{"id":830,"date":"2015-04-08T09:15:00","date_gmt":"2015-04-08T09:15:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/?p=830"},"modified":"2015-04-08T08:58:22","modified_gmt":"2015-04-08T06:58:22","slug":"come-fare-un-sito-web-per-architetti-fatto-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/come-fare-un-sito-web-per-architetti-fatto-bene\/","title":{"rendered":"Come fare un sito web per architetti fatto bene"},"content":{"rendered":"<p>Ero a un corso di aggiornamento stamattina (dacci oggi\u00a0il nostro credito formativo quotidiano) e alcuni\u00a0colleghi\u00a0architetti\u00a0mi chiedevano\u00a0un consiglio sul modo migliore di farsi pubblicit\u00e0 su Internet. Pubblicare un sito web o buttarsi su Facebook? Fare un&#8217;offerta su Groupon o\u00a0limitarsi a un profilo linkedIn? Non c&#8217;\u00e8 una risposta unica per tutti, ma qualche indicazione utile per non perdere tempo e soldi la possiamo dare.<\/p>\r\n<p>Diamo per scontato che non appartenete alla categoria\u00a0Archistar, altrimenti non staremmo qui a parlare ma vi starei preparando un preventivo. Il tema diventa quindi: come faccio a diventare almeno un po&#8217; famoso con un lavoro\u00a0per cui non c&#8217;\u00e8 &#8216;sta gran richiesta?<\/p>\r\n<p>Comunque la mettiate, se siete un libero professionista avete bisogno di un buon sito Internet. Con l&#8217;accento sul &#8220;buon&#8221;.<\/p>\r\n<p>L&#8217;alternativa &#8220;<strong>ho un\u00a0cugino che me\u00a0lo fa gratis<\/strong>&#8220;, \u00e8 un&#8217;alternativa praticabile se volete coprirvi di ridicolo. L&#8217;opzione &#8220;<strong>ho un collaboratore che ne capisce di computer<\/strong>&#8221; \u00e8 altrettanto devastante. <br \/>Io ve l&#8217;ho detto.<\/p>\r\n<h3>Sito fai da te? Ahi ahi ahi!<\/h3>\r\n<p>Qualcuno ve\u00a0lo deve dire, e chi meglio di un architetto pu\u00f2 farlo?<\/p>\r\n<p>Un architetto non \u00e8 necessariamente un buon grafico, e molto meno facilmente \u00e8 un buon grafico web, che \u00e8 un&#8217;altra cosa ancora. Tentare la strada del sito fai-da-te \u00e8 un rischio, soprattutto se pensate che \u00e8 la prima cosa che vedr\u00e0 il vostro cliente quando cercher\u00e0 di capire se fate al suo caso.<\/p>\r\n<p>Il consiglio migliore che posso darvi \u00e8 di affidarvi a uno che fa questo mestiere. Non un grafico, come dicevo, ma un grafico web. Ce n&#8217;\u00e8 di molto\u00a0bravi, per tutte le tasche e si trovano cercando in Rete. Avrete sempre la possibilit\u00e0 di vedere tutti i lavori che ha fatto e farvi un&#8217;idea di come potrebbe essere il vostro.<\/p>\r\n<p>Cercate &#8220;web agency&#8221; su Google e avrete centinaia di opzioni. Ma forse il modo migliore \u00e8 partire da un sito che ritenete valido, veloce, efficace e capire chi l&#8217;ha realizzato.\u00a0Cercate nel footer un link alla pagina &#8220;credits&#8221; o il link al sito dell&#8217;autore.<\/p>\r\n<h3>Andreste da un cliente\u00a0con una giacca fuori moda?<\/h3>\r\n<p>Spesso mi rendo conto che avere\u00a0gusto in tema di siti web \u00e8 come saperne di moda. Da come si propongono molti colleghi sul web, ci si rende conto che spesso c&#8217;\u00e8 bisogno dell&#8217;equivalente di un personal shopper, che dia una mano a capire cosa scegliere.