{"id":1530,"date":"2024-08-09T15:40:00","date_gmt":"2024-08-09T13:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/?p=1530"},"modified":"2025-08-29T10:51:49","modified_gmt":"2025-08-29T08:51:49","slug":"tirana-la-citta-che-non-ti-aspetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/tirana-la-citta-che-non-ti-aspetti\/","title":{"rendered":"TIRANA, la citt\u00e0 che non ti aspetti"},"content":{"rendered":"<p>Scordatevi qualsiasi idea preconcetta. E andate subito a comprarvi un biglietto aereo.<\/p>\r\n<p>Tirana, infatti, non \u00e8 mai stata tanto <em>cool<\/em>: lo confermano i dati, con incrementi costanti dell&#8217;offerta e dell&#8217;affluenza, che lo scorso anno ha attirato oltre 10 milioni di turisti (secondo quanto riportato dall&#8217;Istituto Nazionale Albanese delle Statistiche). Ma nonostante i numeri in crescita, la citt\u00e0, fortunatamente, non \u00e8 ancora stritolata dalle annose dinamiche dell&#8217;<em>overtourism<\/em> che ormai hanno reso alcune mete un incubo.<\/p>\r\n<p>Per cui vi diamo un consiglio: non aspettate troppo.<\/p>\r\n<div class=\"toc tocIndex\">\r\n<div class=\"toctitle\"><input id=\"toctogglecheckbox\" class=\"toctogglecheckbox\" style=\"display: none;\" role=\"button\" type=\"checkbox\" \/>\r\n<h2>indice dei contenuti<\/h2>\r\n<label class=\"toctogglelabel\" for=\"toctogglecheckbox\"><\/label><\/div>\r\n<ul>\r\n\t<li><a href=\"#ApropositodiTirana\">A proposito di Tirana<\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"#QuantilayerequantaItalia\">Quanti layer (e quanta Italia)<\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"#Aspassotralenuovearchitetture\">A spasso tra le nuove architetture<\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"#ArcheaAssociatiAlbanTowerstadio\">Archea Associati: Alban Tower + stadio <\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"#StefanonbspBoeriArchitettiTirana2030mix\">Stefano Boeri Architetti: Tirana 2030 + mix<\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"#MVRDVThePyramidDowntownOne\">MVRDV: The Pyramid + Downtown One<\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"#51N4ETIDTower\">51N4E: TID Tower<\/a><\/li>\r\n\t<li><a href=\"#Moltoaltroincostruzione\">Molto altro in costruzione<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n<\/div>\r\n<h3><a id=\"ApropositodiTirana\"><\/a>A proposito di Tirana<\/h3>\r\n<p>Situata sullo stesso parallelo di Barletta, Barcellona e Istanbul, in una valle racchiusa da montagne e attraversata da fiumi e laghi, a 40 km da Durazzo e dal mare, Tirana \u00e8 il principale centro economico, finanziario, politico e commerciale, nonch\u00e9 culturale e religioso d&#8217;Albania. Sede di istituzioni pubbliche e di numerose universit\u00e0, grazie alla sua posizione baricentrica, snodo di trasporti e commerci, vicino ai poli marittimi, ferroviari e stradali, \u00e8 in progressiva crescita urbana: la sua popolazione, oggi, \u00e8 infatti arrivata quasi ad un milione di abitanti (considerando che la totalit\u00e0 di quella albanese ne conta tre milioni).<\/p>\r\n<p>Giovane, economica, colorata &#8211; \u00e8 stata Capitale Europea della Giovent\u00f9 nel 2022, Capitale Europea dello Sport 2023 e <strong>nel 2025 sar\u00e0 Capitale Mediterranea della Cultura<\/strong> &#8211; a Tirana si respira freschezza e voglia di riscatto (e si mangia benissimo!). Edi Rama, Primo Ministro nonch\u00e9 artista di fama internazionale, sta infatti puntando tutto sulla cultura e sul rinnovamento, anche narrativo, a cui per anni abbiamo associato l&#8217;Albania e alcuni porzioni dei Balcani, trasformando Tirana in una <strong>destinazione perfetta, soprattutto per gli architetti<\/strong>.