{"id":266,"date":"2013-02-08T11:43:28","date_gmt":"2013-02-08T10:43:28","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2013\/02\/mississippi-tra-i-vincitori-del-millennium-yacht-design-award\/"},"modified":"2014-01-07T21:09:31","modified_gmt":"2014-01-07T20:09:31","slug":"mississippi-tra-i-vincitori-del-millennium-yacht-design-award","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2013\/02\/mississippi-tra-i-vincitori-del-millennium-yacht-design-award\/","title":{"rendered":"Mississippi, tra i vincitori del Millennium Yacht Design Award"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">In occasione del Sea-tec, rassegna internazionale tecnologie, subforniture e design per imbarcazioni Yacht e Navi,&nbsp;si &egrave; svolta la cerimonia di premiazione della 10a edizione&nbsp;del concorso internazionale di design di imbarcazioni da diporto &#8220;<strong>M.Y.D.A. &#8211; Millennium Yacht Design Award<\/strong>&#8220;,&nbsp;evento dedicato agli studi di progettazione e design, nelle due categorie: professionisti ed esordienti.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify\">Entrambe le categorie si dividono in tre sezioni: &#8220;<em>Nuovi progetti<\/em>&#8220;, &#8220;<em>Dream Boat<\/em>&#8220;, &#8220;<em>Barca a Misura d&#8217;uomo<\/em>&#8220;.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify\">Nella sezione &#8220;<strong>Dream Boat<\/strong>&#8221; il primo premio &egrave; andato alla coppia di progettisti:&nbsp;<strong>Domenico Musilli<\/strong> &#8211; <strong>Emanuela Gallerani<\/strong>, che hanno firmato il concept &#8220;<strong>Mississippi<\/strong>&#8220;, un&#8217;imbarcazione con ruota a pale.<\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify\">La giuria &#8211; composta da giurati esperti nel campo della nautica:&nbsp;Valerio Cometti, Roberto Franzoni, Mario Ivan Zignego, Christian Grande e Simon Mastrangelo &#8211;&nbsp;l&#8217;ha definita una&nbsp;&laquo;<em>interpretazione audace e formalmente interessante di un elemento propulsivo del passato in contrasto con le linee filanti e futuribili dell&#8217;insieme<\/em>&raquo;.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\"><strong>Mississippi, il concept<\/strong><\/h3>\r\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/02\/Mississippi_Millennium_Yacht_Design_Award_1.jpg\" border=\"0\" width=\"619\" height=\"262\" \/><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"spaceupdw\" style=\"text-align: justify\">Il progetto nasce come imbarcazione da diporto per un <em>target<\/em> giovanile e con la voglia di vivere il mare nella sua completezza. Il <em>concept<\/em> vuole dare lustro al <strong>sistema di navigazione dei battelli con ruota a pale<\/strong>, rispolverando tale sistema di propulsione ormai superato dall&#8217;odierna tecnologia ma che conserva comunque un fascino e un romanticismo di altri tempi. Il progetto&nbsp;evidenzia questo elemento, coniugandolo con l&#8217;estetica di una imbarcazione moderna e dalle linee accattivanti.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/02\/Mississippi_Millennium_Yacht_Design_Award_2.jpg\" border=\"0\" width=\"620\" height=\"342\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spacedw\" style=\"text-align: justify\">La grande ruota posta a poppa dello scafo non consentiva di utilizzare la tradizionale spiaggetta per la discesa al mare. &nbsp;I progettisti hanno risolto la difficolt&agrave; consentendo alle alzate laterali dello scafo di aprirsi verso sinistra e verso destra, cos&igrave; da aumentare enormemente le dimensioni del <em>living<\/em>. Il colore scelto &egrave; il bianco per la sovrastruttura con la tuga in vetro fum&egrave; suddivisa dai montanti strutturali neri e dallo scafo di colore nero. Gli arredi esterni sono in pelle di colore rosso bordeaux e il paiolo in <em>teak<\/em> grigio.