{"id":223,"date":"2012-05-03T09:30:53","date_gmt":"2012-05-03T07:30:53","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2012\/05\/ventenni-italiani-segnalati-al-concorso-per-expo-15\/"},"modified":"2014-01-07T21:09:00","modified_gmt":"2014-01-07T20:09:00","slug":"ventenni-italiani-segnalati-al-concorso-per-expo-15","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2012\/05\/ventenni-italiani-segnalati-al-concorso-per-expo-15\/","title":{"rendered":"Ventenni italiani segnalati al concorso per Expo &#8217;15"},"content":{"rendered":"<p><strong>Salvatore Musar\u00f2<\/strong>, <strong>Fabio Prada<\/strong> e <strong>Paola Trivini,\u00a0<\/strong>giovani progettisti sotto i 30 anni, laureati al Politecnico di Milano &#8211; i primi due a Lecco in Ingegneria Edile-Architettura &#8211; hanno conquistato il 5\u00b0 posto al concorso di idee <em>Architetture di servizio del sito Expo Milano 2015<\/em>.<\/p>\r\n<p>Attraverso un approccio obliquo, <strong>sensibili alle suggestioni del contesto<\/strong>, hanno ricercato e sperimentato inedite soluzioni tecnologiche, funzionali ed espressive il cui raffinato esito ha ricevuto la fresca consulenza impiantistica di <strong>Michele Sauchelli<\/strong>, Ingegnere Edile-Architetto laureato anch&#8217;egli a Lecco.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2012\/05\/Progetto_EXPO_2015_1.jpg\" border=\"0\" width=\"560\" height=\"310\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">L&#8217;oggetto del concorso era il <strong>sistema di edifici con funzioni di servizio<\/strong> &#8211; ristorazione, spazi commerciali, servizi, logistica, magazzini e locali tecnici &#8211; per <strong>EXPO 2015<\/strong>, con una superficie complessiva di 66.978 mq e con un costo di circa 63 milioni di euro. Il concorso richiedeva di definire una strategia complessiva per tutti gli edifici di servizio, sviluppando poi in dettaglio un&#8217;area &#8220;tipo&#8221;, definendo il layout funzionale, il sistema costruttivo, i materiali e la sostenibilit\u00e0 ambientale della soluzione proposta.<\/p>\r\n<p>Il progetto ha suscitato l&#8217;interesse della giuria per la decisione dei progettisti di puntare sull&#8217;<strong>efficienza<\/strong>, l&#8217;<strong>economicit\u00e0<\/strong> e la <strong>tecnologia<\/strong>. La <strong>semplicit\u00e0<\/strong> &#8211; commentano i progettisti &#8211; <strong>\u00e8 il principio guida del <em>concept<\/em><\/strong> e si traduce in un&#8217;architettura semplice da costruire, da capire e comunicare, da vivere e gestire. Il progetto racchiude in s\u00e9 tematiche molto forti come la sostenibilit\u00e0 ambientale ed energetica e un&#8217;alta qualit\u00e0 dello spazio.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\"><strong>La forma del foglio bianco e la permeabilit\u00e0<\/strong><\/h3>\r\n<p>Le facciate che compongono le stecche traggono ispirazione dal <strong>foglio bianco<\/strong>: immagine bidimensionale e forma fluttuante che fa da sfondo agli spazi aperti e da contrappunto ad una linea d&#8217;ombra. L&#8217;architettura dei prospetti \u00e8 infatti mutevole e da superficie piatta assume la curvatura di una tenda, defomendosi plasticamente.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2012\/05\/Progetto_EXPO_2015_2.jpg\" border=\"0\" width=\"560\" height=\"213\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Strettamente connessa a questa \u00e8 l&#8217;idea di <strong>permeabilit\u00e0<\/strong>: \u00a0i volumi a terra sono pensati per essere costruiti in vetro, per lasciar correre lo sguardo attraverso l&#8217;architettura. E a raggiungere lo stesso effetto \u00e8 la separazione tra i blocchi funzionali, pronta a creare una serie di attraversamenti distribuiti lungo la stecca. A terra lo spazio si dilata, grazie alla contrazione dei volumi vetrati, diventando prolungamento degli spazi pubblici con cui si fonde &#8211; con sfumata transizione &#8211; per creare delle vere e proprie piazze, <strong>paradigma di socialit\u00e0<\/strong>.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\"><strong>Il sistema costruttivo<\/strong><\/h3>\r\n<p>Il sistema costruttivo dell&#8217;architettura fuori terra \u00e8<strong> totalmente a secco<\/strong>. Esso \u00e8 il medesimo per tutte le architetture di servizio e si basa sulla ripetizione tridimensionale di telai metallici modulari bidimensionali in carpenteria metallica, successivamente rivestiti da una pelle tessile.