresentava con un ampliamento dimezzato.&lt;br&gt;Ma comunque eccessivo perchè il fabbricato aveva già saturato la superficie Copribile.&lt;br&gt;Ma la Commissione Edilizia nella seconda istanza , nonostante verbalizzasse le stesse problematiche che avrebbero dovuto portare al diniego della Licenza,  alla fine &quot;Approva&quot;.&lt;br&gt;Quell'ampliamento non s'aveva da fare. &lt;br&gt;E invece eccolo qua.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (paola2)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502913/spulciando-qua-e-la-vecchia-pratica#502913</guid>
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   <title>bacheca Consigli | Sole | Oneri di urbanizzazione non dovuti ma richiesti</title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502908/oneri-di-urbanizzazione-non-dovuti-ma-richiesti#502908</link>
   <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:31:20 +0200</pubDate>
   <description>Buongiorno colleghi, vorrei confrontarmi con voi per una questione che trova non poche interpretazioni.&lt;br&gt;Sto lavorando ad un progetto che trasforma un locale destinato a 'Dirigenziale' (categoria D - Banca) e che si sta trasformando in affittacamere da 5posti letto.  Nel cambio di destinazione d'uso è ovvio il minor carico urbanistico. Nonostante questo il comune mi chiede il totale applicando ciecamente la normativa. Sostengo che si debba applicare il&lt;br&gt;Modo 'differenziale' come diverse sentenze del TAR hanno ribadito.&lt;br&gt;Cosa ne pensate e soprattutto come potersi confrontare col tecnico che non ritiene di doverlo applicare?</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Sole)</author>
   <category>Consigli</category>
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   <title>bacheca Consigli | paola2 | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502896</link>
   <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 15:35:09 +0200</pubDate>
   <description>Concordo.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (paola2)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502896</guid>
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   <title>bacheca Consigli | Farch | condono 47/85</title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502893/condono-4785#502893</link>
   <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 15:04:42 +0200</pubDate>
   <description>Buon pomeriggio a tutti, &lt;br&gt;mi trovo in una situazione alquanto complessa...ho un'appartamento disposto su due piani (piano 4 e piano 5 mansarda), all'interno di un fabbricato. Il piano 4 è legittimato da una concessione in sanatoria derivante da condono 47/85 (scheda a1), sul piano 5° vi è una domanda di condono &quot;aperta&quot; (scheda a2). Al momento i due piani sono uniti da una scala interna della quale non vi è alcuna evidenza di titoli o altro, nei fatti vi è una fusione, nelle domande di condono erano separati...&lt;br&gt;A prescindere dalla fusione dei due sub avvenuta senza titolo, la cosa che mi preoccupa maggiormente e come risolvere la questione scala interna con relativo foro nel solaio che incide sull'immobile oggetto ancora del condono &quot;aperto&quot;...nei fatti non vi è aumento di superficie ne di volumetria. Secondo voi è passibile di diniego il condono?</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Farch)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502893/condono-4785#502893</guid>
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   <title>bacheca Consigli | Archifish | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502892</link>
   <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 14:58:19 +0200</pubDate>
   <description>Perdonami, ma se c'è qualcosa che non conosco, prima studio, poi approfondisco e poi chiedo solo se non mi riesce di capire. &lt;br&gt;Tu chiedi, richiedi, non studì nè approfondisci, quindi non capisci. Non credo ti si sia rotto Google o che tu sia senza connessione (se riesci a scrivere su questo portale).&lt;br&gt;Le risposte sono tutte nero su bianco, tanto qui, quanto nella normativa vigente. &lt;br&gt;Se ci spingiamo ancora un pochino oltre, tanto vale che ti mandi  incarico e preventivo da firmare, poi faccio io il lavoro.&lt;br&gt;A me sembra che proprio manchino le basi, soprattutto in merito agli iter procedurali ed autorizzativi. &lt;br&gt;Si tratta di una &quot;cavolo&quot; di SCIA in sanatoria che per alcuni aspetti presuppone l'assenso della soprintendenza e ricomprende anche interventi di regolarizzazione interna (che non interessano alla soprintendenza). Detto questo, dovrebbe già esserti tutto chiaro. Stabilisci se l'autorizzazione paesaggistica è ordinaria o semplificata, confezioni la documentazione per quella e la alleghi alla documentazione della SCIA per lo sportello edilizia.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Archifish)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502892</guid>
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   <title>bacheca Consigli | arch.sergio | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502888/senza-titolo#502890</link>
