{"id":179,"date":"2011-03-30T17:24:10","date_gmt":"2011-03-30T15:24:10","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2011\/03\/promosedia-international-design-competition\/"},"modified":"2014-01-07T21:07:14","modified_gmt":"2014-01-07T20:07:14","slug":"promosedia-international-design-competition","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2011\/03\/promosedia-international-design-competition\/","title":{"rendered":"Promosedia International Design Competition"},"content":{"rendered":"<p>Annunciati i progetti vincitori del <strong>Promosedia International Design Competition<\/strong>: il concorso, promosso dal <strong>Distretto Industriale della Sedia<\/strong> grazie alla <strong>Camera di Commercio di Udine<\/strong> e <strong>Promosedia<\/strong>, che ha chiamato giovani designer under 35 e studenti a confrontarsi sulla ideazione di un elemento d&#8217;arredo onnipresente: la sedia per interni.<\/p>\r\n<p>Prevalentemente in legno, pensata per una produzione in serie, la sedia, secondo le richieste del bando, doveva curare &#8211; in un progetto originale ed innovativo &#8211; la scelta dei materiali e l&#8217;aspetto ergonomico. L&#8217;esercizio era, dunque, attingere alla memoria collettiva per <strong>restituire l&#8217;oggetto in nuove forme<\/strong>.<\/p>\r\n<p>L&#8217;adesione da parte di giovani designer e studenti regolarmente iscritti agli <strong>Istituti Superiori di Design<\/strong> e alle <strong>Facolt&agrave; di Architettura<\/strong> &egrave; stata rilevante.<\/p>\r\n<p>Unanime la decisione di assegnare il 1&deg; Premio alla sedia<strong> FLY CHAIR<\/strong> disegnata da <strong>Domenico Orefice<\/strong> con <strong>Michela Benaglia<\/strong>. Rispettivamente classe 1982 e 1980, entrambi laureati in Disegno Industriale al Politecnico di Milano, hanno iniziato a lavorare insieme nel 2010 facendo confluire percorsi e competenze diverse nel <strong>Benaglia+Orefice Studio Associato<\/strong> di Milano.<\/p>\r\n<p>Per il Promosedia Design Competition hanno disegnato un modello che si ispira appunto ad un insetto. <strong>La giuria lo ha apprezzato per la coerenza formale e l&#8217;emozione contemporanea che suscita<\/strong> ed ha cos&igrave; espresso il suo giudizio:<\/p>\r\n<p>&laquo;L&#8217;<strong>ergonomia<\/strong> data dal rispetto dell&#8217;anatomia e delle proporzioni del corpo umano &egrave; accompagnata da una notevole leggerezza del legno che conferisce all&#8217;oggetto eleganza e sobriet&agrave;, nel contesto di una generale armonia&raquo;.<\/p>\r\n<p class=\"spacedw\">&laquo;La struttura di base &egrave; costituita da un <strong>unico elemento in legno<\/strong>, capace di supportare la schiena con un corretto appoggio lombare. Il valore aggiunto &egrave; ottenuto attraverso la sofisticata ricerca di materiali lignei aggiuntivi, individuabili nell&#8217;unione tra il foglio di tranciato di legno flessibile e l&#8217;espanso, con un risultato soft touch&raquo;.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2011\/03\/FLY_CHAIR.jpg\" border=\"0\" width=\"468\" height=\"166\" \/><\/p>\r\n<p><span style=\"color: #888888;\"><strong>FLIY chair<\/strong>: sedia che &#8220;accoglie&#8221; chi vi si siede. L&#8217;anatomia umana &egrave; l&#8217;ispirazione della sua forma ergonomica e &#8220;muscolare&#8221;, che ricorda un insetto. La struttura di base &egrave; un pezzo unico in legno, dello spessore di 1,5 cm. I diversi elementi di imbottitura sono realizzati in TST-ES by Albeflex: un foglio di tranciato di legno flessibile accoppiato ad un espanso con un risultato soft touch.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"spaceupdw\">A valutare i tanti progetti pervenuti ha provveduto una qualificata Giuria composta dall&#8217;arch.<strong> Boris Podrecca<\/strong><em> di Vienna<\/em>; da <strong>&nbsp;<\/strong><strong>Jan Ctvrtn&iacute;k <\/strong><em>Senior Designer della Electrolux<\/em>; dal designer <strong>Matteo Ragni<\/strong>; <strong>Aldo Colonetti<\/strong>, <em>Direttore della rivista Ottagono<\/em>; <strong>Patrick Ledoux,<\/strong><em> Direttore, cofondatore della rivista Damn e Direttore della rivista MeubiHome &#8211; Belgio<\/em>;<strong> Luisa Bocchietto<\/strong>, <em>Presidente ADI<\/em>; <strong>Giovanni De Ponti,<\/strong> <em>Direttore di Federlegno-Arredo<\/em>; <strong>Marco Sabetta<\/strong>, <em>Direttore Generale del Cosmit<\/em>; <strong>Matteo Tonon,<\/strong> <em>Presidente del Comitato Promosedia <\/em>e da<strong>Maria Lucia Pilutti<\/strong>, <em>Direttore dell&#8217;Azienda Speciale I.ter della Camera di Commercio di Udine<\/em>.<\/p>\r\n<hr width=\"468\" size=\"1\" noshade=\"noshade\" \/>\r\n<h4><strong>Benaglia Orefice Studio Associato<\/strong><\/h4>\r\n<p>Nasce nel 2010 dalla collaborazione di due giovani designer entusiasti: Michela Benaglia e Domenico Orefice. Percorsi e competenze diverse per due personalit&agrave; distinte e complementari. La formula vincente dello studio &egrave; proprio questa: i principi sui quali basare il lavoro sono comuni e in perfetta sintonia, le strade per arrivare sono complementari e arricchiscono il progetto. B+O offre una progettazione basata sul confronto e sul dialogo, partendo sempre dalle esigenze del cliente. Lo studio si occupa di svariati campi progettuali, dal design di prodotto industriale alla moda, dalla direzione artistica alla grafica, dall&#8217;illustrazione alla progettazione di allestimenti e gestione di styling e di eventi.<\/p>\r\n<p><strong>W<\/strong>. <a href=\"http:\/\/www.benagliaorefice.com\/\" target=\"_blank\">www.benagliaorefice.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fly chair: una sedia la cui forma si ispira ad un insetto, pensata da Domenico Orefice e Michela Benaglia vince il primo premio nella 10a edizione del concorso internazionale..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":850,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[265,288,6,20],"class_list":{"0":"post-179","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-concorsi-per-giovani-progettisti","9":"tag-promosedia","10":"tag-risultati-concorsi-di-design","11":"tag-risultati-concorsi-internazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}