{"id":10,"date":"2007-12-18T18:11:38","date_gmt":"2007-12-18T17:11:38","guid":{"rendered":"http:\/\/tv.professionearchitetto.com\/gas-irritante\/"},"modified":"2007-12-18T18:11:38","modified_gmt":"2007-12-18T17:11:38","slug":"gas-irritante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/tv\/notizie\/gas-irritante\/","title":{"rendered":"Gas irritante"},"content":{"rendered":"<p>La torre cangiante alta quasi <strong>400 metri<\/strong>, ideata da RMJM come sede della Gazprom all&#8217;interno del piano per l&#8217;<strong>Okhta Center<\/strong>, la cittadella degli affari fortemente voluta dal colosso dell&#8217;energia a dispetto della normativa urbanistica in vigore (<em>wikipedia.org<\/em>), rischierebbe di compromettere &#8211; come riferisce tra gli altri <em>sptimes.ru<\/em> &#8211; l&#8217;armonia della <strong>skyline di San Pietroburgo<\/strong>.<br \/> <br \/> Questa convinzione, pi&ugrave; delle resistenze degli amministratori cittadini, che hanno raggiunto un accordo con i promotori del progetto, basato sulla ripartizione delle spese di costruzione del complesso inizialmente denominato &#8220;Gazprom City&#8221;, ha innescato le <strong>proteste degli abitanti<\/strong> della citt&agrave; sulla Neva, alle quali si &egrave; aggiunta la preoccupazione espressa dal direttore del Centro del Patrimonio Mondiale dell&#8217;<strong>UNESCO<\/strong>, Francesco Bandarin (<em>theherald.co.uk<\/em>). <br \/> <br \/> I responsabili del nuovo insediamento, che, insieme al gigantesco quartier generale comprendente&nbsp; <strong>uffici<\/strong>, <strong>sale conferenze<\/strong> e una <strong>terrazza panoramica<\/strong> sulla sommit&agrave;, dovrebbe includere anche <strong>spazi per la cultura<\/strong> e la musica, altri edifici aziendali e <strong>verde attrezzato<\/strong>, puntano sulla leva dello sviluppo per l&#8217;area di 77 ettari interessata.<br \/> <br \/> Gli architetti dello studio fondato nel 1956 da Robert Matthew e Stirrat Johnson-Marshall, invece, difendono il proprio progetto a partire dall&#8217;analisi della parte pi&ugrave; antica della citt&agrave;, ai margini della quale dovrebbe essere edificato il grattacielo rivestito di uno <strong>speciale cristallo riflettente<\/strong>, in grado di cambiare colore nell&#8217;arco della giornata: esisterebbero infatti delle<strong> &#8220;<em>dominanti verticali<\/em>&#8220;<\/strong> preesistenti &#8211; la guglia della Cattedrale di San Pietro e Paolo, la Cattedrale di San Isacco e, soprattutto, gli oltre 300 metri della torre della televisione &#8211; di cui la torre Gazprom potrebbe rappresentare una ulteriore <strong>evoluzione in termini contemporanei<\/strong>.<br \/> <br \/> Se le pubbliche consultazioni e l&#8217;incontro con i rappresentanti dell&#8217;UNESCO previsti per le prossime settimane (<em>sptimes.ru<\/em>) non produrranno cambiamenti nella programmazione, i lavori per l&#8217;Okhta Center inizieranno a <strong>maggio 2008<\/strong>.&nbsp;&nbsp; &nbsp;<br \/> <br \/> Immagini del progetto per la torre Gazprom (da <em>e-architect.co.uk<\/em>): <a href=\"http:\/\/www.e-architect.co.uk\/moscow\/jpgs\/gazprom_sunset_rmjm1206glocg.jpg\" target=\"_blank\">1<\/a> | <a href=\"http:\/\/www.e-architect.co.uk\/moscow\/jpgs\/gazprom_daytime_rmjm1206glocg.jpg\" target=\"_blank\">2<\/a><\/p>\r\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=861ngX7mV9A\" target=\"_blank\">Rendering animato<\/a> (da <em>youtube.com<\/em>)<\/p>\r\n<p><a href=\"http:\/\/whc.unesco.org\/en\/list\/540\" target=\"_blank\">Scheda dell&#8217;UNESCO su San Pietroburgo<\/a> (da <em>whc.unesco.org<\/em>)<\/p>\r\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"420\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/861ngX7mV9A?rel=0\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il controverso progetto degli scozzesi RMJM per il mega-grattacielo Gazprom a San Pietroburgo alimenta un dibattito che coinvolge anche l&#8217;UNESCO..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[456],"tags":[460,461,462,463],"class_list":{"0":"post-10","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-rmjm","9":"tag-russia","10":"tag-san-pietroburgo","11":"tag-unesco"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}