{"id":843,"date":"2015-04-13T10:59:46","date_gmt":"2015-04-13T10:59:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/?p=843"},"modified":"2015-04-13T11:01:50","modified_gmt":"2015-04-13T09:01:50","slug":"prestazioni-occasionali-definizioni-e-riferimenti-normativi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/prestazioni-occasionali-definizioni-e-riferimenti-normativi\/","title":{"rendered":"Prestazioni occasionali, definizioni e riferimenti normativi"},"content":{"rendered":"<p>La <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2003-09-10;276!vig=\" target=\"_blank\">Legge Biagi (Dlgs 276 del 10 settembre 2003)<\/a> costituisce il testo base per la definizione di alcuni\u00a0rapporti di lavoro, in particolare stabilisce alcune distinzioni interessanti peri professionisti iscritti a un Albo in materia di contratti a progetto e prestazioni occasionali.<\/p>\r\n<h2>Professionisti e partita IVA<\/h2>\r\n<p>La regola per i professionisti iscritti a un Albo \u00e8 quella della partita IVA. Lo dice il <a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1972-10-26;633!vig=\" target=\"_blank\">DPR\u00a026 ottobre 1972, n. 633<\/a>: <span style=\"color: #008000;\">&#8220;<span style=\"line-height: 1.5;\">I soggetti che intraprendono l&#8217;esercizio di un&#8217;impresa, arte o\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">professione nel territorio dello Stato, o vi istituiscono una stabile\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">organizzazione, devono farne dichiarazione entro trenta giorni ad uno\u00a0<\/span>degli uffici locali dell&#8217;Agenzia delle entrate ovvero ad un ufficio\u00a0provinciale dell&#8217;imposta sul valore aggiunto della medesima Agenzia&#8221;<\/span>.<\/p>\r\n<h2>Prestazione occasionale<\/h2>\r\n<p>Si intendono\u00a0come prestazioni occasionali quei <span style=\"color: #008000;\">&#8220;rapporti di durata complessiva\u00a0<strong>non superiore a trenta giorni<\/strong> nel corso dell&#8217;anno solare [&#8230;], con lo <strong>stesso committente<\/strong>, salvo che il compenso\u00a0complessivamente percepito nel medesimo anno solare sia superiore a <strong>5\u00a0mila euro<\/strong>&#8220;<\/span>. \u00c8 scritto nell&#8217;articolo 61 comma 2.\u00a0Quindi, nello stesso anno, con lo stesso cliente, non \u00e8 possibile superare il limite di 5000 euro di imponibile. Vedremo in seguito che anche sotto il limite di 5000 euro un professionista pu\u00f2 avere\u00a0l&#8217;obbligo di aprire una partita IVA.<\/p>\r\n<h2>Professionisti e prestazioni occasionali<\/h2>\r\n<p>Il comma successivo\u00a0(art. 61 comma 3), stabilisce che contratti\u00a0a progetto e prestazioni occasionali \u00a0<span style=\"color: #008000;\">&#8220;sono escluse dal campo di applicazione del presente capo <strong>le\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"color: #008000;\"><strong>professioni intellettuali per l&#8217;esercizio delle quali \u00e8\u00a0necessaria\u00a0l&#8217;iscrizione in appositi albi professionali<\/strong>, esistenti alla data di\u00a0entrata in vigore del presente decreto legislativo&#8221;<\/span>. Pertanto n\u00e9 architetti n\u00e9 ingegneri, non fa differenza che siano liberi professionisti o dipendenti, non possono ricorrere alla prestazione occasionale o ai contratti a progetto per\u00a0farsi retribuire un lavoro. Ma che tipo di lavoro?