{"id":1515,"date":"2024-10-25T14:30:00","date_gmt":"2024-10-25T12:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/?p=1515"},"modified":"2025-07-01T11:03:21","modified_gmt":"2025-07-01T09:03:21","slug":"viaggio-a-citta-del-messico-edifici-coloniali-e-architetture-contemporanee-da-non-perdere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/viaggio-a-citta-del-messico-edifici-coloniali-e-architetture-contemporanee-da-non-perdere\/","title":{"rendered":"Viaggio a Citt\u00e0 del Messico, edifici coloniali e architetture contemporanee da non perdere"},"content":{"rendered":"<p class=\"didascalia\">In copertina | Centro Cultural Elena Garro di Fernanda Canales e Arquitectura 911sc <br \/>\r\nPhoto di Sandra Pereznieto, Rafael Gamo, by Courtesy of Fernanda Canales<\/p>\r\n<p>Le sconfinate distese di case colorate, la grandiosit\u00e0 dei palazzi coloniali, i resti archeologici dell&#8217;antica capitale azteca Tenochtitl\u00e1n e gli originali <em>murales<\/em> degli artisti messicani sono solo alcuni dei buoni motivi per visitare Citt\u00e0 del Messico.<\/p>\r\n<p>La citt\u00e0 ispanofona pi\u00f9 popolosa del mondo merita un viaggio per vedere i capolavori di Luis Barrag\u00e1n, Frida Kahlo e Diego Rivera e per scoprire alcune delle <strong>opere pi\u00f9 recenti di architettura contemporanea. <\/strong>Tutti\u00a0 progetti in dialogo con la storia e la cultura del luogo, firmati da <strong>Fernanda Canales<\/strong>, <strong>David Chipperfield Architects<\/strong>, <strong>Alberto Kalach<\/strong>, <strong>FR-EE \/ Fernando Romero Enterprise<\/strong> e <strong>Productora<\/strong> (Carlos Bedoya, V\u00edctor Jaime, Wonne Ickx, Abel Perles).<\/p>\r\n<div class=\"toc tocIndex\">\r\n<div class=\"toctitle\"><input id=\"toctogglecheckbox\" class=\"toctogglecheckbox\" style=\"display: none;\" role=\"button\" type=\"checkbox\" \/>\r\n<h2>indice dei contenuti<\/h2>\r\n<label class=\"toctogglelabel\" for=\"toctogglecheckbox\"><\/label><\/div>\r\n<ul>\r\n\t<li><a href=\"#ViaggioaCittdelMessico-Iprogetticontemporaneidanonperdere\">Viaggio a Citt\u00e0 del Messico &#8211; I progetti contemporanei da non perdere!<\/a>\r\n<ul>\r\n\t<li><a href=\"#Allascopertadelterritorio\"> Alla scoperta del territorio<\/a>\r\n<ul>\r\n\t<li><a href=\"#UntourpanoramicotracasecolorateeemmuralesemsullaCablebs2\">Un tour panoramico tra case colorate e <em>murales<\/em> sulla Cableb\u00fas 2<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/li>\r\n\t<li><a href=\"#Esplorandoinuovispaziculturali\">Esplorando i nuovi spazi culturali<\/a>\r\n<ul>\r\n\t<li><a href=\"#CentroCulturalElenaGarro\">Centro Cultural Elena Garro<\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"#Sabino336\">Sabino 336<\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"#LagunaMxico\">Laguna M\u00e9xico <\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/li>\r\n\t<li><a href=\"#Immersinellarteenellarchitetturacontemporanea\">Immersi nell&#8217;arte e nell&#8217;architettura contemporanea<\/a>\r\n<ul>\r\n\t<li><a href=\"#MuseoSumayabr\">Museo Sumaya<\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"#MuseoJumex\">Museo Jumex<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/li>\r\n\t<li><a href=\"#MaggioriinfosuCittdelMessico\">Maggiori info su Citt\u00e0 del Messico<\/a>\r\n<ul>\r\n\t<li><a href=\"#Altrisitidanonperdere\">Altri siti da non perdere<\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"#ComearrivaredallItalia\">Come arrivare dall&#8217;Italia <\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"#Dovedormire\">Dove dormire <\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>\r\n<h2><a id=\"ViaggioaCittdelMessico-Iprogetticontemporaneidanonperdere\"><\/a>Viaggio a Citt\u00e0 del Messico &#8211; I progetti contemporanei da non perdere!<\/h2>\r\n<p>Citt\u00e0 del Messico, situata a circa 2.300 metri sul livello del mare e costruita su un&#8217;area geologica di laghi e vulcani, occupa una decima parte della Valle del Messico. Una citt\u00e0 caotica e piena di contrasti, dove oltre 500 grattacieli scandiscono il suo sviluppo orizzontale caratterizzato da un insieme di quartieri che, in continua e rapida espansione, si estendono senza soluzione di continuit\u00e0 sul territorio.