{"id":193,"date":"2011-07-01T11:45:16","date_gmt":"2011-07-01T09:45:16","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2011\/07\/iotti-pavarani-premiati-da-renzo-piano\/"},"modified":"2014-01-07T21:07:38","modified_gmt":"2014-01-07T20:07:38","slug":"iotti-pavarani-premiati-da-renzo-piano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2011\/07\/iotti-pavarani-premiati-da-renzo-piano\/","title":{"rendered":"Iotti + Pavarani premiati da Renzo Piano"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Fondazione Renzo Piano<\/strong> ha selezionato, lo scorso 10 giugno, lo studio <strong>Iotti + Pavarani Architetti <\/strong>(www.iotti-pavarani.com), con il progetto <strong>Domus Technica<\/strong> &#8211; <strong>Centro di Formazione Avanzata Immergas<\/strong>, quale vincitore della prima edizione del premio riservato ai talenti italiani under 40 e promosso dall&#8217;<strong>Associazione Italiana di Architettura e Critica<\/strong> (AIAC) presieduta da Luigi Prestinenza Puglisi.<\/p>\n<p>Circa <strong>settanta le candidature<\/strong>, provenienti da tutta Italia, prima vagliate da una giuria di giovani che ha prescelto 12 candidati e poi osservate e giudicate da un unico giurato:<strong> Renzo Piano.<\/strong><\/p>\n<p>La cerimonia di premiazione &egrave; avvenuta a Genova presso la sede della Fondazione alla presenza dello stesso Renzo Piano, che ha rimarcato la sua passione per i giovani e soprattutto per le pi&ugrave; giovani leve italiane. Di sicuro per i vincitori &#8211; come ha sottolineato Luigi Prestinenza Puglisi &#8211; si tratta di un&#8217;investitura &#8220;d&#8217;aiuto nelle interminabili vicende della professione&#8221;.<\/p>\n<h3 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">La Domus Technica<\/span><\/h3>\n<p>Completata a Brescello (Reggio Emilia) nel 2010, la Domus Technica, C<strong>entro di Formazione Avanzata dell&#8217;azienda emiliana Immergas<\/strong>, &egrave; stata concepita come un &#8220;laboratorio&#8221; dove toccare con mano i risultati della ricerca e della produzione di tecnologie legate allo sfruttamento di risorse rinnovabili. Il complesso ospita, infatti, sale didattiche e dimostrative dedicate alla formazione e all&#8217;aggiornamento di tecnici e professionisti in materia di tecnologie di impianto e installazione legate alle produzioni core business, e di tecnologie alternative di nuova generazione (solare e fotovoltaico).<\/p>\n<p>L&#8217;edificio si articola su <strong>due livelli<\/strong>. Quello principale, al <strong>piano terra<\/strong>, ospita un ampio atrio, aperto sul paesaggio circostante, le quattro sale dimostrative (alta potenza, nuove tecnologie, solare e fotovoltaico) e una centrale tecnologica (ambiente destinato allo &#8220;stoccaggio dell&#8217;energia&#8221;, posto al centro dell&#8217;atrio quale cuore del funzionamento della macchina &#8220;domus technica&#8221;).<\/p>\n<p>Al <strong>primo piano<\/strong> una sala adibita agli incontri si apre verso la terrazza, &#8220;paesaggio artificiale&#8221; in cui si alternano parti pavimentate e parti a tetto verde con giaciture inclinate, nelle quali sono integrati i pannelli solari e fotovoltaici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2011\/07\/Premiazione_Iotti_Pavarani_Foto_Roland_Halbe.jpg\" border=\"0\" width=\"560\" height=\"347\" \/><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080\">&copy; Roland Halbe<\/span><\/p>\n<p>La parte in elevazione dell&#8217;edificio, traslucida e compatta, appoggia su uno zoccolo scuro rivestito in lamiera di zinco, che radica l&#8217;edificio al terreno. Il <strong>volume traslucido<\/strong> richiama la vocazione industriale del contesto, e al tempo stesso la riscatta con un&#8217;immagine innovativa ed evocativa. Il rivestimento in lastre di U-glass reagisce infatti in modo sempre diverso alle condizioni di luce e atmosferiche, acquisendo, a seconda delle ore del giorno e dello scorrere delle stagioni, un carattere diafano e inconsistente o, viceversa, solido e materico. La sera, un<strong> sistema di illuminazione<\/strong> &#8211; alimentato interamente grazie alla produzione elettrica ottenuta dai pannelli fotovoltaici &#8211; trasforma l&#8217;edificio in un corpo di luce.<\/p>\n<p>L&#8217;edificio,<strong> realizzato in classe &#8220;A&#8221;<\/strong>, &egrave; energeticamente autosufficiente. Le apparecchiature installate nelle quattro sale dimostrative del piano terra producono, sfruttando varie tecnologie, fluidi primari caldi e freddi totalmente recuperati, stoccati e riutilizzati per soddisfare i fabbisogni energetici dell&#8217;intero edificio, nonch&eacute; per contribuire a quelli dell&#8217;edificio per uffici esistente.<\/p>\n<p>Il 24 maggio 2011, Domus Technica era stata gi&agrave; insignita del Premio Nazionale di Architettura ANCE IN\/ARCH IV edizione per un&#8217;opera progettata da un giovane progettista (under 40).<\/p>\n<h3 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">Crediti:<\/span><\/h3>\n<p>Committente: Immergas spa <br \/>Localit&agrave;: Brescello (RE)<\/p>\n<p>Superficie edificio: 900 mq <br \/>Superficie area: 4.500 mq <br \/>Cronologia: 2009 &#8211; progetto ; 2010 &#8211; completato<\/p>\n<p><strong>Progetto e Direzione Lavori<\/strong>: Iotti + Pavarani Architetti (Paolo Iotti, Marco Pavarani) <br \/>Progetto strutture: Studio Gasparini-Gualerzi-Teneggi (Sara Trussardi) <br \/>Progetto impianti termomeccanici: Studio Termotecnici Associati (Marco Manghi) <br \/>Progetto impianto elettrico: Tecnoprogetti (p.i. Ferruccio Mirandola) <br \/>Direzione cantiere per la committenza: Guido Simonazzi<\/p>\n<p><strong>w<\/strong>eb <a href=\"http:\/\/www.iotti-pavarani.com\" target=\"_blank\">www.iotti-pavarani.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla prima edizione del concorso per progettisti under 40, Iotti + Pavarani  architetti sono stati scelti e premiati da Renzo Piano in veste di unico giurato. 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