   <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 14:44:59 +0200</pubDate>
   <description>Ciao non ho mai lavorato a Roma, ti parlo di Milano &lt;br&gt;Viene considerato un aumento urbanistico, dunque standard e oneri sarebbero dovuti in quanto fai un aumento del carico urbanistico. dipende da NTA o REC ma molti comuni impongono ad esempio 1 posto auto per unità, e se non lo puoi realizzare allora dovresti monetizzare</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (arch.sergio)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502888/senza-titolo#502890</guid>
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   <title>bacheca Consigli | Stefano | Frazionamento immobile</title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502888/frazionamento-immobile#502888</link>
   <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 12:44:11 +0200</pubDate>
   <description>Buongiorno a tutti. Devo redigere una CILA/SCIA per il frazionamento di un'unità immobiliare sita a Roma, ricadente nella zona di PRG &quot;Città Consolidata&quot;.&lt;br&gt;Dopo aver già verificato i requisiti igienico-sanitari e la superficie utile minima (SUL di almeno 45 mq per appartamento), vorrei un confronto sul calcolo degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria (e del relativo computo metrico estimativo).&lt;br&gt;Un collega mi ha riferito che non è necessario il pagamento degli oneri, ma dalle mie ricerche mi risulta il contrario. Qualcuno può darmi una conferma sulla prassi e sulla normativa vigente al Comune di Roma?&lt;br&gt;Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto!</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Stefano)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502888/frazionamento-immobile#502888</guid>
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   <title>bacheca Consigli | arch.sergio | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502887</link>
   <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 12:24:08 +0200</pubDate>
   <description>Avrai un aumento, ma non fuori sagoma, sempre se non ricade in tolleranza, non la sagoma ma la superficie interna</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (arch.sergio)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502887</guid>
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   <title>bacheca Consigli | paola2 | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502886</link>
   <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 12:11:55 +0200</pubDate>
   <description>Ma nella modulistica circa l'accertamento di compatibilità paesistica viene richiesto se cè aumento di Superficie lorda, di volume o di s.u....&lt;br&gt;Quindi ottenuta l'autorizzazione della soprintendenza , posso procedere con una sanatoria per modifiche interne con corretta indicazione della S.U. rispetto quella indicata (erroneamente) nella pratica originale.&lt;br&gt;I Rai sono comunque soddisfatti</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (paola2)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502886</guid>
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   <title>bacheca Consigli | Archifish | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502885</link>
   <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 11:24:29 +0200</pubDate>
   <description>Essendo un immobile commerciale la rendita si determina sui mq (e non sui vani), quindi direi che sebbene minimamente, dovrebbe sussitere un'ipotesi di variaizone (ma a quanto dici sarebbe da fare comunque).&lt;br&gt;La soprintendenza va coinvolta per tutte le opere per cui è necessaria l'atuorizzazione paesaggistica (semplificata o no), mentre non ha &quot;voce in capitolo&quot; per modifiche interne e gli interventi ricadenti nell'Allegato A del DPR 31/2017.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Archifish)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502885</guid>
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   <title>bacheca Consigli | Archifish | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502879/senza-titolo#502884</link>
   <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 11:14:20 +0200</pubDate>
   <description>Ci sono svariate circolari esplicative/interpretative in merito al salva casa. Basta leggerle congiuntamente alla norma. Su fabbricati sottoposti a vincolo paesaggistico è addirittura possibile la sanatoria per incrementi volumetrici (ante 11/05/2006), cosa che prima non era consentita (vedere Circolare Esplicativa del Ministero della Cultura e Interrogazione Parlamentare 5/05261).&lt;br&gt;Tutto ciò premesso, come già è stato chiarito, le modifiche interne nulla evevano/hanno a che spartire con la soprintendeza. Devi accertarti della compatibilità in merito alle variazioni prospettiche (interventi che andrebbero assentiti anche qualora realizzati oggi).</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Archifish)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502879/senza-titolo#502884</guid>
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   <title>bacheca Consigli | arch.sergio | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502879/senza-titolo#502882</link>