<\/p>\r\n<p><strong>Una metropoli dai tanti volti e dai contorni indefiniti<\/strong> che, con il suo Centro Storico dichiarato Patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0 dall&#8217;UNESCO, la sua cultura millenaria, le sue rovine precolombiane, i suoi palazzi coloniali e i suoi vivaci mercati di strada, sprigiona energia e fascino. <strong>Citt\u00e0 del Messico \u00e8 la meta ideale per gli appassionati di archeologia, arte e architettura!<\/strong><\/p>\r\n<p>Tra i nuovi progetti contemporanei e gli interventi di recupero di edifici esistenti meritano una visita il <strong>Centro Cultural Elena Garro<\/strong>, il <strong>Sabino 336<\/strong>, il <strong>Laguna Mexico<\/strong>, il <strong>Museo Soumaya<\/strong> e il <strong>Museo Jumex<\/strong>. Tutte opere particolarmente significative per l&#8217;attenzione che riservano ai temi della sostenibilit\u00e0 ambientale, dell&#8217;economia circolare, del rispetto per l&#8217;essere umano e del contesto storico-urbano.<\/p>\r\n<p>Da non perdere, inoltre, un tour sulla <strong>Cableb\u00fas 2<\/strong> per godere di spettacolari viste panoramiche sulla capitale e sulle case colorate del distretto di Iztapalapa.<\/p>\r\n<h3><a id=\"Allascopertadelterritorio\"><\/a> Alla scoperta del territorio<\/h3>\r\n<h4><a id=\"UntourpanoramicotracasecolorateeemmuralesemsullaCablebs2\"><\/a>Un tour panoramico tra case colorate e <em>murales<\/em> sulla Cableb\u00fas 2<\/h4>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/10\/viaggio-citta-del-messico-architetture-Cablebus-2-ph.Leitner.010.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><span style=\"color: #000000;\">Cableb\u00fas 2 \u00b7 Distretto di Iztapalapa \u00b7 Progetto: Leitner \u00b7 Foto by Courtesy of Leitner<br \/>\r\n<\/span><\/p>\r\n<p>Per avere un&#8217;idea della vastit\u00e0 del territorio metropolitano di Citt\u00e0 del Messico e ammirare dall&#8217;alto gli originali <em>murales<\/em> messicani e le tipiche case colorate del distretto di Iztapalapa non possiamo perdere un tour panoramico sulla Cableb\u00fas 2.<\/p>\r\n<p>La cabinovia pi\u00f9 lunga del Messico progettata dall&#8217;<strong>azienda italiana Leitner<\/strong> e realizzata per riqualificare uno dei quartieri pi\u00f9 popolosi della capitale snellendo il traffico viario locale e riducendo l&#8217;emissione di CO2. Un impianto ecosostenibile e dal design innovativo che trasporta in modo rapido, sicuro ed ecologico fino a 100.000 persone al giorno.<\/p>\r\n<p>Cableb\u00fas 2 permette di raggiungere, in circa 36 minuti, le due stazioni terminali degli autobus e della metropolitana integrandosi perfettamente al sistema di trasporto pubblico della citt\u00e0. Un viaggio in funivia unico al mondo tra i colori e le immagini dei <em>murales<\/em> realizzati da circa 40 artisti sulle coperture e sulle facciate delle case che si trovano lungo il tragitto.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/10\/viaggio-citta-del-messico-architetture-Cablebus-2-ph.Leitner.004.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><span style=\"color: #000000;\">Cableb\u00fas 2 \u00b7 Distretto di Iztapalapa \u00b7 Progetto: Leitner \u00b7 Foto by Courtesy of Leitner<\/span><\/p>\r\n<h3><a id=\"Esplorandoinuovispaziculturali\"><\/a>Esplorando i nuovi spazi culturali<\/h3>\r\n<h4><a id=\"CentroCulturalElenaGarro\"><\/a>Centro Cultural Elena Garro<\/h4>\r\n<p>Il Centro Culturale Elena Garro, nel quartiere Coyoac\u00e1n a sud di Citt\u00e0 del Messico, \u00e8 il luogo giusto per una pausa caff\u00e8 tra libri, architettura e natura. Uno spazio contemporaneo dedicato alla cultura e all&#8217;educazione che ospita una biblioteca, un auditorium, una caffetteria, delle aule e degli uffici.