{"id":283,"date":"2013-04-07T11:33:06","date_gmt":"2013-04-07T09:33:06","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2013\/04\/una-stazione-di-servizio-per-biciclette-a-lubiana\/"},"modified":"2014-01-07T21:09:44","modified_gmt":"2014-01-07T20:09:44","slug":"una-stazione-di-servizio-per-biciclette-a-lubiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2013\/04\/una-stazione-di-servizio-per-biciclette-a-lubiana\/","title":{"rendered":"Una stazione di servizio per biciclette a Lubiana"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300\">220<\/span> proposte di studenti provenienti da <span style=\"color: #993300\">37<\/span> diversi Paesi e, a decidere i vincitori, una giuria di esperti e la votazione del pubblico. <span style=\"color: #993300\">Un vincitore assoluto, 3 progetti scelti dalla giuria ed uno dal pubblico, 5 le menzioni d&#8217;onore<\/span>. Questi i numeri del&nbsp;concorso internazionale per studenti di architettura e design&nbsp;Trimo Urban Crash.<\/p>\r\n<p>Il tema dell&#8217;edizione 2012 del concorso &egrave; la progettazione di una stazione per biciclette ecosostenibile. Uno spazio multifunzione: luogo di ristoro, di riposo e di incontro per ciclisti, dove effettuare la manutenzione dei mezzi di locomozione e dotata di servizi come la connessione senza fili, gratuita, ad internet, la ricarica di biciclette, di moto elettriche e di dispositivi mobili.<\/p>\r\n<p>Il contesto in cui collocare il progetto era gi&agrave; deciso dal bando, si tratta di una delle arterie nord della citt&agrave; di Lubiana, la Dunajska cesta (Vienna Street), una strada &nbsp;di larghezza variabile, da 4 a 6 corsie molto congestionata e corridoio importante di accesso al centro della citt&agrave;.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">I Vincitori<\/h3>\r\n<h3 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">Vincitore assoluto per la giuria ed il pubblico<\/span><\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Trimo_Urban_Crash_SHIFT.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"298\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spacedw\">I vincitori assoluti sono <span style=\"color: #993300\">Manus Leung<\/span> dalla Facolt&agrave; Built Environment alla University of New South Wales (Australia) e <span style=\"color: #993300\">Kacper Krywult<\/span> dalla Facolt&agrave; di Architettura di Varsavia &#8211; University of Technology (Polonia). Il loro progetto: &#8220;<span style=\"color: #993300\">Shift<\/span>&#8220;, si &egrave; classificato al secondo posto secondo il giudizio della giuria ma ha ricevuto, nel complesso, il maggior punteggio, scaturito dall&#8217;insieme dei voti della giuria e del pubblico.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Trimo_Urban_Crash_SHIFT_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"340\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spacedw\">Il progetto, a differenza delle altre proposte, non incentiva una sosta veloce, ma invita a fermarsi, a rilassarsi e a godere della sensazione di essere in un piccolo villaggio, quasi in una oasi all&#8217;interno di una zona cittadina altamente urbanizzata. Il progetto ha anche l&#8217;interessante potenzialit&agrave; di rivitalizzare la vicina area del parco, attualmente in uno stato di degrado e di offrirgli una maggiore popolarit&agrave;.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Trimo_Urban_Crash_SHIFT3.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"354\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spacedw\">I padiglioni sono affiancati e si sviluppano su un unico livello. La scelta serve per raggiungere molteplici obiettivi: massimizzare gli spazi interni, creare un facile accesso ai ciclisti ed ottenere una grande superficie di copertura adatta a convogliare le acque meteoriche e a captare l&#8217;energia solare. L&#8217;architettura si adatta al contesto e dialoga con la vegetazione circostante. Al centro dello spazio interno trova posto una grande area caff&egrave; di connessione con gli altri spazi della costruzione. Per scoprire lentamente e sperimentare la progressione di vedute, i percorsi interni sono progettati con cura ed attenzione strategica in modo da valorizzare i punti di vista verso l&#8217;esterno. Seguendo il percorso interno, le stanze si dispiegano una dopo l&#8217;altra in uno spazio e in un percorso continuo.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Trimo_Urban_Crash_SHIFT_4.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"381\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Nel complesso l&#8217;edificio tratta l&#8217;architettura non come icona ma piuttosto come un catalizzatore urbano, promuovendo l&#8217;uso pubblico dei servizi per la comunit&agrave;. La stazione di biciclette &egrave; pensata come un luogo dove le persone si incontrano e si riuniscono e rispecchia l&#8217;uso della bicicletta come vera e propria cultura.