<\/p>\r\n<p>Prima di contattare qualcuno, se volete avere un&#8217;idea di\u00a0come dovrebbe apparire oggi il vostro\u00a0sito web, esistono dei siti\u00a0che vendono layout gi\u00e0 pronti per essere usati. Cercate &#8220;template wordpress&#8221; su Google e avrete centinaia di risposte.<\/p>\r\n<p>Non cedete alla tentazione di comprarne uno e fare da soli. In molti casi la complessit\u00e0 \u00e8 tale che il risultato sarebbe comunque scadente. Questi elenchi servono solo per farvi un&#8217;idea, per affinare o semplicemente aggiornare il vostro gusto, per capire meglio cosa chiedere alla web agency che vi far\u00e0 il sito, per non farvi rifilare un abito vecchio.\u00a0<\/p>\r\n<p>Solo dopo che avrete\u00a0le idee un po&#8217; pi\u00f9 chiare su cosa chiedere, contattate\u00a0il vostro grafico web per un preventivo. Un sito web completo non pu\u00f2 costare (oggi, 2015) meno di 1000 euro.\u00a0Anzi, diffidate di chi vi dice di far tutto\u00a0a\u00a0meno di 2000. Vuol dire che non far\u00e0 tutto quello che c&#8217;\u00e8 da fare e pagherete il conto in termini di posizionamento\u00a0sui motori di ricerca. Prendete queste cifre come minimi\u00a0inderogabili, onde evitare brutte sorprese o lavori fatti a met\u00e0.<\/p>\r\n<h3>Fatevi raccomandare<\/h3>\r\n<p>Non basta fare un sito e pubblicarlo per farsi conoscere.<\/p>\r\n<p>Ci sono circa un miliardo di siti web attivi al momento (prendete con le molle queste cifre), in costante crescita. Per quanto sia stupendo, moderno, interessante, perch\u00e9 dovrebbero venire proprio sul vostro?<\/p>\r\n<p>La risposta \u00e8 marketing e web-marketing, che tradotto in italiano\u00a0\u00e8\u00a0&#8220;farsi raccomandare&#8221; in pi\u00f9 modi.<\/p>\r\n<p>Le visite a un sito web possono derivare da varie fonti:\u00a0motori di ricerca, social network, email marketing, web advertising,\u00a0link\u00a0su altri\u00a0siti, o anche una brochure o un\u00a0vostro biglietto da visita.<\/p>\r\n<p>Le percentuali di quanti arrivano tramite un mezzo piuttosto che un altro sono variabili da sito a sito e dipendono dalle differenti strategie di marketing,dal lavoro di ottimizzazione fatto sui motori di ricerca, dalla tipologia di contenuti, pi\u00f9 o meno adatti ad essere veicolati tramite social network.<\/p>\r\n<p>In ogni caso, una volta che avranno pubblicato il vostro sito web \u00e8 l\u00ec che inizia il lavoro, proprio quando avreste pensato di aver\u00a0finito.<\/p>\r\n<h3>Indicizzazione, ottimizzazione e posizionamento<\/h3>\r\n<p>Non c&#8217;\u00e8 una legge scritta, non c&#8217;\u00e8 nulla di automatico che, una volta messo in atto, vi permetta di stare\u00a0nelle prime posizioni su un motore di ricerca. Ci sono per\u00f2 delle caratteristiche\u00a0che comunemente vengono apprezzate da Google e vanno a premiare alcuni siti rispetto ad altri.<\/p>\r\n<p>Non \u00e8 questa la sede per affrontare il tema del S.E.O. (acronimo inglese che sta per Ottimizzazione per i Motori di Ricerca). Mi basta accennare al fatto\u00a0che un buon sito web deve essere almeno indicizzato e ottimizzato per i motori di ricerca.<\/p>\r\n<p>Per\u00a0indicizzazione intendiamo la segnalazione delle pagine del sito ai principali motori di ricerca. Si fa, volendo, in modo automatico, usando alcuni sistemi che tengono costantemente aggiornato Google sulle pagine che aggiungiamo al sito.