<\/p>\r\n<p>Il progetto, firmato dagli studi messicani <strong>Fernanda Canales<\/strong> e <strong>Arquitectura 911sc<\/strong>, conserva l&#8217;edificio originario della casa in mattoni dei primi anni del &#8216;900 e la amplia con una struttura in cemento e vetro che lo avvolge totalmente. Dietro la facciata principale si trova un foyer a doppia altezza sul quale, progettato come ad un cortile aperto con un giardino, si affacciano i balconi e le finestre dell&#8217;edificio preesistente.<\/p>\r\n<p>Il nuovo volume, totalmente trasparente, mette in risalto sia la biblioteca che la casa originaria e incorpora al suo interno gli alberi esterni. Un progetto dove il passato dialoga con il presente in totale armonia con la natura e il contesto storico-urbano.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/10\/viaggio-citta-del-messico-architetture-Centro-Cultural-Elena-Garro_ph_Rafael_Gamo_247.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"933\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\">Centro Cultural Elena Garro | Progetto: Fernanda Canales e Arquitectura 911sc <br \/>\r\nFoto: Sandra Pereznieto, Rafael Gamo, courtesy of Fernanda Canales<\/p>\r\n<h4><a id=\"Sabino336\"><\/a>Sabino 336<\/h4>\r\n<p>Nella zona industriale di Atlampa troviamo <strong>Sabino 336<\/strong>. Uno spazio contemporaneo ecosostenibile voluto dall&#8217;<strong>artista Bosco Sodi<\/strong> e progettato dall&#8217;<strong>architetto messicano Alberto Kalach<\/strong>, noto per il suo progetto della Biblioteca Vasconcelos. Un luogo unico dove materiali naturali e strutture post industriali dialogano armoniosamente con il design e l&#8217;arte contemporanea.<\/p>\r\n<p>L&#8217;edificio, caratterizzato da un patio centrale sul quale si affacciano vari ambienti, ospita da una parte lo Studio di Bosco Sodi con delle sale per la collezione personale di famiglia e dall&#8217;altra la Fundaci\u00f3n Casa Wabi con uffici, servizi e due sale espositive.<\/p>\r\n<p>Il progetto, in mattoni e cemento, \u00e8 realizzato utilizzando materie prime naturali in modo sostenibile. Entrambi gli artisti utilizzano legno, pietra e argilla per creare opere che incoraggiano una forma pi\u00f9 ampia di pensiero ecologico attraverso la combinazione di pittura, scultura e architettura.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/10\/viaggio-citta-del-messico-architetture-Sabino-336-photo-Sergio-Lopez-308.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1067\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\">Sabino 336 | Progetto: Alberto Kalach <br \/>\r\nFoto: Sergio L\u00f3pez, courtesy of Studio Bosco Sodi<\/p>\r\n<h4><a id=\"LagunaMxico\"><\/a>Laguna M\u00e9xico<\/h4>\r\n<p>Tappa d&#8217;obbligo per gli appassionati di arte e artigianato \u00e8 il <strong>Laguna M\u00e9xico<\/strong>. Uno spazio contemporaneo dedicato alla creativit\u00e0 ricavato in un&#8217;ex fabbrica di tessuti e filati degli anni &#8217;20 nel quartiere Doctores.<\/p>\r\n<p>Il progetto, a firma dello <strong>studio messicano Productora<\/strong> (Carlos Bedoya, V\u00edctor Jaime, Wonne Ickx, Abel Perles), conserva l&#8217;edificio industriale originale e lo amplia con alcune nuove aree per realizzare uno spazio collaborativo dedicato a design, architettura, pianificazione urbana, arte, artigianato e gastronomia.<\/p>\r\n<p>L&#8217;intervento recupera i due cortili interni, migliora l&#8217;utilizzo degli spazi esistenti e mantiene le facciate esterne, caratterizzate da una solida struttura in cemento e una griglia in ferro battuto.<\/p>\r\n<p>La circolazione all&#8217;interno dell&#8217;edificio \u00e8 resa pi\u00f9 facile grazie all&#8217;inserimento di nuove scale, ascensori, rampe e percorsi che invitano i visitatori a scoprire l&#8217;intero complesso e i laboratori di artigianato locale. I progettisti hanno, inoltre, mantenuto il colore verde oliva dei vecchi macchinari per tessere e degli elementi architettonici esistenti per definire una nuova identit\u00e0 cromatica a tutto il complesso.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/10\/viaggio-citta-del-messico-architetture-LAGUNA-photo-Camila-Cossio.5.