{"id":186,"date":"2011-05-27T11:59:08","date_gmt":"2011-05-27T09:59:08","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2011\/05\/la-creativita-degli-studenti-ied-in-vetrina-con-american-express\/"},"modified":"2014-01-07T21:07:17","modified_gmt":"2014-01-07T20:07:17","slug":"la-creativita-degli-studenti-ied-in-vetrina-con-american-express","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2011\/05\/la-creativita-degli-studenti-ied-in-vetrina-con-american-express\/","title":{"rendered":"La creativit\u00e0 degli studenti IED in vetrina con American Express"},"content":{"rendered":"<p><strong>American Express,<\/strong> in collaborazione con<strong> Ied Centro Ricerche<\/strong>, ha promosso una gara creativa  per la progettazione di un visual da applicare alle vetrine di punti vendita di tutta Italia: una vetrofania in grado di comunicare la possibilit&agrave; di utilizzare &#8211; in quegli esercizi &#8211; la Carta American Express.<\/p>\n<p>Il concorso: &#8220;<strong>Vetrofania artistica di American Express<\/strong>&#8220;, ha previsto l&#8217;indicazione di <strong>4 aree  tematiche,<\/strong> a cui i progetti dovevano ispirarsi. I giovani designer  sono stati chiamati, infatti, a creare vetrofanie che si legassero alle due citt&agrave;  Roma e Milano, al mondo della ristorazione e al mondo del retail, in  modo che dall&#8217;immagine grafica da loro creata emergessero valori, figure  e colori che al meglio rappresentassero queste aree.<\/p>\n<p>Hanno partecipato <strong>65 studenti tra Roma e Milano<\/strong>, con la presentazione di <strong>164 lavori<\/strong>. L&#8217;originalit&agrave; della proposta, la cura nella realizzazione dello sticker, la concreta realizzabilit&agrave; del progetto e l&#8217;aderenza al tema sono stati i criteri principali su cui si &egrave; basata la giuria per la selezione delle proposte vincitrici.<\/p>\n<p>Per la <strong>categoria citt&agrave; di Milano<\/strong> ha vinto <strong>Luca Torresan<\/strong>, con un&#8217;immagine particolarmente rappresentativa: le rotaie del &#8220;mitico&#8221; tram di Milano. Anche per la <strong>categoria citt&agrave; di Roma <\/strong>&egrave; stata l&#8217;immediata possibilit&agrave; di riconoscere un&#8217;icona della citt&agrave; a portare sul podio <strong>Roberto Rosi<\/strong>, che ha rappresentato nella sua vetrofania il sanpietrino romano, un tipo di pavimentazione unica nel suo genere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2011\/05\/Vetrofania_American_Express_4.jpg\" border=\"0\" width=\"280\" height=\"185\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2011\/05\/Vetrofania_American_Express_1.jpg\" border=\"0\" width=\"280\" height=\"185\" \/><\/p>\n<p>Per le <strong>categorie retail <\/strong>e <strong>ristorazione <\/strong>hanno vinto rispettivamente <strong>Sharon Falco <\/strong>e <strong>Pamela Cecilia Martello<\/strong>. La prima ha presentato in concorso un&#8217;immagine raffigurante un ammiccante piedino che tiene tra le dita una gruccia per l&#8217;abbigliamento, mentre l&#8217;altra vetrofania vincitrice &egrave; un bicchiere di vino rosso, che rimanda immediatamente alla giovialit&agrave; di una cena fra amici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2011\/05\/Vetrofania_American_Express_3.jpg\" border=\"0\" width=\"279\" height=\"185\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2011\/05\/Vetrofania_American_Express_2.jpg\" border=\"0\" width=\"280\" height=\"185\" \/><\/p>\n<p>In palio per i vincitori <strong>4 borse di studio,<\/strong> del valore di 3.000 euro ciascuna, e la possibilit&agrave; di mettere in mostra il proprio talento sulle vetrine di tutta Italia.  Le vetrofanie vincitrici verranno infatti prodotte e distribuite agli esercenti convenzionati con American Express e riporteranno la firma del vincitore.<\/p>\n<p>Gli studenti hanno sviluppato immagini e icone in grado di &#8220;andare oltre&#8221; le tradizionali immagini, sintetizzando concetti, settori specifici e luoghi in grado di caratterizzare le vetrine con un nuovo punto di contatto visivo fra i negozianti, il loro contesto di riferimento e i titolari di carte.<\/p>\n<h4 class=\"spaceup\"><strong>Le fasi delle selezioni<\/strong><\/h4>\n<p>Il concorso era <strong>aperto a tutti gli studenti delle scuole IED <\/strong>(Design, Management Lab, Moda e Visual Communication) delle sedi di Milano e Roma, ed ha visto una prima fase, durante la quale sono stati raccolti tutti i progetti e tra i quali IED ed American Express hanno selezionato <strong>40 proposte<\/strong> (10 per ciascuna delle 4 aree), che hanno avuto accesso alla seconda fase.<\/p>\n<p>Alla prima fase, hanno preso parte 32 studenti di Milano e 33 di Roma, con maggior partecipazione rispettivamente dalle scuole  IED Visual Communication e IED Moda. Gli autori delle proposte selezionate hanno poi potuto sviluppare ulteriormente i propri lavori e, a seguire, una giuria di esperti interni ed esterni a IED, tra cui <strong>Emanuele Soldini<\/strong>, Direttore IED Milano, <strong>Alberto Iacovoni<\/strong>, Direttore IED Roma, <strong>Flaminio Soncini<\/strong>, Presidente della Camera Italiana Buyer Moda e membri American Express, ha proclamato i quattro progetti vincitori, uno per categoria.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Decretati gli studenti IED vincitori del concorso volto alla creazione di un visual da applicare alle vetrine di punti vendita di tutta Italia: una vetrofania in grado di comunicare la possibilit\u00e0 di utilizzare la Carta American Express..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":860,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[290,193,7],"class_list":{"0":"post-186","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-graphic-design","9":"tag-ied","10":"tag-risultati-concorsi-nazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=186"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/186\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}