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\">Secondo posto assoluto<\/span><\/h3>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Trimo_Urban_Crash_JCSBO.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"304\" \/><\/p>\r\n<p>Al secondo posto ma vincitori per la giuria sono <span style=\"color: #993300\">Jorge Lopez Sacristan<\/span>, <span style=\"color: #993300\">Christina Codjambopoulo<\/span>, <span style=\"color: #993300\">Beatriz Gomez Martin<\/span>, <span style=\"color: #993300\">Jorge Lopez Sacristan<\/span> e <span style=\"color: #993300\">Sara Rebollo<\/span> della K&ouml;ln Fachhochschule (Germania) con il loro mentore, la prof.ssa Eva-Maria Pape. Il loro progetto <span style=\"color: #993300\">JCSB0<\/span> ha ottenuto il miglior punteggio &nbsp;per la giuria di esperti.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Trimo_Urban_Crash_JCSBO2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"246\" \/><\/p>\r\n<p>Secondo la giuria la proposta risolve e collega due entit&agrave;: uno spazio pubblico ed uno privato. In un contesto che non mostra una particolare qualit&agrave; urbana, l&#8217;ottimistico progetto riesce a fornire un contributo sociale molto significativo. Il progetto si colloca in un sito che non necessita di ulteriori strade o passaggi di accesso ed ha il vantaggio di non aver bisogno di eccessivi investimenti per essere realizzato. Il secondo piano del progetto, che affaccia sul parco, tocca dolcemente il suolo, l&#8217;accesso ai suoi spazi &egrave; privato e per esso viene creata una fruizione pi&ugrave; intima.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Il progetto vincitore secondo il pubblico &egrave; <span style=\"color: #993300\">CG2BP<\/span> di <span style=\"color: #993300\">Ignacio Chavero Garc&iacute;a<\/span>, <span style=\"color: #993300\">Roberto Ba&ntilde;os Pantoja<\/span> e <span style=\"color: #993300\">Alvaro Borrego Plata<\/span> dalla ETSA di Siviglia.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Trimo_Urban_Crash_CG2BP.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"340\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Al <span style=\"color: #993300\">terzo posto<\/span> secondo la votazione della giuria si classifica il progetto <span style=\"color: #993300\">1<\/span><span style=\"color: #993300\">4034<\/span> di <span style=\"color: #993300\">Malgorzata Wawrzyniak<\/span> della Facolt&agrave; di Architettura, dell&#8217;Universit&agrave; di Lubiana, sotto la guida dei professori Milo&scaron; Florijancic e Mitja Zorc.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Trimo_Urban_Crash_14034.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"314\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">Uno speciale riconoscimento &egrave; stato assegnato dalla Akripol, partner del concorso, a due progetti: <span style=\"color: #993300\">dNAMO<\/span> di J<span style=\"color: #993300\">ose Bernal<\/span> e <span style=\"color: #993300\">Iuliia Fomina<\/span> dalla Florida Atlantic University (Stati Uniti)<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Trimo_Urban_Crash_DNAMO_.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"290\" \/><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>e al progetto <span style=\"color: #993300\">20436<\/span> di <span style=\"color: #993300\">Joseph Goodwin<\/span>, <span style=\"color: #993300\">Nick Bastow<\/span> e <span style=\"color: #993300\">Richard Breen<\/span> dalla Newcastle University Architecture Planning Landscape (Regno Unito), sotto la guida di Steve Dudek.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Trimo_Urban_Crash_20436.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"308\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">La galleria di immagini dei 31 progetti finalisti:&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.trimo-urbancrash.com\/project-gallery\" target=\"_blank\">www.trimo-urbancrash.com\/project-gallery<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono stati decretati i vincitori del  concorso per studenti di architettura e design Trimo Urban Crash. Oggetto della sfida era la progettazione di una stazione per bici lungo una delle arterie pi\u00f9 congestionate di Lubiana..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1252,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[12,20,403],"class_list":{"0":"post-283","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-concorsi-per-studenti","9":"tag-risultati-concorsi-internazionali","10":"tag-trimo-urban-crash"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}