{"id":233,"date":"2012-07-25T10:34:36","date_gmt":"2012-07-25T08:34:36","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2012\/07\/progetto-per-la-facolta-di-scienze-motorie-tor-vergata-menzione-al-concorso-coni\/"},"modified":"2014-01-07T21:09:09","modified_gmt":"2014-01-07T20:09:09","slug":"progetto-per-la-facolta-di-scienze-motorie-tor-vergata-menzione-al-concorso-coni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2012\/07\/progetto-per-la-facolta-di-scienze-motorie-tor-vergata-menzione-al-concorso-coni\/","title":{"rendered":"Progetto per la Facolt\u00e0 di Scienze motorie &#8211; Tor Vergata, menzione al concorso CONI"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto per la nuova <strong>Facolt&agrave; di Scienze motorie nell&#8217;Universit&agrave; di Tor Vergata<\/strong> del giovane architetto <strong>Stefano Nasi<\/strong> ottiene una menzione al <a href=\"http:\/\/www.coni.it\/bando-di-concorso-premi-coni-per-impianti-sportivi\" target=\"_blank\">concorso CONI per impianti sportivi<\/a> &#8211; biennio 2009\/2010, nella sezione tesi di laurea rivolta a laureati di 2&deg; livello in architettura o ingegneria. Un progetto di <strong>edificio polifunzionale, in cui le attivit&agrave; diverse, sportive, ricreative e didattiche sono messe in comunicazione visiva tramite una grande corte centrale<\/strong>.<\/p>\r\n<p>La giuria, presieduta dall&#8217;arch. <strong>Tommaso Valle<\/strong> e composta da: prof. <strong>Luciano De Licio<\/strong>, prof.<strong> Edoardo Curr&agrave;<\/strong>, arch.<strong> Attilio Magni<\/strong>, arch. <strong>Stefano Pedull&agrave;<\/strong>, ing. <strong>Marco Carbonelli<\/strong>, arch. <strong>Lorenza Bolelli<\/strong> e dall&#8217;arch. <strong>Alberto Lucantoni<\/strong>, come prescritto dal bando, ha valutato la qualit&agrave; complessiva della progettazione.<\/p>\r\n<p>I <strong>criteri di valutazione<\/strong> hanno tenuto conto degli aspetti pi&ugrave; caratterizzanti il progetto, quali l&#8217;efficienza gestionale, la funzionalit&agrave; sportiva, la sicurezza, l&#8217;innovazione tecnologica, la valorizzazione del patrimonio esistente e l&#8217;inserimento ambientale, la rispondenza alle normative vigenti e le qualit&agrave; compositive.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2012\/07\/Stefano_Nasi_Concorso_CONI_1.jpg\" border=\"0\" width=\"560\" height=\"405\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2012\/07\/Stefano_Nasi_Concorso_CONI_5.jpg\" border=\"0\" width=\"558\" height=\"81\" \/><\/p>\r\n<h3 class=\"spaceupdw\"><strong><span class=\"spacedw\">Il progetto<\/span> <\/strong><\/h3>\r\n<h4>Il contesto<\/h4>\r\n<p>Il progetto della nuova facolt&agrave; di Scienze Motorie si inserisce nell&#8217;ambito della periferia romana, all&#8217;interno dell&#8217; <strong>VIII municipio Roma Torvergata<\/strong>. L&#8217;area &egrave; situata all&#8217;interno del pi&ugrave; vasto comprensorio, circa 30 Kmq, che si trova a est del Gra tra le consolari Prenestina e Tuscolana ed &egrave; delimitato a est dagli insediamenti della Borghesiana e del Comune di Frascati.<\/p>\r\n<p>Gi&agrave; il piano del 1962 prevedeva che nella vasta area verde di Tor Vergata sorgesse la nuova &#8220;<strong>citt&agrave; universitaria<\/strong>&#8220;, con facolt&agrave;, residenze per gli studenti e servizi. La concreta realizzazione del moderno campus &egrave; iniziata poi nella met&agrave; degli anni &#8217;80 ed &egrave; tuttora in corso. Si tratta di circa 500 ettari di territorio di cui oltre tre quarti destinati a verde pubblico attrezzato, compresi i 76 ettari destinati al grande parco archeologico e naturalistico.<\/p>\r\n<p>Il progetto originario si &egrave; andato arricchendo andando a configurare<strong> una vera e propria centralit&agrave; metropolitana<\/strong>: un polo didattico, sportivo e scientifico a servizio della citt&agrave; ma anche e soprattutto dei comuni limitrofi. Gi&agrave; oggi sono operativi nell&#8217;area il CNR e l&#8217;Agenzia Spaziale Italiana e, fuori dal perimetro della centralit&agrave; ma nelle immediate vicinanze, il Centro servizi della Banca d&#8217;Italia. A completare il quadro delle grandi attrezzature sar&agrave;, in un settore urbano assolutamente carente dal punto di vista degli impianti sportivi, la realizzazione di una vera e propria &#8220;<strong>citt&agrave; dello sport<\/strong>&#8220;.