{"id":153,"date":"2010-07-30T11:29:47","date_gmt":"2010-07-30T09:29:47","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2010\/07\/gli-esiti-di-mettiti-in-gioco\/"},"modified":"2014-01-07T21:06:48","modified_gmt":"2014-01-07T20:06:48","slug":"gli-esiti-di-mettiti-in-gioco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2010\/07\/gli-esiti-di-mettiti-in-gioco\/","title":{"rendered":"Gli esiti di Mettiti in gioco"},"content":{"rendered":"<p>Si &egrave; chiuso il 14 giugno&nbsp;il concorso di idee per under 35&nbsp;<strong>Mettiti in gioco<\/strong>, bandito da <strong>PLinto &#8211; Plurality in Torino<\/strong>&nbsp;nel marzo 2010;&nbsp;la giuria ha stabilito i vincitori e le menzioni tra le <strong>78&nbsp;proposte pervenute<\/strong>.<\/p>\n<p>Il concorso<strong>&nbsp;<\/strong>proponeva il <strong>tema del gioco<\/strong> non solo&nbsp;come risultato ma anche come atteggiamento, ed&nbsp;era suddiviso nelle categorie <strong>Progetti, Immagini e Parole<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"spaceup\">In una prima fase le 78 proposte pervenute (<strong>50 nella sezione progetti, 22 nella sezione immagini, di cui 5 video, 6 nella sezione parole<\/strong>) sono state preselezionate dalla redazione di PLinto, con i seguenti risultati:<\/p>\n<ul>\n<li>sono stati esclusi 13 concorrenti (4 per la categoria Immagini, 3 per la categoria Parole, 6 per la categoria Progetto);<\/li>\n<li>sono stati&nbsp;<strong>preselezionati 26 partecipanti <\/strong>(11 nella sezione immagini, di cui 2 video, e 15 nella sezione progetti),&nbsp;sulla base dei seguenti criteri di valutazione:&nbsp;<strong>l&#8217;interpretazione critica del tema<\/strong>, la <strong>qualit&agrave; e l&#8217;efficacia della comunicazio<\/strong>ne, e la <strong>sperimentazione del mezzo espositivo scelto<\/strong>. Nessun elaborato della sezione parole &egrave; stato preselezionato.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli elaborati preselezionati sono stati poi valutati secondo i&nbsp;medesimi criteri di valutazione della prima fase dalla giuria, composta da <strong>PLinto<\/strong> (rappresentato da <strong>Iride Barbano, Nadia Battaglio e&nbsp;Francesco Stassi<\/strong>), <strong>Giorgina Bertolino<\/strong>&nbsp;(storica dell&#8217;arte, curatrice di mostre di arte contemporanea a Torino), l&#8217;arch. <strong>Gianfranco Cavagli&agrave;<\/strong>&nbsp;(professore presso la Facolt&agrave; di Architettura del Politecnico di Torino) e la filosofa <strong>Franca D&#8217;Agostini<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2010\/07\/PLinto.jpg\" border=\"0\" width=\"386\" height=\"392\" \/><\/p>\n<p class=\"spaceup\">Per la <strong>categoria Immagini&nbsp;<\/strong>&egrave; risultata vincitrice <strong>Marta Valsania<\/strong>, con il video <strong>MSN.<\/strong>&nbsp;&#8220;<em>Nel video &#8220;MSN&#8221; l&#8217;autrice invita tre persone a lei care, di diverse et&agrave;, a comunicare con lei&nbsp;attraverso una video chiamata, esperienza per loro del tutto nuova. Introduce inoltre, durante la conversazione, una modalit&agrave; di interazione differente: in modo pi&ugrave; o meno esplicito, invita i suoi interlocutori a collaborare con lei nella costruzione di nuove figure, utilizzando insieme il corpo, il movimento, la mimica&#8221;.<\/em><\/p>\n<p class=\"spaceup\">Per la <strong>categoria Progetti<\/strong> ha vinto il progetto <strong>Quaderno<\/strong> di&nbsp;<strong>Denis Guidone<\/strong>, che racconta cos&igrave; il suo elaborato: &#8220;[&#8230;] <em>un quadernino a righe in cui la tipografia diventa paesaggio. L&#8217;idea prende forma dalle memorie dell&#8217;infanzia, semplicemente ripensando uno di quei vecchi quaderni a righe che abbiamo adoperato nella scuola materna.<br \/>Quante volte siamo stati rimproverati dalla nostra maestra perch&egrave; incapaci di tener in ordine il nostro quaderno? In questo quaderno le righe cambiano colore, inclinazione, sposano temi che vanno&nbsp;dalla geometria all&#8217;astrazione figurativa, ed il bimbo &egrave; invitato a seguirle con la scrittura<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p class=\"spaceup\">Nella <strong>categoria Immagini<\/strong> sono stati&nbsp;poi menzionati <strong>Simone Martino<\/strong>, con una proposta&nbsp;senza titolo,&nbsp;e <strong>Francesca Arri<\/strong>, con <strong>Rin&#8230;pianto<\/strong>. Nella <strong>categoria Progetti<\/strong>&nbsp;&egrave; stato menzionato il progetto&nbsp;<strong>trottHOLA, <\/strong>di <strong>Jorge Lamas Perez (capo gruppo), Francesca Tiri e Vincenzo Verbena<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"spaceup\">Le proposte premiate e le 26&nbsp;preselezionate sono&nbsp;visibili su&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.plinto.net\" target=\"_blank\" class=\"spaceup\">www.plinto.net<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>78 le proposte al concorso di idee per under 35 bandito da PLinto &#8211; Plurality in Torino, sul tema del gioco: vincono Marta Valsania con il video MSN nella sezione Immagini e Denis Guidone con Quaderno nella sezione Progetti..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":798,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[137,255,6],"class_list":{"0":"post-153","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-denis-guidone","9":"tag-plinto","10":"tag-risultati-concorsi-di-design"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/798"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}