{"id":154,"date":"2010-09-12T16:26:59","date_gmt":"2010-09-12T14:26:59","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2010\/09\/i-vincitori-di-venezia-tokyo-per-un-paio-di-occhiali\/"},"modified":"2014-01-07T21:06:48","modified_gmt":"2014-01-07T20:06:48","slug":"i-vincitori-di-venezia-tokyo-per-un-paio-di-occhiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2010\/09\/i-vincitori-di-venezia-tokyo-per-un-paio-di-occhiali\/","title":{"rendered":"I vincitori di Venezia-Tokyo&#8230; per un paio di occhiali!"},"content":{"rendered":"<p><strong>2M<\/strong> &egrave; il progetto vincitore del concorso di design &#8220;Venezia-Tokyo&#8230; per un paio di occhiali!&#8221; promosso da Illusione Ottica con la finalit&agrave; di selezionare l&#8217;occhiale da proporre alla nomination &#8220;Occhiale dell&#8217;anno 2011&#8221;, nelle categorie Uomo e\/o Donna, presso la fiera IOFT di  Tokyo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2010\/09\/Venezia-Tokyo_2M_a.jpg\" border=\"0\" width=\"460\" height=\"200\" \/><\/p>\n<p>Il <strong>progetto 2M di <strong>Giovanni Locci<\/strong> e <strong>Casali Duccio<\/strong><\/strong>, rispettivamente di Milano e  Lucca di 28 e 30 anni, entrambi laureati con lode all&#8217;Universit&agrave; di  Architettura di Genova con indirizzo specialistico in Disegno  Industriale, parteciper&agrave; alla competizione Eyewear of the Year 2011 durante la fiera internazionale IOFT di Tokyo.<\/p>\n<p class=\"spaceup\"><strong>2M <\/strong>&egrave; l&#8217;acronimo di <strong>D<\/strong>ue <strong>M<\/strong>ateriali. Gli occhiali, infatti, sono realizzati in alluminio e legno. I materiali, cos&igrave; contrastanti tra loro, si incontrano con armonia ed eleganza in questo occhiale. L&#8217;alluminio &egrave; un&#8217;unica linea, senza esclusione di continuit&agrave;, lungo la quale il meccanismo di chiusura dell&#8217;occhiale &egrave; risolto con intelligente originalit&agrave;.<\/p>\n<p>Il design del progetto &#8220;2M&#8221; presenta i tratti distintivi dell&#8217;italianit&agrave; che Illusione Ottica predilige e intende comunicare, in continuit&agrave; ed evoluzione con la storia dell&#8217;azienda che si riconosce in un&#8217;impronta di eleganza e lusso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2010\/09\/Venezia-Tokyo_2M_b.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p class=\"spaceup\">La giuria ha giudicato ogni idea sia dal punto di vista tecnico e di fattibilit&agrave; che comunicativo e di innovazione. Il verdetto finale, seppure raggiunto per maggioranza assoluta, non esclude l&#8217;apprezzamento da parte di Illusione per altri progetti, e quindi l&#8217;avvio di pi&ugrave; collaborazioni con i designer che hanno accolto questa sfida dimostrando le proprie capacit&agrave; creative.<\/p>\n<p class=\"spaceup\"><strong>W:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.illusioneottica.com\" target=\"_blank\">www.illusioneottica.com<\/a> | <a href=\"http:\/\/www.manifactory.com\" target=\"_blank\">www.manifactory.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanni Locci e Casali Duccio con il progetto &#8220;2M&#8221; sono i vincitori del concorso promosso da Illusione Ottica. Si sono distinti per &#8220;italianit\u00e0&#8221; ed eleganza..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":799,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[256,6],"class_list":{"0":"post-154","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-illusione-ottica","9":"tag-risultati-concorsi-di-design"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}