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2012\/05\/Progetto_EXPO_2015_3.jpg\" border=\"0\" width=\"560\" height=\"133\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Il sistema \u00e8 caratterizzato da una <strong>prefabbricazione totale<\/strong> <em>off-site<\/em> e da un&#8217;elevata industrializzazione, il che significa che si \u00e8 pensato far provenire tutti i materiali da filiere produttive consolidate, garanzia di qualit\u00e0 e controllo del processo produttivo, ma anche di facile reperibilit\u00e0 sul mercato.<\/p>\r\n<p>Ne consegue che le operazioni da gestire <em>in situ<\/em> sarebbero di semplice assemblaggio, ottenendo una riduzione dei tempi di costruzione, a loro volta ottimizzabili attraverso una progettazione integrata che coinvolga progettisti e fornitori nello studio della logistica, dallo stoccaggio al trasporto, sino al montaggio.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\"><strong>La sostenibilit\u00e0: l&#8217;architettura veicolo di sensibilizzazione sui temi energetici<\/strong><\/h3>\r\n<p>L&#8217;architettura punta ad un<strong> fabbisogno energetico quasi nullo<\/strong> (7,99 kWh\/m2anno) ma \u00e8 anche veicolo di<strong> sensibilizzazione sui temi del risparmio energetico<\/strong>.\u00a0I muri dell&#8217;edificio infatti diventano mezzo di comunicazione. Su di essi si immagina di proiettare i dati relativi al consumo energetico istantaneo dell&#8217;edificio e la corrispettiva emissione di CO2. Inoltre applicazioni\u00a0<em>smart-phone<\/em> sono concepite per registrare i comportamenti energetici degli utenti. Classifiche anonime, stilate in base all&#8217;attenzione posta all&#8217;ambiente da parte dei visitatori, al quantitativo di percorsi svolti a piedi o con i mezzi pubblici, sono proiettate sulle facciate-schermi.<\/p>\r\n<p class=\"spacedw\">Le <strong>strategie\u00a0di sfruttamento delle risorse idriche<\/strong> prevedono acqua potabile per le sole necessit\u00e0 alimentari, per gli scarichi e il lavaggio mani. Acque grigie fitodepurate o acqua piovana per l&#8217;irrigazione e l&#8217;alimentazione delle vasche antincendio.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2012\/05\/Progetto_EXPO_2015_4.jpg\" border=\"0\" width=\"560\" height=\"105\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Inoltre\u00a0<span class=\"spaceup\">l&#8217;orientamento<\/span> ottimale dell&#8217;edificio, unito all&#8217;innovativo sistema di involucro a teli a pi\u00f9 strati consente la <strong>schermatura<\/strong> delle porzioni vetrate pi\u00f9 esposte e la protezione dalla radiazione solare diretta consentendo al contempo un&#8217;ottima illuminazione naturale diffusa. Il <strong>fabbisogno energetico per l&#8217;illuminazione si riduce<\/strong> notevolmente ed \u00e8 ampiamente coperto da moduli piezoelettrici installati a pavimento negli spazi aperti al pubblico, che sfruttano l&#8217;energia cinetica del passo e risultano quindi la soluzione ottimale dato il grande affollamento previsto.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>I progettisti vincitori<\/strong>:\u00a0Onsitestudio (Gian Carlo Floridi e Angelo Lunati) con Andrea Liverani, Enrico Molteni, Monica Lavagna, Lavinia Chiara Tagliabue, Michela Buzzetti.<\/p>\r\n<p><strong>w<\/strong>eb:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.expo2015.org\/press-area\/press-releases\/premiati-i-vincitori-del-concorso-idee-le-architetture-servizio-expo-2015\" target=\"_blank\">www.expo2015.org<\/a>\u00a0|<strong> i progetti vincitori<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/architettureconcorsi.expo2015.org\/\" target=\"_blank\">architettureconcorsi.expo2015.org<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovani progettisti, al di sotto dei 30 anni sono stati segnalati al concorso d&#8217;idee per la costruzione di architetture di servizio per l&#8217;EXPO 2015. Un progetto semplice ispirato al foglio bianco, che punta su tecnologia e sostenibilit\u00e0..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1045,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[337,20],"class_list":{"0":"post-223","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-expo-milano-2015","9":"tag-risultati-concorsi-internazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=223"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/223\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}