{"id":30,"date":"2007-09-19T19:43:24","date_gmt":"2007-09-19T17:43:24","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2007\/09\/landscape-carpet\/"},"modified":"2014-01-07T21:04:04","modified_gmt":"2014-01-07T20:04:04","slug":"landscape-carpet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2007\/09\/landscape-carpet\/","title":{"rendered":"Landscape Carpet"},"content":{"rendered":"<p>Sei i finalisti alla seconda fase del concorso internazionale per la progettazione di un parco pubblico nella citt&agrave; di Sejong in Corea <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>&#8220;<\/strong><strong>Central Open Space nella Multi-functional Administrative City<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Selezionata tra 92 progetti la proposta &#8220;<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Landscape Carpe<\/strong><strong>t<\/strong><\/span>&#8221; di&nbsp;Alessandro Console, Gina Oliva e Claudia Streuli &egrave; l&#8217;unica europea a partecipare alla seconda fase progettuale.<\/p>\n<p><br \/> <a href=\"http:\/\/www.macopenspace.or.kr\/\" target=\"_blank\" onclick=\"return top.js.OpenExtLink(window,event,this)\"><\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2007\/09\/LandscapeCarpet3.jpg\" border=\"0\" hspace=\"3\" width=\"214\" height=\"214\" align=\"left\" \/><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Landscape Carpet<\/span> &egrave; una riflessione globale sul concetto di paesaggio e, quindi, sulla relazione esistente tra questo e il concetto di Natura. Il paesaggio viene inteso come qualcosa di diverso dalla Natura: quest&rsquo;ultima &egrave; una categoria che esiste indipendentemente dall&rsquo;azione umana; il paesaggio, al contrario, &egrave; un costrutto umano (artificiale) che rappresenta la rilettura della natura stessa e, conseguentemente, la sua reinterpretazione. L&rsquo;artificialit&agrave; del concetto di paesaggio &egrave; ancora pi&ugrave; evidente se si considera che il termine landscape contiene in molte lingue (soprattutto quelle neo-latine) la stessa radice di town, sottolineando la similarit&agrave; esistente tra due tipi differenti di intervento antropico (per esempio in italiano la parola paesaggio contiene la stessa radice di paese, cos&igrave; come in spagnolo paisaje contiene la radice di pais).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Central Open Space di &#8220;<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Landscape Carpet<\/strong><span style=\"color: #000000;\">&#8220;<\/span><strong> <\/strong><\/span>&egrave; un compendio della natura coreana: un elenco delle principali caratteristiche paesaggistiche di questa terra che vengono racchiuse e raccontate nel centro della nuova Multifunctional Administrative City.&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2007\/09\/LandscapeCarpet1.jpg\" border=\"0\" width=\"470\" height=\"116\" \/><\/p>\n<p>La strategia adottata consiste di una serie di operazioni successive che si possono riassumere brevemente in:<\/p>\n<ol>\n<li>individuazione delle categorie naturalistiche del paesaggio coreano;<\/li>\n<li>combinazione delle categorie e creazione di un landscape carpet; <\/li>\n<li>sovrapposizione del landscape carpet all&rsquo;area di intervento; <\/li>\n<li>inserimento dei disturbi nel sistema; <\/li>\n<\/ol>\n<p>Le categorie paesaggistiche individuate sono quattro: &#8211; i Campi Coltivati &#8211; le Montagne &#8211; I Boschi &#8211; i Fiumi e i Laghi. Queste quattro categorie racchiudono, nella nostra interpretazione, l&rsquo;essenza del paesaggio locale, comprendendo sia aspetti naturali (le montagne, i laghi e i boschi), sia aspetti della natura addomesticata dall&rsquo;azione antropica (i campi coltivati con i disegni e i colori propri delle coltivazioni tipiche coreane).<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">CREAZIONE DEL LANDSCAPE CARPET<\/span> I quattro elementi (Campi, Montagne, Boschi e Laghi) sono le categorie astratte e le unit&agrave; minime all&rsquo;origine del sistema. A partire da questi elementi viene ricostruito un Landscape Carpet, inteso come compendio artificiale dei molteplici aspetti del paesaggio coreano.