{"id":113,"date":"2008-12-22T03:30:20","date_gmt":"2008-12-22T02:30:20","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2008\/12\/nuovo-centro-fieristico-ed-espositivo-a-bra\/"},"modified":"2014-01-07T21:04:46","modified_gmt":"2014-01-07T20:04:46","slug":"nuovo-centro-fieristico-ed-espositivo-a-bra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2008\/12\/nuovo-centro-fieristico-ed-espositivo-a-bra\/","title":{"rendered":"Nuovo centro fieristico ed espositivo a Bra"},"content":{"rendered":"<p>Il gruppo temporaneo <strong>Citt&agrave; collina<\/strong>, composto dai giovani architetti di <strong>BODA&#8217;<\/strong> <strong>Federico Bertoli <\/strong>(&rsquo;77) e <strong>Daniel Antonini <\/strong>(&rsquo;78) con <strong>Paolo Casalis <\/strong>(&rsquo;76), si &egrave; aggiudicato il primo premio del concorso internazionale di idee, bandito dalla Citt&agrave; di Bra, per la realizzazione di <strong>Spazi espositivi per un centro fiere e la riqualificazione del giardino del Belvedere<\/strong> in piazza XX settembre , sostituendo anche il vecchio mercato coperto.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/12\/schizzo.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"172\" \/><\/p>\r\n<p><strong>la Giuria ha premiato il lavoro del gruppo Citt&agrave; collina con questo giudizio:<\/strong> &#8220;Un&#8217;idea che integra i nuovi, frammentati volumi con le storiche alberature e con la collina, portandola a scendere verso la citt&agrave;, a incunearsi tra gli edifici fino a raggiungere la piazza. Le costruzioni sono articolate e organizzate secondo un linguaggio coerente con quello del tessuto edificato della citt&agrave;. La scelta voluta di frammentare e disaggregare i volumi non esclude flessibilit&agrave; e fruibilit&agrave; degli spazi, rese possibili anche dall&#8217;interessante disegno distributivo&raquo;.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/12\/pianta.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"109\" \/><\/p>\r\n<p><strong><br \/><\/strong><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2008\/12\/render.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"114\" \/><\/p>\r\n<p>Il gruppo di progettazione:<\/p>\r\n<p><strong>Federico Bertoli <\/strong>(&rsquo;77),  laureato in architettura presso il Politecnico di Torino nel 2003 con il prof. Giorgio De Ferrari con la tesi dal titolo &ldquo;Nodo Gran madre, tre ipotesi&rdquo;. Partecipa alla ricerca &ldquo;Torino Internazionale,  strategie urbane per l&rsquo;immagine metropolitana.&rdquo;, Dipartimento di Progettazione Architettonica e Dipartimento Casa Citt&agrave; della Facolt&agrave; di Architettura di Torino, pubblicata da Edizioni Lybra Immagine. Presso lo Studio De Ferrari Architetti si occupa di progettazione di arredo urbano e architettonica e presso lo studio Gtp si occupa di progettazione e interior-design nel campo dell&rsquo;automotive. Nel 2006 con Antonini, Gravili e Scarafia fonda BODA&rsquo;.<\/p>\r\n<p><strong>Daniel Antonini <\/strong>(&rsquo;78), durante il periodo universitario partecipa a concorsi di architettura e ottiene il primo premio in occasione del concorso Epat Design Caf&egrave; 2001. Nel 2002 si laurea presso il Politecnico di Torino con il prof. Roberto Mattone con una tesi di carattere progettuale sul riutilizzo delle Officine Grandi Riparazioni a Torino. Dal 2003 collabora con l&rsquo;impresa di costruzioni Archilab srl dove matura esperienze nel campo della progettazione architettonica residenziale e industriale. Nel 2006 con Bertoli, Gravili e Scarafia fonda BODA&rsquo;.<\/p>\r\n<p class=\"spacedw\"><strong>Paolo Casalis <\/strong>(&rsquo;76), laureato in architettura presso il Politecnico di Torino nel 2001. Si occupa di progettazione architettonica, design, grafica e web. In parallelo svolge attivit&agrave; artistica dedicandosi a produzioni di Video e Installazioni multimediali. Vincitore del Memefest 2007, International Festival of Radical Communication&rdquo; con un progetto artistico di Social Networking. Partecipa alla &ldquo;Prima Biennale di Arte Europea &#8211; Pavia 2002&rdquo; ed &egrave; terzo classificato al Concorso Internazionale Millenium Art, Pordenone, 2003.<\/p>\r\n<p class=\"spacedw\"><strong>Maggiori informazioni:<br \/>&#8211; <\/strong><a href=\"http:\/\/www.boda.it\">www.boda.it<\/a>&nbsp;<strong>&nbsp;|<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.paolocasalis.it\" target=\"_blank\">www.paolocasalis.it<\/a><\/p>\r\n<hr size=\"1\" noshade=\"noshade\" \/>\r\n<p>La graduatoria del concorso completa del concorso<\/p>\r\n<ul>\r\n<li><strong>primo premio:<\/strong> gruppo temporaneo &#8220;Citt&agrave; Collina&#8221; &#8211; Bra<\/li>\r\n<li><strong>secondo premio:<\/strong> gruppo temporaneo &#8220;EgoVitaminaCreativa&#8221; &#8211; Cuneo<\/li>\r\n<li><strong>terzo premio:<\/strong> gruppo temporaneo &#8220;M8Percorso&#8221; &#8211; Torino<\/li>\r\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giovane gruppo &#8220;Citt\u00e0 Collina&#8221; [BODA&#8217; + Paolo Casalis] ha vinto il primo premio del concorso internazionale di idee bandito dalla citt\u00e0 di Bra..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":659,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[7],"class_list":{"0":"post-113","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi-nazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}