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/02\/Mississippi_Millennium_Yacht_Design_Award_3.jpg\" border=\"0\" width=\"620\" height=\"370\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceupdw\" style=\"text-align: justify\">Il <em>layout<\/em> interno rimane di concezione spaziale tradizionale seppur rivisitato in stile moderno, aggressivo e pulito. L&#8217;utilizzo di legni con finitura chiara, della pelle bianca e di un paiolo grigio danno risalto all&#8217;involucro contenitivo, dando vita ad un ambiente accogliente e vivibile sia d&#8217;estate che d&#8217;inverno.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/02\/Mississippi_Millennium_Yacht_Design_Award_4_.jpg\" border=\"0\" width=\"620\" height=\"296\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceupdw\" style=\"text-align: justify\">L&#8217;accesso all&#8217;interno avviene da poppa. Entrando da una delle due porte, suddivise dalla scala in vetro e acciaio, che porta sottocoperta, si trova la zona pranzo racchiusa tra la scala stessa e una &laquo;parete&raquo; divisoria in vetro con TV integrata e tra il wc giorno e la cucina. Entrambi questi due ultimi ambienti sono apribili con delle pareti scorrevoli ma una volta chiusi danno grande continuit&agrave; alle linee interne del progetto.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/02\/Mississippi_Millennium_Yacht_Design_Award_5jpg.jpg\" border=\"0\" width=\"620\" height=\"293\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceupdw\" style=\"text-align: justify\">Percorrendo l&#8217;imbarcazione verso la plancia di comando, si trova un secondo<em> living<\/em> interno in cui accogliere i propri ospiti in caso di giornate troppo calde o con tempo sfavorevole per rimanere all&#8217;aperto. Sottocoperta trovano posto le due cabine ospiti da due posti ciascuna e la cabina armatoriale con i relativi servizi igienici.&nbsp;A poppa &egrave; stata inoltre realizzata una quarta cabina completa dei servizi igienici e di un cucinino da destinare al personale di bordo o per ulteriori evenienze ma il cui accesso avviene solo ed esclusivamente dalle botole poste nel <em>living<\/em> esterno.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/02\/Mississippi_Millennium_Yacht_Design_Award_6.jpg\" border=\"0\" width=\"620\" height=\"295\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Sempre a poppa, in prossimit&agrave; della grande ruota, si trovano i serbatoi per il carburante e i serbatoi per il rifornimento idrico. A prua, dopo la plancia di comando &egrave; stato individuato un gavone dove sono alloggiati due <em>jet ski<\/em> con <em>gruette<\/em> per il calo in acqua e lo spazio adibito al cala catene.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\"><strong>DATI TECNICI<\/strong><\/h4>\r\n<p>Lunghezza fuori tutto: 29 m <br \/>Lunghezza scafo: 25 m <br \/>Larghezza massima: 8.20 m<\/p>\r\n<p>Altezza massima: 6.70 m <br \/>1 Cabina armatoriale <br \/>2 Cabine ospiti <br \/>1 Cabina equipaggio di bordo<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>Per approfondire:<\/strong><\/p>\r\n<ul>\r\n<li><strong>La galleria con tutti i progetti vincitori:<\/strong>&nbsp;<a href=\"http:\/\/myda.sea-tec.it\/it\/myda-award\/vincitori-myda-2013.asp\" target=\"_blank\">myda.sea-tec.it\/it\/myda-award\/vincitori-myda-2013.asp<\/a><\/li>\r\n<li><strong>Il video del progetto Mississippi<\/strong>:&nbsp;<a href=\"http:\/\/vimeo.com\/59130892\" target=\"_blank\">vimeo.com\/59130892<\/a><\/li>\r\n<li><strong>Domenico Musilli e Emanuela Gallerani<\/strong>:&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.desegno.net\/\" target=\"_blank\">www.desegno.net<\/a><\/li>\r\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i vincitori del M.Y.D.A. Domenico Musilli e Emanuela Gallerani, progettisti di una imbarcazione con ruota che reinterpreta il sistema di navigazione dei vecchi battelli senza rinunciare alla modernit\u00e0 delle linee..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1198,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[378,387],"class_list":{"0":"post-266","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi","9":"tag-yacht-design"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}