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"532\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\">Laguna M\u00e9xico Progetto: Productora (Carlos Bedoya, V\u00edctor Jaime, Wonne Ickx, Abel Perles) <br \/>\r\nFoto: Camila Cossio, courtesy of Productora<\/p>\r\n<h3><a id=\"Immersinellarteenellarchitetturacontemporanea\"><\/a>Immersi nell&#8217;arte e nell&#8217;architettura contemporanea<\/h3>\r\n<h4><a id=\"MuseoSumayabr\"><\/a>Museo Sumaya<\/h4>\r\n<p>Forme organiche e sinuose, superfici lucenti e cangianti, caratterizzano l&#8217;imponente volume scultoreo del Museo Sumaya. Un museo da visitare non solo per apprezzare la sua architettura ma anche per ammirare la pi\u00f9 grande collezione privata, dopo quella francese, di sculture di Auguste Rodin e sentirsi avvolti da oltre 70.000 opere risalenti al periodo tra il XV e il XX secolo.<\/p>\r\n<p>L&#8217;edificio, di propriet\u00e0 della Fondazione Carlos Slim e progettato dallo <strong>studio messicano FR-EE\/Fernando Romero Enterprise<\/strong> con la collaborazione di <strong>Ove Arup<\/strong> e <strong>Frank Gehry<\/strong>, offre alla citt\u00e0 un spazio contemporaneo, dedicato all&#8217;arte e alla cultura, accessibile a tutti e con ingresso libero.<\/p>\r\n<p>L&#8217;intero museo si sviluppa su cinque livelli attorno ad una rampa a spirale che dal piano terra, passando per le diverse sale espositive, conduce i visitatori all&#8217;ultimo piano. Il rivestimento in elementi esagonali specchianti, ispirato alle piastrelle di ceramica delle facciate dei palazzi coloniali messicani, conferisce al volume un aspetto diverso a seconda dell&#8217;ora del giorno e del punto di osservazione dello spettatore.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/10\/viaggio-citta-del-messico-architetture-Museo-Soumaya-FR-EE-photo-A.Callocchia.7830.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1067\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\">Museo Sumaya | Progetto: FR-EE\/Fernando Romero Enterprise <br \/>\r\nFoto: Arianna Callocchia<\/p>\r\n<h4><a id=\"MuseoJumex\"><\/a>Museo Jumex<\/h4>\r\n<p>Davanti al Museo Soumaya si trova il <strong>Museo Jumex<\/strong> progettato dallo studio britannico <strong>David Chipperfield Architects<\/strong>.<\/p>\r\n<p>Il suo volume compatto e solido, completamente rivestito in travertino e realizzato con materiali locali, si ispira alle sculture indigene tradizionali messicane. La copertura a denti di sega crea una geometria ritmica e attraverso i suoi ampi lucernai distribuisce la luce naturale in modo uniforme all&#8217;interno della galleria del terzo piano. Il museo, con ingresso libero e aperto al pubblico, \u00e8 stato progettato non solo per esporre opere d&#8217;arte contemporanea ma anche per offrire ai visitatori un ampio programma di eventi culturali, installazioni site specific e performance artistiche.<\/p>\r\n<p>L&#8217;edificio si sviluppa su cinque livelli di cui quattro si elevano sopra un basamento rialzato per consentire alla piazza antistante di fondersi con gli ambienti al piano terra e creare una sorta di continuit\u00e0 tra esterno e interno. Al piano terra troviamo la hall d&#8217;ingresso, la biglietteria, un bookshop e una caffetteria mentre al primo, al secondo e al terzo piano delle sale espositive dedicate all&#8217;arte contemporanea. L&#8217;ampia terrazza del primo piano, affacciata sulla piazza e sul Museo Soumaya, ospita diversi spazi da utilizzare come forum per attivit\u00e0 culturali o come aree di ritrovo e relax. Il seminterrato, utilizzato come sala espositiva, \u00e8 caratterizzato da una pavimentazione in pietra realizzata dall&#8217;artista britannica Martin Creed e intitolata Work No. 1051 (2010), parte della Colecci\u00f3n Jumex.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/10\/viaggio-citta-del-messico-architetture-Museo-Jumex-David-Chipperfield-foto-Fernando-Marroquin.0191.