{"id":269,"date":"2013-02-21T10:23:08","date_gmt":"2013-02-21T09:23:08","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2013\/02\/la-trentina-celebra-il-design\/"},"modified":"2014-01-07T21:09:32","modified_gmt":"2014-01-07T20:09:32","slug":"la-trentina-celebra-il-design","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2013\/02\/la-trentina-celebra-il-design\/","title":{"rendered":"La Trentina celebra il design"},"content":{"rendered":"<p>Il prestigioso Mart di Rovereto ospiter\u00e0 la premiazione del concorso &#8220;A designer a day&#8221;, <em>contest last minutes<\/em> lanciato dal Consorzio la Trentina, con Poli.Design e DesignHub, per la progettazione di prodotti innovativi inerenti al tema &#8220;La filiera della mela: dall&#8217;albero al consumo&#8221;.<\/p>\r\n<p>Due le sezioni tematiche previste dal bando con cui i progettisti hanno dovuto confrontarsi: l&#8217;area <em><strong>Packaging,<\/strong><\/em> ovvero l&#8217;ideazione di una confezione monouso pensata per la presentazione del prodotto mela in occasione di eventi, fiere, ma anche come nuovo modello di consumo personale; e la sezione <em><strong>Kids<\/strong><\/em>, dedicata invece all&#8217;ideazione di un prodotto\/servizio pensato per gli utenti pi\u00f9 piccoli, con lo scopo di potenziare il rapporto bambini-mela, favorendo l&#8217;aspetto ludico e didattico.<\/p>\r\n<p>\u00ab<em>Nell&#8217;ambito della mostra &#8220;<a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/mostre\/notizie\/16990\/Progetto-Cibo-design-e-alta-cucina-al-Mart\" target=\"_blank\">Progetto Cibo. La forma del gusto<\/a>&#8220;, inaugurata lo scorso 8 febbraio al Mart e di cui la Trentina \u00e8 sponsor<\/em> &#8211; spiega Simone Pilati, direttore generale la Trentina &#8211; siamo finalmente giunti agli atti conclusivi di quest&#8217;avventura, che ha dato la possibilit\u00e0 a giovani talentuosi designer di esprimere le proprie idee e progetti. Un&#8217;ulteriore occasione in cui il mondo del food e quello del design si fondono insieme, presentando i valori che accomunano due realt\u00e0 a prima vista lontane tra loro: passione, determinazione, cura per i dettagli, amore per la qualit\u00e0 del prodotto\u00bb.<\/p>\r\n<p>Un&#8217;apposita giuria, riunitasi a dicembre, ha decretato tre progetti vincitori e due meritoveli di menzione: <em>Bask<\/em> di <strong>Marcello Golia<\/strong> e <em>Cartamela<\/em> di <strong>Serena Camere<\/strong> e <strong>Andrea Fuggini<\/strong>, vincitori ex aequo per il packaging; <em>Una storia al giorno<\/em> di <strong>Simone Boiocchi<\/strong> e <strong>Alessandro Carelli<\/strong> vincitori per la sezione kids; infine <em>Maglino<\/em>, sempre del duo <strong>Camere-Fuggini,<\/strong> e <em>Per la Trentina<\/em> di <strong>Michael Dall&#8217;Agnol<\/strong> e <strong>Alessandra Enrici<\/strong> come progetti selezionati.<\/p>\r\n<p class=\"spacedw\"><strong>Appuntamento<\/strong>: venerd\u00ec\u00a01 marzo 2013 ore 17.00<br \/>Mart &#8211; Museo di Arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, <br \/>Corso Bettini 43 &#8211; 38068 Rovereto (TN).<\/p>\r\n<hr width=\"640\" size=\"1\" noshade=\"noshade\" \/>\r\n<p><span style=\"color: #993300\"><strong>I VINCITORI<\/strong><\/span><\/p>\r\n<p><span style=\"color: #993300\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/02\/La_Trentina_una_mela_al_giorno.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"158\" \/><\/strong><\/span><\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\">Sezione packaging<\/h4>\r\n<p><strong><span style=\"color: #993300\">BASK<\/span><\/strong><br \/>si ispira alle forme del classico cesto per raccogliere le mele, e come tale contiene e protegge il frutto quando viene trasportato. In fase espositiva, grazie alla sua flessibilit\u00e0, rende possibile una doppia configurazione, mentre, una volta sfilato il nastro, diventa un pratico accessorio per gustare la mela senza il rischio di &#8220;sporcarsi le mani&#8221;.<\/p>\r\n<p><strong>Designer:\u00a0Marcello GOLIA <\/strong><br \/>Nasce a Padova nel 1988. Cresce in Veneto e poi si trasferisce a Forl\u00ec dove frequenta il liceo scientifico. Dal 2007 al 2010 frequenta il corso di &#8220;Disegno Industriale&#8221; al Politecnico di Milano. Ottenuta la laurea triennale prosegue nella stessa Facolt\u00e0 con il corso magistrale in &#8220;Design del prodotto per l&#8217;innovazione&#8221;, che tutt&#8217;ora frequenta. Nel periodo novembre 2012 &#8211; gennaio 2013 svolge uno stage presso &#8220;AtelierForte&#8221;.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\"><strong>CARTAMELA<\/strong><\/span><br \/>L&#8217;immediatezza di avvolgere la frutta in un foglio di carta viene qui traslata in una scala di valori pi\u00f9 ampia, con l&#8217;obiettivo di comunicare attraverso l&#8217;uso di sinestesie le differenze sensoriali che ogni variet\u00e0 di mele porta con s\u00e9. Attraverso il colore, il suono, il tatto e l&#8217;olfatto la carta restituisce le propriet\u00e0 del contenuto.