   <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 11:05:42 +0200</pubDate>
   <description>Se non modifichi sagoma, esterni, prospetti, ecc.... penso di si, sarebbe una semplice CILA o SCIA non subordinata</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (arch.sergio)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502879/senza-titolo#502882</guid>
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   <title>bacheca Consigli | paola2 | Salva casa e immobile con vincolo paesaggistico: applicabili?</title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502879/salva-casa-e-immobile-con-vincolo-paesaggistico-applicabili#502879</link>
   <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 18:01:34 +0200</pubDate>
   <description>Domanda: &lt;br&gt;le tolleranza costruttive del Salvacasa si applicano ad una unità commerciale in edificio con vincolo paesaggistico?&lt;br&gt;Nel mio caso c'è aumento di S.U. legato alla rappresentazione grafica sommaria nei titoli precedenti.&lt;br&gt;Non c'e' aumento di Volume ne di Superficie Lorda in quanto le quote riportate sono assolutamente uguali llo stato di fatto. (incredibile..)&lt;br&gt;C'è discrepanza sulla S.Utile interna.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (paola2)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502879/salva-casa-e-immobile-con-vincolo-paesaggistico-applicabili#502879</guid>
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   <title>bacheca Consigli | paola2 | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502878</link>
   <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:47:10 +0200</pubDate>
   <description>- Mi sembra di avere inteso che il &quot;salvacasa&quot; non si applica agli edifici sottoposti a vincolo.&lt;br&gt;Se invece fosse applicabile e  la S.U. attuale eccedesse la percentuale di tolleranza costruttiva (nel mio caso 4%) dovrei fare una sanatoria edilizia.&lt;br&gt;Che però già è prevista visto che alcune aperture sono diverse da quelle autorizzate (motivo della richiesta di accertamento di compatibilità paesistica).&lt;br&gt; &lt;br&gt;- E' un bene commerciale e non aumentando i vani quindi non aumenta la Rendita del bene.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- il catasto è comunque da aggiornare perchè ci sono state modifiche interne.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Corretto?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non devo coinvolgere la Soprintendenza se l'aumento di Superficie Utile è contenuto nella tolleranza costruttiva.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (paola2)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502878</guid>
  </item>
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   <title>bacheca Consigli | Archifish | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502870</link>
   <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 10:33:12 +0200</pubDate>
   <description>Le dimensioni (e le partizioni) interne, se il vincolo è di tipo paesaggistico, non incidono sull'iter con la soprintendenza. Dal punto di vista urbanistico, invece, visto che sarà da sanare anche quell'aspetto, fermo restando le tolleranze concesse dal salva casa, puoi comunque argomentare in realzione con le stesse ragioni che hai riportato nel post rivolto a noi (rappresentazione sommaria nei titoli precedenti, ecc.). Ti consiglio di aggiornare anche il catasto (se nn l'hai già previsto) poichè, seppur minimamente, potrebbero cambiare le rendite (qualora nn dipendessero dai vani, ma dalle superfici effettive).&lt;br&gt;&lt;br&gt;Correggetemi se sbaglio, col caldo non vorrei aver male interpretato.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Archifish)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/senza-titolo#502870</guid>
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   <title>bacheca Consigli | Dec | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502863/senza-titolo#502868</link>
   <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 10:01:24 +0200</pubDate>
   <description>Quindi questa cosa del gradino da 15cm che mi era stata data come regola da un tecnico comunale non esiste più (da anni).&lt;br&gt;E per quanto riguarda i seminterrati? La regola dei 15cm (anche sulle finestre che danno su strada)</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Dec)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502863/senza-titolo#502868</guid>
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   <title>bacheca Consigli | paola2 | Superficie Lorda immutata ma aumento s.u per diverso spessore muri  e ...</title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/superficie-lorda-immutata-ma-aumento-s-u-per-diverso-spessore-muri-e#502867</link>
   <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:38:24 +0200</pubDate>
