{"id":12,"date":"2006-12-04T14:34:44","date_gmt":"2006-12-04T13:34:44","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2006\/12\/nuovo-tribunale-di-parigi\/"},"modified":"2018-02-02T04:10:03","modified_gmt":"2018-02-02T03:10:03","slug":"nuovo-tribunale-di-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2006\/12\/nuovo-tribunale-di-parigi\/","title":{"rendered":"Nuovo Tribunale di Parigi"},"content":{"rendered":"<p>Riceveranno 40.000 euro a testa i tre progetti selezionati nella categoria &#8220;<strong>professionisti<\/strong>&#8221; dalla giuria (comprendente, tra gli altri, Dominique Perrault, Rudy Ricciotti, Benedetta Tagliabue e Bernard Tschumi) del <strong>Concorso Internazionale di idee<\/strong> per il nuovo Tribunale di Parigi, mentre 10.000 ne andranno ai cinque vincitori scelti tra gli &#8220;<strong>studenti<\/strong>&#8220;.<\/p>\r\n<p>Come si apprende dal sito <em>competitionparisjustice.com<\/em>, la nuova sede giudiziaria ospiter\u00e0 i processi di primo grado, mentre la Corte d&#8217;Appello e la Corte di Cassazione continueranno a svolgere le loro attivit\u00e0 sull&#8217;\u00eele de la Cit\u00e9, nell&#8217;antico Palazzo di Giustizia, che sar\u00e0 a sua volta sottoposto a un intervento di ristrutturazione. L&#8217;<strong>EPPJP<\/strong> (Etablissement Public du Palais de Justice), ovvero l&#8217;ente fondato nel 2004 per curare la realizzazione di una nuova struttura in grado di integrare la <strong>scarsa disponibilit\u00e0 di spazio<\/strong> dei tribunali esistenti, ha ricevuto <strong>275 proposte<\/strong> progettuali per il futuro Tribunal de Grande Instance, che verr\u00e0 costruito nel <strong>quartiere Tolbiac<\/strong> (XIII arrondissement) sulla riva sinistra della Senna.<\/p>\r\n<p>Nella zona\u00a0interessata dal progetto sorge la <strong>Halle Freyssinet<\/strong>, che risale alla fine degli anni Venti e rappresenta il primo esempio (<em>cnisf.org<\/em>) di edificio con volte in calcestruzzo precompresso: intitolata all&#8217;ingegnere Eugene Freyssinet, all&#8217;interno delle sue <strong>tre ampie navate<\/strong>, lunghe 310 m e dotate di altezze variabili tra i 16 e i 25 m, ospitava lo smistamento delle merci della Compagnia Ferroviaria Paris-Orleans.<\/p>\r\n<p>Il bando lasciava ai progettisti la scelta di conservare la Halle o di rimuoverla, in parte o completamente, come sottolinea <em>Le Monde<\/em> (<em>lemonde.fr<\/em>), che riferisce anche la <strong>polemica<\/strong> nata tra l&#8217;EEJP e il <strong>Comune di Parigi<\/strong>, contrario alla &#8220;<em>decisione unilaterale dello Stato sulla costruzione del nuovo TGI<\/em>&#8220;. Tra l&#8217;altro, sempre secondo il quotidiano francese, il <strong>5 dicembre<\/strong> sono attesi i risultati di un concorso a partecipazione ristretta per la riconversione della Halle Freyssinet, organizzato dalla Semapa, la societ\u00e0 a capitale misto che gestisce la sistemazione della <strong>ZAC-Rive gauche<\/strong>, l&#8217;area di sviluppo in cui ricade il sito scelto per il TGI.<\/p>\r\n<p><br \/> <strong>Premi <\/strong><\/p>\r\n<p><strong>Categoria professionisti<\/strong><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2006\/12\/5668-a.jpg\" border=\"0\" width=\"231\" height=\"152\" \/><\/p>\r\n<p><strong>A<\/strong> <strong>Fuses &amp; Viader (Spagna)<\/strong><\/p>\r\n<p>La struttura proposta conserva la Halle Freyssinet, aperta sul fronte e lateralmente, e la espande con una quarta navata, &#8220;slanciata&#8221; con alti pilotis e caratterizzata da un&#8217;impronta contemporanea.<\/p>\r\n<p>\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2006\/12\/5668-b.jpg\" border=\"0\" width=\"231\" height=\"166\" \/><\/p>\r\n<p><strong>B<\/strong> <strong>BOX &#8211; Bommier, Bruter e Girard (Francia)<\/strong><\/p>\r\n<p>Gran parte della Halle viene conservata e aperta alle attivit\u00e0 rivolte al pubblico. In ogni parte del progetto prevale l&#8217;idea di interconnessione, che si estende allo sviluppo dei legami del nuovo edificio con l&#8217;antico tessuto urbano del XIII arrondissement.<\/p>\r\n<p>\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/up\/yea\/2006\/12\/5668-c.jpg\" border=\"0\" width=\"231\" height=\"158\" \/><\/p>\r\n<p><br \/> <strong>C<\/strong> <strong>Donis &amp; Betschinger (Olanda)<\/strong><\/p>\r\n<p>L&#8217;elemento centrale del progetto, che fa coesistere la Halle Freyssinet con un nuovo edificio, \u00e8 il giardino pubblico, concepito per fornire aria e collegamenti incrociati al quartiere.<\/p>\r\n<p>\u00a0<\/p>\r\n<p><strong>Per l&#8217;elenco completo dei vincitori e dei progetti menzionati, vedi il comunicato stampa<\/strong>\u00a0(voce <em>Press<\/em> del menu principale) sul <a href=\"http:\/\/www.competitionparisjustice.com\/en\/\" target=\"_blank\">sito ufficiale del Concorso di idee per la progettazione del nuovo Tribunale di Parigi (Tribunal de Grande Instance &#8211; TGI)<\/a>.<\/p>\r\n<p>\u00a0<\/p>\r\n<p><a href=\"http:\/\/www.cnisf.org\/ECCE\/Constructions.pdf\" target=\"_blank\">Informazioni sulla Halle Freyssinet (dal sito <em>cnisf.org<\/em>)<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giuria presieduta da Massimiliano Fuksas ha designato i vincitori del concorso per il TGI (Tribunal de Grande Instance)..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6687,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[20],"class_list":{"0":"post-12","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi-internazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}