{"id":507,"date":"2010-07-21T18:32:21","date_gmt":"2010-07-21T16:32:21","guid":{"rendered":"http:\/\/wiki2.professionearchitetto.it\/quale-deve-essere-la-giusta-esposizione-di-un-edificio-rispetto-ai-punti-cardinali\/"},"modified":"2015-07-19T17:54:08","modified_gmt":"2015-07-19T15:54:08","slug":"quale-deve-essere-la-giusta-esposizione-di-un-edificio-rispetto-ai-punti-cardinali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/quale-deve-essere-la-giusta-esposizione-di-un-edificio-rispetto-ai-punti-cardinali\/","title":{"rendered":"Quale deve essere la giusta esposizione di un edificio rispetto ai punti cardinali"},"content":{"rendered":"<p>La <b>collocazione dell&#8217;edificio<\/b> nell&#8217;area interessata deve comportare un&#8217;attenta valutazione della sagoma e dell&#8217;altezza degli edifici circostanti, in relazione al percorso del sole in inverno ed in estate, al fine di individuare le zone d&#8217;ombra\u00a0e le zone di massima insolazione. <\/p><p>Nei climi temperati l&#8217;orientamento da preferire \u00e8 quello con sviluppo dell&#8217;edificio lungo la direzione Est-Ovest (asse eliotermico), con sviluppo di superfici vetrate a Sud e superfici piene a Nord. <\/p><p>In altre condizioni climatiche pu\u00f2 risultare vantaggioso posizionare l&#8217;edificio secondo direzioni diverse da quelle dell&#8217;asse eliotermico. <\/p><p>La progettazione e la distribuzione degli spazi interni dovr\u00e0 seguire la stessa logica al fine di garantire condizioni di benessere climatico. <\/p><p>In generale, si dovranno disporre a Nord tutti quegli ambienti che non necessitano di particolare illuminazione, quali scale, corridoi, servizi, lasciando alle zone giorno o agli spazi lavorativi di primaria importanza, gran parte dello sviluppo lungo la facciata Sud. <\/p><p>Le camere da letto potranno essere disposte a Sud-Est, Sud-Ovest, le cucine generalmente ad Est, preferendo per queste, soprattutto d&#8217;estate, il sole meno caldo della mattina. <\/p><p>L&#8217;ingresso deve essere protetto per difendere lo spazio interno dall&#8217;aria fredda che entra ogni volta che si apre la porta, in primo luogo si deve avere l&#8217;avvertenza di non esporre mai l&#8217;entrata all&#8217;azione dei venti invernali dominanti. <\/p><p>A questo proposito sarebbe sempre necessario proteggere la parete Nord dall&#8217;azione del vento, ad esempio su terreni con pendenza verso Sud si preferisce incassare l&#8217;edificio per sfruttare l&#8217;azione di protezione della parete determinata dallo scavo. <\/p> <!-- Tidy found serious XHTML errors -->  <!--  NewPP limit report Preprocessor node count: 1\/1000000 Post-expand include size: 0\/2097152 bytes Template argument size: 0\/2097152 bytes Expensive parser function count: 0\/100 -->  <!-- Saved in parser cache with key wikidb-mw_:pcache:idhash:407-0!*!*!*!*!*!* and timestamp 20130404090933 --> ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La collocazione dell&#8217;edificio nell&#8217;area interessata deve comportare un&#8217;attenta valutazione della sagoma e dell&#8217;altezza degli edifici circostanti, in relazione al percorso del sole in inverno ed in estate, al fine di individuare le zone d&#8217;ombra\u00a0e le zone di massima insolazione. Nei climi temperati l&#8217;orientamento da preferire \u00e8 quello con sviluppo dell&#8217;edificio lungo la direzione Est-Ovest (asse [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[8,59,9],"class_list":{"0":"post-507","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-w","7":"tag-esame-di-stato-architettura","8":"tag-fisica-tecnica","9":"tag-tecnologia"},"views":31822,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/507\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}