{"id":698,"date":"2011-05-30T06:38:43","date_gmt":"2011-05-30T06:38:43","guid":{"rendered":"http:\/\/wiki2.professionearchitetto.it\/usare-piu-di-24-materiali-in-viz-o-3ds\/"},"modified":"2011-05-30T06:38:43","modified_gmt":"2011-05-30T06:38:43","slug":"usare-piu-di-24-materiali-in-viz-o-3ds","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/usare-piu-di-24-materiali-in-viz-o-3ds\/","title":{"rendered":"Usare pi\u00f9 di 24 materiali in VIZ o 3ds"},"content":{"rendered":"<p>Ciao, <\/p><p>spesso capita di dover usare pi\u00f9 di 24 materiali nel nostro file, ma l&#8217;editor materiali, appunto, ne visualizza solo 24: come fare? <\/p><p>Innanzitutto, aperto l&#8217;editor materiali, con l&#8217;opzione <i>opzioni<\/i> (o col tasto <i>x<\/i>) impostarte l&#8217;editor in modo tale che visualizzi il numero di materiali massimo permesso dal programma, cio\u00e8, appunto, 24 (di default dovrebbe essere 6). <\/p><p>Usate tutti e 23 gli slot a disposizione e tenetevi l&#8217;ultimo, il ventiquattresimo, come <i>jolly<\/i>. Mappate anche l&#8217;ultimo slot normalmente ed assegnategli l&#8217;oggetto che dovete mappare. Ora supponiamo che dobbiate usare un nuovo slot (il venticinquesimo): rendete attivo l&#8217;ultimo slot usato, cliccandoci sopra, e cliccate poi sull&#8217;icona a croce subito sotto gli slot (<i>ripristina mat\/map ai valori di default<\/i>). <\/p><p>Apparir\u00e0 ora un avviso che ci comunica come il materiale che stiamo eliminando \u00e8 gi\u00e0 utilizzato nella scena, e che ci chiede come procedere: sceglieremo l&#8217;opzione <i>influisci solo su mat\/map nello slot di editor<\/i>, in modo tale da azzerare il ventiquattresimo slot solo nell&#8217;editor materiali, e non nella scena. <\/p><p>Ora ci troveremo l&#8217;ultimo slot nuovamente grigio di default, potremmo mapparlo, nominarlo e riassegnarlo ad un nuovo oggetto, come si fa con tutti gli altri slot. <\/p><p>Nel caso in cui dovessimo recuperare una mappatura usata nella scena (per correggerla, ad esempio) ma non pi\u00f9 presente nell&#8217;editor materiali (perch\u00e9 abbiamo <i>sovrascritto<\/i> un nuovo slot), sar\u00e0 sufficiente cliccare, nell&#8217;editor materiali, sull&#8217;icona <i>seleziona materiale dell&#8217;oggetto<\/i>, uguale in sostanza al contagocce di photoshop, selezionare l&#8217;oggetto la cui mappa vogliamo correggere, e, in corrispondenza dello slot attivo (consiglio in corrispondenza del ventiquattresimo slot, quello che abbiamo tenuto come <i>jolly<\/i>), riapparir\u00e0 lo slot corrispondente al materiale applicato all&#8217;oggetto selezionato. <\/p><p>Spero sia tutto chiaro, ciao!! <\/p><p>magh <\/p> <!-- Tidy found serious XHTML errors -->  <!--  NewPP limit report Preprocessor node count: 1\/1000000 Post-expand include size: 0\/2097152 bytes Template argument size: 0\/2097152 bytes Expensive parser function count: 0\/100 -->  <!-- Saved in parser cache with key wikidb-mw_:pcache:idhash:698-0!*!*!*!*!*!* and timestamp 20130404090458 --> ","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ciao, spesso capita di dover usare pi\u00f9 di 24 materiali nel nostro file, ma l&#8217;editor materiali, appunto, ne visualizza solo 24: come fare? Innanzitutto, aperto l&#8217;editor materiali, con l&#8217;opzione opzioni (o col tasto x) impostarte l&#8217;editor in modo tale che visualizzi il numero di materiali massimo permesso dal programma, cio\u00e8, appunto, 24 (di default dovrebbe [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-698","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-w"},"views":5610,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=698"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/698\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}