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\">MUSEO JUMEX | Progetto: David Chipperfield Architects <br \/>\r\nFoto: Fernando Marroqu\u00edn, courtesy of Museo Jumex<\/p>\r\n<h3><a id=\"MaggioriinfosuCittdelMessico\"><\/a>Maggiori info su Citt\u00e0 del Messico<\/h3>\r\n<h4><a id=\"Altrisitidanonperdere\"><\/a>Altri siti da visitare<\/h4>\r\n<ul>\r\n\t<li><span style=\"color: #800000;\">Il centro storico<\/span>: Cattedrale, Terraza Gran Hotel, Templo Mayor, Casa de los Azuleos, Palacio de i Turbite, Palacio Postal, Palacio de Bellas Artes, Museo Nacional de Arte (Munal), Alemada Central, Mirador della Torre Latinoamericana.<\/li>\r\n\t<li><span style=\"color: #800000;\">Il Paseo de la Reforma<\/span>: Plaza de Angel, Plaza de la Republica y monumento de la Revolucion con una sosta per un aperitivo al tramonto al Cityzen Rooftop Bar del Sofitel Mexico City Reforma.<\/li>\r\n\t<li><span style=\"color: #800000;\"> Il bosque de Chapultepec<\/span>: Museo Nacional de Antropolog\u00eda, Museo Nacional de Historia Castillo de Chapultepec.<\/li>\r\n\t<li><span style=\"color: #800000;\">Il quartiere di Coyoac\u00e1n<\/span>: Museo Frida Kahlo, Casa Estudio Diego Rivera y Frida Kahlo, Museo Diego Rivera Anahuacalli, Ciudad Universitaria &#8211; UNAM.<\/li>\r\n\t<li><span style=\"color: #800000;\">I musei d&#8217;arte contemporanea nei quartieri Polanco e nuevo Polanco<\/span>: Museo Rufino Tamayo, Museo Soumaya, Museo Jumex.<\/li>\r\n\t<li><span style=\"color: #800000;\">Le opere di Luis Barrag\u00e1n<\/span>: Casa Studio Barrag\u00e1n, Casa Gilardi, Casa Prieto L\u00f3pez o Casa Pedregal.<\/li>\r\n\t<li><span style=\"color: #800000;\">La Casa Estudio Nancarrow O&#8217;Gorman<\/span>.<\/li>\r\n\t<li><span style=\"color: #800000;\">La Bas\u00edlica de Nuestra Se\u00f1ora de Guadalupe<\/span>.<\/li>\r\n\t<li><span style=\"color: #800000;\">Il sito archeologico di Teotihuac\u00e1n<\/span> con le Piramidi del Sole e della Luna.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<h4><a id=\"ComearrivaredallItalia\"><\/a>Come arrivare dall&#8217;Italia<\/h4>\r\n<p>Le possibilit\u00e0 per raggiungere Citt\u00e0 del Messico dall&#8217;Italia sono tante, la pi\u00f9 comoda e veloce \u00e8 quella di prendere il volo diretto AeroMexico. In alternativa molte compagnie aeree offrono la possibilit\u00e0 di raggiungere Citt\u00e0 del Messico con uno scalo in una citt\u00e0 europea.<\/p>\r\n<h4><a id=\"Dovedormire\"><\/a>Dove dormire<\/h4>\r\n<p>Colonia Condesa (intorno ad Avenida Amsterdam) e Colonia Roma, in particolare Roma Norte (intorno a\u00a0Plaza Rio de Janeiro e Calle Orizaba)\u00a0dove si svolge la caratteristica movida notturna, sono due quartieri residenziali sicuri, ricchi di verde, a misura d&#8217;uomo e in posizione centrale rispetto alla citt\u00e0 che offrono un&#8217;ampia gamma di strutture ricettive e permettono di raggiungere facilmente i principali luoghi di interesse.<\/p>\r\n<p class=\"infonote spaceup\" style=\"font-size: 0.95em;\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Citt\u00e0 del Messico merita un viaggio per scoprire le rovine dell&#8217;antica capitale azteca, ammirare i maestosi palazzi coloniali, contemplare i capolavori di Luis Barrag\u00e1n, Frida Kahlo e Diego Rivera e vedere alcune delle opere pi\u00f9 recenti di architettura contemporanea. A circa 13 ore di volo da Roma, ecco un itinerario con le tappe imperdibili!<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":1516,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"quote","meta":{"footnotes":""},"categories":[75],"tags":[74,201],"class_list":{"0":"post-1515","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-quote","5":"has-post-thumbnail","7":"category-itinerari-architettura","8":"tag-appunti-di-viaggio-per-architetti","9":"tag-viaggio-a-citta-del-messico","10":"post_format-post-format-quote"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1515","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1515"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1515\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1516"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}