{"id":309,"date":"2018-01-02T06:10:37","date_gmt":"2018-01-02T05:10:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/?p=309"},"modified":"2021-05-25T09:11:14","modified_gmt":"2021-05-25T07:11:14","slug":"idee-per-un-weekend-di-sci-sulle-alpi-le-stazioni-sciistiche-tra-patrimonio-culturale-e-architettonico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/idee-per-un-weekend-di-sci-sulle-alpi-le-stazioni-sciistiche-tra-patrimonio-culturale-e-architettonico\/","title":{"rendered":"Idee per un weekend di sci sulle Alpi: le stazioni sciistiche tra patrimonio culturale e architettonico"},"content":{"rendered":"<p>La stagione invernale appena inaugurata offre l&#8217;occasione ideale per scoprire un patrimonio ricco e a volte incompreso, quello delle grandi stazioni sciistiche. Tre possibili mete intorno all&#8217;Arco Alpino per riscoprire il piacere di un weekend in montagna in un contesto ricco di spunti architettonici.<\/p>\r\n<p>Gli irrinunciabili della cultura troveranno nel complesso modernista di <a href=\"#flaine\">Flaine nell&#8217;Alta Savoia<\/a>, il connubio ideale tra cultura e sport di montagna, in una cornice architettonica realizzata negli anni Settanta da Marcel Breuer e riconosciuta come<em> &#8220;Patrimoine Architectural du XX\u00e8me si\u00e8cle&#8221;.<\/em><\/p>\r\n<p>A <a href=\"#cervinia\">Cervinia<\/a>, gli appassionati di sci potranno associare ad un comprensorio sciistico tra i pi\u00f9 estesi delle Alpi puntuali visite ad alcuni esempi significativi dell&#8217;architettura italiana di fine &#8216;900: la <em>Casa del Sole<\/em> del 1947-53 di Carlo Mollino, il <em>Rifugio Pirovano<\/em> del 1946 di Franco Albini e il <em>Condominio Cieloalto<\/em> del 1974-78 di Francesco Dolza.<\/p>\r\n<p>E infine gli amanti dell&#8217;architettura contemporanea troveranno ad <a href=\"#innsbruck\">Innsbruck<\/a> una citt\u00e0 che, grazie ad un buon sodalizio con alcuni progettisti di fama internazionale come Zaha Hadid, si sta riscoprendo una piccola metropoli alpina.<\/p>\r\n<p>Tre esperienze urbane di periodi diversi, che hanno in comune la volont\u00e0 di costruire<strong> un&#8217;identit\u00e0 autonoma per le stazioni sciistiche,<\/strong> una realt\u00e0 in cui <strong>architettura innovativa e ambiente naturale dialogano senza mediazione<\/strong>, un approccio audace che ha dato grandi risultati.<\/p>\r\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-316\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-innsbruck-02.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-innsbruck-02.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-innsbruck-02-336x252.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-innsbruck-02-200x150.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\r\n<p class=\"didascalia\">Zaha Hadid, la Pista Hungerburgbahn a Innsbruck<\/p>\r\n<h2><a id=\"flaine\"><\/a>Il museo a cielo aperto di Flaine Alta Savoia<\/h2>\r\n<p>Tra tutte le stazioni sciistiche costruite in Francia, Flaine rappresenta un caso unico: frutto di una committenza illuminata e di un architetto innovatore che ha pianificato l&#8217;intero complesso, appare oggi ai visitatori come una <strong>piccola citt\u00e0 moderna nel cuore del Massif du Giffre<\/strong> dove l&#8217;amore per l&#8217;arte e per la montagna si fondono sotto lo sguardo del Monte Bianco.<br \/>\r\n La sua architettura irripetibile le \u00e8 valsa nel 2008 il riconoscimento di <em>&#8220;Patrimoine Architectural du XX\u00e8me si\u00e8cle&#8221;.<\/em><\/p>\r\n<p>Grazie al maestro del Bauhaus e padre del modernismo <strong>Marcel Breuer<\/strong> (1902 &#8211; 1981), i promotori e mecenati<strong> Sylvie et Eric Boissonnas<\/strong> hanno sorpreso nel 1968 gli abitanti dell&#8217;Alta Savoia con l&#8217;apertura di un imponente stazione sciistica in <em>b\u00e9ton brut.<\/em><\/p>\r\n<p>L&#8217;originalit\u00e0 del progetto risiede nei suoi aspetti funzionali, <strong>non solo sport e montagna ma anche e soprattutto cultura<\/strong>. Gi\u00e0 nel 1969 infatti Sylvie Boissonnas inaugura un <strong>Centro d&#8217;arte<\/strong>, attivo tutt&#8217;oggi, che offre ai turisti mostre di artisti contemporanei, una biblioteca e delle visite guidate della stazione.