{"id":287,"date":"2013-04-23T11:38:44","date_gmt":"2013-04-23T09:38:44","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2013\/04\/cristalplant-design-contest-2013\/"},"modified":"2014-01-07T21:09:46","modified_gmt":"2014-01-07T20:09:46","slug":"cristalplant-design-contest-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2013\/04\/cristalplant-design-contest-2013\/","title":{"rendered":"Cristalplant Design Contest 2013"},"content":{"rendered":"<p>La giuria del &#8220;<em>Cristalplant Design Contest<\/em>&#8221; ha decretato i vincitori della quinta edizione. Ad aggiudicarsi il primo posto due gruppi di giovanissimi italiani.<\/p>\r\n<p>Quest&#8217;anno i designer che da tutto il mondo hanno partecipato al concorso si sono dovuti confrontare con un tema non semplice, quello dell&#8217;<strong>arredo-bagno per il settore contract<\/strong>. Un difficile compito per i progettisti ed anche per giuria che fino all&#8217;ultimo minuto \u00e8 stata coinvolta in un acceso confronto per stabilire chi avesse risposto al meglio a quanto richiesto dal bando: attenzione alle <em>vision<\/em> e <em>mission<\/em> delle aziende partner &#8211; Cristalplant\u00ae e Falper &#8211; ricerca, innovazione e creativit\u00e0, tutto senza per\u00f2 dimenticare gli aspetti pi\u00f9 concreti, uno su tutti quello dell&#8217;impiantistica.<\/p>\r\n<p>I vincitori hanno perci\u00f2 saputo combinare in maniera corretta l&#8217;aspetto estetico con quello funzionale, trattando il tema proposto con un livello di innovazione e una visione che sono stati apprezzati in maniera particolare dai giurati (Valerio Castelli, Luisa Bocchietto, Loredana Villani, Marilde Longo, Guido Fallavena, Luca Fallavena, Lara Fallavena, Marco Poltronieri, Vittorio Pavarin).<\/p>\r\n<p>Il risultato \u00e8 stato tutt&#8217;altro che scontato: hanno conquistato il podio due gruppi, <strong>entrambi di giovanissimi, tutti nati e cresciuti nel Bel Paese<\/strong>.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong><span style=\"color: #993300\">Paola Taccardi, Dario Gaudio e Vittorio Venezia<\/span><br \/><\/strong><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Cristalplant_Design_Contest_Controstampo88.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"253\" \/><\/p>\r\n<p>A loro \u00e8 stato assegnato il premio per &#8220;<strong>Controstampo<\/strong>&#8220;, progetto in lizza per la categoria &#8220;ambiente bagno per il settore contract&#8221;. Un incontro fortuito e fortunato il loro, che si \u00e8 concretizzato proprio con questo primo progetto comune. Vecchi compagni di corso, Paola e Dario si laureano all&#8217;Universit\u00e0 di Bari in <em>Disegno industriale <\/em>ed in seguito proseguono il percorso accademico al Politecnico di Milano, citt\u00e0 nella quale conoscono Vittorio, architetto palermitano che a seguito della laurea conseguita nella sua citt\u00e0 natale si trasferisce nel capoluogo lombardo.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Cristalplant_Design_Contest_Controstampo_2.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"341\" \/><\/p>\r\n<p>Con &#8220;Controstampo&#8221; i designer propongono un nuovo modo di interpretare l&#8217;ambiente bagno nel settore contract, cogliendo perfettamente l&#8217;importanza che Falper attribuisce alla ricerca. Questa collezione, dichiaratamente ispirata al linguaggio degli oggetti industriali, \u00e8 composta da vasca da bagno, lavabo, piatto doccia e panca, il tutto realizzato in Cristalplant\u00ae. Le strutture, gli ispessimenti e i tagli improvvisi sono alcuni segni di riferimento di un&#8217;estetica che non nasconde nulla. Proprio queste forme, che si propongono come antesignane nel settore\u00a0del contract, sono espressione dello spirito innovativo e di ricerca della collezione che per questo sar\u00e0 inserita nel catalogo Falper a partire dal 2014.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><span style=\"color: #993300\"><strong>Federico Elli, Marco Febbo, Stefano Filipuzzi, Andrea Fiorito<\/strong><\/span><\/p>\r\n<p><span style=\"color: #993300\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Cristalplant_Design_Contest_Longue_Shower.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"367\" \/><\/strong><\/span><\/p>\r\n<p>In due parole &#8220;About_blank&#8221;: questo il nome dello studio di cui fanno parte e che insieme hanno creato all&#8217;inizio del 2013. &#8220;About_blank&#8221; \u00e8 un progetto giovane che affronta la complessit\u00e0 di un progetto di design attraverso una valutazione degli aspetti tecnologici di fattibilit\u00e0 e industrializzazione del prodotto, ma che non dimentica la valenza estetica secondo i canoni di armonia geometrica ed equilibrio strutturale. Questi i presupposti dai quali ha preso forma il progetto &#8220;<strong>Longue Shower<\/strong>&#8221; che si \u00e8 aggiudicato il primo posto per la categoria &#8220;ambiente bagno outdoor per il settore contract&#8221;.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Cristalplant_Design_Contest_Longue_Shower_1.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"301\" \/><\/p>\r\n<p>&#8220;Longue Shower&#8221; \u00e8 un oggetto originale ed innovativo ma soprattutto multifunzionale: chaise longue, doccia e lavandino, ma anche seduta e tavolo per esterni. Questa proposta ricade all&#8217;interno di una nuovissima categoria, quella dell&#8217;arredobagno outdoor per il settore contract:. Completamente realizzato in Cristalplant\u00ae, &#8220;Longue Shower&#8221; sar\u00e0 marchiata Falper e inserita nel catalogo dell&#8217;azienda a partire dal 2014. Le forme assolutamente nuove, le molteplici funzionalit\u00e0 del sistema e la carica innovativa appaiono quasi futuristiche.\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/04\/Cristalplant_Design_Contest_Longue_Shower_3.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"278\" \/><\/p>\r\n<p class=\"spaceup\">In questa quinta edizione, inoltre, sono state assegnate <span style=\"color: #993300\"><strong>quattro menzioni d&#8217;onore<\/strong><\/span>. Ad essere designati anche giovani provenienti dall&#8217;estero. Per la categoria &#8220;ambiente bagno per il settore contract&#8221; sono stati segnalati <strong>Ekaterina Shchetina<\/strong> e <strong>Libero Rutilo<\/strong> con &#8220;Aurora&#8221;, <strong>Raul Froll\u00e0<\/strong> e <strong>Nicola Cerasa<\/strong>, invece, con il progetto &#8220;Flow&#8221;. <strong>Mattia Trinari<\/strong> con &#8220;Canyon&#8221; e il gruppo formato da <strong>Philipp Buxbaum<\/strong>, <strong>Christian Kircher<\/strong>, <strong>Tobias Colz<\/strong> e <strong>Olha Sedentska<\/strong> con il progetto &#8220;Surround&#8221; sono invece stati menzionati per l'&#8221;ambiente bagno outdoor per il settore contract&#8221;.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>w<\/strong>eb\u00a0<a href=\"http:\/\/designcontest.cristalplant.it\/\" target=\"_blank\">designcontest.cristalplant.it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giuria del concorso di design, quest&#8217;anno dedicato all&#8217;arredo-bagno del settore contract, ha decretato i vincitori della 5a edizione. Al primo posto due gruppi di giovanissimi italiani..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1267,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[408,6],"class_list":{"0":"post-287","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-cristalplant-design-contest","9":"tag-risultati-concorsi-di-design"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}