<\/p>\r\n<h3><a id=\"QuantilayerequantaItalia\"><\/a>Quanti layer (e quanta Italia)<\/h3>\r\n<p>Vernacolare e modernissima, locale e globale, Tirana \u00e8 una citt\u00e0 ricca di storia, sorprese e contraddizioni. E per questo, ai nostri occhi, ancora pi\u00f9 interessante: un mix che, nel giro di pochi metri, combina un collage eclettico di stili e periodi, mettendo insieme chiese cattoliche, ortodosse e moschee con edifici dell&#8217;epoca comunista, palazzi in stile italiano, bunker e strutture di stampo brutalista. Ma anche tanta architettura nuovissima.<\/p>\r\n<p>La citt\u00e0 ha un tessuto stratificato, in cui rimangono visibili le consistenti tracce della sua storia e della sua identit\u00e0 multiculturale e multietnica, segnata da una parte dall&#8217;architettura italiana che si riconosce per l&#8217;impianto monumentale (disegnato tra gli anni Venti e Trenta da <strong>Armando Brasini<\/strong> e <strong>Gherardo Brosio<\/strong>), dall&#8217;altra dall&#8217;utopia comunista, soprattutto nella costruzione popolare di case, corti e spazi pubblici. A cambiarla particolarmente, gli interventi di trasformazione avvenuti fra il 1923 e il 1945, quando si costituisce la nuova capitale, che si affiancarono alla cittadina storica, di impianto medievale e oriental-ottomano, fatta di spazi intimi e raccolti, di giardini verdi, di rovine, moschee, mercati e strade senza uscita.<\/p>\r\n<p>Il cuore della parte storica e dei principali monumenti di Tirana, \u00e8 <strong>Piazza Scanderbeg<\/strong>, che prende il nome dall&#8217;eroe nazionale (1405-1468) condottiero, patriota e principe albanese che guid\u00f2 i suoi connazionali alla ribellione contro l&#8217;occupazione da parte dei turco-ottomani nel XV secolo.<\/p>\r\n<p>Al centro della piazza c&#8217;\u00e8 una sua grande statua bronzea a cavallo, nell&#8217;angolo sud-est la Moschea Et&#8217;hem Bey, uno degli edifici pi\u00f9 preziosi della nazione che risale alla fine del XVIII secolo.<\/p>\r\n<p>Sempre nella stessa piazza si trovano anche i principali musei del Paese, tra cui il Museo Storico Nazionale albanese, e non lontano la Torre dell&#8217;Orologio, il Teatro dell&#8217;Opera, la Cattedrale ortodossa della Resurrezione, la Cattedrale cattolica di San Paolo, la Moschea Namazgah, la pi\u00f9 grande dei Balcani.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/08\/Tirana-viaggio-architettura.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"449\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><span style=\"color: #000000;\">Museo Storico Nazionale albanese<br \/>\r\n<\/span><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/08\/Tirana-viaggio-architettura.02.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1170\" border=\"0\" \/>Park Gate Residence by X-Plan Studio \u00b7 Photo \u00a9 Giulia Mura<\/span><\/p>\r\n<h3><a id=\"Aspassotralenuovearchitetture\"><\/a>A spasso tra le nuove architetture<\/h3>\r\n<p>L&#8217;attuale scena architettonica, velocemente in divenire, sta reinventando la morfologia urbana: da dopo la caduta della Repubblica Popolare Socialista d&#8217;Albania, infatti, la citt\u00e0 sta vivendo un periodo di progressivo sviluppo economico, sociale e urbanistico, con tante nuove costruzioni e la sistemazione di parchi, spazi pubblici ed edifici distrutti durante le varie guerre o sotto il regime comunista.<\/p>\r\n<p>Qualche esempio? <br \/>\r\nDagli italiani <strong>ARCHEA Associati<\/strong>, <strong>Stefano Boeri<\/strong>, <strong>Mario Cucinella<\/strong> ai giovani promettenti <strong>Diele Kerciku<\/strong> (italo-albanesi) passando per <strong>MVRDV<\/strong>, <strong>BIG<\/strong>, i portoghesi <strong>OODA<\/strong>, <strong>Henning Larsen<\/strong>, i belgi <strong>51N4E<\/strong>, <strong>Sou Fujimoto<\/strong>.<\/p>\r\n<p>Ognuno di loro qui ha all&#8217;attivo diversi progetti, completati o <em>in progress<\/em>. <strong>Vediamone qualcuno.<\/strong><\/p>\r\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/08\/Tirana-Sou-Fujimoto.02.