{"id":368,"date":"2011-05-15T18:53:08","date_gmt":"2011-05-15T18:53:08","guid":{"rendered":"http:\/\/wiki2.professionearchitetto.it\/legge-765-del-1967\/"},"modified":"2011-05-15T18:53:08","modified_gmt":"2011-05-15T18:53:08","slug":"legge-765-del-1967","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/legge-765-del-1967\/","title":{"rendered":"Legge 765 del 1967"},"content":{"rendered":"<p>La <a rel=\"nofollow\" target=\"_blank\" class=\"external text\" href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/\/dispatcher?task=attoCompleto&amp;service=212&amp;datagu=1967-08-31&amp;redaz=067U0765&amp;parControllo=si&amp;connote=false&amp;aggiorn=null&amp;datavalidita=20100723\">Legge n\u00b0765 del 1967<\/a>, nota come <b>Legge Ponte<\/b>, apporta alla <a href=\"\/wiki\/legge-urbanistica\" title=\"Legge Urbanistica\" class=\"mw-redirect\">Legge Urbanistica<\/a> del 1942 una serie di ampie modifiche, determinanti per razionalizzare il sistema di strumenti e di controlli, dandogli la configurazione tutt&#8217;ora vigente. <\/p><p>Le pi\u00f9 importanti modifiche si possono raggruppare secondo i <i>tre obiettivi<\/i> che la legge si propone: <\/p> <ol><li><b>Avviare una estesa applicazione dei piani urbanistici, e garantirne il rispetto<\/b>. Vengono cos\u00ec fissati i <i>termini<\/i> entro i quali il Comune, obbligato a redigere il <a href=\"\/wiki\/piano-regolatore-generale\" title=\"Piano Regolatore Generale\">PRG<\/a>, viene sostituito dagli organi statali; si decentra agli uffici regionali del Ministero dei Lavori Pubblici l&#8217;approvazione degli strumenti minori (piani particolareggiati, regolamenti edilizi, programmi di fabbricazione). Inoltre si rende obbligatorio il regime di &#8220;<i>salvaguardia<\/i>&#8221; dei piani gi\u00e0 adottati ma non ancora approvati, per impedire che i piani stessi siano vanificati da <i>licenze edilizie<\/i> rilasciate in contrasto con le loro previsioni. Si precisano sanzioni per le violazioni delle prescrizioni.  <\/li><li><b>Porre un freno allo <i>sviluppo edilizio incontrollato<\/i><\/b>. Vengono poste drastiche <i>limitazioni all&#8217;edificazione<\/i> in assenza di strumenti urbanistici e si stabilisce che la licenza edilizia possa essere concessa solo quando le opere di urbanizzazioni siano gi\u00e0 esistenti o siano previste dai piani particolareggiati di iniziativa pubblica o lottizzazioni private, gi\u00e0 approvati nelle <i>zone di espansione<\/i>.  <\/li><li><b>Ottenere la <i>partecipazione dei privati alle spese di urbanizzazione<\/i><\/b>, fino ad allora gravanti esclusivamente sui Comuni. Viene prescritto che siano a carico dei privati la realizzazione di tutte le opere di <i>urbanizzazione primaria<\/i> (compresa la cessione gratuita dell&#8217;area occorrente) e il versamento del contributo corrispondente a una quota dei costi delle opere di <i>urbanizzazione secondaria<\/i>. Tale obbligo deve essere sancito da una convenzione tra privato e Comune, <i>necessaria per ottenere l&#8217;autorizzazione a lottizzare<\/i>. La lottizzazione privata si affiancherebbe cos\u00ec al piano particolareggiato di iniziativa pubblica come strumento ordinario di attuazione del <a href=\"\/wiki\/piano-regolatore-generale\" title=\"Piano Regolatore Generale\">PRG<\/a> nelle nuove zone urbane. <\/li><\/ol> <p>La sentenza della <i>Corte Costituzionale n\u00b055 del 29 maggio 1968<\/i> <i>vanificava<\/i> gli effetti della Legge Ponte, dichiarando <i>illegittimi<\/i> gli articoli della legge urbanistica che non prevedevano un indennizzo per l&#8217;imposizione di limitazioni operanti immediatamente e a tempo indeterminato nei confronti dei diritti reali, quando le limitazioni abbiano contenuto espropriativo. In altri termini, rilevando che la legislazione vigente<i> identificava di fatto\u00a0il diritto di propriet\u00e0 di un suolo con il diritto di edificarlo (jus aedificandi)<\/i>, la sentenza stabiliva che un vincolo di non edificabilit\u00e0 costituisce un <i>danno<\/i> al proprietario da risarcire con un indennizzo, e che il diritto all&#8217;indennizzo decorre dal momento stesso di adozione del PRG. <\/p> <!-- Tidy found serious XHTML errors -->  <!--  NewPP limit report Preprocessor node count: 1\/1000000 Post-expand include size: 0\/2097152 bytes Template argument size: 0\/2097152 bytes Expensive parser function count: 0\/100 -->  <!-- Saved in parser cache with key wikidb-mw_:pcache:idhash:437-0!*!0!*!*!*!* and timestamp 20130403173458 --> ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Legge n\u00b0765 del 1967, nota come Legge Ponte, apporta alla Legge Urbanistica del 1942 una serie di ampie modifiche, determinanti per razionalizzare il sistema di strumenti e di controlli, dandogli la configurazione tutt&#8217;ora vigente. Le pi\u00f9 importanti modifiche si possono raggruppare secondo i tre obiettivi che la legge si propone: Avviare una estesa applicazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[8,13,12],"class_list":{"0":"post-368","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-w","7":"tag-esame-di-stato-architettura","8":"tag-leggi-urbanistiche","9":"tag-normativa-e-regolamentazione-edilizia"},"views":156688,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=368"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/368\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}