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\">L&#8217;idea progettuale e funzionale<\/h4>\r\n<p class=\"spacedw\">Troppo spesso l&#8217;impianto sportivo viene disegnato per ragioni funzionali, come una scatola nella quale le uniche possibilit&agrave; compositive sono i prospetti o le tecnologie costruttive. <strong>L&#8217;idea progettuale, in contrapposizione al concetto appena espresso, ha inteso invece inserire l&#8217;impianto sportivo in un organismo architettonico pi&ugrave; complesso.<\/strong><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2012\/07\/Stefano_Nasi_Concorso_CONI_4.jpg\" border=\"0\" width=\"560\" height=\"191\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2012\/07\/Stefano_Nasi_Concorso_CONI_3.jpg\" border=\"0\" width=\"560\" height=\"167\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">La facolt&agrave; di scienze motorie infatti, &egrave; concepita come <strong>edificio polifunzionale<\/strong> che racchiude le funzioni: sportive, didattiche, ricreative. <strong>Il progetto pertanto si articola attorno ad una corte centrale che &egrave; in grado di mettere in comunicazione visiva le funzioni principali<\/strong>, il momento della pratica sportiva non &egrave; pi&ugrave; slegato dalle altre attivit&agrave; ma diventa parte integrante del sistema architettonico e della vita stessa di facolt&agrave;.<\/p>\r\n<p class=\"spacedw\">La corte, oltre ad avere importanza dal punto di vista aggregativo e relazionale per la fruibilit&agrave; degli spazi da parte degli studenti, risponde a dei criteri di <strong>architettura sostenibile<\/strong> in quanto permette un adeguato soleggiamento degli ambienti e consente una corretta ventilazione naturale tra interno ed esterno.<\/p>\r\n<h4><span class=\"spaceup\">La disposizione degli ambienti<\/span><\/h4>\r\n<p class=\"spacedw\">L&#8217;orientamento degli ambienti &egrave; funzione di un ottimale soleggiamento, studiato in relazione ai compiti visivi, alle attivit&agrave; da svolgere e al comfort degli utenti: le aule per la didattica, poich&eacute; necessitano di luce indiretta, sono state collocate nell&#8217;ala nord, le funzioni destinate alla collettivit&agrave; quali biblioteca e direzione, occupano il lato sud, mentre l&#8217;aula magna a ovest e la zona sportiva a est.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2012\/07\/Stefano_Nasi_Concorso_CONI_7.jpg\" border=\"0\" width=\"560\" height=\"180\" \/><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2012\/07\/Stefano_Nasi_Concorso_CONI_6.jpg\" border=\"0\" width=\"560\" height=\"160\" \/>&nbsp;<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">La zona sportiva &egrave; celata sotto la copertura verde inclinata, ed &egrave; divisa tra una piscina ed un campo polifunzionale regolamentare per il calcetto, basket, pallavolo, pallamano dove &egrave; anche possibile effettuare esercizi di ginnastica artistica.&nbsp;<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">Stefano Nasi<\/span>:&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.behance.net\/stefanonasi\" target=\"_blank\">www.behance.net\/stefanonasi<\/a><br \/><strong>I progetti vincitori e menzionati al Concorso CONI<\/strong>:&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.coni.it\/notizie\/18025-assegnati-i-premi-coni-per-impianti-sportivi-relativi-al-biennio-2009-2010.html\" target=\"_blank\">www.coni.it\/notizie<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto per la nuova Facolt\u00e0 di Scienze motorie di Tor Vergata dell&#8217;arch. Stefano Nasi ottiene una menzione al concorso CONI per impianti sportivi &#8211; Sezione tesi. Un edificio polifunzionale in cui le attivit\u00e0 sono in collegamento visivo tramite una grande corte..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1088,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[350,351,37,302],"class_list":{"0":"post-233","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-coni","9":"tag-impianti-sportivi","10":"tag-premi-per-tesi-di-laurea","11":"tag-risultati-premi-di-architettura"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=233"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/233\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}