{"id":162,"date":"2010-10-28T02:12:12","date_gmt":"2010-10-28T00:12:12","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2010\/10\/i-vincitori-di-aaa-architetticercasi-2010\/"},"modified":"2014-01-07T21:06:52","modified_gmt":"2014-01-07T20:06:52","slug":"i-vincitori-di-aaa-architetticercasi-2010","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2010\/10\/i-vincitori-di-aaa-architetticercasi-2010\/","title":{"rendered":"I vincitori di AAA Architetticercasi 2010"},"content":{"rendered":"<p><strong>Giovanissimi, originali e internazionali<\/strong>. Sono stati decretati<strong> i vincitori dell&#8217;edizione 2010 di AAA architetticercasi&trade;<\/strong>, il concorso internazionale di progettazione dedicato rigorosamente ad architetti under 35, promosso da Confcooperative Federabitazione Lombardia, Legacoop Abitanti Lombardia ed EuroMilano.<\/p>\n<p>La Giuria scientifica, composta da Ennio Brion, Alessandro Maggioni (Confcooperative &#8211; Federabitazione Lombardia), Luciano Caffini (Legacoop Abitanti Lombardia), Aljosa Dekleva (Dekleva Gregoric), Floriana Marotta (Mab architetti), Giampiero Sanguigni (Demo architects) e Matteo Citterio (Comune di Milano) ha <strong>selezionato i progetti vincitori fra i 121 elaborati<\/strong>, che si sono cimentati nella progettazione di un edificio residenziale cooperativo in edilizia convenzionata e agevolata per oltre 19.000 mq di slp.<\/p>\n<h4 class=\"spaceup\"><strong>Primo classificato <\/strong><\/h4>\n<p>&egrave; il gruppo di architetti composto da <strong>Stefano Tropea di Padova<\/strong> (classe1983) e gli <strong>spagnoli Mikel Martinez M&uacute;gica <\/strong>(1982) e&nbsp;<strong>Sergio Coll Pla <\/strong>(1983). A loro andr&agrave; l&#8217;ambita opportunit&agrave;, offerta da Euromilano, di realizzare il proprio contributo sul tema dell&#8217;housing sociale, curando il progetto preliminare e definitivo di uno degli edifici cooperativi che sorgeranno nell&#8217;area di Cascina Merlata, oltre 530 mila metri quadrati in posizione strategica rispetto al futuro sviluppo dell&#8217;Expo 2015.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2010\/10\/AAA_2010_primoclassificato.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"330\" \/><\/p>\n<p>Il progetto vincitore, giocato sulla soluzione &#8220;a torre&#8221;, si contraddistingue per l&#8217;audacia, l&#8217;approccio asciutto e radicale con cui risolve questioni fondamentali per il sistema cooperativo, come il tema della densit&agrave; degli spazi. Ne caratterizza l&#8217;identit&agrave; una grande volont&agrave; sperimentale che rappresenta per lo stesso sistema cooperativo una nuova sfida e uno stimolo all&#8217;innovazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Secondo classificato<\/h4>\n<p>&egrave; il gruppo di <strong>Matteo Cesare Parini <\/strong>(Magenta IT 1975), <strong> Roy Emiliano Nash <\/strong>(Catania IT 1982) e <strong> Rene Dlesk <\/strong>(Ilava SVK 1981), che si segnala per l&#8217;interessante soluzione  compositiva planimetrica e la relazione fra l&#8217;edificio e gli spazi  comuni al piede che fungono da filtro con l&#8217;isolato.&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2010\/10\/AAA_2010_secondoclassificato.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"341\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Terzo classificato<\/h4>\n<p>&egrave; il gruppo comporto da <strong>Giuseppe Francavilla <\/strong>(San Vito dei Normanni IT 1974) e <strong>Luciana Mastrolonardo <\/strong>(Cant&ugrave; IT 1980). La loro proposta concilia essenzialit&agrave; planimetrica e un&#8217;approfondita attenzione ai temi della sostenibilit&agrave; e della socialit&agrave; come elementi integranti della progettazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2010\/10\/AAA_2010_terzoclassificato.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"343\" \/><\/p>\n<p class=\"spaceup\">Al gruppo secondo classificato e al terzo andr&agrave; il premio in denaro di 3.000 euro. La soddisfazione per i progetti finalisti &egrave; sfociata anche nella decisione di conferire un riconoscimento economico, secondo graduatoria, anche al quarto e il quinto classificato. Nonostante la giovane et&agrave; dei partecipanti e la notevole complessit&agrave; del tema, una parte importante degli elaborati pervenuti ha saputo proporre soluzioni innovative e mature, al punto che la Giuria ha deciso di assegnare anche cinque Menzioni d&#8217;onore a testimonianza della qualit&agrave; delle proposte presentate.<\/p>\n<p class=\"spaceupdw\">La premiazione si svolger&agrave; la prossima primavera a Milano. Nella medesima occasione verr&agrave; presentato anche il volume che raccoglier&agrave; progetti e interventi salienti dell&#8217;edizione 2010 del concorso.<\/p>\n<p>Le motivazioni della giuria e le tavole dei progetti premiati sul sito <a href=\"http:\/\/aaa.architetticercasi.eu\" target=\"_blank\">aaa.architetticercasi.eu<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanissimi, originali e internazionali. Decretati i vincitori dell&#8217;ultima edizione di AAA architetticercasi, il concorso internazionale di progettazione dedicato agli architetti under 35..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":810,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[268,20],"class_list":{"0":"post-162","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-aaa-architetti-cercasi","9":"tag-risultati-concorsi-internazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}