{"id":523,"date":"2011-05-21T16:40:21","date_gmt":"2011-05-21T16:40:21","guid":{"rendered":"http:\/\/wiki2.professionearchitetto.it\/raster\/"},"modified":"2011-05-21T16:40:21","modified_gmt":"2011-05-21T16:40:21","slug":"raster","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/raster\/","title":{"rendered":"Raster"},"content":{"rendered":"<p>Le immagini raster sono immagini composte da punti (pixel), che diventano ben visibili quando si effettua uno zoom in avvicinamento. In AutoCAD si possono inserire tramite il comando Inserisci &gt; Immagine Raster. <\/p><p>Al contrario delle immagini vettoriali (come i disegni di AutoCAD o i file DWF e PDF), composte da forme geometriche descritte internamente tramite modelli matematici, le immagini raster hanno In linea di massima una precisione limitata, dovuta alla loro &#8220;granularit\u00e0&#8221;. <\/p><p>I formati pi\u00f9 diffusi di immagine prevedono la disposizione dei punti su una griglia rettangolare, composta da righe e colonne, che definisce la larghezza e l&#8217;altezza, misurate in pixel, dell&#8217;immagine. Maggiore \u00e8 il numero di punti e maggiore, naturalmente, \u00e8 l&#8217;ingombro in memoria dell&#8217;immagine. Per esempio raddoppiando la larghezza e l&#8217;altezza di una immagine, la sua area si quadruplica e lo spazio in memoria aumenta in modo corrispondente. <\/p><p>Spesso si parla di risoluzione, invece di larghezza e altezza. In questo caso si misura il numero totale di punti in un&#8217;unit\u00e0 lineare. Per esempio 200 DPI \u00e8 la risoluzione di una immagine con 200 punti per pollice (Dot Per Inch). <\/p><p>Possiamo distinguere le tipologie di immagini innanzitutto in base alla loro &#8220;profondit\u00e0 di colore&#8221;, ovverosia in base al numero di colori visualizzabili nell&#8217;immagine: <\/p> <ul><li>monocromatiche: sono composte da pixel accesi o spenti, non colorati. In AutoCAD solo queste immagini possono essere trasparenti (impostando la propriet\u00e0 &#8220;Trasparente&#8221; su &#8220;S\u00ec&#8221; nella tavolozza delle propriet\u00e0). Cambiando il colore dell&#8217;immagine tramite le sue propriet\u00e0, cambia anche il colore dei pixel. Un pixel occupa un bit (1\/8 di byte) in memoria. <\/li><\/ul> <ul><li>a tavolozza: sono immagini che permettono di utilizzare un numero limitato di colori, in genere 256. Poco adatte alle fotografie, possono invece essere utilissime nelle mappe o nei loghi. Un pixel occupa generalmente un byte di memoria. <\/li><\/ul> <ul><li>in toni di grigio: possiamo interpretare queste immagini come immagini a tavolozza, in cui i colori sono ordinati dal nero al bianco. In genere sono quindi disponibili 256 toni di grigio e un pixel occupa 1 byte in memoria. <\/li><\/ul> <ul><li>colore reale: nella sua forma pi\u00f9 tipica si tratta di miscelare pi\u00f9 colori rappresentati ciascuno da una scala dal nero alla massima saturazione possibile. Di solito, per ogni pixel,\u00a0 il colore miscelato \u00e8 memorizzato tramite un byte. Nel caso delle immagini RGB, per esempio, si miscelano il rosso (Red), il verde (Green) e il blu (Blu) per ottenere sul monitor tutti i colori rappresentabili. In questo caso un pixel occupa 3 byte in memoria. <\/li><\/ul> <p>Per dare un&#8217;idea concreta delle dimensioni inmemoria di un&#8217;immagine prendiamo un esempio: una scansione a 300 DPI in colore reale RGB di un foglio A4 (cio\u00e8 210x297mm): <\/p><p>in orizzontale abbiamo 210\/25.4*300 = 2481 punti (25.4 \u00e8 il fattore di conversione dei millimetri ai pollici). <\/p><p>in verticale abbiamo 297\/25.4*300 =3508 punti. <\/p><p>quindi 2481&#215;3508 punti = 8703348 punti <\/p><p>un punto occupa 3 byte. In totale servono 26110044 byte, circa26 MegaByte. <\/p><p>Il precedente esempio rende chiaro perch\u00e8, in AutoCAD, chi lavora con le immagini deve fornirsi