<br \/>\r\n L&#8217;arricchimento culturale non si \u00e8 mai compromesso negli anni, al contrario la collezione si \u00e8 ampliata vantando oggi, tra gli altri, <em>Le Boqueteau<\/em> di Jean Dubuffet, una composizione in resina sintetica alta nove metri realizzata apposta per Flaine-Forum nel 1988 e la <em>T\u00eate de Femme<\/em> di Pablo Picasso, una replica ingrandita di una maquette di Picasso datata 1957, ceduta dal Centre Pompidou e posta ai piedi delle piste nel 1991.<\/p>\r\n<p>Ma la stazione si rivolge anche verso la musica, nel 1977 vengono fondati i <em>&#8220;Bains de musique&#8221;<\/em>,<strong> stage d&#8217;estate riservati agli allievi delle scuole di musica,<\/strong> un&#8217;iniziativa poi ripresa dal 1997 dalla Fondation Scaler che prosegue la tradizione delle accademie estive.<\/p>\r\n<p>Un complesso quindi fortemente marcato dalla personalit\u00e0 dei due promotori, ma anche dallo spirito del suo architetto. <br \/>\r\n Marcel Breuer, gi\u00e0 noto per la sede dell&#8217;UNESCO a Parigi, <strong>disegner\u00e0 l&#8217;intera stazione, dalla planimetria fino alla scelta degli arredi<\/strong>.<\/p>\r\n<p>La struttura urbana si articola intorno ad un nocciolo centrale, Flaine-Forum, dove si trovano, tra gli altri, l&#8217;<strong>Hotel Le Flaine,<\/strong> il cui sbalzo \u00e8 citato anche da Bruno Zevi come esempio emblematico del movimento moderno, la galleria commerciale, una piscina, un pattinaggio e una <strong>cappella ecumenica<\/strong>, ultima costruzione realizzata e disegnata completamente da Breuer nel 1973 per la stazione.<\/p>\r\n<p>L&#8217;architettura del maestro compare nelle<strong> facciate, tagliate come diamanti<\/strong>, ma anche negli interni, dove <strong>disegna i camini degli hotel,<\/strong> alcuni ancora visitabili, i mobili e soprattutto sceglie, con Sylvie Boissonnas, un catalogo di arredi interni in cui trovavano posto i migliori architetti e designer degli anni &#8217;60: Eero Saarinen, Pierre Paulin, Sori Yanagi, Aalto e Achille Castiglioni.<\/p>\r\n<p>Ancora oggi, nonostante le innumerevoli aggiunte e modifiche, Flaine mantiene il fascino di una stazione pensata e realizzata dallo spirito di un architetto completamente modernista.<\/p>\r\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-314\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-flaine.01.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-flaine.01.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-flaine.01-336x176.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-flaine.01-200x105.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\r\n<p class=\"didascalia\">By The original uploader was Soubok at French Wikipedia (Transferred from fr.wikipedia to Commons.)<br \/>\r\n [<a href=\"http:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/1.0\" rel=\"nofollow\">CC BY 1.0<\/a>], <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File%3AFlaine.JPG\" rel=\"nofollow\">via Wikimedia Commons<\/a><\/p>\r\n<p class=\"didascalia\"><a href=\"https:\/\/www.google.it\/search?q=Marcel+Breuer+Flaine&amp;source=lnms&amp;tbm=isch&amp;sa=X&amp;ved=0ahUKEwiesa7b2bnYAhUCKVAKHYjYA24Q_AUICigB&amp;biw=1095&amp;bih=582\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-313\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-flaine.02.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-flaine.02.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-flaine.02-336x176.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-flaine.02-200x105.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\r\n<h3><a id=\"cervinia\"><\/a>Cervinia e i grandi maestri del Moderno (IT): Carlo Mollino, Franco Albini e Francesco Dolza<\/h3>\r\n<p>Contrariamente alle citt\u00e0 di vacanze nate da un disegno unitario, il tessuto insediativo di Cervinia racconta <strong>una storia fatta di episodi,<\/strong> proposte alternative, a volte fallimentari a volte esempi di grande originalit\u00e0.<\/p>\r\n<p>Nata a met\u00e0 degli anni &#8217;30 con l&#8217;obiettivo specifico di trasformare la piccola frazione di Breuil in una rinomata meta sciistica ai piedi del Cervino, la citt\u00e0 prende ben presto le distanze dalla sua gemella d&#8217;oltralpe Zermatt. Non avendo grandi preesistenze con cui confrontarsi <strong>Cervinia si sviluppa in altezza<\/strong> e grazie all&#8217;audacia delle funivie che andavano mano a mano realizzandosi ha cominciato ad affermarsi nel panorama sciistico come<strong> una citt\u00e0 autosufficiente che permetteva di sciare dodici mesi l&#8217;anno<\/strong>.