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"800\" border=\"0\" \/><\/span><span class=\"didascalia\" style=\"color: #000000;\">La Nuvola di Sou Fujimoto \u00b7 Photo \u00a9 Giulia Mura<\/span><\/p>\r\n<h3><a id=\"ArcheaAssociatiAlbanTowerstadio\"><\/a>Archea Associati: Alban Tower + stadio<\/h3>\r\n<p>La torre per uffici Alban Tower &#8211; concorso vinto nell&#8217;ambito di un pi\u00f9 ampio programma di rifunzionalizzazione del centro storico della capitale albanese &#8211; \u00e8 caratterizzata da una volumetria che vede il grattacielo dividersi in quattro parti, come il tronco di un albero che si ramifica.<\/p>\r\n<p>Quattro corpi distinti, differenti per altezza e colore, in cui la parte basamentale si compone di pannelli in calcestruzzo, reso iridescente grazie a gemme di vetro di Murano in cinque diverse tonalit\u00e0 incastonate al suo interno. Mentre i rivestimenti della sommit\u00e0 sono pannelli in alluminio di 13 colori diversi (blu\/verdi) assemblati insieme.<\/p>\r\n<p>Un progetto interessante e ben realizzato, che arriva a citare alcune delle pi\u00f9 celebri torri italiane, dal Palazzo della Signoria di Firenze alla Torre Velasca di Milano, e a relazionarsi con il parco adiacente.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/08\/Tirana-Archea-Alban-Tower.01.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"996\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><span style=\"color: #000000;\">Alban Tower di Archea \u00b7 Photo \u00a9 Giulia Mura<\/span><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Sempre di Archea, l&#8217;<strong>Arena Komb\u00ebtare Shqiptare e Futbollit<\/strong>, il grande progetto di restauro e riqualificazione urbana dello stadio della citt\u00e0, realizzato dagli italiani Brasini e Brosio. Inaugurato nel 1946 e utilizzato principalmente per gli incontri sportivi di calcio, lo stadio Qemal Stafa fu demolito nel 2016 per far spazio al nuovo, riaperto nel 2019.<\/p>\r\n<p>Con una capienza di 22500 posti a sedere, l&#8217;Arena Komb\u00ebtare \u00e8 oggi fra gli stadi europei pi\u00f9 moderni (rientra nella categoria 4 UEFA, cio\u00e8 quella con maggior livello tecnico) e con molti servizi di hospitality e retail connessi. Il suo involucro esterno \u00e8 costituito da pannelli a sezione triangolare declinati in diverse tonalit\u00e0 di rosso e nero (i colori nazionali): tutte le facciate, sono circondate da oltre 3.200 brise-soleil, elementi verticali, alti un piano, realizzati ad hoc e decorati in bassorilievo con un pattern che ricorda il tessuto degli abiti e dei tappeti tradizionali albanesi.<\/p>\r\n<p>Oltre al nuovo impianto di Casamonti, l&#8217;intervento ha compreso la salvaguardia della facciata monumentale originale dello stadio precedente, grazie al restauro filologico operato dalla societ\u00e0 fiorentina <strong>Tacheolab<\/strong>.<\/p>\r\n<h3><a id=\"StefanonbspBoeriArchitettiTirana2030mix\"><\/a>Stefano Boeri Architetti: Tirana 2030 + mix<\/h3>\r\n<p>A un secolo di distanza dal Piano Regolatore disegnato nel 1925, \u00e8 di <strong>Andrea Faoro<\/strong> (UNLAB), <strong>Stefano Boeri<\/strong> (Stefano Boeri Architetti) e <strong>IND<\/strong> (International Design) il nuovo piano urbanistico generale di Tirana, chiamato <strong>TR030<\/strong>, carta di identit\u00e0 dello sviluppo futuro della citt\u00e0, dividendolo in tre parti\/fasi: L'&#8221;Affresco metropolitano&#8221;, fondato su dieci grandi temi (biodiversit\u00e0, policentrismo, sapere diffuso, mobilit\u00e0, acqua, geopolitica, turismo, accessibilit\u00e0, agricoltura, energia); l'&#8221;Atlante&#8221;, composto da 13 progetti strategici collocati nel territorio, e la &#8220;Carta di regole&#8221; la cui stesura rappresenta l&#8217;attuazione del Piano.