<\/p>\r\n<h3>L&#8217;interpretazione\u00a0corretta secondo la Legge<\/h3>\r\n<p>La definizione, piuttosto vaga, dei limiti di applicabilit\u00e0, viene chiarita dalla\u00a0<a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2012-06-28;92!vig=\" target=\"_blank\">Legge 28 giugno 2012, n. 92<\/a> all&#8217;articolo 1\u00a0comma 27:\u00a0<span style=\"color: #008000;\">&#8220;La disposizione concernente le professioni intellettuali per\u00a0l&#8217;esercizio delle quali \u00e8\u00a0necessaria l&#8217;iscrizione in albi\u00a0professionali, di cui al primo periodo del comma 3 dell&#8217;articolo 61\u00a0del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, si interpreta nel\u00a0senso che l&#8217;esclusione dal campo di applicazione del capo I del\u00a0titolo VII del medesimo decreto riguarda le sole collaborazioni\u00a0coordinate e continuative il cui contenuto concreto sia riconducibile\u00a0alle attivit\u00e0 professionali intellettuali per l&#8217;esercizio delle\u00a0quali \u00e8\u00a0necessaria l&#8217;iscrizione in appositi albi professionali. In\u00a0caso contrario, l&#8217;iscrizione del collaboratore ad albi professionali\u00a0non \u00e8\u00a0circostanza idonea di per s\u00e9 a determinare l&#8217;esclusione dal\u00a0campo di applicazione del suddetto capo I del titolo VII&#8221;<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">. Tradotto, vuol dire che se quell&#8217;attivit\u00e0, svolta dall&#8217;architetto o dall&#8217;ingegnere non comporta l&#8217;iscrizione a un Albo professionale, \u00e8 possibile ricorrere anche a contratti a progetto o prestazioni occasionali.<\/span><\/p>\r\n<h3>Una precisazione\u00a0dal Ministero delle Finanze<\/h3>\r\n<p>Su sollecitazione di Inarcassa, il Ministero delle Finanze ha prodotto <a href=\"\/wiki\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Risposta_MEF-prestazioni-occasionali.pdf\">un documento<\/a> che costituisce un ulteriore riferimento per chiarire la faccenda in modo definitivo. In questo documento si ribadisce che la condizione normale per un professionista \u00e8 quella prevista dal DPR 663\/72, che obbliga il professionista all&#8217;apertura di una partita IVA.<\/p>\r\n<h3>Se vuoi approfondire:<\/h3>\r\n<ul>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2003-09-10;276!vig=\" target=\"_blank\">DECRETO LEGISLATIVO 10 settembre 2003, n. 276 (Legge Biagi)<\/a><br \/>Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30. (GU n.235 del 9-10-2003 &#8211; Suppl. Ordinario n. 159 )<\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2012-06-28;92!vig=\" target=\"_blank\">LEGGE 28 giugno 2012, n. 92<\/a><br \/>Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita. (12G0115) (GU n.153 del 3-7-2012 &#8211; Suppl. Ordinario n. 136 )<\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1972-10-26;633!vig=\" target=\"_blank\">DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 ottobre 1972, n. 633<\/a><br \/>Istituzione e disciplina dell&#8217;imposta sul valore aggiunto. (GU n.292 del 11-11-1972 &#8211; Suppl. Ordinario )<\/li>\r\n<li><a title=\"Professionisti e prestazioni occasionali: il documento del Ministero delle Finanze\" href=\"\/wiki\/professionisti-e-prestazioni-occasionali-il-documento-del-ministero-delle-finanze\/\" target=\"_blank\">Ministero delle Finanze. Nota del 25.02.2015 su interpello di Inarcassa su prestazioni occasionali di professionisti iscritti ad Albi<\/a><\/li>\r\n<li><a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/tools\/fattura\/\">Calcolo on-line fattura professionale per architetti, ingegneri o geologi<\/a><\/li>\r\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Legge Biagi (Dlgs 276 del 10 settembre 2003) costituisce il testo base per la definizione di alcuni rapporti di lavoro, in particolare stabilisce alcune distinzioni interessanti peri professionisti iscritti a un Albo in materia di contratti a progetto e prestazioni occasionali.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":{"0":"post-843","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-normativa"},"views":15671,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/843\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/wiki\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}