<\/p>\r\n<p><strong>In un tessuto dominato da condomini multipiano ci sono tuttavia tre eccezioni<\/strong>, tre soluzioni alternative proposte da tre personaggi di spicco dell&#8217;architettura italiana, tre soluzioni che provano ad offrire una idea diversa di sviluppo delle citt\u00e0 di montagna. Si tratta della Casa del Sole del 1947-53 di Carlo Mollino, il Rifugio Pirovano del 1946 di Franco Albini e il Condominio Cieloalto del 1974-78 di Francesco Dolza.<\/p>\r\n<p>La <strong>Casa del Sole di Mollino<\/strong> ospita venti appartamenti progettati su modello dei moderni residence dotati di spazi comuni e servizi. Si staglia nel paesaggio come una torre di nove piani in cemento armato sormontata da una sorta di capanna in legno che fuoriesce a sbalzo. Un esterno che cerca il dialogo con il contesto costruito di Cervinia e un interno riccamente rappresentato dagli arredi appositamente disegnati dall&#8217;architetto, come il letto matrimoniale composto da due letti singoli che possono essere impilati per diventare a castello o i camini a forma di pipia. Uno sforzo progettuale volto a soddisfare in primo luogo gli utenti finali.<\/p>\r\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-312\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-cervinia-02.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"461\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-cervinia-02.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-cervinia-02-336x194.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-cervinia-02-200x115.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\r\n<p class=\"didascalia\"><a class=\"blank\" href=\"https:\/\/www.google.it\/search?q=Casa+del+Sole+di+Carlo+Mollino+a+Cervinia&amp;source=lnms&amp;tbm=isch&amp;sa=X&amp;ved=0ahUKEwjFpNy77LnYAhVJbFAKHdC-AIQQ_AUICigB&amp;biw=1090&amp;bih=730\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Casa del Sole di Carlo Mollino a Cervinia<\/a><\/p>\r\n<p>Il progetto di<strong> Franco Albini <\/strong>nasce come casa unifamiliare per la guida alpina Giuseppe Pirovano, per poi trasformarsi in un albergo rifugio per ragazzi. Si tratta di un esercizio di scomposizione della tradizionale baita, vi sono i classici elementi: le colonne in pietra, la capanna in legno e il tetto a falde, ma internamente racchiude una ricchezza tutta moderna. Il<strong> rifugio Pirovano<\/strong> \u00e8 allo stesso tempo una singola baita in legno di sapore tradizionale e tre case a schiera estendibili longitudinalmente, una proposta differente rispetto al classico condominio multipiano di Cervinia. L&#8217;originalit\u00e0 sta nel proporre un sistema riproducibile non in altezza bens\u00ec attraverso l&#8217;articolazione stessa della singola casa.<\/p>\r\n<p>Tra il 1974 e 1978 infine, <strong>Francesco Dolza<\/strong> realizza a Cervinia un progetto che si inserisce nella storia delle megastrutture italiane degli anni Sessanta. <strong>Cieloalto<\/strong> \u00e8 un&#8217;operazione immobiliare che cerca di portare la citt\u00e0 e i suoi comfort in montagna in un unico complesso. Si tratta di tre giganti condomini, dalla forma sinuosa, con un&#8217;altezza massima di dieci livelli, contenenti pi\u00f9 di 450 appartamenti. Per la ricchezza di servizi e il numero di abitanti Cieloalto \u00e8 una vera e propria citt\u00e0 autonoma che pu\u00f2 competere direttamente con Cervinia stessa. <br \/>\r\n L&#8217;interesse di questo intervento \u00e8 la sua integrazione nel paesaggio, pur sviluppandosi secondo una scala enorme i tre condomini sono posti in modo tale da non apparire mai nella loro interezza ed arrivano a mimetizzarsi nel paesaggio sfruttando affacci e viste.<\/p>\r\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-311\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-cervinia-01.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-cervinia-01.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-cervinia-01-336x176.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-cervinia-01-200x105.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\r\n<p class=\"didascalia\"><a class=\"blank\" href=\"https:\/\/www.google.it\/search?biw=1090&amp;bih=730&amp;tbm=isch&amp;sa=1&amp;ei=J8dLWuK8MpGz0gW79aGQCA&amp;q=Cieloalto+di+Francesco+Dolza+a+Cervinia&amp;oq=Cieloalto+di+Francesco+Dolza+a+Cervinia&amp;gs_l=psy-ab.3...74137.81128.0.81616.0.0.0.0.0.0.0.0..0.0....0...1c.2.64.psy-ab..0.0.0....0.DrbbzmIOGE4\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Cieloalto di Francesco Dolza a Cervinia<\/a><\/p>\r\n<h3><a id=\"innsbruck\"><\/a>La piccola metropoli alpina di Innsbruck (AT)<\/h3>\r\n<p>La sperimentazione e la voglia di modernit\u00e0 continuano a scuotere le Alpi, un esempio su tutte \u00e8 la citt\u00e0 austriaca di Innsbruck che, nell&#8217;ultimo decennio, ha cercato di imporsi sul territorio trasformandosi da cittadina alpina a piccola metropoli.