{"id":318,"date":"2018-01-08T08:00:15","date_gmt":"2018-01-08T07:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/?p=318"},"modified":"2018-05-20T19:34:42","modified_gmt":"2018-05-20T17:34:42","slug":"tra-light-design-e-illuminazione-permanente-roma-si-scopre-anche-di-sera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/tra-light-design-e-illuminazione-permanente-roma-si-scopre-anche-di-sera\/","title":{"rendered":"Tra Light Design e illuminazione permanente Roma si scopre anche di sera"},"content":{"rendered":"<p>Tra monumenti antichi e installazioni contemporanee, il 2018 offre<strong> un sguardo nuovo sulla Capitale.<\/strong> I Giardini di Villa Medici aprono per la prima volta al pubblico la sera per una passeggiata notturna tra installazioni luminose e atmosfere magiche, mentre la Roma antica ritrova la sua illuminazione permanente grazie ad alcuni interventi di Acea, come quelli al Palatino e Circo Massimo.<\/p>\r\n<h3>Ouvert la nuit | Festival des Lumi\u00e8res a Villa Medici<\/h3>\r\n<p>I Giardini dell&#8217;Accademia di Francia si aprono al pubblico dal venerd\u00ec alla domenica fino al 28 gennaio per <strong>una passeggiata notturna tra installazioni luminose inedite.<\/strong><\/p>\r\n<p>Intorno ai sedici <em>carr\u00e9s<\/em> di siepi che formano il parco, il visitatore sar\u00e0 trasportato in <strong>un viaggio sensoriale<\/strong> attraverso atmosfere magiche e poetiche. Un percorso notturno che stimola la <strong>riflessione sui temi dell&#8217;oscurit\u00e0 e della sua percezione<\/strong>, attraverso la luce, i suoni e la sensibilit\u00e0 degli artisti.<\/p>\r\n<p>La curatrice, Chiara Parisi, racconta come <em>&#8220;Il titolo Ouvert la Nuit fa riferimento alla raccolta di racconti di Paul Morand, in cui ogni storia \u00e8 ambientata in una notte e in un luogo diversi; all&#8217;imbrunire il visitatore entra sulla scena e interagisce con le opere d&#8217;arte che gli si presentano davanti. Un progetto notturno e misterioso, costruito insieme ad artisti di diverse generazioni e realizzato in grande libert\u00e0. Per ognuno degli artisti, i giardini si sono rivelati un rifugio per sviluppare o rielaborare creazioni inedite ed eccezionali&#8221;<\/em>, un percorso di indagine che gioca &#8220;<em><strong>con l&#8217;immaterialit\u00e0 della luce e con lo splendore dell&#8217;oscurit\u00e0<\/strong>&#8220;<\/em>, per accompagnare il visitatore di carr\u00e9 in carr\u00e9 in questo nuovo spazio idealizzato.<\/p>\r\n<p>Gli artisti coinvolti nel progetto sono:\u00a0<strong>Rosa Barba, Camille Blatrix, Christian Boltanski, Nina Canell &amp; Robin Watkins, Maurizio Cattelan, Trisha Donnelly, Jimmie Durham, Elmgreen &amp; Dragset, F\u00e9lix Gonz\u00e1lez-Torres, Douglas Gordon, Joan Jonas, Hassan Khan, Lee Mingwei, Fran\u00e7ois Morellet<\/strong> e <strong>Otobong Nkanga<\/strong>.<\/p>\r\n<p>La mostra rappresenta il primo appuntamento di un&#8217;iniziativa che\u00a0<strong>Muriel Mayette-Holtz<\/strong>, direttrice di Villa Medici, promette<em> &#8220;ritroveremo ogni anno e che permetter\u00e0 di scoprire ogni volta un nuovo volto dei giardini di Villa Medici&#8221;.<\/em><\/p>\r\n<p class=\"infonote\"><strong>Festival des Lumi\u00e8res a Villa Medici<\/strong><br \/>\r\n fino al 28 gennaio 2018<br \/>\r\n dal venerd\u00ec alla domenica | ore 17.00 &#8211;\u00a0 22.00 |\u00a0Ingresso libero<br \/>\r\n <a class=\"blank\" href=\"https:\/\/www.villamedici.it\/mostre\/ouvert-la-nuit-festival-des-lumieres\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">www.villamedici.it\/mostre\/ouvert-la-nuit-festival-des-lumieres<\/a><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-319 size-full\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/luci-roma-villa-medici.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/luci-roma-villa-medici.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/luci-roma-villa-medici-336x176.