<\/p>\r\n<p>Nel frattempo, oltre ad aver esportato anche qui un bosco verticale, sta realizzando <strong>nel quartiere di Blloku<\/strong>, <strong>il complesso West Residences<\/strong> e <strong>il Cubo<\/strong>, un prisma polifunzionale dalla forma quadrata (30&#215;30 metri) con uffici, negozi, bar e un Roof Garden Restaurant, &#8220;tagliato&#8221; a sbalzo sui lati affacciati sull&#8217;intersezione stradale e con un sistema di facciata a doppia pelle: un vibrante mosaico tridimensionale formato da fogli di metallo con lievi variazioni di colore e trasparenza. E ben tre scuole (la prima delle quali \u00e8 stata inaugurata nel dicembre 2021) nei quartieri di Don Bosko, Kod\u00ebr-Kam\u00ebz, e Shqiponja.<\/p>\r\n<h3><a id=\"MVRDVThePyramidDowntownOne\"><\/a>MVRDV: The Pyramid + Downtown One<\/h3>\r\n<p>Tra le operazioni pi\u00f9 riuscite che vale la pena andare a vedere, The Pyramid, la riqualificazione portata a termine nel 2022 dagli olandesi MVRDV che ha trasformato una monumentale struttura conica brutalista originariamente costruita come museo dedicato al dittatore comunista Enver Hoxha, in un centro culturale ora accessibile al pubblico.<\/p>\r\n<p>Aperta per la prima volta nel 1988, la Piramide di Tirana ha vissuto numerose vite: \u00e8 stata stazione radio, discoteca, sede di conferenze, centro di trasmissione e, durante la guerra del Kosovo del 1999, base della NATO. Gli usi in continua evoluzione per\u00f2, insieme ai precedenti piani di ristrutturazione incompleti, hanno lasciato un mosaico di alterazioni disordinato e decadente.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/08\/Tirana-MVRDV-The-Pyramid.01.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"468\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><span style=\"color: #000000;\">Pyramid of Tirana e Downtown One di MVRDV \u00b7 Photo \u00a9 Giulia Mura<\/span><\/p>\r\n<p>Considerata da molti albanesi un simbolo della vittoria sul regime, la Piramide non solo non \u00e8 stata demolita ma \u00e8 stata trasformata in un ambiente educativo per i giovani albanesi.<\/p>\r\n<p>Circa la met\u00e0 di questi spazi ospita infatti l&#8217;istituzione educativa no-profit <strong>TUMO Tirana<\/strong>, che fornisce istruzione doposcuola gratuita per ragazzi dai 12 ai 18 anni in software design, robotica, animazione, musica e film.<\/p>\r\n<p>Fondata in Armenia nel 2011 e da allora diffusasi in tutta Europa, TUMO contribuisce a fornire formazione e opportunit\u00e0 contro la &#8220;fuga dei cervelli&#8221;. L&#8217;altra met\u00e0 delle scatole colorate \u00e8 accessibile al pubblico con bar, ristoranti, uffici e laboratori per start-up, incubatori, spazi studio e altro ancora.<\/p>\r\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/08\/Tirana-MVRDV-Tumo.02.jpg\" width=\"800\" height=\"1194\" border=\"0\" \/><\/span><span class=\"didascalia\" style=\"color: #000000;\">TUMO Tirana \u00b7 Photo \u00a9 Giulia Mura<\/span><\/p>\r\n<p><em>&#8220;La trasformazione della Piramide&#8221; <\/em>raccontano gli MVRDV<em> &#8220;mostra come un edificio possa essere reso adatto a una nuova era, pur preservando la sua storia. E dimostra come gli edifici brutalisti sono ideali per il riutilizzo: invece di demolire in modo dispendioso, il suo robusto guscio di cemento \u00e8 stato adattato, soddisfacendo anche una serie di obiettivi di sviluppo sostenibile delineati dalle Nazioni Unite.&#8221;<\/em><\/p>\r\n<p>Anche l&#8217;iconica struttura piramidale esterna &#8211; da cui prende il nome &#8211; \u00e8 stata interamente riqualificata, aggiungendo dei gradini e dei piani intermedi di sosta, che consentono alle persone di tutte le et\u00e0 di salire in cima all&#8217;edificio, da cui per altro si gode una vista incredibile, sul parco e sulle architetture circostanti.<\/p>\r\n<p>Prima tra tutte, la torre ad uso misto <strong>DOWNTOWN ONE<\/strong>, attualmente il grattacielo pi\u00f9 alto di Tirana. Disegnato sempre da MVRDV, l&#8217;edificio di 37 piani e 77.000 metri quadrati presenta una serie di case e uffici a sbalzo, che formano un motivo in rilievo sulla superficie, una &#8220;mappa&#8221; pixelata dell&#8217;Albania, ciascuna rappresentante una citt\u00e0 o un paese, trasformando questo edificio in un&#8217;icona.