{"id":124,"date":"2009-07-09T11:43:01","date_gmt":"2009-07-09T09:43:01","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2009\/07\/forte-san-pietro-e-dogana-dacqua\/"},"modified":"2014-01-07T21:04:52","modified_gmt":"2014-01-07T20:04:52","slug":"forte-san-pietro-e-dogana-dacqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2009\/07\/forte-san-pietro-e-dogana-dacqua\/","title":{"rendered":"Forte San Pietro e Dogana d&#8217;acqua"},"content":{"rendered":"<p>Annunciati i risultati dei due concorsi di progettazione banditi dal Comune di Livorno: Forte San Pietro e Dogana d&#8217;acqua.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><strong>Architetture leggere ed opere di ingegneria ambientale per le due strutture storiche della citt&agrave;<\/strong>.  La Giunta Municipale ha recentemente reso noto i risultati di due importanti concorsi di progettazione, quello relativo al restauro ed alla ricostruzione del complesso edilizio della Dogana D&#8217;Acqua, destinato&nbsp; ad&nbsp; accogliere un &#8220;polo della Logistica&#8221;, e quello per la riqualificazione del Forte San Pietro, dove il bando colloca un polo espositivo del sistema museale cittadino e delle produzioni enogastronomiche e artigianali del territorio.&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>I vincitori:<\/strong><\/h4>\n<ul>\n<li><strong>Forte San Pietro<\/strong>: progetto &#8220;<strong>Il parco espositivo<\/strong>&#8220;, presentato dal raggruppamento di professionisti che fa capo all&#8217;architetto <strong>Enzo Fontana <\/strong>dello <strong>Studio Fabbricanove<\/strong> di Firenze. Gli altri firmatari del progetto sono gli architetti <strong>Giovanni Bartolozzi<\/strong>, <strong>Lorenzo Matteoli<\/strong>, <strong>Luca de Lorenzo<\/strong>, <strong>Marco Lastrucci <\/strong>e <strong>David Pellis<\/strong>.&nbsp;<\/li>\n<li class=\"spacedw\">Il concorso per il Forte San Pietro ha visto anche la &#8220;<strong>menzione<\/strong>&#8221; di altri due progetti: &#8220;Dalle pi&ugrave; profonde fondamenta&#8221;&nbsp; (capogruppo arch.Giuseppe Crisopulli) e &#8220;Dalla terra al cielo&#8221; (capogruppo arch. Fabrizio Filippelli).<\/li>\n<li><strong>Dogana D&#8217;Acqua<\/strong>: progetto &#8220;<strong>Il restauro dell&#8217;acqua<\/strong>&#8220;, elaborato da un raggruppamento di professionisti che vede come capogruppo l&#8217;<strong>arch. Leonardo Germani<\/strong> di Pisa e composto dagli architetti <strong>Stefania Franceschi<\/strong>, <strong>Stefano Micheli<\/strong>, <strong>Silvia Moretti <\/strong>e <strong>Samuele Sordi<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<h4 class=\"spaceup\"><strong>Concorso Forte San Pietro<br \/><\/strong><\/h4>\n<p><strong>Enzo Fontana&#038;#43 <\/strong><strong>Giovanni Bartolozzi<\/strong>, <strong>Lorenzo Matteoli<\/strong>, <strong>Luca de Lorenzo<\/strong>, <strong>Marco Lastrucci <\/strong>e <strong>David Pellis<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2009\/07\/forte.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"143\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Il Parco espositivo&#8221; ideato per il <strong>Forte San Pietro<\/strong> utilizza gli edifici originari degli ex pubblici macelli per spazi espositivi dedicati alle collezioni di oggetti archeologici, ai gioielli, ai cimeli risorgimentali\/garibaldini,&nbsp;ma anche alle produzioni artigianali- enogastronomiche. Saranno recuperati quattro edifici esistenti (riorganizzati negli spazi interni in modo da creare lunghe pareti ed ampi passaggi e ballatoi espositivi) e create nuove strutture opportunamente integrate con quelle esistenti del Bastione.<\/p>\n<p>Le aree a supporto per stand e manifestazioni saranno realizzate tramite strutture in acciaio e copertura verde. E&#8217; prevista la realizzazione anche di una &#8220;stecca longitudinale&#8221; &#8211; una loggia espositiva- in testata ai quattro edifici nella quale si concentreranno gli ingressi al museo e gli accessi ai singoli blocchi. La loggia espositiva stabilisce una relazione materica e dimensionale con le mura del Forte e si presta ad accogliere installazioni e sistemi temporanei di allestimento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2009\/07\/forte3.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"214\" \/><\/p>\n<p>Punto strategico di convergenza di impulsi e direzioni diviene il nuovo affaccio sul mare. Si tratta di una convergenza di percorsi, di spazi, di funzioni che il progetto ha voluto convogliare nel punto pi&ugrave; suggestivo del Forte San Pietro, e cio&egrave; sul fronte che ristabilisce il suo storico &#8220;contatto&#8221;con l&#8217;acqua. In questa porzione lo spazio pubblico del parco si dilata in una grande terrazza ispirata da alcuni spazi caratteristici della citt&agrave;, uno tra tutti, la Terrazza Mascagni.<\/p>\n<p>Il tutto sar&agrave; realizzato in modo da ridurre al massimo la dispersione energetica&nbsp; e quindi con sistemi impiantistici ad alta efficienza, uniti a sistemi che sfruttino energie rinnovabili.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2009\/07\/forte2.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"186\" \/><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Annunciati i vincitori dei due concorsi banditi dal Comune di Livorno: &#8220;Il parco espositivo&#8221; del gruppo che fa capo all&#8217;architetto Enzo Fontana e &#8220;Il restauro dell&#8217;acqua&#8221; del gruppo dell&#8217;arch. Leonardo Germani..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":683,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[7],"class_list":{"0":"post-124","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi-nazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}