{"id":277,"date":"2013-03-22T10:44:32","date_gmt":"2013-03-22T09:44:32","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2013\/03\/strisciart-strisce-pedonali-artistiche-a-catania\/"},"modified":"2014-03-23T20:10:08","modified_gmt":"2014-03-23T19:10:08","slug":"strisciart-strisce-pedonali-artistiche-a-catania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2013\/03\/strisciart-strisce-pedonali-artistiche-a-catania\/","title":{"rendered":"Strisciart, strisce pedonali artistiche a Catania"},"content":{"rendered":"<p>La <em>street art<\/em> raggiunge anche Catania. Nella citt\u00e0 siciliana si sono uniti e hanno avuto buon esito due progetti, l&#8217;uno relazionato all&#8217;altro, ed entrambi tesi a migliorare lo spazio cittadino.<\/p>\r\n<p>Centro delle due azioni, entrambi di iniziativa privata, \u00e8 la <span style=\"color: #003366\">piazza Abramo Lincoln<\/span>. Per essa due interventi entrambi realizzati, uno di tipo artistico che ha rivisitato la segnaletica orizzontale, e un progetto pi\u00f9 ampio, costituito dai lavori di ristrutturazione della piazza, che l&#8217;hanno trasformata da semplice rotatoria a spazio d&#8217;incontro.<\/p>\r\n<p class=\"spacedw\">Sull&#8217;esempio di tante metropoli del mondo, a Catania, \u00e8 stato realizzato un esempio di <em>street art<\/em>: delle <span style=\"color: #003366\">strisce pedonali artistiche<\/span> che si affiancano alla riqualificazione architettonica della piazza, promuovendo un&#8217;integrazione tra lo spazio e il contesto, il pedone, l&#8217;automobilista, il turista e il curioso, in maniera da relazionarli interattivamente, assegnando loro identit\u00e0 e ruoli specifici. Una iniziativa istituzionalizzata attraverso l&#8217;approvazione comunale nonostante la tipologia di intervento. Le strisce pedonali artistiche, infatti, certamente non sono estranee a molte citt\u00e0 europee ma sono pressoch\u00e9 sconosciute in Italia.\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/03\/Srisciart_strisce_pedonali_artistiche.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"249\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><span style=\"color: #003366\">A Catania come a Varsavia<\/span>. Nella capitale polacca ebbe gran successo infatti la rivisitazione della segnaletica orizzontale resa simile ai tasti di un pianoforte. Una iniziativa voluta, tra gli altri, dall&#8217;ufficio promozione della citt\u00e0 di Varsavia, che insieme ad altre istituzioni, aveva indetto un concorso ad inviti per ridisegnare alcune strisce pedonali della citt\u00e0 in occasione dei 200 anni dalla nascita di Chopin. <br \/><a href=\"http:\/\/klarajankiewicz.com\/\" target=\"_blank\">Le strisce furono ideate dalle artiste\u00a0Helena Czernek e Klara Jankiewicz<\/a>.<\/p>\r\n<p class=\"spacedw\"><span style=\"color: #333399\">Anche la realizzazione delle strisce di Catania nasce da un concorso. <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/concorsi\/notizie\/16831\/STRISCIART-strisce-pedonali-artistiche\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #333399\">Strisciart<\/span><\/a> era il nome del contest<\/span>, organizzato dai progettisti della piazza, sotto la supervisione dell&#8217;amministrazione comunale di Catania e con l&#8217;ausilio dello sponsor C&amp;G srl. Il concorso, bandito a gennaio, si \u00e8 concluso a marzo con la compilazione della classifica: al\u00a0primo posto &#8220;historical path&#8221; di A. <span style=\"color: #003366\">Boscarolli<\/span> di Bolzano; al secondo &#8220;attraversamento lampo&#8221; di <span style=\"color: #003366\">C. Gioie e S. Amore<\/span> di Catania ed al terzo &#8220;stringhe pedonali&#8221; di<span style=\"color: #003366\"> G. Amato<\/span> di Catania.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/03\/Srisciart_strisce_pedonali_artistiche_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"237\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">I vincitori hanno realizzato i <span style=\"color: #003366\">4 attraversamenti a servizio della piazza<\/span>, gi\u00e0 pronti all&#8217;inaugurazione della stessa, avvenuta lo scorso 17 marzo. Anche la piazza &#8211; come il concorso &#8211; deve tutto alla collaborazione tra pubblico e privato. Nasce infatti dall&#8217;impegno di un imprenditore della zona che ha raccolto l&#8217;iniziativa di sponsorizzazione lanciata dall&#8217;amministrazione comunale. I progettisti della piazza e organizzatori di Strisciart sono gli architetti\u00a0Rosario Mignemi, Giuseppe Cusa e Rita Torretti.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>Info su fb\/ STRISCIART<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/photo.php?fbid=479746972080274&amp;set=a.479715085416796.1073741826.460500334004938&amp;type=1&amp;theater\" target=\"_blank\">www.facebook.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La street art tocca la segnaletica della citt\u00e0 di Catania. Alla stregua delle metropoli d&#8217;Europa, la citt\u00e0 siciliana ha realizzato strisce pedonali artistiche a completamento della riqualificazione architettonica di una delle sue piazze. L&#8217;intervento \u00e8 frutto del concorso Strisciart..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3381,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[378,396],"class_list":{"0":"post-277","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-risultati-concorsi","9":"tag-street-art"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/277\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}