di un PC con sufficiente memoria. Infatti l&#8217;elaborazione e la visualizzazione di immagini \u00e8 una delle operazioni che possono rallentare maggiormente il lavoro se il PC non ha un hardware adeguato. <\/p><p>Le immagini sono poi memorizzate in file che possono avere differenti formati, spesso compressi. I pi\u00f9 diffusi sono: <\/p> <ul><li>BMP: bitmap di windows elaborabili con l&#8217;accessorio Paint. Scarsamente compresse o per nulla compresse, occupano parecchio spazio sul disco, ma permettono tutte le profondit\u00e0 di colore, dal monocromatico all&#8217;RGB. <\/li><\/ul> <ul><li>TIFF: il formato pi\u00f9 diffuso. Permette molti tipi di compressione interna e si potrebbe elaborare con programmi di grafica come Gimp o Photoshop, che offrono in fase di salvataggio le opportune opzioni per scegliere la compressione. Possono anche essere non compresse. AutoCAD a volte non riesce a inserirle perch\u00e8 non \u00e8 compatibile con tutti i metodi di compressione. La soluzione pu\u00f2 essere proprio quella di aprirle in un programma di grafica e salvarle con un formato non compresso o con un formato di compressione differente. Le immagini TIFF possono avere qualunque profondit\u00e0 di colore. <\/li><\/ul> <ul><li>JPEG: formato diffusissimo, specialmente per le fotografie, perch\u00e8 permette compressioni incredibili del file. Tuttavia per comprimere maggiormente l&#8217;immagine, vengono applicati dei filtri che la deteriorano inevitabilmente. Non \u00e8 un formato adatto per immagini con bordi netti, che all&#8217;interno del CAD risultano sfocati o &#8220;ondeggianti&#8221;. Si consiglia di usare questo formato solo se il problema dello spazio su disco \u00e8 cruciale (per esempio se \u00e8 necessario spedirla via e-mail). Inoltre l&#8217;unica profondit\u00e0 di colore possibile \u00e8 il true color, quindi non possono essere trasparenti in AutoCAD. <\/li><\/ul> <ul><li>GIF: formato interessante, a tavolozza, molto compresso, ma non utilizzabile in AutoCAD <\/li><\/ul> <ul><li><a href=\"\/wiki\/creapagina.php?title=ECW\" class=\"new\" title=\"ECW (la pagina non esiste)\">ECW<\/a>: formato studiato per mappe e foto aeree, simile al TIFF, memorizza i pixel in modo &#8220;piramidale&#8221;, in modo che a seconda dello zoom sia possibile caricare in memoria solo i pixel significativi. Nelle vecchie versioni di AutoCAD era necessario installare dei plug-in per poter inserire questo tipo di immagini, ora molto diffuse nell&#8217;ambito della cartografia. <\/li><\/ul> <p>Alcuni formati, inoltre, permettono di memorizzare le informazioni di georeferenziazione (coordinate geografiche di inserimento, rotazione, scala su X e Y, &#8230;.), ma <a href=\"\/wiki\/autocad\" title=\"AutoCAD\">AutoCAD<\/a> non utilizza queste informazioni a meno di utilizzare software specifici come <a href=\"\/wiki\/creapagina.php?title=AutoCAD_Map\" class=\"new\" title=\"AutoCAD Map (la pagina non esiste)\">AutoCAD Map<\/a>, o le aggiunte <a href=\"\/wiki\/creapagina.php?title=Raster_Design\" class=\"new\" title=\"Raster Design (la pagina non esiste)\">Raster Design<\/a>, <a href=\"\/wiki\/creapagina.php?title=Raster_Manager\" class=\"new\" title=\"Raster Manager (la pagina non esiste)\">Raster Manager<\/a>, o altro. <\/p> <!-- Tidy found serious XHTML errors -->  <!--  NewPP limit report Preprocessor node count: 1\/1000000 Post-expand include size: 0\/2097152 bytes Template argument size: 0\/2097152 bytes Expensive parser function count: 0\/100 -->  <!-- Saved in parser cache with key wikidb-mw_:pcache:idhash:643-0!*!0!*!*!*!* and timestamp 20130404084014 --> ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le immagini raster sono immagini composte da punti (pixel), che diventano ben visibili quando si effettua uno zoom in avvicinamento. 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