<\/p>\r\n<p>Per ottimizzazione\u00a0intendiamo ancora un aspetto tecnico del sito web che permette ai motori di ricerca di comprendere\u00a0chiaramente\u00a0di cosa parla il nostro sito web, cos\u00ec che i nostri contenuti possano essere elencati quando qualcuno ricerca una determinata frase.<\/p>\r\n<p>Per posizionamento, invece, intendiamo quell&#8217;insieme di azioni che un esperto S.E.O. mette in atto per far s\u00ec che i contenuti\u00a0del vostro sito acquisiscano popolarit\u00e0 e scalino la classifica dei risultati delle pagine,\u00a0fino ad arrivare alle prime 4-5 posizioni, sotto\u00a0le quali praticamente non esistete.<\/p>\r\n<p>Non \u00e8 un lavoro facile, non \u00e8 scontato, non \u00e8 un lavoro che viene fatto una tantum. \u00c8 un&#8217;attivit\u00e0 che pu\u00f2 durare anche mesi per avere un risultato visibile e permanente.<\/p>\r\n<p>Cercate &#8220;esperto SEO&#8221; su Google e avrete centinaia di risultati. Prendete in considerazione i primi e fatevi fare un preventivo. Tenterei anche qualcosa di pi\u00f9 specifico, come &#8220;esperto SEO architetto&#8221;,\u00a0se mai ne esistesse qualcuno, perch\u00e9 spesso non \u00e8 facile spiegare che mestiere facciamo, e si risparmia tempo.<\/p>\r\n<p>La scelta in questo caso \u00e8 semplice. Se \u00e8 riuscito ad arrivare ai primi posti della ricerca sar\u00e0 in grado di aiutarvi a farlo anche per il vostro sito.<\/p>\r\n<h3>Siate generosi, siate utili, siate costanti<\/h3>\r\n<p>\u00c8 una bella frase quella che ho sentito oggi, &#8220;siate generosi&#8221; e il web vi ripagher\u00e0. Aggiungo altre due frasi, &#8220;siate utili&#8221; e &#8220;costanti&#8221;.\u00a0Sono gli\u00a0ingredienti necessari\u00a0a\u00a0diventare popolari sul web.<\/p>\r\n<p>Come il vostro esperto SEO certamente vi proporr\u00e0, non parlate solo di voi stessi, ma cercate di essere utili a qualcuno. L&#8217;architettura in s\u00e9 non \u00e8 un argomento popolare, ma un tutorial su come risolvere un determinato problema, su cui siete grandi esperti, potrebbe essere ricercato da chi ha quel problema. Ed \u00e8 l\u00ec che avviene il cortocircuito che mette in relazione la domanda e l&#8217;offerta.<\/p>\r\n<p>Siate generosi ed esaurienti nelle spiegazioni. \u00c8\u00a0la mia esperienza anche recente a dirvelo. Evitate i trucchetti subdoli del tipo &#8220;se hai bisogno di maggiori informazioni puoi contattarmi&#8221;. La vostra generosit\u00e0 verr\u00e0 ripagata in termini di visibilit\u00e0 e magari con qualche cliente, prima o poi, che ne parler\u00e0 a un altro cliente e cos\u00ec via.<\/p>\r\n<h3>E i social network?<\/h3>\r\n<p>Una delle maggiori difficolt\u00e0 che si incontrano oggi, soprattutto su alcuni sistemi chiusi come Facebook, \u00e8 di tradurre in contatti veri il gran numero di like e condivisioni ottenute su profili e pagine di un social network.<\/p>\r\n<p>Il termine tecnico \u00e8 &#8220;conversione&#8221;, convertire cio\u00e8 il passaggio di qualcuno sulla mia pagina in un contatto, qualcosa di pi\u00f9 laborioso di cliccare su un <em>like<\/em> o su un <em>condividi<\/em>.<\/p>\r\n<p>La fantastica opportunit\u00e0 che ci danno i Social \u00e8 di rimanere in contatto con chi conosciamo. Ma quando abbiamo bisogno di raggiungere chi NON\u00a0conosciamo, le cose diventano pi\u00f9 complicate.