<\/p>\r\n<p><strong>Designer: GRUPPO CAMUF |\u00a0Serena CAMERE +\u00a0Andrea FUGGINI<\/strong> <br \/>Il gruppo nasce dalla collaborazione tra Serena Camere e Andrea Fuggini, laureati entrambi al Politecnico di Milano, Specialistica di Disegno Industriale. Due differenti percorsi professionali, che, in occasione di eventi particolari come questo concorso, si incrociano per tornare a progettare insieme.<\/p>\r\n<p>Serena, nata a Genova, oltre al Politecnico ha frequentato il programma di doppia laurea dell&#8217;Alta Scuola Politecnica; ha lavorato per lo studio Deepdesign e per Raffaella Mangiarotti, seguendo progetti per aziende come Serralunga, Skitsch, Woodnotes. Andrea, nato a Verona, si propone come progettista versatile, esplorando da sempre percorsi differenti di ricerca espressiva e tematica individuali, sviluppati attraverso l&#8217;uso di tecniche e strumenti differenti, come la fotografia e l&#8217;arte figurativa. Ha praticato lo stage curriculare press Total Tool srl e ha lavorato come free-lance nel mondo legato all&#8217;editoria e alla grafica.<\/p>\r\n<h4 class=\"spaceup\">Sezione Kids<\/h4>\r\n<p><strong><span style=\"color: #993300\">UNA STORIA AL GIORNO<\/span><\/strong><br \/> e&#8217; un servizio per la divulgazione delle buone pratiche alimentari, che si rivolge a bambini generalmente dai 4 agli 8 anni ( e ai loro genitori). Per incentivare il consumo di una mela al giorno, cosa c&#8217;\u00e8 di meglio che raccontare una storia al giorno? Protagonista naturalmente la stessa mela che il bimbo tiene in mano e il viaggio che il frutto ha fatto per arrivare dal luogo in cui \u00e8 maturata fino alle nostre case.<\/p>\r\n<p>Ogni storia pu\u00f2 essere &#8220;letta e ascoltata&#8221; semplicemente accedendo alla piattaforma web. Ma pu\u00f2 essere anche vista, perch\u00e9 ad ogni storia, attraverso la realt\u00e0 aumentata, \u00e8 associato un personaggio tridimensionale evocativo del mondo in cui si svolge la narrazione. Ogni mela\u00a0diventa, dunque, un piccolo universo di storie da scoprire giorno per giorno, in\u00a0cui il fascino della narrazione si fonde con la sorpresa e il coinvolgimento della tecnologia, disponibile in ogni casa. Il servizio infatti utilizza strumenti web diffusi e accessibili. Per fruire delle storie basta accedere alla piattaforma web e, grazie alla realt\u00e0 aumentata (disponibile su qualsiasi dispositivo digitale dotato di webcam come computer, smartphone, tablet ..), posizionare l&#8217;obiettivo in direzione del marcatore (gli adesivi applicati sulla mela) per visualizzare e interagire con i personaggi 3D.<\/p>\r\n<p><strong>Designer:\u00a0Alessandro CARELLI+Simone BOIOCCHI<\/strong> <br \/>Alessandro Carelli si \u00e8 laureato al Politecnico di Milano in Design del Prodotto per l&#8217;innovazione specializzandosi in Service Design, con una tesi sull&#8217;intreccio tra micro imprese manifatturiere e tecnologie di fabbricazione avanzata. Durante gli anni di studio, che alternava alla sua attivit\u00e0 di consulente, ha sviluppato diversi interessi professionali, fra i quali co-design, digital fabrication, distributed manufacturing, open design, personal fabrication, elearning, additive technology, che oggi sono alla base della sua attivit\u00e0 professionale. Simone Boiocchi \u00e8 laureato in Disegno Industriale al Politecnico di Milano. Da diversi anni collabora con studi di progettazione per la consulenza e la realizzazione di progetti legati al product, all&#8217;exhibit ed al retail. Quando ne ha l&#8217;occasione \u00e8 anche fotografo, e cerca parallelamente di coltivare la sua passione per il reportage: negli gli ultimi progetti l&#8217;interesse si \u00e8 orientato alle micro startup manifatturiere ed i nuovi luoghi della produzione.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Mart la premiazione dei vincitori del contest lanciato dal Consorzio la Trentina, con Poli.Design e DesignHub, per la progettazione di prodotti innovativi inerenti al tema &#8220;La filiera della mela: dall&#8217;albero al consumo&#8221;..<br \/>\nRovereto (TN), venerd\u00ec 1 marzo 2013 ore 17.00<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1209,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[338,339,340,391,390,6],"class_list":{"0":"post-269","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mostre","8":"tag-a-designer-a-day","9":"tag-design-autoprodotto","10":"tag-la-trentina","11":"tag-provincia-trento","12":"tag-regione-trentino-alto-adige","13":"tag-risultati-concorsi-di-design"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=269"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/269\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1209"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}