{"id":301,"date":"2013-06-25T13:50:12","date_gmt":"2013-06-25T11:50:12","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2013\/06\/un-nuovo-landmark-per-la-rinascita-di-detroit\/"},"modified":"2014-01-07T21:09:59","modified_gmt":"2014-01-07T20:09:59","slug":"un-nuovo-landmark-per-la-rinascita-di-detroit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2013\/06\/un-nuovo-landmark-per-la-rinascita-di-detroit\/","title":{"rendered":"Un nuovo landmark per la rinascita di Detroit"},"content":{"rendered":"<p><strong>Davide Marchetti <\/strong>e\u00a0<strong>Erin Pellegrino<\/strong> vincono il primo premio al concorso d&#8217;idee &#8220;<strong>Redesigning Detroit. A new vision for an iconic site<\/strong>&#8220;.<\/p>\r\n<p>Lanciato da Opportunity Detroit, una compagnia impegnata nel promuovere una nuova immagine per la citt\u00e0 simbolo dell&#8217;industria automobilistica statunitense, il concorso richiedeva proposte innovative per la riqualificazione urbana del sito occupato &#8211; fino a 15 anni fa &#8211; dallo storico<strong> grande magazzino Hudson&#8217;s<\/strong>.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/06\/Redesigning_Detroit_Davide_Marchetti.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"316\" \/><\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">Il sito dei magazzini Hudson&#8217;s<\/h3>\r\n<p>Hudson&#8217;s \u00e8 stato il primo e pi\u00f9 importante magazzino della downtown Detroit. Fiore all&#8217;occhiello del vivace corridoio dello shopping, quale era Woodward Avenue, con i suoi 25 piani era il centro commerciale pi\u00f9 alto al mondo. Hudson&#8217;s ha aperto nel 1891, subendo poi numerose espansioni, e fu costruito in uno stile che ricordava i primi periodi della Chicago School. Inizi\u00f2 il suo declino dalla met\u00e0 degli anni &#8217;70, insieme all&#8217;intera citt\u00e0, fino a chiudere i battenti nel 1983, quando <strong>l&#8217;edificio fu fatto implodere, lasciando che la citt\u00e0 avesse un grande vuoto urbano<\/strong>. Per la citt\u00e0 si \u00e8 trattato della perdita di uno dei suoi monumenti.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">Le richieste del concorso<\/h3>\r\n<p>Il concorso ha voluto raccogliere idee per <strong>trasformare il vuoto in un&#8217;opportunit\u00e0<\/strong>. La sfida per i partecipanti era trovare una soluzione che fosse riconosciuta con orgoglio dalla citt\u00e0, che in questi ultimi anni sta vivendo una nuova rinascita grazie al trasferimento di nuove grosse aziende che hanno scelto Detroit come loro sede. A 15 anni dalla demolizione dell&#8217;edificio, il concorso ha voluto raccogliere idee propositive, visionarie, che inventassero nuove funzioni per l&#8217;area dei magazzini Hudson&#8217;s.<\/p>\r\n<p>Le proposte, libere per la scelta delle funzioni, dovevano considerare la storia del luogo, il contesto fisico e culturale per guardare al potenziale futuro della zona. Si \u00e8 trattato di pensare ad <strong>un&#8217;architettura capace di rivitalizzare il sito e di innescare un effetto catalizzatore sulla comunit\u00e0<\/strong>.<\/p>\r\n<h3 class=\"spaceup\">La proposta di Davide Marchetti ed Erin Pellegrino<\/h3>\r\n<p>Una sfida che sembra essere ideale per <strong>Davide Marchetti<\/strong> affiancato da<strong> Erin Pellegrino<\/strong>. Il suo studio fa della sperimentazione architettonica e dell&#8217;esplorazione dei contesti il punto di partenza per creare nuovi modelli per il cambiamento e l&#8217;innovazione.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/06\/Redesigning_Detroit_Davide_Marchetti_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"555\" \/><\/p>\r\n<p>I progettisti hanno pensato a <strong>tre\u00a0alti grattacieli<\/strong> che si inseriscono cos\u00ec nello skyline di downtown Detroit, realizzando una fusione tra il linguaggio architettonico storico della citt\u00e0 ed il suo desiderio di rinascita.<\/p>\r\n<p>Il progetto, battezzato &#8220;<strong>Minicity Detroit<\/strong>&#8221; considera il tessuto urbano circostante come generatore di una nuova visione della citt\u00e0 ed utilizza la memoria presente e passata del luogo per materializzare un concetto che risponda direttamente alle condizioni di progetto del sito.\u00a0<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/06\/Redesigning_Detroit_Davide_Marchetti_3.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"398\" \/><\/p>\r\n<p>Il nodo centrale di questo sistema \u00e8 la<strong> creazione di nuovi percorsi<\/strong> (e piazze) pedonali concepiti come l&#8217;estensione della Woodward Avenue in modo da poter offrire uno spazio di transizione cos\u00ec come un reale nucleo urbano &#8220;attivo&#8221;. Sia sopra che al di sotto della piattaforma sopraelevata sono previste funzioni permanenti e temporanee come <strong>fiere, mercati all&#8217;aperto, concerti di musica e festival local<\/strong>i.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/06\/Redesigning_Detroit_Davide_Marchetti_4.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"612\" \/><\/p>\r\n<p>Il processo compositivo utilizza come strumento la maglia urbana esistente che viene sovrapposta sul sito di progetto per generare gli assi di guida del sistema, consentendo una fusione di due aree della citt\u00e0 storica e creando un potenziale corridoio in aggiunta allo storico asse viario di Woodward Avenue. Al di sopra della piazza sopraelevata si ergono altri edifici in varie dimensioni ed altezze, realizzati con il<strong> tipico mattone rosso dell&#8217;epoca industriale<\/strong> presente in tutta Detroit e sulla Merchant Row.<\/p>\r\n<p class=\"spaceup\"><strong>Sito del concorso<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/hudsons.opportunitydetroit.com\/\" target=\"_blank\">hudsons.opportunitydetroit.com<\/a>\u00a0| <strong>Davide Marchetti<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.bnzr.it\/\" target=\"_blank\">www.bnzr.it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Davide Marchetti con Erin Pellegrino conquistano il 1\u00b0 posto al concorso internazionale per la creazione di un nuovo simbolo urbano della rinascita di Detroit. Un esercizio di riqualificazione urbana sul sito che un tempo ospitava gli storici magazzini Hudson&#8217;s..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1319,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[427,428,429,20],"class_list":{"0":"post-301","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-davide-marchetti","9":"tag-detroit","10":"tag-erin-pellegrino","11":"tag-risultati-concorsi-internazionali"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}