<\/p>\r\n<p>Ci sono argomenti, poi, che si prestano pi\u00f9 facilmente di altri alla diffusione\u00a0su un social network. In generale quando si parla di\u00a0fan veri, sono\u00a0strumenti di informazione estremamente rapidi ed efficaci. Avete fatto caso\u00a0che non si vede pi\u00f9 un manifesto di una band, ma i concerti sono sempre pieni? \u00c8 grazie ai social network.\u00a0E che dire di un flash mob o un rave party? Provate ad organizzarlo nel giro di una mezza giornata con un sito Internet. Impossibile. Ma stiamo parlando di vere &#8220;fan page&#8221;.<\/p>\r\n<p>Non ho\u00a0dubbi sull&#8217;utilit\u00e0 effettiva di una fan page quando parliamo di Archistar, o ancora se parliamo di riviste o di\u00a0Associazioni che si occupano di architettura o eventi legati ad essa. Certamente i numeri saranno inferiori alla fan page di Madonna, ma siamo di certo ancora sopra la soglia del visibile.<\/p>\r\n<p>Con tutta la benevolenza che ho nei confronti della mia categoria, trovo per\u00f2 difficile che la fan page di un architetto, che svolga un&#8217;attivit\u00e0\u00a0<em>normale<\/em>, possa andare oltre la soglia che la renda di una qualche utilit\u00e0 effettiva per l&#8217;acquisizione di visibilit\u00e0 e clienti.<\/p>\r\n<p>Siamo di fronte\u00a0a uno strumento che permette di collegare molto facilmente la nostra\u00a0attivit\u00e0 professionale alle\u00a0Aziende o agli Enti per i quali abbiamo lavorato, che teoricamente potrebbero diffondere con un qualche esito presso i rispettivi\u00a0fan.<\/p>\r\n<p>Ma i meccanismi di questi network, dopo una prima fase di espansione gratuita, dopo l&#8217;entrata\u00a0in Borsa sono sempre pi\u00f9 legati alla necessit\u00e0 di realizzare\u00a0introiti pubblicitari,\u00a0e la possibilit\u00e0 che un\u00a0mio post venga prima di uno a pagamento, si andr\u00e0 &#8211; credo &#8211; sempre pi\u00f9 riducendo.\u00a0<\/p>\r\n<p>Se per poter comparire, in qualche modo, devo pagare, allora va detto che almeno fino a qualche tempo fa il rendimento (CTR) delle pubblicit\u00e0 su campagne display di Google era di 10 volte maggiore rispetto a un&#8217;analoga di Facebook. Il che ha costretto Facebook a prendere provvedimenti. Vedremo.<\/p>\r\n<h3>L&#8217;architettura \u00e8 un prodotto, da vendere<\/h3>\r\n<p>Forse il primo scoglio da affrontare \u00e8 un cambio\u00a0radicale di mentalit\u00e0. Scendiamo (non troppo) dal piedistallo del Professionista, quello con la targa in ottone fuori dello studio che aspetta i clienti. Non che non ne esistano, ma\u00a0\u00e8 un modello\u00a0che vale per pochi, non certo per i 150.000 e passa che siamo diventati.<\/p>\r\n<p>Rendiamoci finalmente\u00a0conto che il nostro lavoro \u00e8 un prodotto, e che dobbiamo provare a venderlo nel migliore dei modi.\u00a0Cerchiamo di sfruttare al meglio le possibilit\u00e0\u00a0che la pubblicit\u00e0 oggi ci\u00a0consente e spesso ci impone.<\/p>\r\n<p>Il primo step\u00a0\u00e8 <strong>individuare qualcosa che ci contraddistingue, sul web<\/strong>. Ho detto\u00a0&#8220;sul web&#8221; non a caso.\u00a0Un motore di ricerca non \u00e8 in grado di capire se siete bravi o no (sar\u00e0 il cliente a giudicarlo), ma solo se vi siete presentati in modo\u00a0migliore rispetto ad altri. Vedremo poi che significa quel &#8220;modo migliore&#8221;. Fin quando non avrete <em>concorrenti web<\/em>\u00a0in uno specifico ambito, sarete i primi nelle classifiche di Google su quelle parole ricercate, e questo vi garantisce la migliore\u00a0visibilit\u00e0 che vi possiate pagare oltre a\u00a0un netto vantaggio sui vostri concorrenti.