<\/p>\n<p>Il Landscape Carpet &egrave; costituito da una maglia quadrata astratta di 250X250 m e ogni quadrato del sistema rappresenta una delle categorie di riferimento. Le configurazioni possibili sono, dunque, molteplici e differenti a seconda delle combinazioni e delle sequenze alternate delle singole categorie. In tal modo si costituisce una matrice astratta che rappresenta un sistema di intervento globale. La specificit&agrave; dell&rsquo;intervento &egrave; data dai parametri che si inseriscono nella matrice (nel caso specifico gli elementi individuati) e dai disturbi creati nel sistema dalle emergenze e dalle preesistenze individuabili nell&rsquo;area.<\/p>\n<p>Il Landscape Carpet virtuale cos&igrave; configurato viene sovrapposto all&rsquo;area di progetto e diviene realt&agrave; fisica: esso &egrave; il nuovo tracciato regolatore, la struttura di base per la successiva configurazione e caratterizzazione del parco metropolitano, cuore pulsante dell&rsquo;insediamento di nuova fondazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2007\/09\/LandscapeCarpet2.jpg\" border=\"0\" width=\"470\" height=\"138\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sito web del concorso: <a href=\"http:\/\/www.macopenspace.or.kr\/\" target=\"_blank\" onclick=\"return top.js.OpenExtLink(window,event,this)\">www.macopenspace.or.kr<\/a><\/p>\n<p><em>Progettisti<\/em><br \/> <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Alessandro Console<\/strong><\/span> ha studiato architettura a Roma e Madrid laureandosi cum laude nel 2004 presso l&rsquo;Universit&agrave; &ldquo;La Sapienza&rdquo;. Dallo stesso anno &egrave; collaboratore alla didattica nel Laboratorio di Progettazione 2 della stessa universit&agrave; e dal 2005 &egrave; Dottorando in Composizione Architettonica DRCA presso lo IUAV di Venezia. Nel 2005 ha ricevuto la Menzione nella seconda fase del Premio di Architettura FBM: Una Porta per Todi; nel 2006 ha vinto l&rsquo;ottavo Concorso Internazionale Arquine: A Site Museum for Tulum in Messico, e ha ricevuto la Menzione d&rsquo;Onore nella seconda fase del Concorso Internazionale per la progettazione dell&rsquo;Hong Kong Design Institute.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Gina Oliva<\/span><\/strong> si &egrave; laureata cum laude nel 2004 presso l&rsquo;Universit&agrave; di Roma &#8220;La Sapienza&#8221; dove attualmente &egrave; collaboratrice alla didattica del Laboratorio di Sintesi Finale. Nel 2005 ha ricevuto la Menzione nella seconda fase del Premio di Architettura FBM: Una Porta per Todi; nel 2006 ha ricevuto la Menzione d&rsquo;Onore nella seconda fase del Concorso Internazionale per la progettazione dell&rsquo; Hong Kong Design Institute. Dal 2006 &egrave; Dottoranda presso il dipartimento Ar_Cos de &#8220;La Sapienza&#8221;.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Claudia Streuli<\/span><\/strong> si &egrave; laureata cum laude nel 2005 presso l&rsquo;Universit&agrave; di Roma &#8220;La Sapienza&#8221;. Nel 2007 ha conseguito il Master in Studi Avanzati presso l&rsquo;Accademia di Architettura di Mendrisio. Tra il 2006 e il 2007 ha collaborato con il Prof. Stanislaus von Moos per il progetto Atlante dell&rsquo;Architettura e per la mostra &#8220;Chandigar &#8211; Brasilia. Twilight of the Plan&#8221;.<\/p>\n<p>Alessandro Console e Gina Oliva tra il 2004 e il 2006 hanno lavorato sotto il nome <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>5NOVE_architettura<\/strong><\/span>, una struttura con base a Roma di cui sono stati co-fondatori.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto finalista di A.Console, G.Oliva e C.Streuli al concorso internazionale in due fasi per la progettazione del Central Open Space nella Multi-functional Administrative City, Korea.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":499,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[65,66,18,67,20,68,23],"class_list":{"0":"post-30","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-alessandro-console","9":"tag-claudia-streuli","10":"tag-espana","11":"tag-gina-oliva","12":"tag-risultati-concorsi-internazionali","13":"tag-rodriguez-oriol-architecture","14":"tag-vivienda"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}