{"id":302,"date":"2013-06-28T22:14:21","date_gmt":"2013-06-28T20:14:21","guid":{"rendered":"http:\/\/yea2.professionearchitetto.com\/2013\/06\/un-nuovo-edificio-per-luniversita-di-ca-foscari\/"},"modified":"2014-01-07T21:10:00","modified_gmt":"2014-01-07T20:10:00","slug":"un-nuovo-edificio-per-luniversita-di-ca-foscari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/2013\/06\/un-nuovo-edificio-per-luniversita-di-ca-foscari\/","title":{"rendered":"Un nuovo edificio per l&#8217;Universit\u00e0 di Ca&#8217; Foscari"},"content":{"rendered":"<p>Un grande <strong>trapezio in zinco-titanio<\/strong>, con funzione di landmark architettonico, sar\u00e0 la nuova porta ideale e funzionale della<strong>\u00a0Facolt\u00e0 di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali<\/strong> dell&#8217;<strong>Universit\u00e0 di Ca&#8217; Foscari<\/strong>.<\/p>\r\n<p>Il nuovo edificio ospiter\u00e0 la presidenza, la biblioteca e le aule e sar\u00e0 parte di un campus che si compone di sette edifici\u00a0dedicati alla ricerca, alla didattica-laboratori e di carattere gestionale con elevate caratteristiche tecnico funzionali e impiantistiche.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/06\/Universita_Ca_Foscari_Studio_Mar.jpg\" border=\"0\" width=\"639\" height=\"312\" \/><\/p>\r\n<p>Il <strong>progetto della torre trapezoidale<\/strong>, in fase di realizzazione in via Torino a Mestre, \u00e8 dello <strong><a href=\"http:\/\/www.studioarchmar.it\/edifici-civici\/Riprogettazione-Palazzo-Presidenziale\/\" target=\"_blank\">Studio Architetto Mar<\/a><\/strong>.\u00a0Ospiter\u00e0 oltre agli uffici della direzione, i luoghi di rappresentanza dell&#8217;universit\u00e0 tra cui la presidenza della Facolt\u00e0, l&#8217;auditorium (300 posti), le sale conferenze, la biblioteca e gli spazi di servizio funzionali della nuova area universitaria. Il suo ruolo non \u00e8 strettamente funzionale, bens\u00ec di <strong>landmark architettonico<\/strong> visibile dalle arterie principali che collegano i due pi\u00f9 importanti centri della citt\u00e0 policentrica, quello storico di Venezia e quello produttivo operativo commerciale di Mestre.<\/p>\r\n<p>L&#8217;edificio \u00e8 costituito da <strong>due corpi di fabbrica giustapposti<\/strong>: il primo, posto a sud, \u00e8 una grande spina monolitica alta circa 45 metri (lunga 46 e larga circa 8 metri) rivolta e aggettante verso la strada di accesso e caratterizzata da pareti trapezie realizzate con una facciata ventilata rivestita in<strong> zinco titanio<\/strong> VMZINC nella finitura prepatinata grigio scuro. Il secondo verso nord, un volume trasparente e regolare, realizzato con facciate vetrate a montanti e traversi e rivestito di frangisole orientabili.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/06\/Universita_Ca_Foscari_Studio_Mar_2.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"708\" \/><\/p>\r\n<p>La grande spina si innesta sulla strada di accesso (via Torino) con uno dei lati corti, caratterizzato, sia in pianta che in alzato, da u<strong>no spigolo inclinato che aumenta la percezione in altezza dell&#8217;edificio<\/strong>. E&#8217; costituita da nove piani fuori terra e al suo interno si trovano l&#8217;accoglienza e gli spazi distributivi dell&#8217;intervento; l&#8217;ultimo piano \u00e8 riservato ai vani tecnici la cui ventilazione \u00e8 garantita dalla presenza di lamelle che si confondono con il rivestimento di facciata.<\/p>\r\n<p>L\u2018<strong>aspetto monolitico<\/strong> dell&#8217;intero corpo di fabbrica \u00e8 sottolineato dal rivestimento in zinco titanio e dalle finestre poste a filo esterno con vetri dello stesso colore del rivestimento. L&#8217;involucro edilizio \u00e8 costituito da una facciata ventilata con isolamento a cappotto in polistirene e rivestimento in zinco titanio grigio scuro 8\/10, posto in opera a fasce orizzontali a passo variabile con la tecnica dell&#8217;aggraffatura.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/up\/yea\/2013\/06\/Universita_Ca_Foscari_Studio_Mar_3.jpg\" border=\"0\" width=\"640\" height=\"408\" \/><\/p>\r\n<p>La compattezza e monoliticit\u00e0 della grande lama nera \u00e8 interrotta a livello del piano terra da <strong>un tunnel<\/strong>, delimitato da piani inclinati, che ha la funzione di comprimere percettivamente lo spazio e di condurre nella grande e luminosa <strong>hall passante<\/strong>. Hall organizzata su due livelli e con tripla altezza vetrata, dove trovano collocazione il bar caffetteria, le aule studio per gli studenti, l&#8217;accesso alla biblioteca, uno degli accessi all&#8217;auditorium e alle sale conferenza.<\/p>\r\n<p>Il volume trasparente, appoggiato alla spina principale, si estende fuori terra per sette piani e ospita tutte le funzioni principali tra cui l&#8217;<strong>auditorium<\/strong>, una &#8220;scatola&#8221; racchiusa all&#8217;interno dell&#8217;edificio con un&#8217;imponente parete inclinata rivestita con vetri smaltati in oro che caratterizza la tripla altezza all&#8217;ingresso dell&#8217;edificio.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un grande trapezio in zinco-titanio, con funzione di landmark architettonico, sar\u00e0 la nuova porta ideale e funzionale della Facolt\u00e0 di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali. Un progetto dello Studio Architetto Mar..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1323,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[430,431,432],"class_list":{"0":"post-302","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-studio-architetto-mar","9":"tag-universita-di-ca-foscari","10":"tag-vmzinc"},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/yea\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}