   <description>in un contesto vincolato mi trovo una unità da sanare (accertamento di compatibilità paesistica) per differenti aperture sul fronte.&lt;br&gt;Dai rilievi le misure esterne tornano e pure quelle interne (almeno quelle riportate sul titolo abilitativo).&lt;br&gt;Ora , ridisegnando la pianta , il calcolo della s.u è maggiore di 2 mq rispetto la superficie indicata nel titolo abilitativo.&lt;br&gt;Vuoi per alcuni muri diversamente posizionati e vuoi per la maggiore precisione del programma di disegno .&lt;br&gt;I muri sono tutti fuori squadra perchè è un vecchio cortile .&lt;br&gt;Non c'è aumento della Superficie lorda. &lt;br&gt;Non cè aumento di Volume.&lt;br&gt;C'è minimo aumento della S utile interna.&lt;br&gt;Cosa devo dichiarare nella richiesta di accertamento di compatibilità paesistico?&lt;br&gt;Cioè è solo una questione di misure interne.&lt;br&gt;Se dichiaro aumento di S.U. come cambia il quadro?&lt;br&gt;Oppure per aumento della S.U. si intende altro concetto .. tipo soppalco interno o simile..&lt;br&gt;E' unità commerciale</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (paola2)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502867/superficie-lorda-immutata-ma-aumento-s-u-per-diverso-spessore-muri-e#502867</guid>
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   <title>bacheca Consigli | ArchiFra | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502863/senza-titolo#502866</link>
   <pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:02:47 +0200</pubDate>
   <description>il R.I. non esiste più da svariati anni, come da LR 6/2017 che ha disposto che i singoli comuni dovevano assorbirlo nei R.E.&lt;br&gt;Comunque ai sensi dm 236/89 e LR6/89, il dislivello massimo superabile in autonomia è 2,5 cm e non 3.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (ArchiFra)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502863/senza-titolo#502866</guid>
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   <title>bacheca Consigli | c.b. | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502849/senza-titolo#502864</link>
   <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:34:13 +0200</pubDate>
   <description>Grazie.</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (c.b.)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502849/senza-titolo#502864</guid>
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   <title>bacheca Consigli | Dec | gradino 15cm</title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502863/gradino-15cm#502863</link>
   <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:23:35 +0200</pubDate>
   <description>Buongiorno,&lt;br&gt;dopo anni a fare il gradino da 15cm (come indicato nel R.I.) per i recuperi di piani terra in residenziale (controterra) a Milano, oggi un collega mi ha detto che vince la legge delle barriere architettoniche che non vanno superati i 3cm e che l'ASL/ATS non impugna più questo discorso dei 15cm per l'incompatibilità.&lt;br&gt;Qualcuno che sa darmi un'indicazione certa con riferimenti?&lt;br&gt;grazie</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Dec)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502863/gradino-15cm#502863</guid>
  </item>
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   <title>bacheca Consigli | ponteggiroma | </title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502849/senza-titolo#502861</link>
   <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:16:52 +0200</pubDate>
   <description>lordo</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (ponteggiroma)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502849/senza-titolo#502861</guid>
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   <title>bacheca Consigli | c.b. | Parcheggi pertinenziali</title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502849/parcheggi-pertinenziali#502849</link>
   <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 18:24:34 +0200</pubDate>
   <description>Parcheggi pertinenziali di edificio residenziale 1mq/10mc di volume, si considera il volume netto o lordo?</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (c.b.)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502849/parcheggi-pertinenziali#502849</guid>
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   <title>bacheca Consigli | Mirella | Manuale per direzione lavori</title>
   <link>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502818/manuale-per-direzione-lavori#502818</link>
   <pubDate>Fri, 24 Jul 2026 11:56:34 +0200</pubDate>
   <description>Buongiorno, qualcuno mi sa consigliare un buon manuale per la direzione lavori di cantieri privati? non ho molta esperienza in direzione lavori e ho un cliente che mi vorrebbe dare la DL per la ristrutturazione integrale di un albergo. Io non modo di confrontarmi con chi è più esperto (i colleghi che conosco ci sono solo quando hanno bisogno loro, non riesco ad avere la loro collaborazione), quindi cerco il supporto in un buon manuale per tutte le fasi del lavoro.&lt;br&gt;grazie</description>
   <author>noreply@professionearchitetto.it (Mirella)</author>
   <category>Consigli</category>
   <guid>https://www.professionearchitetto.it/bacheca/info/502818/manuale-per-direzione-lavori#502818</guid>
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