{"id":125,"date":"2009-07-14T12:50:08","date_gmt":"2009-07-14T10:50:08","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2009\/07\/we-love-potenza-i-vincitori\/"},"modified":"2014-01-07T21:04:53","modified_gmt":"2014-01-07T20:04:53","slug":"we-love-potenza-i-vincitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2009\/07\/we-love-potenza-i-vincitori\/","title":{"rendered":"We Love Potenza: i vincitori"},"content":{"rendered":"<p class=\"spacedw\">Con il progetto &#8220;<strong>Per un verde A_Venire<\/strong>&#8221; il team di progettazione composto da <strong>Christian Rosolino<\/strong>, <strong>Gerardo Sassano<\/strong>, <strong>Michele Scioscia<\/strong>, <strong>Giovanni Albano<\/strong>, <strong>Donato Losasso<\/strong>, vince il <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/8959.aspx\" target=\"_blank\">concorso di idee per la realizzazione di un centro sportivo polivalente<\/a> promosso dal&nbsp;Circolo Angilla Vecchia, dall&#8217;Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Potenza e dall&#8217;Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza.<\/p>\n<p>Il tema di un centro sportivo polivalente in un&#8217;area a cavallo tra i quartieri di Malvaccaro e Poggio Tre Galli di Potenza &egrave; stato inteso come occasione per ricucire, all&#8217;interno di un sistema pi&ugrave; organico, percorsi ed aree pubbliche in un ambito urbano notoriamente privo di attrezzature ricreative e luoghi di aggregazione. Sotto questo aspetto il progetto vuole costituire non solo un intervento di progettazione fine a se stesso, ma un tassello di una riqualificazione pi&ugrave; ampia che mira ad avere come bacino di utenza l&#8217;intera citt&agrave;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2009\/07\/wop01.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"170\" \/><\/p>\n<p><strong>Il <\/strong><strong>percorso &egrave; l&#8217;elemento generatore del progetto<\/strong>, dal livello stradale, dove sono ubicati i parcheggi per le auto e due ingressi, hanno origine tre percorsi a quote diverse che costituiscono gli assi progettuali dell&#8217;intervento e definiscono tre differenti ambiti di attivit&agrave;: terrazza attrezzata, playground e campi all&#8217;aperto e passeggiata naturalistica; percorsi che garantiscono la totale accessibilit&agrave; di tutti gli spazi progettati alle persone con disabilit&agrave;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2009\/07\/wop02.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"234\" \/><\/p>\n<p>In termini di attivit&agrave; e, quindi, di bacino di utenza, il progetto offre servizi in grado di coinvolgere tutte le fasce di popolazione, dai bambini alle famiglie, dai giovani agli anziani con l&#8217;obiettivo di integrare degli spazi, al fine di conseguire una interazione sociale e generazionale. Per ampliare il bacino d&#8217;utenza sono stati inseriti agli spazi per sport &#8220;tradizionali&#8221; (nuoto, basket, pallavolo, calcio e atletica) spazi per sport meno usuali come free climbing, skateboarding, streetbasketball, beach volley, pattinaggio su ghiaccio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2009\/07\/wop03.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"187\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2009\/07\/wop05.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"187\" \/><\/p>\n<p>Per ridurre l&#8217;impatto visivo del costruito, l&#8217;edificio principale &egrave; stato concepito come interrato e la copertura, attrezzata con campi da bocce, pista di atletica, un piccolo anfiteatro ed un bar, diventa parte integrante del parco sportivo e punto panoramico sulle attivit&agrave; che si svolgono nelle aree sottostanti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2009\/07\/wop04.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"234\" \/><\/p>\n<p class=\"spacedw\">Per la riduzione dell&#8217;impatto energetico &egrave; stata prevista una doppia vetrata, che durante l&#8217;inverno accumula calore producendo al proprio interno un effetto &#8220;serra&#8221; e durante l&#8217;estate sar&agrave; ombreggiata nelle ore pi&ugrave; calde e adeguatamente ventilata. La dispersione di calore e il raffrescamento avverr&agrave; inoltre per conduzione, facendo circolare e raffrescare l&#8217;aria dell&#8217;abitazione in tubi interrati e restituendola raffrescata all&#8217;ambiente interno. Altro elemento di forza per il contenimento delle spese di gestione &egrave; il &#8220;parco fotovoltaico&#8221; che si &egrave; pensato di impiantare a copertura delle aree di parcheggio e consistente in 1400 mq di superficie utile, per un totale di circa 140 KW di rendimento.<\/p>\n<hr size=\"1\" noshade=\"noshade\" \/>\n<p><strong>Ente banditore<\/strong>: Circolo Angilla Vecchia, Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Potenza, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza<br \/><strong>Bando<\/strong>: 01 febbraio 2009 | <strong>Esito<\/strong>: 02 luglio 2009<\/p>\n<p><strong>Giuria<\/strong>: Giuseppe Zizzi, Michele Graziadei, Michele Lapenna, Giancarlo Grano, Matteo Capuani, Carlo De Vuono<\/p>\n<p><strong>1&deg; classificato: &#8220;Per un verde a_venire&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Progettisti<\/strong>: <strong>W.O.P. architettura<\/strong>: arch. Christian Rosolino, arch. Gerardo Sassano, ing. Michele Scioscia, Giovanni Brienza (graphic designer)<br \/>con: ing. Giovanni Albano, ing. Donato Losasso, dott.ssa Valeria Di Muzio (agronomo), dott. Felice Curci (agronomo)<\/p>\n<p class=\"spaceupdw\"><strong>W.O.P. architettura<\/strong> Gerardo Sassano, Michele Scioscia, Christian Rosolino e Giovanni Brienza formano a Potenza lo studio professionale multidisciplinare W.O.P. (architettura, ingegneria, design) dove svolgono attivit&agrave; di liberi professionisti con particolare attenzione per l&#8217;ambito della progettazione architettonica, del restauro e del consolidamento degli edifici storici, dell&#8217;architettura del paesaggio e del graphic design. La loro attivit&agrave; si integra con l&#8217;apporto di artisti, agronomi e botanici. <strong>Gerardo Sassano <\/strong>(Potenza 1973) si laurea nel 2004 a Roma presso l&#8217;Universit&agrave; &#8220;La Sapienza&#8221; Facolt&agrave; di Architettura &#8220;Ludovico Quaroni&#8221; con tesi in restauro dei monumenti. <strong>Michele Scioscia <\/strong>(Potenza 1973) si laurea nel 2004 a Potenza presso l&#8217;Universit&agrave; degli Studi della Basilicata &#8211; Facolt&agrave; di Ingegneria con tesi in architettura tecnica e tecnica delle costruzioni. <strong>Christian Rosolino <\/strong>(Napoli 1975) si laurea nel 2007 a Roma presso l&#8217;Universit&agrave; &#8220;La Sapienza&#8221; Facolt&agrave; di Architettura &#8220;Ludovico Quaroni&#8221; con tesi in restauro dei monumenti. Attualmente &egrave; specializzando presso la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell&#8217;Universit&agrave; &quot;La Sapienza&quot; di Roma. <strong>Giovanni Brienza <\/strong>(Potenza 1970) si occupa di graphic e web design.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con il progetto &#8220;Per un verde A_Venire&#8221; il team di progettazione composto da Christian Rosolino, Gerardo Sassano, Michele Scioscia, Giovanni Albano, Donato Losasso, vince il concorso per la realizzazione di un centro sportivo polivalente..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":686,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[7],"class_list":{"0":"post-125","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi-nazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}