<\/p>\r\n<p>L&#8217;importanza dei cantilever non \u00e8 solo iconografica; per gli occupanti dell&#8217;edificio, le vetrate sporgenti offrono spettacolari viste panoramiche sulla citt\u00e0 e sulle montagne, mentre le terrazze consentono la comunicazione e la connessione per dare la sensazione di un villaggio verticale.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/08\/Tirana-MVRDV-Downtown-One.01.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1180\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><span style=\"color: #000000;\">Downtown One di MVRDV \u00b7 Photo \u00a9 Giulia Mura<\/span><\/p>\r\n<h3><a id=\"51N4ETIDTower\"><\/a>51N4E: TID Tower<\/h3>\r\n<p>Visibile dal viale principale che entra in citt\u00e0, la torre, terminata dallo studio belga nel 2016 in seguito ad un concorso ad inviti, \u00e8 concepita come un monolite che, partendo da un&#8217;ellisse e terminando con un rettangolo, cattura la luce di Tirana e genera una gamma di ombre inaspettate.<\/p>\r\n<p>Concepita come una costellazione di 3 edifici singoli, \u00e8 tra le cose migliori che abbiamo visto: una torre alta 85 m che scende fino a terra, un edificio in vetro di 5 piani con copertura a sbalzo che crea una galleria pubblica all&#8217;aperto; e un edificio in cemento con un quarto di cupola scavato, che abbraccia la tomba di Suleiman Pasha.<\/p>\r\n<p>La sua migliore caratteristica? Il rivestimento esterno della torre, un sistema vuoto\/pieno di pannelli in graniglia di cemento appesi, che creano un effetto a corolla. Intelligente ed elegantissimo.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/08\/Tirana-51N4E-TID-Tower.01.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1078\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/08\/Tirana-51N4E-TID-Tower.02.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"711\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><span style=\"color: #000000;\">TID Tower di 51N4E \u00b7 Photo \u00a9 Giulia Mura<\/span><\/p>\r\n<h3><a id=\"Moltoaltroincostruzione\"><\/a>Molto altro in costruzione<\/h3>\r\n<p>La citt\u00e0, lo abbiamo capito, \u00e8 in fermento, e i cantieri aperti attualmente da firme importanti &#8211; o i progetti prossimi alla realizzazione &#8211; sono numerosi.<\/p>\r\n<p>Come &#8211; si, ancora loro, ma vi avevamo avvisato &#8211; lo <strong>Skanderbeg Building<\/strong> (ufficialmente noto come la Roccia di Tirana) di <strong>MVRDV<\/strong>, altro progetto <em>mixed use<\/em> che, con i suoi 85 metri di altezza e scolpito da balconi curvi a forma di busto dell&#8217;eroe nazionale albanese, sar\u00e0 tra gli edifici pi\u00f9 grandi del mondo che funge anche da scultura figurativa.<\/p>\r\n<p>O il <strong>MET Tirana di Mario Cucinella Architects<\/strong>, residenze ed uffici dal sinuoso corpo a vela, un&#8217; architettura &#8220;scavata&#8221; dove la morfologia ellittica viene plasmata attraverso un gioco di terrazze a spirale. La facciata, scandita dalla variazione di moduli opachi e trasparenti e un attacco a terra completamente vetrato, conferisce all&#8217;edificio eleganza e leggerezza. L&#8217;immagine evocativa \u00e8 la citt\u00e0 di Berat, la &#8220;citt\u00e0 bianca dalle 1000 finestre&#8221;. Il risultato \u00e8 un&#8217;architettura che acquisisce definizione nel gioco di volumi, matericit\u00e0 nella scansione delle superfici e qualit\u00e0 bioclimatica grazie alle terrazze alberate, ponendosi come elemento di rigenerazione urbana in continuit\u00e0 con il Bulevardi e il fiume.<\/p>\r\n<h4>BIG &#8211; Teatro Nazionale Albanese<\/h4>\r\n<p>\u00c8 invece attualmente in fase di stallo il controverso progetto di <strong>BIG<\/strong> per il <strong>Teatro Nazionale Albanese<\/strong>.