{"id":501,"date":"2010-07-21T18:36:40","date_gmt":"2010-07-21T16:36:40","guid":{"rendered":"http:\/\/wiki2.professionearchitetto.it\/qual-e-il-diagramma-di-passaggio-di-una-diatermica-attraverso-una-parete-esterna\/"},"modified":"2015-07-19T17:53:54","modified_gmt":"2015-07-19T15:53:54","slug":"qual-e-il-diagramma-di-passaggio-di-una-diatermica-attraverso-una-parete-esterna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/qual-e-il-diagramma-di-passaggio-di-una-diatermica-attraverso-una-parete-esterna\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 il diagramma di passaggio di una diatermica attraverso una parete esterna"},"content":{"rendered":"<p>Nel periodo invernale gli elementi costruttivi costituenti l&#8217;involucro di un edificio riscaldato sono interessati dal passaggio di calore prodotto all&#8217;interno, verso l&#8217;ambiente esterno caratterizzato da una temperatura pi\u00f9 bassa.  <\/p><p>La trasmissione del calore avviene all&#8217;interno dei corpi solidi per conduzione, mentre tra i corpi solidi e l&#8217;aria per convezione e irraggiamento.  <\/p><p>L&#8217;isolamento fornito da una parete esterna sar\u00e0 tanto pi\u00f9 efficace quanto minori risulteranno i flussi termici attraverso di essa, a parit\u00e0 di temperatura esterna ed interna, ovvero quanto maggiore sar\u00e0 la resistenza termica della parete stessa.  <\/p><p>La resistenza termica di una parete non omogenea sar\u00e0 pari alla somma delle resistenze termiche dei singoli strati a cui si devono aggiungere gli scambi termici che avvengono tra le due superfici della parete e l&#8217;aria ambientale, sia interna che esterna.  <\/p><p>Detti scambi sono regolati dai coefficienti di adduzione interno (alfa i) ed esterno (alfa e), i cui inversi, detti &#8220;resistenze liminari&#8221; sono i valori da sommare alle resistenze termiche dei singoli strati.  <\/p><p>Lo scambio termico attraverso una parete \u00e8 dovuto ad una serie di salti termici regolati dalle differenti temperature tra aria e superficie interna della parete, tra le facce dei diversi strati di materiale ed infine tra superficie esterna ed aria fredda.  <\/p><p>La caduta di temperatura tra le due facce di uno strato solido dipende ovviamente dalla conducibilit\u00e0 lambda del materiale e risulter\u00e0 tanto maggiore quanto minore \u00e9 lambda, cio\u00e8 quanto maggiori risultano le capacit\u00e0 isolanti del materiale. <\/p> <!-- Tidy found serious XHTML errors -->  <!--  NewPP limit report Preprocessor node count: 1\/1000000 Post-expand include size: 0\/2097152 bytes Template argument size: 0\/2097152 bytes Expensive parser function count: 0\/100 -->  <!-- Saved in parser cache with key wikidb-mw_:pcache:idhash:409-0!*!*!*!*!*!* and timestamp 20130404083508 --> ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel periodo invernale gli elementi costruttivi costituenti l&#8217;involucro di un edificio riscaldato sono interessati dal passaggio di calore prodotto all&#8217;interno, verso l&#8217;ambiente esterno caratterizzato da una temperatura pi\u00f9 bassa. La trasmissione del calore avviene all&#8217;interno dei corpi solidi per conduzione, mentre tra i corpi solidi e l&#8217;aria per convezione e irraggiamento. L&#8217;isolamento fornito da una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[8,59,9],"class_list":{"0":"post-501","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-w","7":"tag-esame-di-stato-architettura","8":"tag-fisica-tecnica","9":"tag-tecnologia"},"views":9781,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/501\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}