<\/p>\r\n<p>Nel progettare la campagna pubblicitaria di voi stessi, partite pure dalle cose che sapete fare meglio, e che pensate che potranno essere apprezzate, ma immediatamente dopo cercate di studiare\u00a0<strong>quanti e quali sono i vostri concorrenti nella\u00a0classifica di risultati che dovrete\u00a0scalare<\/strong>. Se possibile,\u00a0individuate strade meno battute, o che non sono ancora troppo popolate, e puntate l\u00ec il vostro primo obbiettivo da raggiungere:\u00a0<em>Voglio essere primo quando cercano &#8220;architetti che arredano con mobili dell&#8217;IKEA&#8221;<\/em>.\u00a0 Che obbiettivo stupido&#8230;<\/p>\r\n<p>Molti hanno giocato la carta\u00a0Groupon nel tentativo\u00a0di entrare, di farsi conoscere. Non ho idea dei\u00a0risultati di\u00a0queste campagne, e non posso che augurare a tutti la fortuna e felicit\u00e0. Ma attenzione al tipo di immagine di voi che\u00a0proponete. Va bene scendere dal piedistallo, va bene provare ad entrare nelle grazie del cliente, ma attenti a non squalificare troppo il vostro lavoro. Pu\u00f2 essere un rischio.<\/p>\r\n<h3>Una\u00a0tecnica da Settimana Enigmistica<\/h3>\r\n<p>C&#8217;\u00e8 poi il tema dei diritti d&#8217;autore, delle idee che potrebbero copiarti. E qui \u00e8 dura cambiare testa.<\/p>\r\n<p>Come si protegge una buona idea in un sistema di comunicazione\u00a0in cui &#8220;pubblicarla&#8221;, renderla pubblica, vuol dire mettersi a rischio di farla copiare da chiunque passi per quella pagina web?\u00a0Lo so, avete dei diritti, ci saranno mille modi, anche inutili e costosi, per farvi rispettare, ma forse il modo migliore \u00e8 di essere rapidi a sfruttarla, cos\u00ec come avviene oggi per qualsiasi prodotto commerciale. Il mio personale consiglio \u00e8: fatela girare il pi\u00f9 velocemente possibile, associandola al vostro nome, condividetela nel modo pi\u00f9 ampio possibile, cos\u00ec che chiunque ne prenda spunto non potr\u00e0 far altro che riconoscervene la paternit\u00e0.<\/p>\r\n<p>Ma torniamo a Internet, perch\u00e9 ogni medium ha le sue regole. E non c&#8217;\u00e8 niente di pi\u00f9 volatile, oggi, di una notizia pubblicata in Rete. Trovate qualsiasi pretesto per ricordare a chiunque vi legga che quel progetto \u00e8 vostro. Se mai doveste trovarvelo copiato\u00a0da qualche parte, vantatevi pubblicamente del tentativo di imitazione, valutandone serenamente le differenze e gli eventuali miglioramenti, magari facendoli vostri alla prossima occasione.<\/p>\r\n<p>Forse la cultura della condivisione sul web nasce dal fatto che Internet \u00e8 nato da scienziati del CERN, ed \u00e8 cresciuta in un ambiente in cui il progresso scientifico si costruisce facendo ognuno un pezzo della strada che ci ha portato fin qui. Ci sar\u00e0 un modo sano di portare\u00a0questi concetti in Architettura?<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa rispondere oggi a un collega architetto che vi chiede un consiglio sul modo migliore di farsi pubblicit\u00e0 su Internet? Pubblicare un sito web? Buttarsi su Facebook? O limitarsi a un profilo linkedin? 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