<\/p>\r\n<p>Tra il 2001 e il 2013 vari progetti urbanistici hanno riguardato il capoluogo tirolese, coinvolgendo professionisti internazionali nella realizzazione di grandi opere architettoniche.<\/p>\r\n<p>Il via \u00e8 stato dato dal <strong>Bergisel<\/strong>, il trampolino olimpionico del salto con gli sci realizzato <strong>nel 2001 da Zaha Hadid<\/strong>, opera che ha anche in qualche modo sancito il legame tra la progettista iraniana e la citt\u00e0 di Innsbruck.<\/p>\r\n<p>Nel 2007 infatti vengono realizzate, sempre dallo stesso architetto, le <strong>quattro stazioni dell&#8217;impianto di risalita sulla Nordkette<\/strong>. Il progetto si compone di quattro stazioni e un ponte sospeso sul fiume Inn, realizzati lungo il tracciato della funicolare che conduce in meno di mezz&#8217;ora sulle catene montuose di Innsbruck (1,8 km).<\/p>\r\n<p>Il viaggio verso le vette, inizia dal centro citt\u00e0, nella stazione della metropolitana &#8220;<strong>Congress&#8221;<\/strong>, un piccolo preludio plastico di quello che seguir\u00e0. Il treno emerge poi nella stazione di <strong>&#8220;Lowenhaus&#8221;<\/strong>, costruita accanto al fiume Inn, per poi proseguire sul <strong>ponte sull&#8217;Inn<\/strong>, realizzato da piloni obliqui in cemento alti 34 m, a questo punto la funicolare inizia a salire, fermandosi prima ad <strong>&#8220;Alpenzoo&#8221;<\/strong> per poi giungere a <strong>&#8220;Hungerburg&#8221;,<\/strong> la stazione pi\u00f9 articolata e rappresentativa dell&#8217;intervento, dove \u00e8 possibile godere, sulla terrazza panoramica, di una vista spettacolare su tutta la valle.<\/p>\r\n<p><strong>L&#8217;ispirazione progettuale \u00e8 quella delle sculture dei ghiacciai,<\/strong> l&#8217;Hadid realizza quindi grandi nuvole di vetro, coperture curve riflettenti, che cercano di adattarsi alle condizioni del sito e alle diverse altitudini, si tratta di elementi rivestiti da pannelli in vetro trattati con resina poliuretanica. La qualit\u00e0 spaziale di ogni stazione \u00e8 enfatizzata dal contrasto tra due elementi che l&#8217;architetto stesso defin\u00ec <em>&#8220;Shell and Shadow&#8221;<\/em>, una combinazione di gusci che crea un gioco di chiaro-scuro.<\/p>\r\n<p>Terminata l&#8217;esperienza sulle vette il centro citt\u00e0 ospita altre attrazioni, oltre al memorabile &#8220;tettuccio d&#8217;oro&#8221; costruito dall&#8217;imperatore Massimiliano I, Innsbruck \u00e8 diventata ormai una capitale dell&#8217;architettura contemporanea grazie anche agli interventi di <strong>Dominique Perrault<\/strong> per la <strong>Rathaus-Galerie<\/strong> e <strong>David Chipperfield<\/strong> che realizza, nel 2010, il <strong>Kaufhaus Tyro<\/strong>, un edificio dalle linee semplici e dalle ampie superfici in vetro.<\/p>\r\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-310\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-innsbruck-01.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-innsbruck-01.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-innsbruck-01-336x157.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/stazione-sciistica-innsbruck-01-200x93.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\r\n<p class=\"didascalia\">\u00a9 Zaha Hadid<\/p>\r\n<p>di <em>Elisa Cavaglion<\/em><\/p>\r\n<p class=\"infonote\"><span style=\"color: #808080;\">\u00a9 Riproduzione riservata<\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre possibili mete intorno all&#8217;Arco Alpino per riscoprire un patrimonio ricco e a volte incompreso, quello delle grandi stazioni sciistiche. Dal complesso modernista di Flaine nell&#8217;Alta Savoia, ai gioielli architettonici di Cervinia, fino alla piccola metropoli alpina di Innsbruck. Tre realt\u00e0 urbane che hanno provato a costruire una propria identit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":317,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-309","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-viaggi"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/309\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}