{"id":169,"date":"2011-02-11T17:22:54","date_gmt":"2011-02-11T16:22:54","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2011\/02\/life-edited-primo-premio-a-taac\/"},"modified":"2014-01-07T21:06:57","modified_gmt":"2014-01-07T20:06:57","slug":"life-edited-primo-premio-a-taac","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2011\/02\/life-edited-primo-premio-a-taac\/","title":{"rendered":"Life Edited. Primo premio a TAAC"},"content":{"rendered":"<p>Il  gruppo di architetti italiani <strong>MICROsuite<\/strong>: <strong>Michelangelo Costabile<\/strong> e<strong> Roberta Pellegrino<\/strong>, con <strong>Lucrezia Russo<\/strong> e <strong>Leo Viola<\/strong>, grazie alle originali soluzioni ideate nel progetto d&#8217;interni <strong>TAAC<\/strong> si aggiudica il primo premio al<strong> concorso d&#8217;idee<\/strong> <strong>Life Edited<\/strong>.<\/p>\n<p>Con una soluzione tutta giocata sulla concetto di flessibilit&agrave; dello spazio, i progettisti hanno dato risposta alle richieste del committente nonch&eacute; promotore, membro della giuria e proprietario dell&#8217;appartamento di Brooklyn diventato oggetto del concorso lanciato dalla <a href=\"http:\/\/www.jovoto.com\/\" target=\"_blank\">piattaforma online jovoto<\/a>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2011\/02\/MICROsuite00.png\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p style=\"color: #808080;\">&copy; Michelangelo Costabile<\/p>\n<p>Il proprietario dell&#8217;abitazione:<strong> Graham Hill<\/strong>, fondatore di uno dei blog pi&ugrave; seguiti negli Stati Uniti, richiedeva per la ristrutturazione il soddisfacimento di precise richieste, tra cui la creazione di numerose aree destinate a diverse funzioni: una zona pranzo per 12, uno spazio per il relax che accogliesse 8 persone, un ufficio, una postazione di lavoro per la manutenzione della bici, una cucina a scomparsa, una eventuale sauna, uno spazio per due ospiti con privacy visiva ed acustica e tanti mobili contenitori tra cui uno per la bici. <strong>Tutto in soli 39 mq<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel progetto vincitore l&#8217;idea risolutrice &#8211; capace di mettere insieme le svariate ed esigenti richieste con uno spazio minimo &#8211; &egrave; stata quella di trasformare in maniera dinamica gli spazi. Grazie allo spostamento di moduli d&#8217;arredo mobili con poche e semplici mosse un&#8217;area dedicata al riposo notturno, diventa soggiorno\/relax, poi zona ufficio, fino a conformarsi in maniera da accogliere un lungo tavolo per 12 commensali.<\/p>\n<p><strong>La forza ed il fulcro del progetto &egrave; dunque una pedana centrale completamente mobile e trasformabile, che esprime il massimo grado di flessibilit&agrave; raggiunto<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2011\/02\/MICROsuite01.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"260\" \/><\/p>\n<p style=\"color: #808080;\">&copy; Michelangelo Costabile<\/p>\n<p>Essa, per&ograve;, non &egrave; l&#8217;unico elemento ad evolvere. Tutta l&#8217;attrezzatura d&#8217;arredo &egrave; stata concepita come un sistema architettonico complesso, dotato di diversi gradi di trasformazione: dallo spazio fisso-trasformabile della cucina, si passa ad&#8217;attrezzatura fissa con parti movibili lungo le pareti principali fino a giungere al massimo &#8220;grado di libert&agrave;&#8221; della pedana centrale, descritta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2011\/02\/MICROsuite02.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"260\" \/><\/p>\n<p style=\"color: #808080;\">&copy; Michelangelo Costabile<\/p>\n<p>Persino le porte sono fedeli allo stesso concetto: esse si dilatano e da superficie diventano volume-contenitore per biciclette.<\/p>\n<p>Tutte le immagini del progetto sul sito <br \/><a href=\"http:\/\/www.jovoto.com\/contests\/life-edited?filterby=prizes\" target=\"_blank\">www.jovoto.com\/contests\/life-edited<\/a><\/p>\n<p class=\"spaceupdw\"><strong>MICROsuite <\/strong><a href=\"http:\/\/www.microsuite.eu\/\" target=\"_blank\"><strong><\/strong>www.microsuite.eu<\/a><a href=\"http:\/\/www.jovoto.com\/contests\/life-edited?filterby=prizes\" target=\"_blank\"><\/a><\/p>\n<hr width=\"468\" size=\"1\" noshade=\"noshade\" \/>\n<p><strong>Il concorso<\/strong>. La modalit&agrave; di partecipazione al concorso ha risposto ad un format del tutto nuovo, promosso dalla piattaforma virtuale&#8221; jovoto&#8221;.  La consegna degli elaborati &egrave; avvenuta on-line, ma non si &egrave; trattato di una consegna &#8220;definitiva&#8221;, piuttosto di  un &#8220;work in progress&#8221; pubblico, aperto agli utenti che hanno potuto liberamente commentare e votare le pubblicazioni, interagendo alla costruzione del progetto stesso.<\/p>\n<p>La piattaforma jovoto &egrave; nata nel 2006 e Life Edited &egrave; stato il primo concorso indetto di architettura, e dato il numero di partecipanti 304,  7. 237 commenti alle idee e 68. 263 voti,  si pu&ograve; dire senza ombra di dubbio che sia stato un autentico successo.<\/p>\n<p><strong>W.<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.jovoto.com\/contests\/life-edited?filterby=prizes\" target=\"_blank\">www.jovoto.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il gruppo di architetti italiani MICROsuite si aggiudica il primo premio al concorso d&#8217;idee Life Edited per le originali soluzioni ideate in un progetto d&#8217;interni estremamente dinamico e flessibile..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":833,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[2,93,276,20],"class_list":{"0":"post-169","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-concorsi-di-design","9":"tag-concorsi-di-progettazione","10":"tag-jovoto","11":"tag-risultati-concorsi-internazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/833"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}