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/luci-roma-villa-medici-200x105.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\r\n<h3>Le nuove illuminazioni dei siti archeologici di Roma<\/h3>\r\n<h4>Palatino e Circo Massimo<\/h4>\r\n<p>Con l&#8217;inizio del nuovo anno l&#8217;intera area archeologica<strong> del Circo Massimo e del Palatino dopo tredici anni ha ritrovato il suo splendore notturno<\/strong> grazie ad una nuova illuminazione permanente offerta da <a class=\"blank\" href=\"https:\/\/www.acea.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Acea<\/a>.<\/p>\r\n<p>Un&#8217;iniziativa che permetter\u00e0 a turisti e cittadini di riscoprire il fascino della Roma antica e di questo sito straordinario anche di notte, rendendo l&#8217;esperienza sempre pi\u00f9 suggestiva.<\/p>\r\n<p>L&#8217;intervento prevede l&#8217;ammodernamento ed il ripristino dell&#8217;impianto di illuminazione della\u00a0<strong>Domus Severiana, dello Stadium, della Domus Augustana, della Domus Flavia<\/strong> e <strong>del Pedagogium.<\/strong>\u00a0<br \/>\r\n Un progetto importante per il quale si sono implementate\u00a0apparecchiature a LED di ultima generazione e 98 proiettori con elevata resa cromatica per una potenza di 4.660 Watt.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-320\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/luci-roma-palatino-01.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/luci-roma-palatino-01.jpg 800w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/luci-roma-palatino-01-336x176.jpg 336w, https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/viaggi\/2018\/01\/luci-roma-palatino-01-200x105.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\r\n<h4>Le altre illuminazioni artistiche permanenti<\/h4>\r\n<p>Ma gli interventi di illuminazione permanente di Acea toccano anche altri siti archeologici della Capitale.<\/p>\r\n<p>La <strong>Piramide Cestia<\/strong> ad esempio ha ora un nuovo impianto\u00a0composto da 38 barre e da 4 fasci di luci led che valorizzano le colonne ed alcuni resti di mura adiacenti il monumento.\u00a0<\/p>\r\n<p>L&#8217;illuminazione di <strong>Porta San Paolo<\/strong> \u00e8 stata potenziata con 18 lampade a led di diverse temperature di colore.<\/p>\r\n<p><strong>La facciata, la Loggia delle Benedizioni e il portico della Basilica di San Marco Evangelista a Piazza Venezia<\/strong> saranno valorizzati da otto fari totali che con un flusso luminoso esalteranno il prospetto, le volte a crociera ed il portico. Due fasci di luce saranno puntati poi sulla statua di San Marco che sormonta il portale di ingresso ed \u00e8 stato realizzato inoltre un gioco di illuminazioni nella Loggia delle Benedizioni che evidenzia sia la fascia pittorica che il soffitto ligneo, consentendo una lettura generale di tutti gli elementi decorativi e strutturali che caratterizzano il complesso monumentale.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra monumenti antichi e installazioni contemporanee il 2018 offre un sguardo nuovo sulla Capitale. I Giardini di Villa Medici aprono per la prima volta al pubblico la sera per una passeggiata notturna tra installazioni luminose inedite. Mentre alcuni siti archeologici, come il Palatino e il Circo Massimo, ritrovano la loro illuminazione permanente.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":320,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-318","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-viaggi"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/318","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=318"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/318\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media\/320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/viaggi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}