{"id":350,"date":"2010-06-14T18:15:43","date_gmt":"2010-06-14T18:15:43","guid":{"rendered":"http:\/\/wiki2.professionearchitetto.it\/intonaco\/"},"modified":"2010-06-14T18:15:43","modified_gmt":"2010-06-14T18:15:43","slug":"intonaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/intonaco\/","title":{"rendered":"Intonaco"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;<b>intonaco<\/b> rappresenta il sistema di finitura pi\u00f9 economico per i diversi elementi costruttivi, la superficie di &#8220;sacrificio&#8221;. Esso \u00e8 costituito da un insieme di strati di malta. <\/p><p>Per gli intonaci esterni le malte devono essere preparate in modo tale da resistere agli agenti atmosferici, sono pertanto utilizzate malte cementizie o, meglio, eseguite in calce idraulica in quanto meno sensibili ai fenomeni di ritiro e fessurazione. <\/p><p>L&#8217;intonaco \u00e8 facilmente aggrappabile su superfici in muratura o in cls, purch\u00e9 non eccessivamente lisce, in caso contrario si deve ricorrere a reti metalliche o particolari collanti sintetici. <\/p><p>L&#8217;esecuzione dell&#8217;intonaco richiede una prima operazione di pulitura e raschiatura della parete di supporto con abbondante bagnatura di quest&#8217;ultima, in modo che non venga sottratta acqua all&#8217;indurimento dei successivi strati di malta che verranno applicati. <\/p><p>Si procede quindi all&#8217;esecuzione dell&#8217;intonaco grezzo o arricciatura, costituito da due strati di malta, il primo destinato all&#8217;aggrappaggio, il secondo con funzione di livellamento. <\/p><p>Il terzo strato \u00e8 quello che d\u00e0 la finitura e a seconda del tipo di malta e della lavorazione si avranno diverse soluzioni (intonaco a gesso, graffiato, a marmiglia, martellinato, ecc.). <\/p><p>Il completamento pu\u00f2 prevedere la coloritura finale. <\/p><p>Esistono anche intonaci additivati con sostanze idrorepellenti o resine epossidiche che conferiscono alle pareti notevoli propriet\u00e0 impermeabilizzanti. <\/p><p>Normalmente lo strato di intonaco varia tra 1,5 cm e 2,5 cm. <\/p> <!-- Tidy found serious XHTML errors -->  <!--  NewPP limit report Preprocessor node count: 1\/1000000 Post-expand include size: 0\/2097152 bytes Template argument size: 0\/2097152 bytes Expensive parser function count: 0\/100 -->  <!-- Saved in parser cache with key wikidb-mw_:pcache:idhash:153-0!*!*!*!*!*!* and timestamp 20130403230325 --> ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intonaco rappresenta il sistema di finitura pi\u00f9 economico per i diversi elementi costruttivi, la superficie di &#8220;sacrificio&#8221;. Esso \u00e8 costituito da un insieme di strati di malta. Per gli intonaci esterni le malte devono essere preparate in modo tale da resistere agli agenti atmosferici, sono pertanto utilizzate malte cementizie o, meglio, eseguite in calce idraulica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[3,8,9],"class_list":{"0":"post-350","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-w","7":"tag-archibolario","8":"tag-esame-di-stato-architettura","9":"tag-tecnologia"},"views":18899,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/350\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}