<\/p>\r\n<p>L&#8217;edificio storico, demolito nonostante la cittadinanza fosse contraria, lascer\u00e0 il posto al nuovo per rispondere alla fiorente scena artistica nella capitale, un volume &#8220;a papillon&#8221; di oltre 9mila mq, ottenuto sollevando il prisma al centro e creando cos\u00ec piazze pubbliche, collegamenti e l&#8217;opportunit\u00e0 per spettacoli sotto l&#8217;edificio.<\/p>\r\n<p>La sua forma deriva proprio dall&#8217;idea di creare spazi di performance differenti, incluso il tetto, con l&#8217;auditorium principale centrale circondato da funzioni pubbliche a sud e da aree di servizio a nord. Su ciascun lato, la facciata offre uno sguardo sul funzionamento interno del progetto, trasformando l&#8217;edificio in una rappresentazione teatrale viva, a s\u00e9 stante.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/08\/Tirana-Big-teatro-nazionale-albanese.02.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"800\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/08\/Tirana-Big-teatro-nazionale-albanese.01.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"950\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><span style=\"color: #000000;\">Teatro Nazionale dell&#8217;Albania di BIG-Bjarke Ingels Group<\/span><\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\">Steven Holl Architects &#8211; Expo Albania convention center and hotel<\/h4>\r\n<p>Ma soprattutto, \u00e8 atteso il progetto di <strong>Steven Holl<\/strong>, selezionato a seguito di un concorso internazionale per il <strong>centro congressi e hotel Expo Albania<\/strong>. Il team vincitore &#8211; composto da Steven Holl Architects, l&#8217;artista Agnieszka Kurant, Atelier 4, Atelier Markgraph, Stoss e Arup &#8211; ha proposto un processo iterativo, raccogliendo firme dalle comunit\u00e0 locali e fondendole in un&#8217;unica linea errante, &#8220;End of Signature&#8221;.<\/p>\r\n<p>Il complesso \u00e8 composto da due strutture, servizi di supporto e spazi pubblici. Mentre il centro espositivo mostra la sua silhouette in facciata, l&#8217;hotel offre un&#8217;immagine pi\u00f9 sottile, esprimendo curvature simili in pianta piuttosto che in prospetto. Tra i due, una grande vasca di acqua piovana riciclata riflette entrambe le strutture. Il progetto integra elevati standard ecologici, con materiali e luce naturale, il riscaldamento e il raffreddamento geotermico e tegole solari bianche all&#8217;avanguardia per sfruttare tutta l&#8217;elettricit\u00e0. Inoltre, la terra scavata durante la costruzione verr\u00e0 utilizzata per creare cumuli che fungono da cuscinetti acustici nel tentativo di rinaturalizzare il paesaggio.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/news\/archivio\/Image\/2024\/08\/Tirana-steven-holl-architects-expo-albania-center.01.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" border=\"0\" \/><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><span style=\"color: #000000;\">Centro Congressi e Hotel Expo Albania di Steven Holl Architects<\/span><\/p>\r\n<p class=\"infonote spaceup\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 grazie ai collegamenti low cost, all&#8217;arrivo di tante universit\u00e0 straniere e all&#8217;intervento di alcune firme d&#8217;architettura internazionali particolarmente interessanti che la citt\u00e0 sta riscoprendo un nuovo storytelling, lontanissimo dalle immagini che ricordiamo del Paese negli anni &#8217;90.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":1531,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"quote","meta":{"footnotes":""},"categories":[75],"tags":[202],"class_list":{"0":"post-1530","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-quote","5":"has-post-thumbnail","7":"category-itinerari-architettura","8":"tag-tirana","9":"post_format-post-format-quote"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}